Contenuto Principale

PROGRAMMA TEATRO MANZONI STAGIONE 2020/2021

In calendario otto spettacoli di altissima qualità con compagnie e attori di rilevanza nazionale e p...

MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

Dal 24 settembre 2020 i residenti monzesi possono richiedere presso 11 tabaccherie cittadine dei c...

Il Festival del Parco di Monza. Natura è Cultura

Ideato nel 2017 dall'Associazione Novaluna, il Festival del Parco di Monza è una manifestazione arti...

RISTORAZIONE SCOLASTICA: DAL 13 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO MENÙ Partirà il prossimo martedì 13 ottobre

Partirà il prossimo martedì 13 ottobre il nuovo menù nelle mense scolastiche della città che prepara...

IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

 La situazione emergenziale determinata dall’epidemia di “coronavirus” ha messo a dura prova il Co...

  • PROGRAMMA TEATRO MANZONI STAGIONE 2020/2021

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • Il Festival del Parco di Monza. Natura è Cultura

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • RISTORAZIONE SCOLASTICA: DAL 13 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO MENÙ Partirà il prossimo martedì 13 ottobre

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12
  • IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

    Martedì 14 Aprile 2020 13:11

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

A Monza, sono 11.702 (in 521 classi) i ragazzi che seguiranno le lezioni in presenza PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Sabato 07 Novembre 2020 10:25
 

Da oggi, 6 novembre 2020 con l’entrata in vigore del nuovo DPCM per il contenimento del Covid, sono quasi 12 mila gli studenti che continueranno a sedersi sui banchi delle proprie classi, mentre sono poco più di 13 mila quelli che seguiranno le lezioni da casa.

I numeri. A Monza, infatti, sono 11.702 (in 521 classi) i ragazzi che continueranno a seguire le lezioni in presenza. Si tratta dei bambini e degli alunni degli asili nido (1.016 bambini), delle scuole dell’infanzia (3.204), delle scuole primarie (6.107) e delle classi prime delle scuole secondarie di primo grado (1.375). Sono, invece, 13.281 gli studenti - suddivisi in 624 classi (su una popolazione scolastica complessiva di 24.983 tra scuole statali e paritarie) - che da oggi proseguiranno l’anno scolastico in «DaD» («Didattica a distanza»). Come previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, si tratta degli studenti delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado e di quelli delle scuole secondarie di secondo grado.

Classi in quarantena. Sono 22 le classi che oggi sono in quarantena a causa dell’individuazione di uno o più studenti positivi o del personale scolastico. Si tratta di 2 sezioni di asili nido comunali (1 «Cederna» e 1 «Cazzaniga»), 8 classi di scuole dell’infanzia (1 «Maddalena di Canossa», 1 «San Luigi», 1 «San Giuseppe», 3 «San Luca», 1 «Maria Bambina» e 1 «Papini - Modigliani»), 6 classi di scuole primarie statali (3 «Anzani» e 3 «Raiberti») e 6 classi di scuole secondarie di primo grado statali (4 «Ardigò» e 2 «Bonatti»).

 

Interventi di sanificazione. Giovedì 5 novembre il Comune ha provveduto direttamente ad effettuare due interventi di sanificazione straordinaria: uno alla scuola primaria «Raiberti» dell’Istituto Comprensivo «Via Raiberti» e uno alla scuola secondaria di primo grado «Bonatti» dell’Istituto Comprensivo «Via Correggio». Un’altra sanificazione era stata fatta lo scorso 15 ottobre e aveva coinvolto la scuola primaria «Alfieri» dell’Istituto Comprensivo «San Fruttuoso». Ulteriori 2 interventi di chiusura per sanificazione sono stati effettuati direttamente dalla scuola dell’Infanzia statale «Arké» (Istituto Comprensivo «Koiné») e dalla scuola dell’Infanzia «Preziosissimo Sangue».

Didattica e sicurezza. «Il mondo della scuola, in questa fase di emergenza sanitaria, è sotto pressione, hanno dichiarato il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore all’Istruzione Pier Franco Maffé. Stiamo lavorando per sostenere l’attività scolastica e il lavoro di insegnati e personale amministrativo in prima linea per garantire la continuità della didattica. E abbiamo consentito a quasi il 50% della popolazione scolastica la presenza in classe. Nella battaglia quotidiana contro il Covid dobbiamo rivendicare con forza il valore dell’istruzione e garantire la sicurezza dei nostri figli».

 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

I Lombardi

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso)

In Lombardia fin da piccolo impari che:

“Non ce la faccio – non si può dire.

“Non ci riesco – non esiste.

“Sono stanco” … non è mai abbastanza!

Ecco come sono i Lombardi nel bene o nel male a seconda di come

li vuoi guardare!

Testa bassa e lavorare.

I Lombardi, quelli veri, chiamati per scherzo Polentoni, sì, perché era la

polenta che si mangiava in tempi di difficoltà. Ma offendersi, mai.

Sì, perché la polenta è ruvida e dura fuori, con quella crosticina che si forma

quando si raffredda ma dentro dolce ed avvolgente.

I Lombardi sono così: dentro sono buoni, con il cuore tenero, fieri delle cose

rassicuranti: acqua sale e farina gialla.

I Lombardi ci sono.                                                                                                                                                                                

Sempre.

Silenziosi ma presenti, su loro puoi contare, sempre.

Molti non li sopportano, lo si percepisce, ma se te ne innamori … beh allora

sei spacciato perché sarà per sempre.

Piange la Lombardia, in silenzio e con orgoglio.

Lo fa senza rumore per non disturbare, con toni semplici e concreti.

Tenendo gli occhi bassi e la testa piena di mille pensieri, cercando soluzioni.

Passano le ambulanze con le sirene accese e i lombardi sentono e continuano.

Se la Lombardia si potesse abbracciare lo farei adesso, forte.

Non mollare, non lo hai mai fatto.

Ricordi? Non si può dire “non ce la faccio”

“non riesco” qui non esiste”

“sono stanca! non è mai abbastanza, ancora un po’”!

Una regione non si misura dalla sua lunghezza e larghezza ma dall’ampiezza

delle sue visioni e se decidi di sceglierla come “casa” devi sapere che

devi essere all’altezza dei suoi sogni!

 

“Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”. Cit. Goebbles  -  il ruolo delle fake news

La minoranza di coloro che leggeranno la frase la attribuirà ad un certo Joseph Goebbles. Altri la cercheranno su internet. Inoltre, navigando online, risulteranno richiami di articoli tipo quello, apparso nel 2016 sul Fatto Quotidiano: Gaffe di Farinetti: “Come diceva Goethe, a forza di ripetere una roba questa diventa vera. Ma la frase era di Goebbels!”

Leggi tutto...