Contenuto Principale

Come comportarsi in caso di precipitazioni nevose

Per la stagione invernale 2019 il Comune ha disposto le procedure di comportamento in caso di ghiacc...

La disciplina dei saldi in Lombardia: date, obblighi e facoltà.

I saldi sono disciplinati da Regione Lombardia con specifici obblighi (definiti da Delibere Regional...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Parco Regionale Valle Lambro: un corso per GEV

Vuoi diventare una Guardia Ecologica del Parco Valle Lambro?  Partecipa alla pre iscrizione.Vuoi e...

Al via il Piano freddo per i senza dimora

Anche quest'anno il Comune, in collaborazione con le associazioni di volontariato, ha predisposto ...

  • Come comportarsi in caso di precipitazioni nevose

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • La disciplina dei saldi in Lombardia: date, obblighi e facoltà.

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Parco Regionale Valle Lambro: un corso per GEV

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09
  • Al via il Piano freddo per i senza dimora

    Sabato 07 Ottobre 2017 09:50

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Sport
Pallanuoto A1: BPM Sport Management sconfitta da An Brescia PDF Stampa E-mail
Sabato 10 Gennaio 2015 21:48
150110 an brescia pallanuotoNon riesce il colpaccio alla BPM Sport Management. Il sette di Gu Baldineti, nell’ultimo turno del girone di andata, perde di misura (6-7) contro l’imbattuta An Brescia. Primo parziale senza emozioni con le due squadre intente a studiarsi. E’ un gran gol di Filipovic a rompere gli equilibri e a chiudere la frazione con i padroni di casa in vantaggio.
Leggi tutto...
 
Niente calcio ma... la terra dei cachi PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
Mercoledì 07 Gennaio 2015 12:31
150107 cachi(Laura G. D’Orso) L'intenzione non è tanto quella di soffermarsi sulla partita di ieri (6 gennaio 2015), anche se si sono visti giovanissimi protagonisti alla ribalta, quanto quella di parlare di uno degli interpreti di questa partita.
Non uno di quelli scesi in campo, in calzoncini e maglietta biancorossa ma di chi, da inizio campionato, porta avanti la squadra esponendosi in prima persona. Uno che a guardarlo bene ti incute soggezione e non è tipo da tante parole ma che con il passare del tempo impari a conoscerlo e ad apprezzarlo. Qui al Monza abbiamo conosciuto però l’uomo Fulvio Pea oltre che l’allenatore.
Leggi tutto...
 
AC Monza Brianza 1912. Siamo alla fine? PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
Martedì 06 Gennaio 2015 17:20
150106 cs monza calciosadPurtroppo né la scopa della Befana né i cammelli dei Re Magi sono riusciti a dare un passaggio a Mr Bingham per arrivare a Monza e neppure a portare - se non il fantomatico miliardario - almeno i suoi soldi. La vicenda si avvicina sempre più ad una conclusione, verisimilmente quella triste da molti temuta.
Leggi tutto...
 
Calcio Monza: come inizia il 2015? PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 3
ScarsoOttimo 
Sabato 03 Gennaio 2015 14:36
150103 befana(Paolo Mariani) Bingham come Babbo Natale, esiste o non esiste? Porta i doni promessi o no? Che Babbo Natale, per interposta persona, porti i doni è ormai acclarato, mentre Mr Bingham, a tutt’oggi pare non avere neppure riempito il sacco (siamo sempre pronti a cambiare idea o rettificare le notizie in caso i fatti dimostrino diversamente). La curiosità è forte e qualche domanda ce la siamo posta, anzi l’abbiamo posta dove è stato possibile.
Abbiamo visto un profilo FB apparire velocemente e ci siamo precipitati a contattare il titolare. Un fugace scambio di messaggi e poi il profilo diventa irraggiungibile nel giro di pochissimi giorni, dopo la richiesta di sapere quando fosse previsto l’arrivo a Monza e l’eventuale esistenza di un addetto stampa.
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 Succ. > Fine >>

Pagina 56 di 66
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

La notte di San Silvestro

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

La notte di San Silvestro, vigilia di Capodanno, corrisponde alla notte tra il 31 dicembre e il 1º gennaio (Capodanno). Essa è celebrata in diversi modi a seconda della nazione. Si chiama così in quanto il 31 dicembre il santo che si festeggia è appunto san Silvestro papa. Il 31 dicembre viene spesso anche erroneamente chiamato Capodanno, pur trattandosi in realtà solo della vigilia di esso.

Silvestro I (... – Roma, 31 dicembre 335) è stato il 33º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 314 alla sua morte. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese ortodosse. Grazie ad una serie popolarissima di leggende (prodotte soprattutto nel medioevo) fu considerato in passato colui che convocò il primo concilio ecumenico di Nicea e riuscì a convertire Costantino il Grande, imperatore romano, e quindi vero "fondatore della Chiesa".

Leggi tutto...

Ad buon intenditor poche parole

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.