Contenuto Principale

Basta walzer per favore, ne abbiamo le scatole piene

(Laura Giulia D'Orso) Per favore basta dirci bugie. Un intero popolo chiede che le Istituzioni non...

Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia

(Paolo Mariani) - Pur senza negare la correttezza dei numeri comunicati dai mezzi di informazione ...

Cina vs Italia: ospedali e gara di velocità

(Paolo Mariani) Fermo restando il massimo rispetto per tutti coloro che si sono prodigati e ancora s...

Annullamento delle giornate internazionali della European Academy of Religion 2020

Rimandata la conferenza per 1500 studiosi Bologna, 7 aprile 2020 - A causa dell'emergenza sanitar...

  • Coronavirus, gruppo FS Italiane: misure e iniziative

    Domenica 23 Febbraio 2020 20:55
  • Basta walzer per favore, ne abbiamo le scatole piene

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • Caratteristiche dei pazienti deceduti positivi a COVID-19 in Italia

    Lunedì 16 Marzo 2020 07:20
  • Cina vs Italia: ospedali e gara di velocità

    Sabato 04 Aprile 2020 07:02
  • Annullamento delle giornate internazionali della European Academy of Religion 2020

    Martedì 07 Aprile 2020 08:12

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Manutenzione importante del cimitero urbano. PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Lunedì 21 Ottobre 2019 09:31
Orari e contatti ufficio Funerario

A causa del notevole aumento di afflusso di pubblico per le operazioni straordinarie di estumulazione per scadenza di concessione, è possibile contattare telefonicamente il personale dell'uffico Funerario il martedì e mercoledì dalle 14.00 alle 15.30.

Invariati giorni e orari di apertura al pubblico.

Operai al lavoro in via Foscolo per un piano di manutenzione importante del cimitero urbano.

I lavori sono cominciati con la pulizia dei monumenti di pregio e delle tombe dei personaggi monzesi illustri, il piccolo «Famedio» della città.

«Queste persone hanno legato la loro storia a quella di Monza», afferma l’Assessore ai Lavori Pubblici Simone Villa, sottolineando come questi personaggi avessero compreso «che si è grandi quando si contribuisce a “costruire “un’idea di città anche per il futuro».

L’intervento ha interessato una dozzina di monumenti tra i quali la tomba di Mosè Bianchi, pittore della seconda metà dell’Ottocento, scomparso il 15 marzo 1904 all’età di sessantaquattro anni, Antonio Ciminata, medico e professore, cittadino onorario vissuto nella prima metà del Novecento, Gaetano Antonietti, industriale tessile, l’ingegner Giovanni Bergomi, autore dei progetti di via Vittorio Emanuele nel 1879 e di via Volta nel 1886.

Sono stati riqualificati anche il monumento ai caduti di tutte le guerre posato nel 2002 e il campo militare mediante idropulizia delle tombe, ripristino della ghiaia e posa di nuovi fiori in vaso.

«Questi interventi di manutenzione – spiega l’Assessore Simone Villa – sono fondamentali perché danno la misura della cura che l’Amministrazione dedica alla città. Si tratta dei cosiddetti interventi “a chiamata” per riparare le buche, i cedimenti, i marciapiedi sconnessi.

Opere che devono essere realizzate con puntualità e a regola d’arte. A maggior ragione quando si tratta di un luogo sacro per il riposo e il ricordo dei nostri cari, come il cimitero: lo spazio in cui nasce e si custodisce il legame più profondo tra la comunità e la propria storia. Era urgente mettere mano alla struttura, per renderla finalmente più dignitosa».

Gli interventi

Oggetto dell’intervento di manutenzione anche il campo 8, quello dedicato ai bambini. In questo caso è stata fatta un’operazione di idropulizia, sono state sistemate le targhette, livellato il terreno, ridefiniti i vialetti e posati nuovi cordoli.

Le pareti, interne ed esterne, della guardiola di via Nievo sono state tinteggiate, grazie anche alla manodopera di «lavoratori socialmente utili». Sono stati rimossi gli alberi di calocedro («Calocedrus decumbens») deperiti e piantati ottantacinque agrifogli («Ilex castaneifolia»).

Una trentina le panchine pulite e riverniciate. Sostituiti anche i listoni in legno rotti.

Sono stati, invece, 230 i cartelli ripuliti, riverniciati e rifissati al palo di sostegno.

Altri lavori cominceranno tra fine febbraio e inizio marzo: in programma la sabbiatura e la riveniciatura di 45 fontanelle, 45 porta secchielli e 30 porta corone, l’idropulizia di 14 trincee interrate, compresi gli accessi alle scale, le pareti e i corrimano, la sostituzione delle griglie in ghisa e acciaio e l’applicazione di strisce antiscivolo sulle 28 scale.

L’investimento complessivo è stato di oltre 70 mila euro, di cui la parte più importante (34.600 euro) per l’abbattimento e la posa delle piante.

 

 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

“Potevano scegliere fra il disonore e la guerra …”

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso)
Historia magistra vitae. Non dovremmo mai dimenticarlo ed invece, senza lungimiranza, dagli errori o dagli avvenimenti passati, sembra si resti estrani e non si impari nulla!
 
29 - 30 settembre 1938, Monaco, Germania. L'oggetto della Conferenza, tenutasi circa l’anno precedente lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, verteva sulle rivendicazioni tedesche della regione dei Monti Sudeti, posta in territorio cecoslovacco, ma abitata prevalentemente da popolazione di etnia tedesca. L’“Accordo di Monaco” con il quale Francia e Regno Unito cedevano alle richieste della Germania di Hitler, fu siglato dai principali uomini politici dell’epoca, Daladier e Chamberlain.

Leggi tutto...