Contenuto Principale

“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

(Laura Giulia D'Orso). Il 7 Aprile 2004 viene ritrovato l’aereo di Antoine de Saint-Exupéry abbatt...

Giovannini 2019

Si terrà lunedì 24 giugno come da tradizione alle ore 12.00 in Piazza Roma, sotto i portici dell’Are...

La morte si è portato via l’uomo, non la leggenda

Niki Lauda, la leggenda della Formula 1, si è spento il 20 maggio in una clinica svizzera. Aveva 70 ...

In arrivo gli "Angeli del Parco" di Monza

Gli articoli 20 e 27 del Regolamento del Parco di Monza e dei Giardini Reali sono chiari: i cani dev...

SUMMERMONZA2019»: l'estate è adesso

Sabato 8 giugno, con il Corteo storico, inizia la seconda edizione del «Summer Monza 2019», il gra...

  • “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Giovannini 2019

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • La morte si è portato via l’uomo, non la leggenda

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • In arrivo gli "Angeli del Parco" di Monza

    Sabato 07 Ottobre 2017 09:50
  • SUMMERMONZA2019»: l'estate è adesso

    Sabato 07 Ottobre 2017 10:00

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Battaglia a colpi di sassi e rissa in stazione: Brumotti a Monza PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Lunedì 29 Aprile 2019 11:07
Vittorio Brumotti, inviato di Striscia la Nobrumotti 3tizia, programma in onda su Canale 5, è stato aggredito durante le riprese di un servizio nella stazione di Monza. Ultimamente una delle sua “battaglie” al servizio della comunità è documentare le zone di spaccio in tutta Italia e questa volta il campione di bike trial era andato a filmare i presunti spacci di droga della zona di corso Milano. La reazione degli spacciatori come ormai succede da tempo è stato il lancio di sassi e bottiglie di vetro nei confronti dell’inviato inviato di Striscia.
Non è la prima volta che il campione di bike trial finisce al centro di pestaggi ed episodi violenti: in questo caso si era diretto nella città lombarda per documentare la grande piazza di spaccio all'aperto che ormai da qualche tempo è diventata la stazione. Qui secondo quanto denunciato spesso da residenti e stampa, ci sarebbe un continuo viavai di spacciatori oltre che numerosi casi di furti, aggressioni e rapine, tanto che da mesi vi è nella zona un presidio fisso delle forze dell'ordine. Brumotti, nel pomeriggio di venerdì, in sella alla sua bici e accompagnato dai suoi operatori video, ha iniziato a filmare prima all'interno della stazione e poi all'esterno dove ci sono i giardinetti, ormai divenuti dormitorio all'aperto durante il giorno di numerosi senza fissa dimora.
Pochi secondi dopo l'inizio delle riprese e di alcune domande ai "sospetti" spacciatori, l'inviato di Striscia è stato preso di mira attraverso il lancio di bottiglie e di sassi che lo hanno sfiorato a più riprese: almeno trenta persone, di cui numerosi ragazzi, lo hanno accerchiato e insultato. Fortunatamente è intervenuta una pattuglia della polizia locale che ha allontanato gli aggressori ma, essendo in inferiorità numerica, ha richiesto l'intervento dei una camionetta dell'esercito e di due pattuglie della Questura. Il loro arrivo ha provocato la fuga del gruppo e il "salvataggio" di Brumotti che stando a quanto si apprende non avrebbe riportato ferite importanti. Dal suo account facebook l'inviato hapostato l'avvenuto ringraziando le Forze dell'Ordine
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Io sto con la Legge Italiana :#io NON sto con Carola

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso). Sarà che sono stata “tirata su” a pane, studio, sport e disciplina. Sarà che se vìoli le regole dello sport che pratichi sei fuori dai giochi. Sarà che è sempre più facile per chiunque dire sì che opporre un divieto, sarà che in uno Stato di Diritto quale l’Italia è, si presuppone che l’agire dello Stato sia sempre vincolato e conforme alle Leggi vigenti e lo Stato stesso sottopone esso medesimo al rispetto di Codici e di Costituzioni scritte, sarà per questo che #io NON sto con Carola! Si chiamasse pure Paola o Cristina e fosse francese o italiana non farebbe alcune differenza per me.
Trasformata da imbellettati e ricchi esponenti di sinistra in paladina, la signorina in questione ha violato la legge italiana. Intenzionalmente e volutamente. Riprendendo il tormentone della sinistra di qualche tempo fa (ma non gli è bastata la batosta elettorale!?!) del “senza se e senza ma” … in Italia si applica in maniera pragmatica la legalità e non si pretenda perciò di forzare il Codice di diritto del Mare e della Navigazione, il cui codice ho avuto modo di leggerlo già all’epoca dei Marò detenuti illegalmente in India.