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Hockey Serie B: Monza Roller 2017 soccombe con Azzurra Novara PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 24 Gennaio 2018 22:40
Un arbitraggio a senso unico ha impedito al Monza Roller 2017 di tornare alla vittoria dopo 4 sconfitte consecutive. Regalando agli ospiti nel primo tempo un gol e due rigori inesistenti, di cui uno trasformato, il signor Adriano Scozia di Vercelli ha permesso alla seconda squadra dell’Azzurra Novara di conquistare il suo primo successo in campionato senza faticare più di tanto.
Ribaltato in questo modo il risultato, i ragazzi guidati dall’allenatore-giocatore Paolo Boso non hanno reagito nella giusta maniera, giocando poco di squadra e arrivando troppe poche volte al tiro a rete. Le note positive sono giunte dall’ottima prestazione, la seconda consecutiva, del portiere Lorenzo Uboldi e dall’esordio in un campionato seniores del 15enne Ludovico Reggio, che ha giocato gli ultimi 4’23” della partita. A proposito di portieri, al Monza Roller 2017 è mancata Beatrice Marchesi: lunedì scorso si è procurata una sublussazione alla spalla sinistra, un infortunio che la terrà lontana dalle piste per almeno 4 settimane.
 
Al PalaRoller i biancazzurri scendono in pista con Lorenzo Uboldi tra i pali, Di Simone, Alessandro Uboldi, Corno e “mister” Boso; gli azzurri allenati da Alessandro Marcon schierano Bellingeri in porta, Giraudi, Maffè, Campanati e Tefa. I primi minuti di gioco rivelano i problemi di entrambe le formazioni, soprattutto a livello tecnico. Tanti, troppi sono gli errori nei fondamentali. L’equilibrio viene spezzato al 7’51” proprio da un errore tecnico del portiere piemontese, che non trattiene la pallina scagliata in diagonale da Alessandro Uboldi. Tra il 14’ e il 19’ il protagonista diventa l’arbitro, che fischia tutto contro i padroni di casa. Al 14’28” e al 15’08” decreta due incredibili rigori a favore dei novaresi, entrambi per presunti falli di Di Simone, che invece anticipa gli avversari di turno nella conquista della sfera, nel secondo caso subendo lui la carica irregolare. Sul dischetto si presenta Maffè, che trasforma il primo penalty, ma si fa parare il secondo. Dopo un palo di Campanati al 16’, Scozia completa l’opera a danno dei locali convalidando un gol in mischia di Maffè inesistente, in quanto la pallina era a diversi centimetri dalla linea di porta. Peraltro il direttore di gara dalla sua posizione non poteva vedere nulla, tra gambe dei giocatori, bastoni, portiere disteso e porta spostata. Però, siccome due giocatori dell’Azzurra Novara B alzano le mani al cielo esultando, allora vale… L’ennesima sconcertante decisione arbitrale fa saltare i nervi ad Alessandro Uboldi, che si fa espellere 2’ per proteste.
 
Nella ripresa il Monza Roller 2017 va all’assalto all’arma bianca, permettendo alla compagine piemontese di colpire ripetutamente in contropiede. Lorenzo Uboldi le prende tutte, ma al 20’29” capitola su un tiro di Maffè da fuori area. Pallina al centro, errore tecnico e Maffè s’invola in contropiede firmando il poker suo e della sua squadra. Negli ultimi minuti trovano spazio in pista il 14enne Papa e il 15enne Reggio. Al suono della sirena Gamaleri si avvicina ad Alessandro Uboldi e lo abbatte con una violenta manata al petto. Un gesto che aizza il pubblico e costringe Scozia a estrarre il cartellino rosso.
 
Boso è comprensibilmente amareggiato: “Il risultato della partita è stato compromesso dall’assegnazione di due rigori inesistenti e di un gol ‘fantasma’, dato che la pallina era a 20 centimetri dalla linea di porta. L’arbitraggio non giustifica i nostri errori nei fondamentali, i contrasti sulle sponde tutti persi, il giropalla assente”.
 
Il Monza Roller 2017 tornerà in pista sabato 27 gennaio, alle ore 17.30, all’Arcostruttura di Scandiano contro il Roller Scandiano B. Sarà l’ultima gara del girone di andata.
Intanto prosegue l'attività non agonistica del club. Dopo le dimissioni di Fabio Uboldi, l’allenatore del gruppo di bambini è diventato Mario Calloni, che come giocatore ha militato diversi anni in Serie A col Monza. Calloni è stato tra i soci fondatori dell'A.S.D. Monza Roller 2017 e consigliere.

MONZA ROLLER 2017-AZZURRA NOVARA B 1-4 (1-2)
MONZA ROLLER 2017: Uboldi L., Boso, Papa, Reggio, Corno, Uboldi A., Di Simone. All.: Boso.
AZZURRA NOVARA B: Bellingeri, Maffè, Campanati, Gamaleri, Fortina, Tefa, Giraudi. All.: Marcon.
ARBITRO: Scozia di Vercelli.
MARCATORI: p.t. 7’51” Uboldi A., 14’28” Maffè, 18’33” Maffè; s.t. 20'29″ Maffè, 20’37” Maffè.
NOTE: falli di squadra Monza Roller 2017 3, Azzurra Novara B 8; espulsi 2' Uboldi A. e definitivamente, ma a partita terminata, Gamaleri.
 
RISULTATI DELLA 8ª GIORNATA
Correggio B – Roller Lodi 3-4
Monza Roller 2017 – Azzurra Novara B 1-4
UVP Modena – Roller Scandiano B 6-3
21 gennaio 2018 18:00 Lodi
Amatori Wasken Lodi B – CSA Agrate
Riposa: Monza B
 
CLASSIFICA DOPO LA 8ª GIORNATA
Roller Lodi punti 22; UVP Modena p. 17; CSA Agrate e Roller Scandiano B p. 12; Amatori Wasken Lodi B p. 10; Correggio B p. 6; Monza B, Azzurra Novara B e Monza Roller 2017 p. 3. Roller Lodi una partita in più; CSA Agrate, Amatori Wasken Lodi B, Correggio B e Monza B una partita in meno.
 
PROGRAMMA DELLA 9ª GIORNATA
27 gennaio 2018 17:30 Scandiano
Roller Scandiano B – Monza Roller 2017
27 gennaio 2018 18:00 Agrate Brianza
CSA Agrate – Correggio B
27 gennaio 2018 18:00 Monza
Monza B – UVP Modena
28 gennaio 2018 17:00 Novara
Azzurra Novara B – Amatori Wasken Lodi B
Riposa: Roller Lodi
 
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L' Editoriale

Ad buon intenditor poche parole

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(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.