Contenuto Principale

PROGRAMMA TEATRO MANZONI STAGIONE 2020/2021

In calendario otto spettacoli di altissima qualità con compagnie e attori di rilevanza nazionale e p...

MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

Dal 24 settembre 2020 i residenti monzesi possono richiedere presso 11 tabaccherie cittadine dei c...

Il Festival del Parco di Monza. Natura è Cultura

Ideato nel 2017 dall'Associazione Novaluna, il Festival del Parco di Monza è una manifestazione arti...

RISTORAZIONE SCOLASTICA: DAL 13 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO MENÙ Partirà il prossimo martedì 13 ottobre

Partirà il prossimo martedì 13 ottobre il nuovo menù nelle mense scolastiche della città che prepara...

IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

 La situazione emergenziale determinata dall’epidemia di “coronavirus” ha messo a dura prova il Co...

  • PROGRAMMA TEATRO MANZONI STAGIONE 2020/2021

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • Il Festival del Parco di Monza. Natura è Cultura

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • RISTORAZIONE SCOLASTICA: DAL 13 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO MENÙ Partirà il prossimo martedì 13 ottobre

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12
  • IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

    Martedì 14 Aprile 2020 13:11

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Contrasto all'illegalità e all'abusivismo in città PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Lunedì 09 Dicembre 2019 09:50
5 dicembre 2019 alle ore 07:30 alcune pattuglie della Polizia Locale sono intervenute nell’area di via Toniolo 5 presso il deposito autobus di Autoguidovie per lo sgombero di tre edifici di deposito occupati abusivamente. L'area in questione, delimitata da infrastrutture metalliche mobili, si inserisce nella più ampia ex Fossati - Lamperti, di proprietà comunale. L'intervento di questa mattina, svolto in collaborazione con il personale della Protezione Civile e dell’ufficio Ambiente, fa seguito a numerosi sopralluoghi effettuati di recente. Gli agenti hanno riscontrato la presenza di occupanti abusivi, accertando che solo un cittadino marocchino dormiva all'interno di un fabbricato: ieri mattina l’uomo, privo di documenti, è stato accompagnato presso il Comando di via Marsala per l'attività di fotosegnalamento.
Nel corso della mattinata sono intervenuti sul posto anche i tecnici della Protezione Civile e dell’Ufficio Ambiente con l’impresa di pulizia. Fabbri ed elettricisti sono stati messi a disposizione da Autoguidovie per lo spostamento delle barriere metalliche, la chiusura dei passaggi e il ripristino dell'impianto elettrico più volte oggetto di danneggiamento da parte degli abusivi. I lavori si sono conclusi nel primo pomeriggio. Gli immobili rientrati nella disponibilità del Comune presto verranno recuperati come magazzini a disposizione anche dell'ufficio strade.
“Continua l’attività di contrasto all'illegalità e all'abusivismo in città con il fondamentale supporto della nostra Polizia Locale - ha detto l’Assessore comunale alla Sicurezza, Federico Arena - E’ un impegno che, come in questo caso, richiede costanza e determinazione. Proseguiremo in questa direzione considerando che da anni quest’area versava in condizioni di totale abbandono. Abbiamo intenzione di occuparcene in modo costante, con controlli programmati e sistematici”.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

I Lombardi

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso)

In Lombardia fin da piccolo impari che:

“Non ce la faccio – non si può dire.

“Non ci riesco – non esiste.

“Sono stanco” … non è mai abbastanza!

Ecco come sono i Lombardi nel bene o nel male a seconda di come

li vuoi guardare!

Testa bassa e lavorare.

I Lombardi, quelli veri, chiamati per scherzo Polentoni, sì, perché era la

polenta che si mangiava in tempi di difficoltà. Ma offendersi, mai.

Sì, perché la polenta è ruvida e dura fuori, con quella crosticina che si forma

quando si raffredda ma dentro dolce ed avvolgente.

I Lombardi sono così: dentro sono buoni, con il cuore tenero, fieri delle cose

rassicuranti: acqua sale e farina gialla.

I Lombardi ci sono.                                                                                                                                                                                

Sempre.

Silenziosi ma presenti, su loro puoi contare, sempre.

Molti non li sopportano, lo si percepisce, ma se te ne innamori … beh allora

sei spacciato perché sarà per sempre.

Piange la Lombardia, in silenzio e con orgoglio.

Lo fa senza rumore per non disturbare, con toni semplici e concreti.

Tenendo gli occhi bassi e la testa piena di mille pensieri, cercando soluzioni.

Passano le ambulanze con le sirene accese e i lombardi sentono e continuano.

Se la Lombardia si potesse abbracciare lo farei adesso, forte.

Non mollare, non lo hai mai fatto.

Ricordi? Non si può dire “non ce la faccio”

“non riesco” qui non esiste”

“sono stanca! non è mai abbastanza, ancora un po’”!

Una regione non si misura dalla sua lunghezza e larghezza ma dall’ampiezza

delle sue visioni e se decidi di sceglierla come “casa” devi sapere che

devi essere all’altezza dei suoi sogni!

 

“Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). “Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità”. Cit. Goebbles  -  il ruolo delle fake news

La minoranza di coloro che leggeranno la frase la attribuirà ad un certo Joseph Goebbles. Altri la cercheranno su internet. Inoltre, navigando online, risulteranno richiami di articoli tipo quello, apparso nel 2016 sul Fatto Quotidiano: Gaffe di Farinetti: “Come diceva Goethe, a forza di ripetere una roba questa diventa vera. Ma la frase era di Goebbels!”

Leggi tutto...