Contenuto Principale

"Avvicinare Leonardo"13 aprile al 19 maggio, Cappella Reale della Reggia di Monza

Un importante evento espositivo in occasione delle celebrazioni del 500.mo anniversario della mort...

“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

(Laura Giulia D'Orso). Il 7 Aprile 2004 viene ritrovato l’aereo di Antoine de Saint-Exupéry abbatt...

Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

(laura Giulia D'Orso). https://youtu.be/EV_Q03zvtkM La Liberazione .... il governo italiano aveva ...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

In occasione della prossima Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019, anche i...

  • "Avvicinare Leonardo"13 aprile al 19 maggio, Cappella Reale della Reggia di Monza

    Giovedì 10 Gennaio 2013 21:01
  • “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Hockey Serie B: CSA Agrate batte Monza Roller 2017 per 5 a 4 PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Domenica 11 Marzo 2018 14:39
Il Monza Roller 2017 ha sfiorato l’impresa al Pala Santa Caterina di Agrate Brianza: i biancazzurri, ultimi in classifica con 3 punti, hanno perso solo di misura il derby provinciale coi gialloblù locali, terzi in graduatoria con 24 punti. Con un pizzico di fortuna in più si poteva lasciare all’Azzurra Novara B il ruolo di fanalino di coda del Girone A di Serie B. I miglioramenti sono stati sia in fase difensiva, dove si sono registrate molte meno distrazioni, che in fase offensiva, finalmente incisiva.
 
I ragazzi guidati dall’allenatore-giocatore Paolo Boso scendono in pista con Lorenzo Uboldi tra i pali, Alessandro Uboldi, Di Simone, Mariani e capitan Corno; il CSA Agrate allenato da Riccardo Baffelli si schiera con Pasina in porta, Galimberti, Galli, Farinola e Yuri Viscardi. L’avvio è frizzante, ma lo spettacolo pirotecnico si scatena tra il 5’ e il 10’. Prima il Monza Roller 2017 passa in vantaggio grazie a un bel contropiede finalizzato ottimamente da Corno. Poi Galli ribalta il risultato con un tiro scagliato dalla propria metà pista e con un diagonale a una mano. Quindi ancora Corno pareggia ribattendo in rete una respinta di Pasina su conclusione di Mariani. Infine Farinola riporta avanti i padroni di casa mettendo nel sacco una respinta di Lorenzo Uboldi sul suo tiro di rigore, assegnato per fallo dello stesso portiere. Nel finale di tempo Boso firma il 3-3 con un velenoso fendente da fuori area e Galimberti chiude il parziale superando Lorenzo Uboldi sulla respinta del tiro diretto da lui battuto (Mariani l’autore del fallo).
 
Nella ripresa, al 4’36” è ancora Galimberti ad andare in gol trovando sottoporta l’angolino alto sul primo palo. I biancazzurri non crollano come avvenuto in altre occasioni e, anzi, si rifanno sotto al 18’17” grazie a un bel gol di Boso in diagonale. Purtroppo il “forcing” finale non dà gli esiti sperati e così Alessia Villa (una delle tre giocatrici presenti nel girone) e compagni riescono ad aggiungere 3 punti alla loro classifica continuando a lottare per la promozione.
 
Al termine del derby Boso è finalmente sorridente nonostante la sconfitta: “Sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi. Hanno giocato molto bene: soprattutto a livello difensivo sono stati molto attenti e determinati, sbagliando poco. E non hanno mollato fino alla fine. Purtroppo siamo stati sfortunati sui due tiri da fermo”.
Giocando come oggi il Monza Roller 2017 avrà un’occasione per muovere la classifica già sabato 17 marzo, alle ore 20.45, quando ospiterà al PalaRoller, in via Tommaso Campanella 2, l’Amatori Wasken Lodi B.

CSA AGRATE-MONZA ROLLER 2017 5-4 (4-3)
CSA AGRATE: Pasina, Villa Alessia, Villa Alessandro, Viscardi Y., Vescovi, Farinola, Galli, Villa R., Galimberti, Viscardi J.. All.: Baffelli.
MONZA ROLLER 2017: Uboldi L., Boso, Papa, Reggio, Corno, Uboldi A., Di Simone, Mariani. All.: Boso.
ARBITRO: Raffaelli di Viareggio.
MARCATORI: p.t. 5’29” Corno, 7’56” Galli, 8’21” Galli, 9’53” Corno, 11’46” Farinola, 19’48” Boso, 24’25” Galimberti; s.t. 4’36” Galimberti, 18’17” Boso.
NOTE: falli di squadra CSA Agrate 5, Monza Roller 2017 8.
 
RISULTATI DELLA 14ª GIORNATA
CSA Agrate – Monza Roller 2017 5-4
Monza B – Roller Scandiano B 4-8
Roller Lodi – Azzurra Novara B 9-2
11 marzo 2018 18:00 Lodi
Amatori Wasken Lodi B – UVP Modena
Riposa: Correggio B
 
CLASSIFICA DOPO LA 14ª GIORNATA
Roller Lodi punti 35; UVP Modena e CSA Agrate p. 27; Roller Scandiano B p. 24; Amatori Wasken Lodi B p. 19; Correggio B p. 15; Monza B p. 9; Monza Roller 2017 e Azzurra Novara B p. 3. Roller Scandiano B, Correggio B e Monza Roller 2017 una partita in meno; UVP Modena e Amatori Wasken Lodi B due partite in meno.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

L’uomo che scoprì come dialogare con Dio

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Si racconta che Johann Sebastian Bach fosse un uomo chiuso e di pochissime parole, per dialogare con lui bisognava conoscere solamente la musica. Conobbe sua moglie in una chiesa ad Amburgo, lei giovane cantante ventenne, lui organista oramai quarantenne, nella Chiesa di Santa Caterina. Lui era da solo, intento a provare nel silenzio freddo, senza pubblico. Lei rimase invisibile agli occhi di lui e restò lì per ascoltare quel linguaggio celestiale che egli dedicava a Dio.

Poi con lo spegnersi delle ultime note i loro sguardi si incontrarono. Nel dicembre del 1721, lui la chiese in sposa e lei accettò sapendo che non c’era per lui altro che Dio e la sua musica.

A pensarci bene, da sempre, solamente Amore e Musica sono le lingue primordiali che tutti gli uomini di tutti i tempo possono comprendere e con cui possono comunicare, senza l’ambiguità delle parole, solo sette note, 88 tasti tra cui 52 bianchi e 36 neri, semitoni cromatici o diatonici.

E lui di essi viveva.

Il giorno insegnava musica agli studenti a costo di fatica e sacrifici economici e Anna Magdalena mescolava la sua anima alla sua.

Conoscerlo non era stato facile per lei. Lui poche parole e tanti pentagrammi, lavorava di giorno e di notte i suoi occhi erano dedicati a comporre, scriveva spartiti al buio di una candela anche quando cominciò a soffrire di cataratta. Allora fu lei sotto dettatura a continuare per lui.

Non vendette mai uno spartito, la musica composta erano come uno scambio epistolare fra lui ed il Divino, fra lui e Magdalena. Niente parole solo musica fra loro.

Si spense a sessantacinque, dopo aver dato la possibilità a Dio di venire sulla terra fra gli uomini. In vita aveva composto un libretto in cui erano annotati tutti i suoi brani e Magdalena lì prese in consegna, e a lei sembrava che rileggendo quegli spartiti composti per lei, lui fosse ancora, che non potesse morire mai.

Si dice che succeda sempre così “chi vede Dio poi resti cieco”.

Dopo dieci anni fu il suo turno, richiamata a Dio sepolta e dimenticata.

Dovettero passare anni perché un certo Felix Mendelsshon, riscoprisse gli spartiti del maestro.

La musica, si sa non si addice ai sordi di spirito e Bach aveva scritto in un tempo troppo poco maturo. Lui aveva compreso in anticipo che dialogare fra un uomo e una donna era la sublimazione dell’unione, anche senza parole. Musica che avevate messo entrambi al servizio di Dio.

Leggi tutto...

Parigi val bene una Messa

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Siamo alla fine del ‘500, la Francia è dilaniata dalla guerra civile. Combattevano tra loro Enrico di Navarra, Enrico III ed Enrico di Guisa da qui il soprannome della “guerra dei tre re”. Il dilaniare del conflitto provocò un enorme spargimento di sangue e, alla fine, a uscirne vincitore fu Enrico di Navarra, il quale divenne il primo re appartenente al ramo dei Borboni a conquistare la monarchia di Francia.
La tradizione richiedeva che colui che si apprestasse a salire sul trono fosse cattolico. Per Enrico di Navarra ciò avrebbe potuto costituire un problema, dal momento che egli era ugonotto e, quindi, di religione protestante. Da qui il detto “Parigi val bene una messa”: insomma, pur di diventare re valeva la pena di convertirsi alla religione cattolica. E così Enrico di Navarra diventò Enrico IV di Francia.
 
15 aprile 2019. Nella notte un incendio devasta Notre Dame de Paris.