Contenuto Principale

FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

Fise Are, Associazione Imprese Servizi di Recapito Postale e Parcel accoglie con plauso l'approvaz...

Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

ALDAI-Federmanager guarda con cauto ottimismo ai dati sull'occupazione, analogamente a quanto esplic...

Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

A Teen Parade di Radioimmaginaria gli adolescenti hanno parlato del loro futuro lavorativo e di ro...

Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

Cresce al 3% la previsione di assunzioni in Italia per il prossimo trimestre I datori di lavoro m...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

  • FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

    Domenica 10 Settembre 2017 20:48
  • Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

MEMORIAL VINCENZO LAPOMARDA – Triangolare Esordienti classe 2006 PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Domenica 10 Giugno 2018 14:24
 
staffIeri pomeriggio, 9 giugno 2018, sotto un solleone che ha alzato l’asticella della temperatura a 32 gradi, ha preso il via la prima edizione del torneo giovanile “Memorial Vincenzo Lapomarda”. Dopo i saluti del presidente del Ges. Francesco Vincelli e dell’avvocato Gianpiero Lapomarda, il figlio di Vincenzo che ha fortemente voluto l’organizzazione del torneo, è stato dato il calcio d’inizio. Tre le squadre monzesi che hanno visto in campi piccoli talenti accompagnati da un tifo degno delle migliori occasioni, e tre sono le squadre che nel corso degli anni passati hanno visto la figura di Vincenzo come punto di riferimento per giovanissimi. Monzese da adozione Vincenzo Lapomarda era passato dai tornei serali, alle giovanili dell’allora Calcio Monza con compagni di squadra come CastelNicolò Narducci miglio portierelini, Traspedini, Blangero, Ciceri, e altre bandiere biancorosse dei quali si sente ancora parlare in qualche bar monzese tra un partita di scopa e l’altra. Una lieve parentesi al Palermo e successivamente al Corleone per poi tornare in città e trovarsi davanti la possibilità di continuare la carriera con la Pro Sesto.
Erano anni in cui i giovanissimi non avevano tante possibilità e le famiglie non riuscivano a regalare a questi gli agi che invece oggi spremiazono quasi scontati: la necessità di aggregarsi fisicamente e non come adesso rimanere asettici dietro ad un telefonino o ad un computer era la spinta a continuare nel sociale. C’erano due possibilità per i ragazzi:
rimanere in strada vivendo di emozioni forti ma viso a viso con tutti i pericoli connessi o partecipare a qualcosa che regalasse uno scopo, ed un senso di appartenenza.
 
Entrare in qualche squadra di calcio dove passare il tempo in modo sano con gli amici e sviluppare le proprie doti imparando a rispettare le persone e le cose, oltre che le regole e le gerarchie, costituiva la scelta alternativa. Enzo decideva di contribuire con le proprie capacità a formare i giovani di una famosissima società calcistica monzese ovvero la GES Monza 1946. Anche qui impegnato da subito nella categoria Under 18, riuscì nell’impresa di vincere, al suo primo anno in bianco verde, il campionato, consentendo alla società di gioire per il primo storico passaggio in seconda categoria. Enzo terminava il suo cammino alleando ed educando per un paio di anni i giovani della conosciutissima ed apprezzatissima Gerardiana Calcio, dopo essere stato per una quindicina d’anni circa un personaggio di riferimento dell’intero calcio dilettantistico monzese. Effettivamente gli impegni lavorativi erano divenuti pressanti perché ormai da diversi anni Enzo era diventato imprenditore con la costituzione della sua azienda. Ieri un bel successo per la manifestazione. Grande fair-play da parte di tutti, tanto impegno, tanta allegria e …. gavettoni finali ai mister. Numerosi i premi pur nella convivialità del Triangolare. Hanno premiato l’assessore allo sport Arbizzoni, l’ex bomber del Monza Cacio e Milan Paolo Monelli, il presidente del Ges Vincelli, il resp. tecnico Ettore Pasca 1 partita Pro Victoria – Gerardiana 0 – 0 2 partita Ges Monza1946 – Pro Victoria 5-1 3 partita Ges Monza – Gerardiana 4-0
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

L'elogio della mela

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 
-align: justify;">(Laura Giulia D’Orso). Aiuto, da oggi mi si è allargato il paniere! Lo ha deciso con fermezza l’Istat. Nel 2018 entreranno cinque nuovi prodotti: l'Avocado, il Mango, i Vini liquorosi, la Lavasciuga, il Robot aspirapolvere e ne usciranno la Telefonia pubblica, il Canone Rai (che rientra dalla finestra sotto forma di bolletta dell’elettricità) ed il Lettore Mp4. Mi è venuta l’ansia. Ho aperto il frigo ma tra gli alimenti da me acquistati ho avuto la certezza non ci fossero né il mango né l’avocado.
E adesso?! Sarà, ma qualcosa non mi torna. Resto basita da una tal richiesta di frutta tropicale stile hipster qui in Italia. Per meglio farci comprendere l’Istat, sul suo sito, scrive che “I prodotti di prima necessità del paniere ed il peso loro attribuito sono definiti sulla base della spesa effettiva delle famiglie, in modo da rappresentare la struttura dei consumi della popolazione”. La fonte principale è l'indagine che l’Istat svolge sui consumi coinvolgendo circa 28mila famiglie italiane (?). Sono però utilizzate anche altre fonti, interne (stime di contabilità nazionale, indagini su commercio estero e produzione industriale) ed esterne (dati ACNielsen, Banca d'Italia), per assicurare un'accurata copertura informativa.
Così perplessa svolgo la mia piccola indagine personale. Munita di penna e taccuino resto ad osservare per un’oretta buona, nel reparto di ortofrutta di un noto centro commerciale, il cestone degli avocado esposti. Di avventori neanche l’ombra! Attendo invano, vanno a ruba le arance, banane, pere, kiwi ma gli avocado non se li fila nessuno!. Il giorno dopo, al mercato del giovedì, alla mia richiesta di tre manghi e due avocado mi sento “cusa te s’è drè a dì?. Grazie tutto a posto, è per il paniere … Risposta un po’ alterata:“anca mò, ab’bjamo nà sporta!
Ci spiegano che l’Europa ha raddoppiato il consumo di avocado nel corso degli ultimi sei anni, raggiungendo ben 0,75 chilogrammi pro capite annui (Fonte: Rabobank su dati UN Comtrade) prima viene l’Olanda, ultima l’Italia con 0,25 chilogrammi. Poi, a ben cercare, scopro che il 2018 sarà l’anno dell’avocado, e che a Rimini, i principali attori della produzione e del commercio mondiale di avocado e mango si daranno appuntamento a Macfrut, un evento unico a livello internazionale. Si chiamerà “Tropical Fruit Congress”, primo summit in Europa dedicato a questa tipologia di frutti esotici, alla Fiera di Rimini il 10 e 11 maggio 2018. Leggo che si svolgerà una due giorni per esplorare le attuali tendenze del mercato, dei consumi e degli scambi, ampliando lo sguardo anche agli sviluppi scientifici, alle tecnologie e ai metodi di vendita di prodotti sempre più richiesti nei mercati globali primo fra tutti i Messico. Due i prodotti al centro del Congresso: Avocado e Mango.
E allora mi sorge un dubbio, senza nulla togliere al guacamole, alle maschere di bellezza e alle virtù salutiste ed alternative di una filosofia di vita “veg” perché non rivalutiamo la nostra vecchia e cara mela di casa nostra!