Contenuto Principale

FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

Fise Are, Associazione Imprese Servizi di Recapito Postale e Parcel accoglie con plauso l'approvaz...

Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

ALDAI-Federmanager guarda con cauto ottimismo ai dati sull'occupazione, analogamente a quanto esplic...

Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

A Teen Parade di Radioimmaginaria gli adolescenti hanno parlato del loro futuro lavorativo e di ro...

Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

Cresce al 3% la previsione di assunzioni in Italia per il prossimo trimestre I datori di lavoro m...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

  • FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

    Domenica 10 Settembre 2017 20:48
  • Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Golf Open D’Italia ed il fattore X PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 5
ScarsoOttimo 
Lunedì 16 Ottobre 2017 12:51
(Laura Giulia D’Orso), Monza, 15 ottobre 2017, nel tardo pomeriggio con una finale al cardiopalmo, l’inglese Tyrrell Hatton ha vinto con 263 (69 64 65 65) -21 colpi sotto il par, il 74° Open d’Italia dispuKiradech Aphibarnrattato sull’impegnativo percorso del Golf Club Milano (par 71). All’ultima buca, davanti ad un parterre entusiasta e decisamente sportivo nei riguardi di ogni giocatore, l’inglese, nonostante un moscerino insistente che ha giusto pensato di infilarsi nell’occhio, è riuscito nell’impresa. Ha superato con un birdie sull’ultima buca il thailandese Kiradech Aphibarnrat, fino quel momento primo con 264 (-20) ed il connazionale Ross Fisher con 265 (-20). Francesco Molinari, sicuramente troppo sottopressione per l’aspettativa di bissare il risultato dell’anno passato non ce l’ha fatta nell’impresa terminando comunque al sesto posto con 267 (64 68 66 69) -17 colpi, e comunque dando un’ulteriore conferma del suo spessore di livello mondiale. Nella giornata finale, sono anche da sottolineare la prova di un grande Nino Bertasio che è risalito dal 28° al decimo posto con 268 (68 67 69 64, -16) con un ottimo 64 (-7) e in tal modo è entrato a vele spiegate tra i primi cento della Race To Dubai (86°), conservando la ‘carta’ per il circuito 2018, obiettivo principale della sua stagione.
Straordinaria la partecipazione del pubblico, con ben 73.000 presenze, nelle tre giornate di gare. Oltre a 2400 persone registrate alle lezioni gratuite di golf , in tantissimi si sono cimentati per la prima volta con ferri e palline in occasione del 74° Open d’Italia al Golf Club Milano, … toccando con ferro la difficoltà di questo sport, spesso considerato per gli ”Over” nelle aree: “Prova il Golf” con i maestri della PGAI. Di grande aiuto per i genitori con al seguito i figli è stata la creazione del “Family Open” con lo staff EduCamp Coni e US Kids Golf Italy e lo spazio “Golf SuperAbili” dove le persone con disabilità hanno potuto provare a giocare con l’assistenza degli allenatori del settore paralimpico della FIG.
Ma ieri si è anche assistito soprattutto al “fattore X”, quello che non ti aspetti! Fra i numerosi campioni di immenso valore, il pubblico italiano ha scelto di tifare anche e soprattutto per un simpaticissimo golf player thailandese dal nome impronunciabile, un po’ una rivelazione del torneo Kiradech Aphibarnrat , nato a Bangkok, 23/07/1989. Il suo Open è stato un capolavoro di opportunità, momenti sfruttati e improbabili variabili. Passato da 146 esimo posto del ranking al 96 è risultato un mix di sorrisi, mentalità zen, pienamente consapevole della magia di fare con calma un colpo per volta. 110 chili per 174 di altezza ha guadagnato il rispetto, le ovazioni smisurate e l’affetto del pubblico che il giovane Thailandese ha ricambiato con una semplicità disarmante. Virtualmente, si può forse considerare il vincitore morale del ’74 Open D’Italia 2017.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Se Starbucks non conosce bene la storia d’Italia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Correva l’anno 1882 e il governo italiano guidato da Depretis comprava la Baia di Assab dalla società Rubattino per 104.100 lire. Lo Stato Italiano decideva quindi di avviare la sua politica coloniale seguendo l’esempio di altri stati europei come la Francia, il Belgio e l’Inghilterra. Da un lato, c’era il desiderio di non essere assenti dalla spartizione del continente africano, dall'altro c’era la reale necessità di trovare uno sbocco alla sovrabbondanza della popolazione.

Leggi tutto...

 
>