Contenuto Principale

100 scatti di Robert Capa a Monza

Arriva all’Arengario di Monza dal 7 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 una grande mostra dedicata a R...

CHRISTMAS MONZA 2018: UN NATALE SPECIALE IN CITTA'

Fino a domenica 6 gennaio l’atmosfera delle feste abbraccia le vie e le piazze di Monza: pista di p...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Campagna sul possesso responsabile degli animali d'affezione

Iniziativa di sensibilizzazione sull’importanza della microchippatura dei cani e iscrizione in anagr...

Al via il Piano freddo per i senza dimora

Anche quest'anno il Comune, in collaborazione con le associazioni di volontariato, ha predisposto ...

  • 100 scatti di Robert Capa a Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • CHRISTMAS MONZA 2018: UN NATALE SPECIALE IN CITTA'

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Campagna sul possesso responsabile degli animali d'affezione

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09
  • Al via il Piano freddo per i senza dimora

    Sabato 07 Ottobre 2017 09:50

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Sport
Ultime dal Monzello PDF Stampa E-mail
Lunedì 09 Luglio 2018 09:38
 
Il Monza 1912 comunica di aver acquisito a titolo temporaneo dal Parma Calcio 1913 le prestazioni del giocatore Lorenzo Adorni (difensore – nato a Parma il 1/12/1998). Cresciuto nel vivaio del Club biancoscudato, giocherà la sua terza stagione consecutiva nella fila del Monza 1912. Inoltre, comunica di aver acquisito a titolo definitivo, le prestazioni del giocatore Gianluca Barba (centrocampista - nato a Fiorenzuola D’Arda il 28/2/1995). Proviene dal Pescara e nell’ultima stagione ha militato nelle fila del Pro Piacenza (serie C). La sua carriera calcistica è cominciata nel vivaio del Piacenza, per poi passare all'Atalanta dove ha giocato con le formazioni Berretti e Primavera. Da lì il passaggio al Pro Piacenza (serie C), una parentesi di 6 mesi ancora al Piacenza per poi tornare al Pro Piacenza da gennaio 2017. Il giocatore ha sottoscritto con il Club biancorosso un accordo biennale Lo staff del Monza Calcio vede aggiungersi la figura diLuca Davide Righi entra a far parte dello staff tecnico della prima squadra come nuovo allenatore dei portieri. Nato a Cittiglio (Varese) il 18/12/1971 e già estremo difensore del Monza dal 2001 al 2005, dopo aver appeso le scarpe al chiodo nel 2012, Luca Righi ha intrapreso la carriera di allenatore dei portieri, che lo ha portato a lavorare nel Virtus Lanciano (B), Bari (B), Ternana (B) e Pisa (C). Per Righi è quindi un ritorno al Monzello e sostituirà nello staff Paolo Castelli.
Il Monza 1912 comunica di aver acquisito le prestazioni del giocatore Daniele Sommariva (portiere – nato a Genova il 18/7/1997). Cresciuto nel vivaio del Genoa, è poi passato alla Nocerina (serie D 2016/2017), mentre nello scorso campionato ha difeso i pali della Bustese (serie D). Ha sottoscritto con il Monza 1912 un contratto annuale. S.S. Monza
Leggi tutto...
 
La palestra della Forti e Liberi di Monza intitolata alla memoria di Pieralberto Baldoni PDF Stampa E-mail
Martedì 26 Giugno 2018 10:52
Sabato 16 giugno, con la presenza del sindaco di Monza Dario Allevi ed ovviamente con l'assessore allo Sport Andrea Arbizzoni, è stata intitolata la nuova Forti e Liberi, storica palestra in viale Cesare Battisti all’ex- indimenticato presidente Baldoni. Nata nel lontano 1878 e riqualificata in tempi recenti la palestra è stata sempre la sede della storica squadra cittadina di pallacanestro, la Forti e Liberi. Era presente ovviamente anche Fabio Baldoni il figlio di Pieralberto che, da appassionatissimo di pallacanestro, non ha mai nascosto la volontà di riportare la pallacanestro monzese ad un livello più consono alla sua storia. Entro i primi giorni di luglio dovrebbe essere assegnato il bando per la gestione del centro sportivo che è attualmente in gestione provvisoria.
 
Tutto pronto per la 58a Monza – Resegone PDF Stampa E-mail
Mercoledì 20 Giugno 2018 13:01
Si avvicina l’edizione numero 58 della Monza - Resegone, la maratona podistica che unisce le provincie di Monza e della Brianza e Lecco. Come già annunciato si sfideranno fino all’arrivo in Capanna Monza sul Monte Resegone 280 squadre di cui: 14 femminili, 19 miste composte da due donne e un uomo, 73 terne con due uomini e una donna e 174 team tutti al maschile, per un totale di 840 atleti.
 
Leggi tutto...
 
Auto sportive e velocità protagoniste del fine settimana al Monza Eni Circuit PDF Stampa E-mail
Venerdì 15 Giugno 2018 15:54
La prima edizione della Speed Parade, con numerose attività per gli appassionati di motori, e il track day GT Cup per testare in pista le proprie supercar
Fine settimana targato Quattroruote e TopGear al Monza Eni Circuit. Sabato 16 giugno dalle 9 alle 18 si terrà in Autodromo la prima edizione della Speed Parade di Quattroruote, una giornata di vera passione per i motori con tante attività per il pubblico come hot lap in pista, test drive, drifting nel paddock e una sfilata di auto con il commento di esperti. Domenica 17 giugno il circuito sarà invece riservato al track day e ritrovo GT Cup di TopGear e Michelin.
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 8 di 66
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Ad buon intenditor poche parole

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.