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Sport
Hrc Monza terzo al Trofeo Marolda - Gruppo al completo 4 atleti monzesi medaglia d’argento agli Eur PDF Stampa E-mail
Mercoledì 26 Settembre 2018 09:05

Terzi al Trofeo Marolda

Durante lo scorso fine settimana il Teamservicecar Monza ha preso parte al “3° Trofeo Marolda” di Breganze. In semifinale gli uomini di Colamaria hanno subito un pesante ko dai padroni di casa, che schieravano l’ex Lucas Martinez, per 9-2.

La finale per il terzo posto è stato vinta contro il Thiene con un rotondo 10-5, grazie alle 4 reti iniziali di Zucchetti. Il colosso biancorossoblu che ha avuto un impatto con il match devastante, non solo in fase offensiva, ma anche in difesa, a dimostrazione di una condizione crescente. Molto bene anche Julian Martinez, anch’esso autore di un poker, mentre le altre segnature sono state ad opera di Ollè e Pol Franci. Da segnalare l’esordio di Jacopo Viscardi, prelevato dall’Hockey Agrate.

Argento a Viana do Castelo 

Le due sfide sono state disputate a ranghi ridotti, a causa dell’ormai noto concomitante impegno di 4 atleti monzesi con la Nazionale Under 20 nll’Europeo di Viana do Castelo (Por). Gli Azzurrini, per cui è stato creato l’ashtag #ItalMonza, hanno conquistato la medaglia d’argento, perdendo in finale contro la Spagna per 3-2.

Questi i quattro protagonisti, che da questa sera finalmente si aggregheranno al gruppo:

- Stefano Zampoli ha disputato un grande Europeo, parando ben tre rigori in una finale in cui le statistiche evidenziavano la superiorità offensiva delle Furie Rosse, che hanno tirato verso la sua porta 90 volte contro le 30 degli Azzurri. L’impatto del portiere italiano è stato importante anche nella gara vinta per 6-2 contro il Portogallo, successo che di fatto ha consentito all’Italia di accedere alla finale.

- Matteo Galimberti ha giocato una grande manifestazione: il suo stato di forma è ottimo, così come la maturazione. Il più giovane del gruppo (il prossimo 20 Ottobre compirà 17 anni) è il classico attaccante moderno, veloce e versatile: l’uomo che portò con una magia il Monza ai playoff è già una certezza assoluta per l’hockey italiano. Ha concluso con 6 reti all’attivo e il suo bottino complessivo con le nazionali giovanili parla di 18 gol in tre Europei.

- Pietro Lazzarotto è stata l’autentica sorpresa di questo Europeo. Classe 2001, più vecchio di 7 mesi rispetto a Galimberti, si è guadagnato ampio spazio con il passare delle partite, grazie ad un’impostazione che ha regalato maggiori equilibri alla squadra. Pietro ha concluso la kermesse con 2 reti all’attivo, tra cui quella fondamentale contro la Germania, che ha permesso agli Azzurrini di rimontare il passivo iniziale di 0-2.

- Davide Nadini ha goduto di ampia considerazione da parte di Mariotti: la sua forza dirompente è stata necessaria per colmare il gap fisico contro nazionali dall’ampio tonnellaggio come Svizzera e la stessa Spagno. Nadini ha ripagato con prestazioni dal grande impatto e con 6 reti complessive

 
l'ex ad del Milan ed il Cavaliere ripartono dalla serie C PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 26 Settembre 2018 09:02
 

 

La frase ormai celebrpozzettoe pronunciata nel film "Agenzia Riccardo Finzi praticamente detective""Io sono del Monza, non andremo mai in serie A", potrebbe fra qualche tempo forse avverarsi.

Tifoso da sempre, Renato Pozzetto, celeberrimo comico italiano, rese omaggio nel 1979 alla nostra squadra cittadina. Non saprei se allora fosse una frase scaramantica o uno spietato logico ragionamento sulla vicinanza con Inter e Milan. Sta di fatto che la “profezia” potrebbe finalmente essere cancellata con la nuova proprietà. Il contratto non è ancora stato firmato, si stanno mettendo appunto le ultime formalità. Voci di corridoio parlano della cessione totale delle azione della società Discanto, holding di Nicola Colombo e del padre Felice, presidente del Milan dal 1977 al 1980 che venderà tutte le quote a Fininvest, holding di Silvio Berlusconi, presidente del Milan dal 1986 al 2017, e dei figli Marina, Pier Silvio, Barbara, Eleonora e Luigi. La somma pattuita per il passaggio dovrebbe essere di poco inferiore ai 3 milioni di euro. Nicola Colombo resterà comunque presidente per quest'anno, ma sarà affiancato da Adriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan, in qualità di “ad”.

La filosofia del Presidente Berlusconi e del "quasi" ad Galliani, condivisa dagli attuali proprietari, è rendere il club un brianzolo un serbatoio per le varie rappresentative dall’Under 15 in su. Fin qui tutto bene. Ma chi compra il Monza lo deve sapere prima, diventare solo fucina di talenti non basta. I tifosi monzesi vogliono essere squadra con la S maiuscola. Da sempre hanno avuto una loro identità, una loro storia e un loro trascorso. Non si cancella tutto questo.

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ll Monza Calcio passa 2-0 al Gavagnin PDF Stampa E-mail
Lunedì 24 Settembre 2018 08:50

monza viterbese 2Brutto inizio di campionato per la Virtus Verona di Luigi Fresco approdata quest'anno tra i prfessionisti. Dopo il ko di Fermo contro la Fermana, arriva un’altra sconfitta con lo stesso punteggio (2-0) nella prima al Gavagnin contro il solito Monza, un po' sciupone. Succede tutto nel primo tempo, quando nel giro di un minuto prima Cori di testa anticipando Maccarone e poi al 43′ Giudici infila Sibi con un gran diagonale. Un uno-due che gela il pubblico di casa, che si può consolare soltanto con il ritorno nello stadio omologato per la Serie C dalla Lega Pro qualche giorno fa. Nella ripresa al 20′ buona chance per Grandolfo, che in diagonale sfiora il gol che potrebbe riaprire il match.

Virtus Verona-Monza 0-2

RETI: 42′ pt Cori, 43′ pt Giudici

 
I 4 Nazionali Under 20 in lotta per la finale PDF Stampa E-mail
Lunedì 24 Settembre 2018 08:44

hrcmonzaContinua a ranghi ridotti la preparazione dell’HRC Monza, a causa dell’impegno di 4 atleti con la Nazionale Under 20, che sta disputando l’Europeo di Viana do Castelo (Por). Questa sera alle ore 20 si giocherà il match contro la Germania, visibile su www.cerh-rinkhockey.tv. Domani la finale per l'oro oppure per l'argento. 

Ottimi riscontri dal portiere Stefano Zampoli, superlativo nella sfida con il Portogallo, vinta dagli Azzurrini per 6-2. Buone anche le prestazione di Matteo Galimberti e Davide Nadini, grandi protagonisti nelle goleade contro Svizzera e Inghilterra e nella vittoria contro i lusitani. Una grande sorpresa proviene da Pietro Lazzarotto: il classe 2001 ha avuto a disposizione un discreto minutaggio, conquistando a suon di buone prestazioni la fiducia del CT Massimo Mariotti e autore di due assist nella gara persa contro la Spagna per 7-4.

Parte questa sera il Trofeo Marolda di Breganze
La prima squadra, con soli 6 esterni, sarà invece impegnata questa sera nel Trofeo Marolda, un quadrangolare che si disputerà a Breganze con la classica formula che prevede semifinali e finali. Gli uomini di Colamaria debutteranno contro i padroni di casa, in cui milita Lucas Martinez, indimenticato bomber biancorossoblu. L’altra semifinale sarà tra Thiene e Valdagno.

Venerdì la presentazione della squadra
Venerdì prossimo alle ore 18 si terrà la presentazione della squadra, finalmente al completo in vista del debutto in campionato il 6 ottobre. L’evento si terrà presso la sede del main sponsor Teamservicevar a Concorezzo: nell’occasione verranno presentati i nuovi acquisti, le maglie, la campagna abbonamenti e si parlerà anche della stagione, dando risalto anche alla partecipazione all’Eurolega.

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L' Editoriale

Non solo regali ......

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Asciugherà ogni lacrima

Non avranno più fame e non avranno più sete,

non li colpirà più il sole né alcuna arsura;

perché l’Agnello che è in mezzo al trono li pascerà

e li guiderà alle sorgenti delle acque della vita;

e Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi.

(Apocalisse 7:16-17 – La Bibbia)

Egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi

e non ci sarà più la morte,

né cordoglio, né grido, né dolore,

perché le cose di prima sono passate.

 

Ad buon intenditor poche parole

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.