Contenuto Principale

Lamento

(Paolo Mariani) Il Comitato Olimpico Internazionale di Losanna sta valutando attentamente di istitui...

“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

(Laura Giulia D'Orso). Il 7 Aprile 2004 viene ritrovato l’aereo di Antoine de Saint-Exupéry abbatt...

Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

(laura Giulia D'Orso). https://youtu.be/EV_Q03zvtkM La Liberazione .... il governo italiano aveva ...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

In occasione della prossima Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019, anche i...

  • Lamento

    Giovedì 10 Gennaio 2013 21:01
  • “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Monza: Salone dello Studente Campus Orienta PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Sabato 30 Marzo 2019 06:26
Torna a Monza il Salone dello Studente Campus Orienta il 3 e 4 aprile all’Autodromo di Monza
 
Focus 2019: JOB&FUTURE
Una bussola per capire come si evolverà il lavoro nel prossimo futuro


Il Salone dello Studente Campus Orienta, torna il 3 e 4 aprile a Monza per la tredicesima edizione che si terrà dalle 9.00 alle 13.30, nella Palazzina Ospitalità dell’Autodromo. Decine di stand di università, scuole e accademie, accoglieranno centinaia di ragazzi in cerca di una bussola per il proprio futuro.
Nato nel 1990 da un’idea di Class Editori, il Salone è rivolto ai ragazzi degli ultimi due anni delle scuole superiori e ai loro docenti e, con 13 tappe in tutta Italia, rappresenta la più articolata e completa manifestazione fieristica dedicata all’orientamento universitario e post diploma.
 
Tre i temi caldi che saranno affrontati in questa edizione:
 
Nuovo esame di maturità
 Al Salone dello Studente di Monza, grazie all’Ufficio scolastico per la Lombardia, si farà il punto sulla nuova maturità, che quest’anno vedrà i ragazzi delle quinte superiori affrontare, per la prima volta, la nuova versione dell’esame. Il convegno in programma, Il nuovo esame di Stato 2019. Ammissione, credito, prove, quadri di riferimento, voto finale, vedrà l’intervento di Maria Grazia Demaria, del Servizio regionale ordinamenti scolastici e politiche per gli studenti.  Mercoledì 3 aprile, ore 10.00, Sala Teacher’s Corner
 
Job&Future
In una terra tradizionalmente dedicata all’impresa e al lavoro, come quella brianzola, il Salone non poteva che avere come focus principale uno sguardo sul lavoro e sulle innovazioni che ne cambieranno il volto nei prossimi anni.
Nei vari incontri in programma, si parlerà di: Lavoro del Futuro tra innovazione, cambiamento e nuove competenze, Soft skills necessarie nell’era della quarta rivoluzione industriale, Networking & Employability, gli strumenti in rete per intercettare le opportunità del mercato del lavoro.
Verrà, inoltre, presentata l’iniziativa Scuola Impresa Famiglia, il progetto che Fondazione Cariplo, insieme con Fondazione Politecnico di Milano, ha posto in essere per rilanciare l’istruzione tecnico-professionale.
Insieme ai Giovani imprenditori di Confindustria, si parlerà del premio letterario Campiello Giovani dove si farà una riflessione sul Progetto STEAMiamoci (gli studi scientifici e il gender gap).
Al Salone ci saranno anche due sessioni giornaliere dei corsi #youthempowered con i mentors di Coca-Cola HBC Italia che insegneranno ai ragazzi come mettere in luce il proprio potenziale e su quali skills puntare.
Nel programma sono previsti anche workshop e incontri, a cura di It’s 4 Future, Sistema ITS, sui percorsi di alta formazione in Lombardia, gli Istituti tecnici superiori, percorsi post diploma ad alto valore professionalizzante.
 
Game
Gli studenti saranno coinvolti in una sessione di High School Game, sui temi dell’educazione finanziaria. Il gioco a premi rientra nel progetto Io penso positivo. Educare alla finanza, a cura di Innexta Consorzio Camerale Credito e Finanza che si propone di incrementare e migliorare la financial literacy tra i giovani perché abbiano una corretta percezione delle proprie risorse economiche.
 
Al Salone dello Studente di Monza i ragazzi potranno anche partecipare a incontri di informazione sui corsi post-diploma con atenei regionali, nazionali, internazionali e telematici, valutare le possibilità di studio all’estero,  fissare colloqui individuali con professionisti dell’orientamento, partecipare a incontri tenuti da specialisti sulle regole per costruire un curriculum vincente e su come presentarsi a un colloquio di lavoro oltre che a partecipare ad incontri con il Servizio di Protezione Civile. Nel corso del Salone si svolgerà anche l’Indagine sul Digital Mismatch e la ricerca Teen’s Voice per dare voce ai giovani.

Ingresso libero e gratuito. Si consiglia l’iscrizione sul sito www.salonedellostudente.it
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Parigi val bene una Messa

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Siamo alla fine del ‘500, la Francia è dilaniata dalla guerra civile. Combattevano tra loro Enrico di Navarra, Enrico III ed Enrico di Guisa da qui il soprannome della “guerra dei tre re”. Il dilaniare del conflitto provocò un enorme spargimento di sangue e, alla fine, a uscirne vincitore fu Enrico di Navarra, il quale divenne il primo re appartenente al ramo dei Borboni a conquistare la monarchia di Francia.
La tradizione richiedeva che colui che si apprestasse a salire sul trono fosse cattolico. Per Enrico di Navarra ciò avrebbe potuto costituire un problema, dal momento che egli era ugonotto e, quindi, di religione protestante. Da qui il detto “Parigi val bene una messa”: insomma, pur di diventare re valeva la pena di convertirsi alla religione cattolica. E così Enrico di Navarra diventò Enrico IV di Francia.
15 aprile 2019. Nella notte un incendio devasta Notre Dame de Paris. Macron disdice ogni impegno e segue con ansia l’evolversi del dramma. Le fiamme sono il tramonto forse definitivo dell'emblema di una città e di una nazione. A me piange il cuore come cattolica eppure vedo ipocrisia nel disperarsi francese. Non la Russia post comunista né i Paesi dell’allora blocco sovietico, bensì la Francia è la patria dell’ateismo oggi in Europa: una recente indagine, pubblicata sull’ultimo numero dell’autorevole bimestrale «Le Monde des religions», consegna ai nostri “cugini” la palma di Paese con il maggior numero di atei tra i propri abitanti. Infatti, il 14% dei francesi si dichiara “ateo convinto”, percentuale che sale al 25,4% quando si parla di persone “senza religione”.

Leggi tutto...