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Hockey Serie B, Monza B vince il derby PDF Stampa E-mail
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Domenica 04 Febbraio 2018 20:39
Niente bis nel derby cittadino di ritorno: ad avere la meglio stavolta è stata la seconda squadra del Monza che, dopo aver chiuso in vantaggio per 1-0 il primo tempo, ha preso il largo nella ripresa, più per demeriti degli ospiti che per meriti propri.
Al PalaRovagnati di Biassono il gruppo guidato dall’allenatore-giocatore Paolo Boso, oltre a peccare come al solito in fase di finalizzazione, è incappato nella giornata sfortunata dei fratelli Uboldi. L’esterno Alessandro è stato costretto ad abbandonare la pista pochi minuti dopo l’inizio della partita per una pallinata in faccia. L’aver visto suo fratello uscire dal palazzetto in lettiga per il trasferimento in ospedale ha scosso il portiere Lorenzo, che ha disputato la peggior gara della stagione, subendo alcune reti in maniera assurda.
I biancazzurri, privi ancora del secondo portiere Beatrice Marchesi, infortunata alla spalla sinistra, scendono in pista con Lorenzo Uboldi tra i pali, Di Simone, Alessandro Uboldi, capitan Corno e “mister” Boso; i biancorossoazzurri guidati da Andrea Brambilla schierano l’esterno Olivieri in porta (a causa di un’imprevista mancanza di guardiani dei pali), Cascella, Guerrieri, Alberio e Schena. Nonostante l’infortunio ad Alessandro Uboldi, sostituito da Mariani, in pista regna l’equilibrio fino al 9’50”, quando Cascella trafigge Lorenzo Uboldi con un tiro ravvicinato. Al 16’28” il Monza Roller 2017 ha l’occasione per pareggiare con Corno, ma il tiro diretto assegnato per un fallo di Guerrieri viene prima parato e, sulla ripetizione decretata dall’arbitro per un’infrazione dei padroni di casa, finisce fuori.
 
L’avvio di ripresa è pessimo per i biancazzurri, che perdono la concentrazione di Lorenzo Uboldi. Al 2’17” Cascella raddoppia con un’azione personale. Al 3’50” Schena colpisce il palo, ma al 6’04” e al 7’12” va a segno due volte dalla distanza: nella prima occasione, però, Uboldi non trattiene la sfera. Al 7’20” Boso accorcia le distanze con un tiro accompagnato sul palo più vicino. A proposito di pali, anche Mariani ne colpisce uno, al 13’ da distanza ravvicinata. Al 15’29” Uboldi manda nella propria rete un innocuo tiro di Schena. Al 17’29” l’arbitro assegna un rigore per il Monza Roller 2017, espellendo Basile 2’, ma Boso dal dischetto centra il palo. Lo stesso allenatore-giocatore al 20’19” serve l’assist a Corno per il facile gol sottoporta che fissa il risultato sul 5-2 per i biancorossoazzurri di casa.
 
Boso a fine partita ha scosso la testa: “Oggi non siamo stati neanche fortunati. Prima è capitato l’incidente di gioco ad Alessandro Uboldi e poi la sua uscita in lettiga ha fatto perdere la concentrazione al fratello Lorenzo, che ha preso dei gol che solitamente non subisce. Ora deve azzerare quello che è successo stasera e ripartire. Poi è anche vero che noi abbiamo sbagliato un rigore e un tiro diretto. Insomma, ci siamo fatti del male da soli. Però durante l’arco dei 50’ mi aspettavo più determinazione da parte dei ragazzi, a maggior ragione che era il derby cittadino. Gli avversari ne hanno avuta ben di più”.

MONZA B-MONZA ROLLER 2017 5-2 (1-0)
MONZA B: Olivieri, Schena, Basile, Guerrieri, Alberio, Cascella. All.: Brambilla.
MONZA ROLLER 2017: Uboldi L., Boso, Reggio, Corno, Uboldi A., Di Simone, Mariani. All.: Boso.
ARBITRO: D’Asio di Dovera.
MARCATORI: p.t. 9’50” Cascella; s.t. 2’17” Cascella, 6’04” Schena, 7’12” Schena, 7’20” Boso, 15’29” Schena, 20’19” Corno.
NOTE: falli di squadra Monza B 8, Monza Roller 2017 3; espulsi 2’ Guerrieri e Basile.
 
RISULTATI DELLA 10ª GIORNATA
Correggio B – Amatori Wasken Lodi B 4-6
Monza B – Monza Roller 2017 5-2
Roller Lodi – CSA Agrate 8-4
4 febbraio 2018 17:00 Novara
Azzurra Novara B – Roller Scandiano B
Riposa: UVP Modena
 
CLASSIFICA DOPO LA 10ª GIORNATA
Roller Lodi punti 25; UVP Modena p. 20; CSA Agrate p. 18; Amatori Wasken Lodi B p. 16; Roller Scandiano B p. 15; Monza B e Correggio B p. 6; Azzurra Novara B e Monza Roller 2017 p. 3. Roller Lodi, CSA Agrate, Amatori Wasken Lodi B e Monza Roller 2017 una partita in più.
 
PROGRAMMA DELLA 11ª GIORNATA
10 febbraio 2018 18:00 Monza
Monza Roller 2017 – Correggio B
10 febbraio 2018 18:00 Agrate Brianza
CSA Agrate – Azzurra Novara B
10 febbraio 2018 20:45 Modena
UVP Modena – Roller Lodi
11 febbraio 2018 18:00 Lodi
Amatori Wasken Lodi B – Monza B
Riposa: Roller Scandiano B
 
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L' Editoriale

Ad buon intenditor poche parole

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(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.