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CHRISTMAS MONZA 2018: UN NATALE SPECIALE IN CITTA'

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L’omaggio di Monza al grande Rossini

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  • CHRISTMAS MONZA 2018: UN NATALE SPECIALE IN CITTA'

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
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  • Campagna sul possesso responsabile degli animali d'affezione

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Sport
Hockey A1: Lodi replica il successo dell'andata PDF Stampa E-mail
Domenica 04 Febbraio 2018 20:46
L'Amatori Wasken Lodi si aggiudica anche l’atteso derby lombardo del girone di ritorno, imponendosi in Brianza sull'Hockey Roller Club per 3 a 0.
Andato in scena in un PalaRovagnati gremito, il big match valevole per la diciannovesima giornata di serie A1 ha visto, come vuole la tradizione, un primo tempo molto equilibrato, con entrambe le formazioni più volte vicine al vantaggio.
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Hockey Serie B, Monza B vince il derby PDF Stampa E-mail
Domenica 04 Febbraio 2018 20:39
Niente bis nel derby cittadino di ritorno: ad avere la meglio stavolta è stata la seconda squadra del Monza che, dopo aver chiuso in vantaggio per 1-0 il primo tempo, ha preso il largo nella ripresa, più per demeriti degli ospiti che per meriti propri.
Al PalaRovagnati di Biassono il gruppo guidato dall’allenatore-giocatore Paolo Boso, oltre a peccare come al solito in fase di finalizzazione, è incappato nella giornata sfortunata dei fratelli Uboldi. L’esterno Alessandro è stato costretto ad abbandonare la pista pochi minuti dopo l’inizio della partita per una pallinata in faccia. L’aver visto suo fratello uscire dal palazzetto in lettiga per il trasferimento in ospedale ha scosso il portiere Lorenzo, che ha disputato la peggior gara della stagione, subendo alcune reti in maniera assurda.
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Hockey Serie A1: TeamServiceCar Monza batte Scandiano e si prepara al derby PDF Stampa E-mail
Domenica 28 Gennaio 2018 21:41
Davanti al proprio pubblico, il quintetto di Colamaria, privo dello squalificato Batista, si è imposto sugli emiliani al termine di una gara molto equilibrata, nonostante il 3 a 0 iniziale dei padroni di casa, e decisa da un rigore trasformato da Ollè a 98’’ dal suono della sirena.
Da segnalare, oltre alle doppiette del catalano, del sedicenne prodotto del vivaio monzese Galimberti e dell’ex Maniero, anche la straordinaria realizzazione di Martinez, al culmine di un’azione nata dietro la propria porta e continuata in 3 contro 4 fino alla fine della metà pista avversaria.
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Hockey Serie B: Monza Roller 2017 va giù PDF Stampa E-mail
Domenica 28 Gennaio 2018 12:05
Si chiude con una sconfitta il girone di andata del Monza Roller 2017. In trasferta contro la seconda squadra del Roller Scandiano il gruppo guidato dall’allenatore-giocatore Paolo Boso regge il confronto per quasi 11’, cedendo alla distanza al cospetto di un avversario più forte, come dimostrato dalla classifica. Al giro di boa del campionato i biancazzurri virano all’ultimo posto, ma la graduatoria è molto corta nella parte bassa e dunque le possibilità di risalita sono concrete.
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L' Editoriale

Non solo regali ......

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Asciugherà ogni lacrima

Non avranno più fame e non avranno più sete,

non li colpirà più il sole né alcuna arsura;

perché l’Agnello che è in mezzo al trono li pascerà

e li guiderà alle sorgenti delle acque della vita;

e Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi.

(Apocalisse 7:16-17 – La Bibbia)

Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi

e non ci sarà più la morte,

né cordoglio, né grido, né dolore,

perché le cose di prima sono passate.

 

Ad buon intenditor poche parole

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.