Contenuto Principale

via Buonarroti scatta operazione di sostituzione delle fognature

E’ in fase di decollo il rifacimento delle fognature di via Buonarroti, deteriorate dalle infiltra...

Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia

(Paolo Mariani) - Pur senza negare la correttezza dei numeri comunicati dai mezzi di informazione ...

CENTRI ESTIVI COMUNALI ESTATE 2020 _ ORGANIZZAZIONE

  Il Settore Istruzione organizza i Centri ricreativi estivi, con l’obiettivo di offrire a bambini ...

Annullamento delle giornate internazionali della European Academy of Religion 2020

Rimandata la conferenza per 1500 studiosi Bologna, 7 aprile 2020 - A causa dell'emergenza sanitar...

IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

 La situazione emergenziale determinata dall’epidemia di “coronavirus” ha messo a dura prova il Co...

  • via Buonarroti scatta operazione di sostituzione delle fognature

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • CENTRI ESTIVI COMUNALI ESTATE 2020 _ ORGANIZZAZIONE

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • Annullamento delle giornate internazionali della European Academy of Religion 2020

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12
  • IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

    Martedì 14 Aprile 2020 13:11

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Monzaconsapevole il primo progetto a livello nazionale di mappatura della popolazione gratuito PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Mercoledì 24 Giugno 2020 08:54

coronavirus monza mappa la popolazione delle imprese con test sierologici e b9e033d2 b581 11ea 9743 60546ece9cf5 936 1134 big galleSi chiama Monzaconsapevole il primo progetto a livello nazionale di mappatura della popolazione che offre, ad un campione significativo di cittadini, la possibilità di eseguire gratuitamente test seriologico e tampone in un unico momento. L’iniziativa che parte oggi nella città di Monza alla CandyArena di via Stucchi è promossa dal Comune di Monza e finanziata dalle famiglie Fumagalli e Rovati in collaborazione con ATS, Synlab, Università Bicocca e con il patrocinio di Regione Lombardia.

Lo screening parte mercoledì 24 giugno e continuerà fino al 10 luglio negli spazi allestiti nella Candy Arena. Verrà eseguito un prelievo di sangue venoso per il test sierologico, per la ricerca di anticorpi contro il virus e contestualmente eseguito il tampone che verrà però analizzato solo in caso di positività del prelievo sierologico.

Coinvolte 3.808 realtà imprenditoriali grazie al supporto organizzativo di Confartigianato, Confcommercio e Camera di commercio.

Si inizia dalle piccole imprese del tessuto commerciale: le attività commerciali e artigianali della città fino a quattro dipendenti.

«L’idea alla base del progetto è proprio quello di supportare le microimprese che sono il cuore pulsante della città, per garantire la sicurezza non solo di chi lavora nei negozi ma anche dei clienti che si sentiranno più sicuri», ha spiegato Aldo Fumagalli presentando il progetto.

Ma non solo. Sono previsti test gratuiti anche per i 240 volontari della Protezione civile, degli alpini, di Monza soccorso e delle altre realtà di volontariato che hanno dato il loro importante contributo durante i mesi del lockdown. Il progetto coinvolge anche tutte le cassiere e i cassieri della grande distribuzione che operano in città, e le educatrici dei nidi comunali che con l’avvio dei centri estivi hanno riaperto le porte delle strutture ai più piccoli.

Ad eseguire i test saranno i tecnici dell’Avis mentre Synlab si occuperà dell’analisi dei circa ottomila campioni che verranno eseguiti (circa 500 al giorno).

«Con il progetto Monza consapevole il Comune ha agito come se fosse l’imprenditore di tutte le attività commerciali presenti sul territorio, per tutelare la salute di tutti – ha aggiunto Silvano Casazza, direttore generale di Ats Brianza - Grazie ai dati che saranno elaborati si riuscirà a capire di più su cosa sia realmente successo durante i mesi del contagio, per sapere a posteriori se le azioni svolte sono state utili a contenere il virus sul versante sanitario e sociale».

I dati emersi dai testi verranno poi elaborati all’interno di uno studio che verrà condotto dall’Università Bicocca, e che potrà fornire una fotografia dell’evoluzione del virus in città. «Sarà una mole di dati importantissima dal punto di vista scientifico – ha aggiunto Lucio Rovati, presidente di Rottapharm Biotech - Potremo anche correlare il dato con l’eventuale sintomatologia negli ultimi mesi e individueremo le possibili infezioni in atto».

Un progetto che è frutto di un capillare lavoro di squadra, che ha coinvolto anche gli imprenditori dell’Ucid, l’Avis e il consorzio Vero Volley.

per maggiori informazioni www.monzaconsapevole.it

 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

SCUOLA: FINALMENTE E’ TUTTO CHIARO … LE RIME BUCCALI in primis

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Vi assicuro che all’inizio ho avuto un attimo di smarrimento!

scuolaOvvero … prima avevo provato quasi un senso di sollievo all’annuncio sulla pagina ufficiale del MIUR delle linee guida per la riapertura delle scuole a settembre. Dopo quattro mesi di scuole chiuse, maree di bambini e genitori appresso (soprattutto per le scuole di primo ordine), ragazzi alienati dalla didattica a distanza, con metà dei programmi azzerati e con lacune difficilmente colmabili, con professori frustrati e sfiniti avevamo almeno una certezza: la data di riapertura, 14 settembre.

Ma … perché esiste in questo paese sempre un “ma” aggiunto ad un “modo indicativo di un tempo coniugato al futuro” ci dicono che il destino del ritorno sui banchi degli studenti sarà legato alle variabili leggi sul distanziamento sociale messe in atto dal Comitato Tecnico Scientifico basandosi sul “cruscotto” e soprattutto sulle "rime buccali".

Forse un riferimento d’annunziano, un accenno alla poesia bucolica del greco Teocrito, o un tipo di rima virginiana ripresa da Dante?

Escluso Shakespeare e la poesia successiva provenzale che usava una struttura metrica di 14 endecasillabi e non mi pareva perciò una unità di misura di distanziamento sono dovuta ricorrere alla mia “task force medica” privata e gratuita, mio fratello, mio padre e mio zio … medici!

Come non averci pensato prima!

Eppure le "rime buccali" sono la conditio sine qua non per la riapertura degli istituti scolastici e punto imprescindibile nelle azioni di prevenzione.

Esame di Anatomia Umana, secondo anno di Medicina, si parla di una “rima buccale limitata dalle labbra; di un vestibolo della bocca limitato anteriormente e lateralmente dalle labbra e dalle guance, posteriormente dalle arcate mascellari, o meglio gengivo-dentali".

Insomma, molto più semplice del previsto, di altro non si tratta che della distanza tra bocca interna a bocca interna.

Nella bozza del documento sulle linee guida da adottare per la ripresa della scuola, adesso al vaglio della Conferenza Stato-Regioni, è stato inserito appunto questo esplicito riferimento al distanziamento fisico che richiama le raccomandazioni del Comitato Tecnico Scientifico. «Il distanziamento fisico, inteso come un metro fra le rime buccali (le bocche - ndr) degli alunni, rimane un punto di primaria importanza nelle azioni di prevenzione», si legge.

Adesso i Presidi ed i Dirigenti Scolastici saranno sicuramente più contenti!

Hanno facilitato loro la vita lavorativa, prima vagavano da mesi in cerca di indicazioni precise e di plexiglas, o almeno tentavano di ridurre i problemi legati allo spazio, successivamente per la distanza è arrivato il “consiglio” di un metro tra gli alunni considerando da "spalla a spalla".

Adesso mi immagino il controllo della “distanza”. Perchè è qui che viene la parte più complessa!

Consiglio: prendere un metro di quelli di alluminio ritraibili provvisti di aggancio iniziale, poi far sedere i ragazzini al loro posto e, all’apertura del vestibolo della bocca limitato anteriormente e lateralmente dalle labbra e dalle guance, apporre con gessetto una X arrivando ad altro vestibolo di fanciullo!

Semplice no!?

 

L’Europa s’è desta sta alla Germania come l’Italien über alles sta a Berlino

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso)

Dal “siamo tutti Italiani” all’”Europa s’è desta” il passo è stato breve. La Presidente tedesca della Commissione europea Ursula von der Leyen riesce sempre a spiazzare almeno metà degli Italiani!

Per chi è cresciuta conoscendo il testo dell’Inno di Mameli dalle Elementari ed uso il termine Elementari con orgoglio e non scuola primaria di primo grado, non perché giocasse la Nazionale di calcio, ma perché era ed è l’inno del nostro Paese, le parole nel solito italiano scolastico, all’inizio del primo giorno degli Stati Generali, (già il nome è tutto un programma, ripassare sul "Villari") voluti da Giuseppe Conte, è stata una pugnalata al cuore.

Solamente per ricordare che la citata strofa è dal 12 ottobre 1946 parte dell’inno nazionale d’Italia conosciuto anche come Canto degli Italiani, scritto nell’autunno del 1847 dallo studente e patriota genovese Goffredo Mameli e musicato a Torino da un altro genovese, Michele Novaro.

Preludeva alla guerra contro l’Austria, presentando numerosi riferimenti storici del passato. Ecco la spiegazione della strofa

Fratelli d’Italia

L’Italia s’è desta,

Dell’elmo di Scipio

S’è cinta la testa.

Publio Cornelio Scipione, detto l’Africano (253-183 a. C.), fu il generale e uomo politico romano vincitore sui Cartaginesi e su Annibale nel 202 a. C. a Zama (attuale Algeria); la battaglia decretò la fine della seconda guerra punica, con la schiacciante vittoria dell'Impero Romano.

L’Italia, ormai pronta alla guerra d’indipendenza dall’Austria, la Prussia e l'Ungheria, si cinge figurativamente la testa dell’elmo di Scipione come richiamo metaforico alle gesta eroiche e valorose degli antichi Romani.

Bene adesso mi pongo solamente una domanda; ma i politici si leggono prima i discorsi che i propri spin doctors, cioè i consulenti di comunicazione, scrivono? E se sì, non si pongono dei dubbi sul tipo di comunicazione che viene data all’utente finale?

Basita! Ecco allora spontaneo un sillogismo: l’Europa s’è desta sta alla Germania come l’Italien über alles sta a Berlino.