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Auto sportive e velocità protagoniste del fine settimana al Monza Eni Circuit PDF Stampa E-mail
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Venerdì 15 Giugno 2018 15:54
La prima edizione della Speed Parade, con numerose attività per gli appassionati di motori, e il track day GT Cup per testare in pista le proprie supercar
Fine settimana targato Quattroruote e TopGear al Monza Eni Circuit. Sabato 16 giugno dalle 9 alle 18 si terrà in Autodromo la prima edizione della Speed Parade di Quattroruote, una giornata di vera passione per i motori con tante attività per il pubblico come hot lap in pista, test drive, drifting nel paddock e una sfilata di auto con il commento di esperti. Domenica 17 giugno il circuito sarà invece riservato al track day e ritrovo GT Cup di TopGear e Michelin.

Il programma di sabato della Speed Parade prevede il "Carousel", una sfilata delle più belle auto di ieri e di oggi, commentate in diretta dagli esperti di Quattroruote e TopGear. Si proseguirà con gli "Hot lap", adrenalinici giri di pista sulle supersportive al fianco di piloti professionisti. Tra le auto protagoniste, ci saranno Abarth 124 GT, Alfa Romeo 4C, Fiat 124 Spider, Honda Civic e Civic Type-R, Toyota GT86. Per i modelli stradali, proposti dai partner dell'evento (che comprendono anche Lexus e Mazda), sono previsti test drive su un percorso esterno. Il pubblico potrà partecipare anche a "Easy drift" ovvero derapate e traversi per imparare a controllare la sbandata, valorizzando il corretto uso (e la pressione) dei pneumatici, e all'attività "Birillata" nel paddock 2. Durante la giornata si svolgerà anche l'eRacing League, primo torneo di Forza Motorsport7 su venti cockpit e postazioni Xbox One, con l'elezione del migliore velocista virtuale.

Protagoniste domenica, dalle 9 alle 18, saranno invece le auto sportive dei semplici appassionati che metteranno alla prova le loro abilità sulla pista monzese con il track day GT Cup. A disposizione dei partecipanti ci sarà un team di esperti che aiuterà a sviscerare ogni aspetto legato a pilotaggio e performance e i tecnici di Michelin Motorsport. La GT Cup è anche un evento dove gli appassionati possono confrontarsi sui vari modelli di auto e mettere in mostra la propria vettura in un "salone a cielo aperto" nel paddock. Per partecipare ai giri di pista è necessaria una pre-iscrizione, due turni di pista saranno riservati alle vetture Porsche.
L'ingresso in Autodromo sabato 16 e domenica 17 giugno è gratuito. Sono a pagamento i parcheggi interni (auto a 10 euro, moto a 5 euro). Per maggiori informazioni sulla Speed Parade e la GT Cup, vi invitiamo a visitare il sito www.monzanet.it.
 
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L' Editoriale

Non solo regali ......

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Asciugherà ogni lacrima

Non avranno più fame e non avranno più sete,

non li colpirà più il sole né alcuna arsura;

perché l’Agnello che è in mezzo al trono li pascerà

e li guiderà alle sorgenti delle acque della vita;

e Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi.

(Apocalisse 7:16-17 – La Bibbia)

Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi

e non ci sarà più la morte,

né cordoglio, né grido, né dolore,

perché le cose di prima sono passate.

 

Ad buon intenditor poche parole

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(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.