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Chiesa di San Biagio - 50°anniversario della Consacrazione

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Monza - dal 27 ottobre MonzaMontagna 2018

“MonzaMontagna” cresce anno dopo anno e per la quattordicesima edizione, partita lo scorso 7 ottobre...

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    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Chiesa di San Biagio - 50°anniversario della Consacrazione

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  • Limitazioni e misure anti inquinamneto

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Sport
Hockey Serie B: Monza Roller 2017-Roller Lodi 2-9 PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Marzo 2018 11:19
Non era certo contro la capolista che il Monza Roller 2017 poteva ambire a tornare a far punti, ma almeno la stimolante sfida contro il Roller Lodi ha fatto intravvedere segnali di miglioramento da parte dei ragazzi guidati dall’allenatore-giocatore Paolo Boso. I biancazzurri hanno lottato alla pari per una decina di minuti, non cedendo allo sconforto dopo gli sbandamenti che hanno provocato alcuni dei gol degli ospiti allenati da Gigi Piccolini, sostituito per l’occasione da Angelo Borsa. Peraltro bisogna dare anche merito ai giallorossi che, in particolare con Luca Frugoni, hanno messo a segno delle reti di pregevole fattura.
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Monza-Viterbese è il terzo pareggio consecutivo per i biancorossi. PDF Stampa E-mail
Martedì 27 Febbraio 2018 14:29
monza viterbese 2(Laura G. D’Orso). Peccato per il risultato, risultato comunque equo in una partita spettacolare, che ha visto belle azioni ed occasioni mancate per ottimi interventi dei due portieri in campo. Con la Viterbese è terzo pareggio consecutivo per Mister Zaffaroni dopo Arzachena edAlessandria. La Viterbese è stata sempre in gioco, attenta, pericolosa. Avversaria di spessore, tutt’altro che da sottovalutare e perciò il punto portato a casa dai biancorossi non penalizza certamente la classifica. Sin dal fischio di inizio l’incontro si è dimostrato subito combattuto. Le due formazioni in campo si affrontano subito aperte, viso a viso, azione contro azione, contropiede contro contropiede. La partenza del match è subito sprint per entrambe le squadre. Si affrontano a viso aperto, con continui cambi di campo
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Hockey A1: TeamServiceCar vince in trasferta PDF Stampa E-mail
Domenica 18 Febbraio 2018 22:58
Importante e fondamentale vittoria del TeamServiceCar Monza in trasferta sul Sarzana, contro una diretta concorrente nella lotta playoff Scudetto.
I biancorossoazzurri hanno ottenuto l'intera posta in palio su una pista storicamente ostica per qualsiasi squadra, tanto che in questo campionato solo il Lodi campione d’Italia in carica aveva ottenuto lì i 3 punti ai danni dei rossoneri prima dell’Hockey Roller Club.
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Monza – Arzachena: un pareggio giusto PDF Stampa E-mail
Mercoledì 14 Febbraio 2018 12:06
monza arzachena 2
(Laura Giulia D’Orso). Monza, 25esima giornata di campionato di serie C, girone A. Sotto un pallido sole ed una temperatura accettabile, Monza e Arzachena si dividono al “Brianteo” la posta in palio e pareggiano nel giro di dodici minuti nella ripresa, per sbloccare un risultato di parità a reti bianche che sembrava potesse resistere fino alla fine.
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L' Editoriale

Ad buon intenditor poche parole

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.