Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

A Monza, sono 11.702 (in 521 classi) i ragazzi che seguiranno le lezioni in presenza Stampa
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Sabato 07 Novembre 2020 10:25
 

Da oggi, 6 novembre 2020 con l’entrata in vigore del nuovo DPCM per il contenimento del Covid, sono quasi 12 mila gli studenti che continueranno a sedersi sui banchi delle proprie classi, mentre sono poco più di 13 mila quelli che seguiranno le lezioni da casa.

I numeri. A Monza, infatti, sono 11.702 (in 521 classi) i ragazzi che continueranno a seguire le lezioni in presenza. Si tratta dei bambini e degli alunni degli asili nido (1.016 bambini), delle scuole dell’infanzia (3.204), delle scuole primarie (6.107) e delle classi prime delle scuole secondarie di primo grado (1.375). Sono, invece, 13.281 gli studenti - suddivisi in 624 classi (su una popolazione scolastica complessiva di 24.983 tra scuole statali e paritarie) - che da oggi proseguiranno l’anno scolastico in «DaD» («Didattica a distanza»). Come previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, si tratta degli studenti delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado e di quelli delle scuole secondarie di secondo grado.

Classi in quarantena. Sono 22 le classi che oggi sono in quarantena a causa dell’individuazione di uno o più studenti positivi o del personale scolastico. Si tratta di 2 sezioni di asili nido comunali (1 «Cederna» e 1 «Cazzaniga»), 8 classi di scuole dell’infanzia (1 «Maddalena di Canossa», 1 «San Luigi», 1 «San Giuseppe», 3 «San Luca», 1 «Maria Bambina» e 1 «Papini - Modigliani»), 6 classi di scuole primarie statali (3 «Anzani» e 3 «Raiberti») e 6 classi di scuole secondarie di primo grado statali (4 «Ardigò» e 2 «Bonatti»).

 

Interventi di sanificazione. Giovedì 5 novembre il Comune ha provveduto direttamente ad effettuare due interventi di sanificazione straordinaria: uno alla scuola primaria «Raiberti» dell’Istituto Comprensivo «Via Raiberti» e uno alla scuola secondaria di primo grado «Bonatti» dell’Istituto Comprensivo «Via Correggio». Un’altra sanificazione era stata fatta lo scorso 15 ottobre e aveva coinvolto la scuola primaria «Alfieri» dell’Istituto Comprensivo «San Fruttuoso». Ulteriori 2 interventi di chiusura per sanificazione sono stati effettuati direttamente dalla scuola dell’Infanzia statale «Arké» (Istituto Comprensivo «Koiné») e dalla scuola dell’Infanzia «Preziosissimo Sangue».

Didattica e sicurezza. «Il mondo della scuola, in questa fase di emergenza sanitaria, è sotto pressione, hanno dichiarato il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore all’Istruzione Pier Franco Maffé. Stiamo lavorando per sostenere l’attività scolastica e il lavoro di insegnati e personale amministrativo in prima linea per garantire la continuità della didattica. E abbiamo consentito a quasi il 50% della popolazione scolastica la presenza in classe. Nella battaglia quotidiana contro il Covid dobbiamo rivendicare con forza il valore dell’istruzione e garantire la sicurezza dei nostri figli».