Contenuto Principale

PROGRAMMA TEATRO MANZONI STAGIONE 2020/2021

In calendario otto spettacoli di altissima qualità con compagnie e attori di rilevanza nazionale e p...

MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

Dal 24 settembre 2020 i residenti monzesi possono richiedere presso 11 tabaccherie cittadine dei c...

Il Festival del Parco di Monza. Natura è Cultura

Ideato nel 2017 dall'Associazione Novaluna, il Festival del Parco di Monza è una manifestazione arti...

RISTORAZIONE SCOLASTICA: DAL 13 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO MENÙ Partirà il prossimo martedì 13 ottobre

Partirà il prossimo martedì 13 ottobre il nuovo menù nelle mense scolastiche della città che prepara...

IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

 La situazione emergenziale determinata dall’epidemia di “coronavirus” ha messo a dura prova il Co...

  • PROGRAMMA TEATRO MANZONI STAGIONE 2020/2021

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • Il Festival del Parco di Monza. Natura è Cultura

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • RISTORAZIONE SCOLASTICA: DAL 13 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO MENÙ Partirà il prossimo martedì 13 ottobre

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12
  • IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

    Martedì 14 Aprile 2020 13:11

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Doposcuola specializzato PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Venerdì 19 Febbraio 2021 07:27
210219 volantino doposcuola coop lambro
Dal mese di marzo sarà attivato, con la presenza di pedagogisti, un servizio di doposcuola specializzato con a capo educatori professionali con esperienza sul campo ed in continua formazione.
Il doposcuola sarà rivolto anche a bambini e ragazzi con disturbi dell'apprendimento (DSA) , bisogni educativi speciali (BES) e alunni diversamente abili (DVA) .
Lo scopo è quello di potenziare le abilità positive di ciascun soggetto al fine di ottenere un sereno rapporto con lo studio, la scuola, gli insegnanti e i compagni oltre che essere di supporto alla genitorialità.
Inoltre sarà possibile effettuare anche incontri periodici con la famiglia, al fine di monitorare l'andamento ed essere di supporto anche alle famiglie.

A chi è rivolto il doposcuola?
Bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni che frequentano:
scuola primaria
scuola secondaria di primo grado
Il doposcuola è rivolto principalmente a bambini e ragazzi con
Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA)
Bisogni Educativi Speciali (BES)
Alunni Diversamente Abili (DVA)
... ma non solo ..
il doposcuola è rivolto anche a tutti i bambini e ragazzi che necessitano di un supporto specializzato al metodo di studio
Chi esegue i ragazzi?
Un team di educatori specializzati con specifiche strategie educative volte allavalorizzazione delle potenzialità
 
Quando
Lunedì dalle 17:00 alle 19:00
Mercoledì dalle 16:30 alle 19:00
Venerdì dalle 17:00 alle 19:00
Sabato dalle 10:00 alle 12:00
 
Come
I ragazzi sono inseriti in gruppi omogenei per età.
E' previsto anche il supporto individualizzato.
Il rapporto educatore - ragazzo è 1:1 - 1:3 - 1:6
 
Cosa
I ragazzi lavorano individualmente, seppur inuna situazione di gruppo, sui propri compiti.
E' possibile utilizzare, come supporto, il computer oltre agli strumenti compensativi: libri digitali o audiolibri tabelle, formulari, sintesi, schemi e mappe, calcolatrice o computer con foglio di calcolo e stampante
 
Obiettivo
lo scopo non è svolgere tutti i compiti bensì trovare il modo più adatto per organizzare lo studio iniziare o proseguire il proprio percorso verso l'autonomia, motivare allo studio, potenziare le abilità scolastiche, migliorare la consapevolezza di sè, delle proprie potenzialità e difficoltà, accrescere la propria autostima, favorire la socializzazione tra pari in un ambiente non competitivo e gratificante, incoraggiare l'instaurarsi di un buon clima di collaborazione tra scuola e famiglia
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

BabiJ Jar, il massacro mai citato

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 

(Laura Giulia D'Orso). La Storia non va mai dimenticata. Cercate cosa è stato il massacro di Babij Jar in una Ucraina compiacente. Andate a guardare cos’è ed anche chi vi partecipò. Avrete una lontana idea (forse) di quel che è accaduto. Dei sentimenti violentati. Dell’atrocità. Della violenza assoluta. Della disperazione. Dell’Uomo tradito dai suoi simili. Dell’uomo nudo di fronte a Dio. Di Dio che resta inerte e non si capisce perché.

Risponderete con Auschwitz. Con Mathausen. Con il ghetto di Varsavia. Certamente, molto più noti. Conosciuti a tutti. Ma Babij Jar è più impressionante e meno citato. E’ lo sterminio di un popolo solo nel loro contesto abitativo.

27 gennaio, è la Giornata della Memoria. S’alzano voci discordanti, che reclamano il ricordo di altre vittime. Giusto. Tutte le altre vittime devono essere ricordate, intendo dire. Non che “quelle vittime” siano dimenticate sol perché altre vittime lo sono state. E’ un tema di prospettiva: nel più ci sta il meno, ma mai il contrario.

Non sono di religione ebraica (e non saprei dirvi perché però “israeliana mi sento un po’, ogni tanto”. 

Perché è difficile per me, ancora non nata allora, pensare a quel che è successo, al fatto che l’Europa intera abbia ritenuto di “soprassedere”, al fatto che la Germania non abbia MAI pagato quel debito di Guerra. (che non avrebbe, ben inteso, dato indietro le persone uccise).

Al fatto che la riunificazione della Germania sia stata vista come una “conquista”. E che oggi quella Germania riunita governi in buona sostanza proprio l’Europa. Singolare. O forse, più semplicemente, diabolicamente sono i cicli della storia da cui non si è imparato molto!

Due Popoli mi hanno sempre stupìto quando si salutano, quello americano e quello israeliano: ti guardano negli occhi e dicono God bless you (Dio ti benedica) e Shalom Aleichen (che la pace sia con voi)!

Qualcosa vorrà pur ricordarci