Contenuto Principale

Negozi ed artigiani aperti ad agostoa Monza

Sono disponibili i calendari con le aperture dei negozi e degli artigiani nel mese di agosto, ...

Una nuova Questura entro l'anno prossimo

E’ una notizia che qui a Monza attendevamo da nove anni:e finalmente le parole del capo della Polizi...

Cantieri aperti a Monza ecco le mappe

Quella del 2018 è un’estate di cantieri e di lavori sulla rete stradale cittadina, che conta circa 2...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

Nuovo aumento dei prezzi dell'energia?

La Francia blocca ancora reattori: Italia, possibile nuovo aumento dei prezzi dell'energiaPucci: "Pr...

  • Negozi ed artigiani aperti ad agostoa Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Una nuova Questura entro l'anno prossimo

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Cantieri aperti a Monza ecco le mappe

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09
  • Nuovo aumento dei prezzi dell'energia?

    Sabato 07 Ottobre 2017 09:50

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Monza-Viterbese è il terzo pareggio consecutivo per i biancorossi. PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Martedì 27 Febbraio 2018 14:29
monza viterbese 2(Laura G. D’Orso). Peccato per il risultato, risultato comunque equo in una partita spettacolare, che ha visto belle azioni ed occasioni mancate per ottimi interventi dei due portieri in campo. Con la Viterbese è terzo pareggio consecutivo per Mister Zaffaroni dopo Arzachena edAlessandria. La Viterbese è stata sempre in gioco, attenta, pericolosa. Avversaria di spessore, tutt’altro che da sottovalutare e perciò il punto portato a casa dai biancorossi non penalizza certamente la classifica. Sin dal fischio di inizio l’incontro si è dimostrato subito combattuto. Le due formazioni in campo si affrontano subito aperte, viso a viso, azione contro azione, contropiede contro contropiede. La partenza del match è subito sprint per entrambe le squadre. Si affrontano a viso aperto, con continui cambi di campo .
Entrambe aspirano ai tre punti in pali e la prima occasione arriva con i biancorossi all’11’: Cori taglia bene sul primo palo, ma viene anticipato dall’ottimo portiere avversario. La metà del primo tempo è disputata su ritmi alti, su un terreno di gioco reso duro dalla temperatura polare. Fanno bene anche il loro compito le due difese. Al 28′ si propone una ottima occasione per il Monza con Giudici. Il gran tiro viene ribattuto e D’Errico che calcia sul primo palo lo sfiora pe pochi centimetri. Nella ripresa il copione del match non cambia. Batti e ribatti fino all’ultima mezz’ora, quando le due squadre in campo provano il tutto per tutto. La partita si accende. Il risultato però non si sblocca. All’89’ c’è un ottimo l’assist di D’Errico per Cori, che tocca il pallone ma non riesce a imprimere la forza necessaria per spedire il pallone in rete. Nei quattro minuti di recupero le due squadre si giocano il tutto per tutto. Prima la Viterbese fallisce il bersaglio di un soffio, poi Cori in acrobazia spaventa gli ospiti. Infine Liverani, forse il migliore in campo, con un’altra paratona salva il risultato che resta inchiodato sullo 0 a 0, in fondo è quello giusto.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Il Peso di una Valigia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso). Passano uomini e donne senza nome né volto. Hanno avuto solamente il permesso di recuperare qualche cosa di personale dalle loro case che probabilmente saranno abbattute. Una vita passata fra quattro mura forse anche comprate con sacrificio, in una zona dove notte e giorno senti il fragore delle auto e dei camion che sembra ti passino in soggiorno. Quattro mura neanche tanto sicure come un tetto sulla testa che adesso non hanno più. Ognuno trascina una valigia piena di “loro”. Difficile scegliere cosa portare e cosa lasciare.

Grazie a Dio, io non sono fra quelle persone, la mia casa sarà ancora là quando tornerò ma mi sono domandata cosa avrei stipato nella mia valigia se fosse capitato a me. Non è stato semplice; ma poi ho compreso: solamente ciò che è stata la mia esistenza, il mio passato. Avrei preso tutti gli album di foto della mia famiglia, un pugno di “preziosi” che ricordano eventi felici, i miei libri del liceo, la trilogia di Dante del Sapegno, quelli con la copertina verde di storia dell’arte dell’Argan, quelli di Italiano del Pazzaglia, la mia vita, la mia conoscenza, le mie origini, ciò che sono. Scriveva Robert M. Edsel in Monumnets Men: “Puoi sterminare una generazione di persone, radere al suolo le loro case, troveranno una via di ritorno. Ma se distruggi i loro conseguimenti e la loro storia, è come se non fossero mai esistite, solo ceneri, che galleggiano.”

E se quel maledetto ponte che conosco molto bene, su cui sono transitata tante volte da bambina, fosse stato sotto il mio controllo, sarei lì a scavare a mani nude, almeno per ridare i corpi di chi non c’è più a familiari che piangono un loro disperso.

 

Ruspadana, tanto rumore per nulla, direi

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Quando si parla di videogiochi violenti o che si pensi istighino alla violenza quasi sempre si finisce a discutere di quanto essi in realtà possano stimolare o aumentare comportamenti violenti nelle persone. E’ di ieri la notizia che la Apple ha ritirato in via precauzionale un giochino dal suo Store digitale creato da tre giovanissimi tra cui un monzese di 26 anni, chiamato Ruspadana. Ovviamente “nomen omen” il giochino, easy nella grafica, tanto da ricordare “Mister Mario” è basato su un tema molto attuale e prende spunto dalle felpe di Matteo Salvini con ruspa stampata. Il gruppo di amici/colleghi che, per inciso, sono fra le menti informatiche più capaci, che hanno superato una difficile selezione per essere presi dalla Apple, in Italia, lo hanno sviluppato a Napoli. Si trovava sull'App Store gratis e consisteva nel "ripulire" la Pianura Padana da omini neri, si immagina immigrati, per potersi poi godere lo spettacolo delle Alpi. Dopo una serie di polemiche il giochino è scomparso dallo Store. Tanto rumore per nulla, direi. Per due motivi ben precisi. Avete mai digitato su google il termine ”spara tutto”?