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Nuovo DCPM 13 OTTOBRE 2020 Stampa
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Martedì 13 Ottobre 2020 10:24

Secondo il filosofo Silvano Petrosino, che boccia l'esasperazione dei divieti dal tempo del Coronavirus, la pandemia è uno stress per le democrazie "Vivere è imparare a crescere attraverso gli errori. Un figlio che obbedisce sempre al padre è peggio di un figlio che sbaglia, perché di troppe regole si muore", ha detto il filosofo.

Secondo Petrosino vi è "una tentazione pericolosa: voler imporre dall'alto il bene comune. Vizio tipico dei regimi totalitari, violenti o gentili che siano. Va bene la prevenzione, ci mancherebbe. Ma il nodo è: fino a che punto è legittimo limitare le libertà personali per mettere una società in sicurezza? E subito dopo: chi decide cos' è bene e cos' è male". Non sostiene che la libertà in Italia sia in pericolo, "sino ad ora le scelte del governo sono state buone", tuttavia spiega, "incapsulare le responsabilità e le scelte individuali è un'idea ricorrente nella storia dell'uomo: l'abbiamo visto con Stalin, Hitler e Pol Pot. Insomma, facciamo attenzione a quel che ci viene proposto. O meglio: imposto".