Contenuto Principale

FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

Fise Are, Associazione Imprese Servizi di Recapito Postale e Parcel accoglie con plauso l'approvaz...

Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

ALDAI-Federmanager guarda con cauto ottimismo ai dati sull'occupazione, analogamente a quanto esplic...

Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

A Teen Parade di Radioimmaginaria gli adolescenti hanno parlato del loro futuro lavorativo e di ro...

Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

Cresce al 3% la previsione di assunzioni in Italia per il prossimo trimestre I datori di lavoro m...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

  • FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

    Domenica 10 Settembre 2017 20:48
  • Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Serie B, Recupero 1ª Giornata: Monza Roller 2017-Monza B 7-6 PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Sabato 02 Dicembre 2017 09:49
Il Monza Roller 2017 ha fatto sua la prima partita ufficiale casalinga della sua storia, che non era una partita qualunque, ma la stracittadina con la seconda squadra del Monza.
Era da 26 anni e mezzo che non si giocava un derby comunale seniores, pertanto l’evento ha richiamato al PalaRoller di via Tommaso Campanella un buon numero di tifosi, nonostante il giorno feriale e il freddo polare non invogliassero a stare fuori di casa la sera. Si trattava del recupero della prima giornata di campionato, rinviata sabato 11 novembre a causa della mancanza dell’ultimo documento necessario per ottenere il benestare dalla Federazione Italiana Sport Rotellistici per la disputa al PalaRoller anche di partite del campionato di Serie B.
La compagine biancazzurra guidata dall’allenatore-giocatore Luca Marchini, ferma da 12 giorni avendo osservato lo scorso fine settimana il proprio turno di riposo nel Girone A, ha mostrato decisi miglioramenti, soprattutto sul piano della concentrazione e della determinazione, rispetto all’esordio perdente di Correggio. In vantaggio per larga parte del match, è stata capace nel finale di ribaltare il punteggio dopo lo sbandamento che l’aveva vista subire 3 reti in 4’. Alla fine della contesa ci sono stati applausi per tutti perché le due squadre, pur se solo in terza serie, hanno saputo emozionare il pubblico così come ci riuscivano il Monza e il Roller Monza negli anni ’80, quando un derby poteva valere uno scudetto o una Coppa Italia.
 
La cronaca: il Monza Roller 2017 scende in pista con Lorenzo Uboldi tra i pali, “mister” Marchini, capitan Alessandro Uboldi, Di Simone e Corno, questi ultimi due curiosamente militanti nell’Under 20 del Monza, così come Reggio, grazie alla formula dell’utilizzo per categoria, chiamato comunemente prestito mirato. Gli ospiti biancorossoazzurri allenati dal presidente Andrea Brambilla schierano De Maio in porta, Della Torre, Cascella, Schena e Martini. Pronti, via, e i padroni di casa passano in vantaggio: il cronometro segna 1’23” quando Marchini insacca a conclusione di un’azione personale. Il match risulta equilibrato e dunque appassionante. Al 12’34” Bosisio, già campione d’Italia col Roller Monza, pareggia con un diagonale. I biancazzurri reagiscono però allo schiaffo. Al 14’07” Alberio aggancia Marchini da dietro a centropista e viene espulso 2’: il tiro diretto di Corno è parato da De Maio. Pochi secondi dopo lo stesso Corno scheggia il palo con un diagonale. Al 20’10”, comunque, i locali tornano in vantaggio con un rigore ottimamente trasformato da Alessandro Uboldi. A 2’ dalla fine del tempo Corno colpisce nuovamente il palo, ma al 24’40” finalmente può esultare per un suo gol dopo essere stato servito da Alessandro Uboldi. Nei 20” che rimangono c’è il tempo di vedere Marchini centrare la traversa con una staffilata da lontano.
 
La ripresa inizia di nuovo all’insegna dell’equilibrio. Marchini e Alberio vengono espulsi 2’ per reciproche scorrettezze: nel Monza Roller 2017 fa quindi il suo esordio casalingo il 14enne Mario Papa. Poco dopo il rientro in pista di Marchini i biancazzurri commettono il decimo fallo, ma Schena fallisce il tiro diretto. Non fallisce invece all’8’10” il contropiede del tandem Marchini-Alessandro Uboldi, con quest’ultimo che batte De Maio. Della Torre, trasformando un rigore al 10’08”, e Cascella, sbucando da dietro la porta difesa da Lorenzo Uboldi all’11’09”, riportano sotto il Monza. 49” dopo si va sul 5-3 grazie a una contestata rete di Corno, che ribatte a rete una pallina rimbalzata sul muro retrostante la porta avversaria. La partita si ravviva al 17’: prima Marchini centra di nuovo la traversa, poi Olivieri insacca in maniera fortunosa, quindi Marchini in tuffo manda la pallina sul palo, mentre va meglio a Guerrieri, abile a pareggiare e a sorpassare la squadra di casa rispettivamente con un diagonale e una deviazione in mischia; tra le due segnature Alessandro Uboldi si fa parare un tiro diretto assegnato per il decimo fallo ospite. Quando tutto sembra andare per il verso sbagliato Marchini fa esplodere in un boato il tifo di parte biancazzurra con un bolide da lontano che si insacca alle spalle di De Maio. È il 22’34”. Dopo 36” Alessandro Uboldi trasforma il tiro diretto decretato per fallo di Bosisio su Marchini. A 1’ dal triplice fischio di Simone Brambilla di Agrate Brianza c’è gloria anche per Lorenzo Uboldi che para un tiro diretto a Della Torre.
 
Marchini è soddisfatto del comportamento dei suoi ragazzi: “È stato un derby emozionante sia per chi era in pista e sia per chi stava fuori. Proprio a causa dell’emozione temevo un inizio fotocopia di quello di Correggio. Invece sono contento, non solo perché abbiamo guadagnato 3 punti, tra l’altro proprio nel derby, ma anche perché abbiamo preso fiducia: i ragazzi si meritavano questa vittoria. Naturalmente io devo guardare le cose che non vanno, come ad esempio l’essersi fatti rimontare sul 4-1: è tutta una questione di esperienza. Alla fine però i ragazzi sono stati bravi a mantenere la concentrazione sino al triplice fischio. Questo successo è un regalo che voglio dare alla società per tutto quello che sta facendo. Il lavoro alla lunga paga e credo che si debba essere contenti per la quantità di pubblico che c’era oggi, mai visto da me in Serie B per una partita infrasettimanale. Tra l’altro c’era anche un bel clima perché, seppur non ci fossero ultras, dalla pista si sentiva l’incitamento dei supporters. Tra le due tifoserie c’è rivalità ma tutto resta nella sportività”.
 
Il Monza Roller 2017 tornerà in pista già dopodomani, sabato 2 dicembre, alle ore 18 al PalaCastellotti di Lodi per affrontare il Roller Lodi.
 
MONZA ROLLER 2017-MONZA B 7-6 (3-1)
MONZA ROLLER 2017: Marchesi, Marchini, Papa, Reggio, Corno, Uboldi A., Casirati, Di Simone, Uboldi L.. All.: Marchini.
MONZA B: De Maio, Schena, Bosisio, Guerrieri, Martini, Olivieri, Alberio, Cascella, Della Torre. All.: Brambilla A..
ARBITRO: Brambilla S. di Agrate Brianza.
MARCATORI: p.t. 1’23″ Marchini, 12'34" Bosisio, 20'10" Uboldi A., 24’40” Corno; s.t. 8'10″ Uboldi A., 10’08” Alberio, 11’09” Cascella, 11’58” Corno, 17’51” Olivieri, 19’59” Guerrieri, 21’16” Guerrieri, 22’34” Marchini, 23’10” Uboldi A..
NOTE: falli di squadra Monza Roller 2017 15, Monza 11; espulsi 2' Marchini e Alberio (2 volte).
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Il mio Presepe

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Quest’anno ho deciso di fare due Presepi, uno in casa ed uno in ufficio. E ho deciso intenzionalmente di farlo perché è un simbolo, il mio simbolo, il simbolo della mia casa. In un paese dove sembra che costruire un Presepe sia quasi un’offesa verso le altre culture io non lo credo. In quel Presepe ci sono io, c’è la mia cultura, c’è il mio passato ed il mio presente e vorrei ci fosse il mio futuro. Ci sono i miei valori, c’è la mia civiltà e tutto questo ….. è nel mio Paese. Non offende un bambino in una mangiatoia che scappa con la famiglia da Erode, non offende un bambino che nasce in una grotta osannato da angeli ed umili pastori. Suvvia, non può offendere nessuno! Il mio Presepe è particolare. Mi è stato portato tanto tempo fa da Betlemme, da un prete al seguito del cardinale Carlo Maria Martini. Piccolo, di porcellana, fragile ed indifeso in quel viaggio aereo come lo è quella piccola famiglia che rappresenta. Quel Bambino non chiede regali costosi, non vuole omaggi adulatori, non ama il consumismo e regali costosi, non pasteggia con pranzi prelibati, con onerose pietanze per la cena.
Anzi, resta stretto nel tepore delle braccia di Sua Madre.
Poi con il tempo il mio piccolo Presepe si è arricchito di altri due piccoli Gesù che maestre molto capaci ed intelligenti dei miei figli hanno fatto plasmare da mani infantili con il Das, quella pasta per modellare che forse oggi non si usa neanche più. E così il Presepe è diventato suo malgrado Uno e Trino. Un solo Dio e tre Persone divine: Padre, Figlio e Spirito Santo, tutto racchiuso in venti centimetri quadrati: la mia cultura, la mia Fede, la mia religione, la mia vita.

Leggi tutto...

Se Starbucks non conosce bene la storia d’Italia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Correva l’anno 1882 e il governo italiano guidato da Depretis comprava la Baia di Assab dalla società Rubattino per 104.100 lire. Lo Stato Italiano decideva quindi di avviare la sua politica coloniale seguendo l’esempio di altri stati europei come la Francia, il Belgio e l’Inghilterra. Da un lato, c’era il desiderio di non essere assenti dalla spartizione del continente africano, dall'altro c’era la reale necessità di trovare uno sbocco alla sovrabbondanza della popolazione.

Leggi tutto...

 

 
>