Contenuto Principale

Lamento

(Paolo Mariani) Il Comitato Olimpico Internazionale di Losanna sta valutando attentamente di istitui...

“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

(Laura Giulia D'Orso). Il 7 Aprile 2004 viene ritrovato l’aereo di Antoine de Saint-Exupéry abbatt...

Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

(laura Giulia D'Orso). https://youtu.be/EV_Q03zvtkM La Liberazione .... il governo italiano aveva ...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

In occasione della prossima Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019, anche i...

  • Lamento

    Giovedì 10 Gennaio 2013 21:01
  • “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

A Lissone Centro del riutilizzo, on-line il sito web per la consultazione degli oggetti disponibili PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Lunedì 11 Febbraio 2019 10:16

Vi si trova già un po' di tutto: dalle tazzine per il caffè a piccoli elettrodomestici, da giocattoli a dizionari passando per un telescopio, scarponi da sci e beauty da donna. Inaugurato ufficialmente lo scorso 19 gennaio, è pienamente operativo il portale on-line dedicato al Centro del riutilizzo, raggiungibile digitando il seguente link: http://www.qrmobile.org/riusolissone.

In questo modo, con un semplice clic, sarà possibile consultare i beni disponibili in tempo reale presso il Centro e scegliere cosa prendere. Il tutto sempre e comunque a costo zero per il cittadino, indipendentemente dal valore dell'oggetto o del bene. Suddivisi per categorie e visionabili da pc e smartphone, l'elenco degli oggetti disponibili è continuamente in aggiornamento ed attualmente ha superato gli 80 "pezzi" disponibili. L'aggiornamento è a cura del Consorzio Comunità Brianza cui è stata affidata la gestione del servizio. Ma il Centro del riutilizzo non è solo "prendere": ogni cittadino residente a Lissone ha la possibilità di consegnare oggetti, purché questi siano in buono stato e non necessitino di ulteriore lavorazione per poter essere riutilizzati da altre persone. Il personale del Centro provvederà a verificare la condizione del prodotto, registrando e catalogando il materiale idoneo.

Cittadini, associazioni e scuole possono prendere ad ogni ritiro 1 prodotto per tipologia. È possibile ritirare un massimo di 4 oggetti l'anno per ogni beneficiario, in modo tale da impedire l'accaparramento illimitato da parte degli stessi soggetti o di rivenditori. Il Centro del Riutilizzo è aperto al pubblico il giovedì dalle 14.30 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13. Per informazioni contattare: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

"La cittadinanza ha dimostrato di capire fin da subito il senso di questo spazio, un luogo in cui si valorizza il gesto del donare gratuitamente - commenta il sindaco di Lissone, Concettina Monguzzi - la possibilità di visionare on line il «catalogo» è un'ulteriore possibilità per entrare in contatto col Centro del riuso alimentando le buone pratiche del riutilizzo di ciò che ancora non è destinato alla piattaforma ecologica".

 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Parigi val bene una Messa

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Siamo alla fine del ‘500, la Francia è dilaniata dalla guerra civile. Combattevano tra loro Enrico di Navarra, Enrico III ed Enrico di Guisa da qui il soprannome della “guerra dei tre re”. Il dilaniare del conflitto provocò un enorme spargimento di sangue e, alla fine, a uscirne vincitore fu Enrico di Navarra, il quale divenne il primo re appartenente al ramo dei Borboni a conquistare la monarchia di Francia.
La tradizione richiedeva che colui che si apprestasse a salire sul trono fosse cattolico. Per Enrico di Navarra ciò avrebbe potuto costituire un problema, dal momento che egli era ugonotto e, quindi, di religione protestante. Da qui il detto “Parigi val bene una messa”: insomma, pur di diventare re valeva la pena di convertirsi alla religione cattolica. E così Enrico di Navarra diventò Enrico IV di Francia.
15 aprile 2019. Nella notte un incendio devasta Notre Dame de Paris. Macron disdice ogni impegno e segue con ansia l’evolversi del dramma. Le fiamme sono il tramonto forse definitivo dell'emblema di una città e di una nazione. A me piange il cuore come cattolica eppure vedo ipocrisia nel disperarsi francese. Non la Russia post comunista né i Paesi dell’allora blocco sovietico, bensì la Francia è la patria dell’ateismo oggi in Europa: una recente indagine, pubblicata sull’ultimo numero dell’autorevole bimestrale «Le Monde des religions», consegna ai nostri “cugini” la palma di Paese con il maggior numero di atei tra i propri abitanti. Infatti, il 14% dei francesi si dichiara “ateo convinto”, percentuale che sale al 25,4% quando si parla di persone “senza religione”.

Leggi tutto...