Contenuto Principale

Al via il monitoraggio di ponti e sottopassi in città

È stato avviato in luglio e affidato nei primi giorni di agosto l'incarico ad una società specia...

Patto di collaborazione per le aree cani

E’ stato approvato dalla Giunta comunale il documento che disciplina l’utilizzo delle aree verdi ri...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Ability Day & 5K Ability Run

  Domenica 30 settembre - dalle ore 9.00 alle ore 18.00 - Piazza Trento e Trieste L’evento Ability...

Artisti ed Aziende si incontrano a “Indart” tra Monza e Monaco

 “Indart - Industries Join Art” è il progetto di Vision Plus e VS Arte per fare incontrare artisti e...

  • Al via il monitoraggio di ponti e sottopassi in città

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Patto di collaborazione per le aree cani

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Ability Day & 5K Ability Run

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09
  • Artisti ed Aziende si incontrano a “Indart” tra Monza e Monaco

    Sabato 07 Ottobre 2017 09:50

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Il Monza Calcio va al tappeto PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Lunedì 23 Ottobre 2017 10:29
130527a monzaclacio(Laura Giulia D’Orso). Nella settimana più difficile e piena di colpi di scena per la cessione della proprietà aretina, l’Arezzo risponde alle chiacchiere dal campo e lo fa con una prova di orgoglio e applicazione. Mister Zaffaroni preferisce Galli a Palesi al centro di mediana e sostituisce qualche minuto prima dell’inizio dell’incontro Cori, infortunatosi nel riscaldamento, con Barzotti. Partono subito forte Monza e Arezzo. Varga dopo un minuto sfiora l’incrocio sugli sviluppi di un corner. Il Monza risponde con D’Errico che va al tiro centrando prima il palo alla sinistra e poi quello destra di Borra. L’Arezzo reagisce con una buona punizione di Moscardelli che esce di poco.
Tra i Biancorossi si fa vedere Guidetti che con un tiro potente dal limite induce Borra ad una impegnativa parata. La ripresa si apre su ritmi decisamente bassi. Il Monza prova con un calcio d’angolo di Negro a superare Borra che fa buona guardia. Le due squadre si affrontano quasi sempre arrivando a centrocampo senza però riuscire a trovare l’ultimo passaggio. I cambi pensati da mister Pavanel modificano l’assetto della partita. Inserendo Muscat e Cutolo per Rinaldi e Di Nardo l’Arezzo comincia a farsi pericoloso. Il Monza pare in affanno e si difende. Al ’27 della ripresa i biancorossi subiscono il primo gol su un errato disimpegno, ma in campo si vede la reazione biancorossa. Il Monza reagisce subito procurandosi con il neo entrato Cogliati un fallo da rigore. Sul dischetto va Palazzo che però tira lento e centrale facendoselo parare. Da lì, nei dieci minuti finali, la squadra si abbatte e si scompone, lasciando il numero 10 aretino padrone del campo.
L’Arezzo manda fuori giri la difesa lombarda e bastano tre minuti di black out per mette ko il Monza. Il primo gol arriva con il suggerimento di Corradi che manda Cutolo in area. L’attaccante seppur defilato mette la palla nell’angolino dove Liverani non può nulla. In pieno recupero ecco il contropiede giusto per andare a siglare con un pallonetto il 3-0. Domenica prossima il Monza affronterà una delle squadre più temibili del campionato il Robur Siena, sperando che in questa settimana venga metabolizzata la sconfitta casalinga con l’Arezzo e si torni concentrati al campo.
MONZA-AREZZO 0-3 MONZA (4-4-2): Liverani; Carissoni, Negro, Riva,Tentardini; Giudici (48’ s.t. Gasparri), Guidetti, Galli (31’ s.t. Palesi), D’Errico (31’ s.t. Cogliati);Barzotti (21’ s.t. Palazzo), Ponsat. All.: Zaffaroni.
AREZZO (3-4-1-2): Borra; Varga, Rinaldi (26’ s.t. Muscat), Sabatino; Luciani, Cenetti, De Feudis, Corradi; Foglia (34‘ s.t. Yebli); Moscardelli, Di Nardo (26’ s.t. Cutolo). All.: Pavanel. ARBITRO: De Santis di Lecce.
MARCATORI: 27′ s.t. Luciani, 44’ s.t. Cutolo, 48’ s.t. Cutolo.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Il nuovo gioco dei ragazzini incoscienti.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Prima fu la moda dei treni in corsa da evitare, poi arrivò quella dei selfies scattati su “abissi” aperti come voragini ai loro piedi, adesso il nuovo “gioco” degli adolescenti si potrebbe chiamare “come ti schivo gli autobus”.

Un video caricato su youtube ha messo alla gogna l'autista di un bus francese che, dopo aver schivato uno studente che attraversa, intenzionalmente, è stato ripreso mentre schiaffeggia l'adolescente, reagendo ai suoi insulti.

Il fatto si svolge in una trentina di secondi, appena il tempo di una brusca frenata, la presa di coscienza di non aver schiacciato nessuno e la reazione da padre di famiglia dell’autista, egli stesso genitore di due figli.

Il tutto avviene ormai sotto l’occhio del “grande fratello” smartphone di un altro studente.

Ovviamente scoppia la polemica tra chi prende le parti dell'autista, che rischia il licenziamento, e chi quelle del ragazzo. La Società per cui lavora, ha avviato un'indagine disciplinare perché, affermano, contrario ai principi e ai valori di chi lavora nei servizi pubblici".

Ma per favore!

Ragazzi scesi in un inferno senza futuro, stupidi, arroganti, abituati in casa a dare del cretino ai genitori che invece giocano a fare gli amici più che i genitori stessi.

Genitori imbecilli, che gareggiano con la propria prole, trasformandosi in ridicoli “ragazzi di 40/50 anni”, che per evitare l’insulto o la “scocciatura” di un perentorio NO non reggono il confronto, perché si è ragazzi a 13 anni ma a 50, si dovrebbe essere adulti e maturi.

Leggi tutto...

Grazie a tutti: la F1 come lezione di vita

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(di Mattia Mauri). Ci sono tre parole che, più delle altre, ho sentito in questi tre giorni passati a Monza in Autodromo a vivere il weekend della formula 1, bellissimo nonostante il sogno del venerdì e del sabato si sia bruscamente interrotto trasformandosi nell’incubo domenicale di un’altra occasione mondiale sprecata da Seb Vettel.

Leggi tutto...