Contenuto Principale

Lamento

(Paolo Mariani) Il Comitato Olimpico Internazionale di Losanna sta valutando attentamente di istitui...

Sgombero ex casa delle aste in viale Cesare Battisti

Venerdì 1 marzo intorno alle ore 7.30, è stato effettuato un nuovo sgombero nella ex casa delle aste...

potenziamento del servizio di trasporto pubblico a Monza

  E' questa la principale novità per Monza introdotta dal Programma di Bacino del Trasporto Pubblic...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

In occasione della prossima Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019, anche i...

  • Lamento

    Giovedì 10 Gennaio 2013 21:01
  • Sgombero ex casa delle aste in viale Cesare Battisti

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • potenziamento del servizio di trasporto pubblico a Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Viscom Italia 2018 - Un altro successo PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Venerdì 26 Ottobre 2018 15:57
Viscom Italia si gusta un nuovo successo registrando oltre 20.100 visitatori che hanno animato la 30esima edizione della manifestazione tra nuove sperimentazioni, tendenze, business e creatività.
Si è chiusa sabato 20 ottobre la 30esima edizione di Viscom Italia 2018 - Mostra Convegno Internazionale della Comunicazione Visiva - che ha animato i corridoi del padiglione 8/12 di Fieramilano, registrando 20.127 visitatori (+2% rispetto al 2017) e decretando un vero e proprio successo.
 
E’, infatti, sulla sfida verso nuovi mercati, sull’importanza della formazione, sull’esaltazione dell’eccellenza delle tecnologie e delle applicazioni e sull’internazionalizzazione che Viscom Italia ha centrato il suo traguardo contribuendo a delineare e rendere raggiungibili per tutti gli operatori obiettivi futuri, per migliorare le loro strategie aziendali.
“Sempre più addetti ai lavori vedono nella nostra manifestazione l’appuntamento principale per il settore e la loro presenza, in costante incremento, rivela lo straordinario dinamismo del comparto – ha dichiarato Massimiliano Pierini Managing Director Reed Ehibitions Italia. Abbiamo accolto visitatori ed espositori in una location che ogni anno diventa sempre più speciale, consentendoci di vivere tre giorni all’insegna della creatività e del business. Viscom Italia è sempre di più un evento di successo in cui fare affari e condividere esperienze con professionisti provenienti da tutta Europa”.
La manifestazione aveva come tema quest’anno il gusto di comunicare che è stato declinato nei grandi spazi destinati agli eventi, ai concorsi e alle mostre per approfondire le ultime novità del mercato e come vetrina delle nuove tendenze.
 
10 seminari, 17 relatori e più di 1.130 visitatori hanno seguito con grande interesse il programma dei convegni Viscom Talks, - realizzato con il coordinamento scientifico di Personalive. Uno spazio di pensiero che ha visto salire sul palco emozionanti storie di successo che hanno messo in evidenza come i diversi mercati dalla pubblicità al design, dalla brand industry al retail siano sempre di più influenzati dalle soluzioni della comunicazione visiva per realizzare progetti di business vincenti.
 
Una panoramica completa su quanto può offrire il mercato della comunicazione visiva ma anche un’occasione di confronto per trovare nuovi stimoli è arrivato dal Viscom Live. L’evento - ideato da Reed Exhibitions Italia e curato dall’architetto Paola Silva Coronel - ha raccolto tutte le tecnologie e le applicazioni derivate dal nostro settore dove i visitatori hanno potuto divertirsi sperimentando in prima persona applicazioni inusuali derivate dalla tecnologia e dai materiali della visual communication presentate da: 3M Italia (main sponsor) e dagli sponsor tecnici Brother Internationale, Industriemaschinen GmbH - Italian Branch, Cielle, Embroidery Service, Epson, Fenix Digital Group, Guandong/Alpac, Oki, Trotec e La Montina.
 
 
Grande successo di pubblico per la mostra Food Fiction, firmata dall’artista Marco Goran Romano nata in collaborazione con MOSTRO, il festival della grafica e il partner tecnico Canon Italia. L’esposizione ha voluto mettere in risalto non tanto l'immaginario del food ma una visione del tutto personale farcita di fiction e riferimenti letterari. La sua ricerca visiva, fatta di segni, armonia, simboli tradizionali, ha animato le sue illustrazioni generando empatia, evocando un mondo familiare solo in apparenza poiché al suo interno infonde modelli di novità con forme, colori e dettagli innovativi
Creatività, tecnica, innovazione e design sono stati i veri protagonisti di Elementaria che ha messo in mostra 7 prototipi dedicate allo Sport & Fitness realizzate dai designer: Matteo Caimi, Cristian Visentin, Giorgio Gurioli, Marco Maggioni, Massimo Farinatti, Pablo Pinxit e con le materie prime degli sponsor ADREANI, ADVIPLAST, ISONOVA, MADREPERLA, PALRAM, PIGOMMA - GRUPPO SOGIMI, PRESSOPLAS. Hanno partecipano alla raw material gallery: MONTECOLINO, PAMA FLOCK.
 
Infine sono stati assegnati i premi ai vincitori della ottava edizione di DIVA, Display Italia Viscom Award, la competizione internazionale organizzata in collaborazione con Display Italia, che ha visto 23 soluzioni espositive per il punto vendita in gara. La giuria composta dalla presidente Cristiana Sormani – BAYER e ,Chiara Selvi – ADIDAS, Federico Panigati - DEBORAH, Alessandra Gri – MUTEC, Roberto Turina - OZ PLANTEN, Gianfranco Stefanelli – TUCANO hanno premiato le DIVA 2018.
 
Vincitori DIVA – Display Italia Viscom Award:
PREMIATI CATEGORIA DUREVOLE
1° posto - Fronteretro e Isonova - Dainese Group
2° posto - Organizzazione Orlandelli - Organizzazione Orlandelli
3° posto - Gatto Display – Brumani
 
PREMIATI CATEGORIA NON DUREVOLE
1° posto - Creative Srl – Redbox - Santàl-Parmalat 2° posto - Eurodisplay Design in Progress - GlaxoSmithKline (GSK Spa) 3° posto - Clab&Associati - Continental Italia Spa
PREMIATI CATEGORIA SHOP FITTING
1° posto - ABS Group - Guess
2° posto - Best Project Co. Ltd. - Panasonic
3° posto - Best Systems GMBH - Best Systems GMBH
 
PREMIO SPECIALE DIVA DESIGN Fronteretro - Ducati Motor Holding
 
PREMIO SPECIALE DIGITAL SIGNAGE
SIDAC - Metalsistem
 
PREMIO SPECIALE AZIENDA ESTERA Best Project Co. Ltd. - QR10 (serratura digitale)
 
Viscom Italia è creatività che si evolve, si muove e non si ferma mai. Non ci resta che darvi appuntamento alla 31esima edizione dal 10 al 12 ottobre 2019 Fieramilano, pronti per stupirvi ancora un’altra volta. Continuate a seguirci sul nostro sito www.viscomitalia.it e sulle nostre pagine social: Facebook, Instagram e LinkedIn.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Noi che .... anche senza treccine

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso). Noi che non avevamo smartphone, tablet e connessioni per riprenderci in corteo e farci selfie ma quando dovevamo comunicare usavano il telefono di quel “toscanaccio” di Antonio Meucci.

Noi che, se non eravamo figli unici, ci “passavamo” i vestiti, i cappotti, e … le scarpe si facevano risuolare. (E’ nato così l’abbigliamento unisex!!!)

Noi che avevamo un solo paio di scarpe da ginnastica (si badi bene…. ginnastica e non sneaker) e che venivano usate prettamente a scuola in palestra).

Noi che conoscevamo a memoria la toponomastica della nostra città, ma non solo, anche quella del capoluogo più vicino perché, gambe in spalla, ce le siamo percorse tutte a piedi, sviluppando orientamento ed istinto, senza bisogno del navigatore (al limite c’era “tuttocittà”).

Noi che avevamo un solo cappotto pesante, uno leggero e quando aprivamo l’armadio per scegliere un vestito per qualche occasione non esclamavamo mai che non avevamo nulla da indossare quando i capi trabordavano dalle ante chiuse a forza.

Noi che non ci facevamo investire in città o chiamare dai genitori cento volte per la cena perché non avevamo gli auricolari nelle orecchie a tutto volume.

Noi che avevamo uno o due televisori al massimo ma non pagavamo immense cifre per lo streaming, per i canali via satellite, per gli abbonamenti al calcio, ai film, alle serie tv e sentivamo 90’ minuto la domenica e andavamo al cinema solo nelle ricorrenze, per non creare polveri sottili che poi avremmo inalato!

Noi che abbiamo sempre mangiato a chilometro 0, pane con burro, nutella o salame e non facevamo venire dall’altro emisfero con gli aerei (vedi scie chimiche!!!) come i “radical chic” il Guacamolo, i Burrito, il Kebab, il Pisco, i Donats.

Noi che per comprare qualsiasi cosa entravamo in un negozio e se ci andava bene e ci piaceva lo compravamo, non usavamo e-commerce e non avevamo bisogno di fare arrivare qualcosa ordinandolo on-line da distanze siderali per poi rispedirlo indietro perché non era la misura giusta o non era quello che ci eravamo immaginati.

Noi che a scuola si studiava geografia astronomica e sapevamo che le era glaciali erano state almeno 5 (vd. Charpentier e Warren) e che nel Protozoico c’erano state variazioni dell’orbita terrestre che avevano mutato il clima surriscaldandolo. (non mi risulta ci fossero già in circolazione automobili o caldaie o fabbriche o plastica)

Noi che fino a quando non abbiamo messo “su famiglia” non avevamo problemi di comprare auto diesel euro 6, benzina rossa, verde o gpl ma usavamo i mezzi pubblici intrisi d’inverno di quel bel “bagnato” che trasudava da alito e sudore a piccole gocce sui finestrini appannati.

Noi che vogliamo tutti un mondo migliore ma che non ci facciamo strumentalizzare!

p.s. Firma anche tu la petizione: non volere più le cannucce quando ordini un cocktail al bar, bevi dal bicchiere!

 

Nomen Omen - Sanremo 2019

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Non ne faccio sicuramente una questione di italiano o non italiano, il pezzo di Mahmood poteva cantarlo anche un fiorentino con l'accento toscano incallito, o romano “de” Trastevere, solo che il motivo che ha vinto questa edizione del festival è di una bruttezza assoluta. Questo è il mio parere da “giornalista”, ma visto che il parere della Stampa e della Giuria tecnica (decisamente poco competente per quel compito), vale un …. sacco (anche se non si è capito quanto), allora mi permetto di giudicare. Se si pensa che adesso rappresenterà l’Italia all’Eurofestival, beh gli faccio proprio gli in bocca al lupo.
Ultimo è piaciuto al pubblico, questo è un dato di fatto! Visto che Dandini, Bastianch & company al limite si limiteranno a comprare un cd, vedo più commercializzabile il pezzo del ragazzo romano che ….. scusate tanto non è proprio l’ultimo dei “barlafüs” e accettate il mio lombardismo.
Nato a Roma ha seguito tutto il percorso di studi al Conservatorio Santa Cecilia, fondata nel 1556, incentrato sullo studio del pianoforte e poi della composizione, inizia a scrivere e comporre canzoni già all'età di quattordici anni. Il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, conosciuto in tutto il mondo accademico musicale, opera in ambito nazionale ed internazionale, svolge un’opera attenta, seria, e professionale nello sviluppo dei talenti sul territorio, realizza attività di formazione.
Il tempo è un ottimo misuratore di torti e ragioni. Basta aspettare. Diceva già tempo addietro Mark Twain: «se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare».