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Martedì 12 Dicembre 2017 07:22
Regione Lombardia regala un’esperienza speciale nella sua terra
Nell’ambito della campagna #inLombardia c’è tanto da scoprire nasce il contest internazionale che fa vivere le emozioni di un territorio unico
 
Assaporare, scoprire, immergersi e vivere la storia, l’arte e la natura di un territorio unico, quello offerto dalla Regione Lombardia. Con queste finalità nasce “Scopri e Vinci”, il contest internazionale che affianca la nuova campagna regionale #inLombardia c’è tanto da scoprire, volta a promuovere il turismo e l’offerta esperienziale di e in quest’area.
Partecipare al memory game di Regione Lombardia è molto semplice e divertente: dal mese di dicembre 2017 al mese di gennaio 2018, registrandosi sul sito win.in-lombardia.it si potrà iniziare a giocare, tentando la fortuna e mettendo alla prova le proprie capacità mnemoniche.
 
Il concorso, sviluppato in 3 lingue e aperto a tutti i cittadini europei, richiede all’utente di scegliere di giocare scoprendo le esperienze legate a 7 temi proposti: Food&Wine, Art&Culture, Active&Green, Lakes, Urban&Lifestyle, Bike Experience, Wellness&Relax. Le sette categorie rappresentano una serie di attività e temi vacanza offerti da Regione Lombardia e alle quali corrispondono diverse tipologie di premi.
Per completare il memory game ogni partecipante ha a sua disposizione due minuti di tempo. Fra gli utenti che avranno partecipato e concluso il gioco correttamente è prevista un’estrazione finale, che verrà effettuata entro febbraio 2018.
“Scopri & Vinci” sarà promosso da dicembre a febbraio attraverso una campagna dedicata che prevede l’invio di dem e newsletter, una pianificazione di display e banner sui principali siti online, l’uso dei social media, e la diffusione di spot radio e tv. Italia, Germania, Francia e UK i paesi coinvolti.
Infine, in concomitanza con l’evento “L’Artigiano in Fiera” in programma a Rho Fiera Milano fino a domenica 10 dicembre, gli animatori dell’infopoint inLombardia inviteranno i visitatori a prendere parte all’iniziativa.
***
 
Categoria “Art&Culture”
Nel memory game sono rappresentati diversi soggetti tra cui la Villa Reale di Monza, la Piazza Loggia, a Brescia e la Piazza del Duomo di Cremona. Il vincitore può scegliere una delle seguenti opzioni:
Cremona: 1 pernottamento di una notte per due persone abbinato ad una visita guidata alla città comprensiva di visita a una bottega di liuteria e all’abbonamento Musei Lombardia Milano per due persone.
Bergamo: 1 pernottamento di una notte per due persone abbinato all’accesso per due persone alla Pinacoteca dell’Accademia Carrara e un tour guidato della città e all’abbonamento Musei Lombardia Milano per due persone.
 
Categoria “Food&Wine”
Nel memory game sono rappresentati tra gli altri i vigneti in Franciacorta e il risotto alla milanese.
A scelta il vincitore può scegliere:
Lago di Como: 1 pernottamento di una notte per due persone abbinato ad una cena con prodotti tipici e due ingressi ai giardini di Villa Carlotta.
Oltrepò Pavese: 1 pernottamento di una notte per due persone abbinato ad una cena degustazione e una visita guidata alla cantina.
 
Categoria “Active&Green”
Nel memory game sono rappresentati vari soggetti tra cui i Piani d’Erna a Lecco e la Val Federica a Livigno.
Premio a scelta:
Madesimo: due pernottamenti per due persone abbinati ai ticket di risalita in cabinovia per il trekking lungo la Via Spluga.
Valle Camonica: 1 pernottamento per due persone con un’attività a scelta fra lezione di arrampicata, di sci o nordic walking.
Valmalenco: tre pernottamenti per due persone abbinati a due skipass oppure, in stagione estiva, abbinati al noleggio di un e-bike, di un biglietto a/r per la funivia e una cena degustazione per due persone.
 
Categoria “Wellness&Relax”
Tra i soggetti rappresentati nel memory game ci sono i bagni vecchi di Bormio, le Terme di San Pellegrino e quelle di Sirmione.
Premio a scelta:
Bergamo: Un soggiorno di due notti abbinato a due cene, un accesso alla Spa con due massaggi rilassanti.
Livigno: 1 pernottamento per due persone abbinato a due ticket di entrata presso Acquagranda Active You nelle aree relax, Fitness&Pool e due ingressi al museo MUS.
 
Categoria “Bike Experience”
Tra i soggetti rappresentati nel memory game ci sono la centrale elettrica “Alessandro Taccani” e Piazza Sordello a Mantova.
Premio a scelta:
Valtellina: 1 pernottamento per due persone abbinato all’ingresso nel centro benessere della struttura e all’uso di due e-bike.
Parco di Montevecchia: 1 pernottamento per due persone abbinato al tour del Parco in e-bike, ad una degustazione di vini locali e una visita guidata all’Oasi WWF.
Lecchese: due pernottamenti per due persone abbinati a transfer per raggiungere la struttura, un aperitivo di benvenuto e due skipass oppure, in stagione estiva, al noleggio di un e-bike, di un biglietto a/r per la funivia, una cena degustazione, un’escursione, una visita guidata al centro minerario e una visita al caseificio con degustazione.
 
Categoria “Lakes”
Tra i soggetti rappresentati nel memory game ci sono il Lago d’Idro e il Lago di Garda.
Premio a scelta:
Lago di Como: 1 pernottamento per due persone abbinato ad una cena, all’utilizzo gratuito di bicilette, a due ingressi per i giardini di Villa Carlotta e all’abbonamento Musei Lombardia Milano per un anno per due persone.
Lago d’Iseo: 1 pernottamento per due persone abbinato ad una crociera in barca a vela, ad un buono sconto per il servizio transfer e un abbonamento Musei Lombardia Milano per un anno per due persone.
 
Categoria “Urban&Lifestyle”
Tra i soggetti rappresentati nel memory game ci sono lo skyline di Milano e le vie dello shopping a Bergamo.
Premio a scelta:
Milano: soggiorno di una notte per due persone abbinato ad un pranzo presso il ristorante dello chef stellato Enrico Bartolini al MUDEC e all’abbonamento Musei Lombardia Milano per due persone.

***
Maggiori informazioni:
Sito: in-lombardia.it e win.in-lombardia.it
Hashtag di destinazione: #inLombardia
 
CONTATTI:
Ufficio Stampa: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 
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L' Editoriale

Noi che .... anche senza treccine

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(Laura Giulia D'Orso). Noi che non avevamo smartphone, tablet e connessioni per riprenderci in corteo e farci selfie ma quando dovevamo comunicare usavano il telefono di quel “toscanaccio” di Antonio Meucci.

Noi che, se non eravamo figli unici, ci “passavamo” i vestiti, i cappotti, e … le scarpe si facevano risuolare. (E’ nato così l’abbigliamento unisex!!!)

Noi che avevamo un solo paio di scarpe da ginnastica (si badi bene…. ginnastica e non sneaker) e che venivano usate prettamente a scuola in palestra).

Noi che conoscevamo a memoria la toponomastica della nostra città, ma non solo, anche quella del capoluogo più vicino perché, gambe in spalla, ce le siamo percorse tutte a piedi, sviluppando orientamento ed istinto, senza bisogno del navigatore (al limite c’era “tuttocittà”).

Noi che avevamo un solo cappotto pesante, uno leggero e quando aprivamo l’armadio per scegliere un vestito per qualche occasione non esclamavamo mai che non avevamo nulla da indossare quando i capi trabordavano dalle ante chiuse a forza.

Noi che non ci facevamo investire in città o chiamare dai genitori cento volte per la cena perché non avevamo gli auricolari nelle orecchie a tutto volume.

Noi che avevamo uno o due televisori al massimo ma non pagavamo immense cifre per lo streaming, per i canali via satellite, per gli abbonamenti al calcio, ai film, alle serie tv e sentivamo 90’ minuto la domenica e andavamo al cinema solo nelle ricorrenze, per non creare polveri sottili che poi avremmo inalato!

Noi che abbiamo sempre mangiato a chilometro 0, pane con burro, nutella o salame e non facevamo venire dall’altro emisfero con gli aerei (vedi scie chimiche!!!) come i “radical chic” il Guacamolo, i Burrito, il Kebab, il Pisco, i Donats.

Noi che per comprare qualsiasi cosa entravamo in un negozio e se ci andava bene e ci piaceva lo compravamo, non usavamo e-commerce e non avevamo bisogno di fare arrivare qualcosa ordinandolo on-line da distanze siderali per poi rispedirlo indietro perché non era la misura giusta o non era quello che ci eravamo immaginati.

Noi che a scuola si studiava geografia astronomica e sapevamo che le era glaciali erano state almeno 5 (vd. Charpentier e Warren) e che nel Protozoico c’erano state variazioni dell’orbita terrestre che avevano mutato il clima surriscaldandolo. (non mi risulta ci fossero già in circolazione automobili o caldaie o fabbriche o plastica)

Noi che fino a quando non abbiamo messo “su famiglia” non avevamo problemi di comprare auto diesel euro 6, benzina rossa, verde o gpl ma usavamo i mezzi pubblici intrisi d’inverno di quel bel “bagnato” che trasudava da alito e sudore a piccole gocce sui finestrini appannati.

Noi che vogliamo tutti un mondo migliore ma che non ci facciamo strumentalizzare!

p.s. Firma anche tu la petizione: non volere più le cannucce quando ordini un cocktail al bar, bevi dal bicchiere!

 

Nomen Omen - Sanremo 2019

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Non ne faccio sicuramente una questione di italiano o non italiano, il pezzo di Mahmood poteva cantarlo anche un fiorentino con l'accento toscano incallito, o romano “de” Trastevere, solo che il motivo che ha vinto questa edizione del festival è di una bruttezza assoluta. Questo è il mio parere da “giornalista”, ma visto che il parere della Stampa e della Giuria tecnica (decisamente poco competente per quel compito), vale un …. sacco (anche se non si è capito quanto), allora mi permetto di giudicare. Se si pensa che adesso rappresenterà l’Italia all’Eurofestival, beh gli faccio proprio gli in bocca al lupo.
Ultimo è piaciuto al pubblico, questo è un dato di fatto! Visto che Dandini, Bastianch & company al limite si limiteranno a comprare un cd, vedo più commercializzabile il pezzo del ragazzo romano che ….. scusate tanto non è proprio l’ultimo dei “barlafüs” e accettate il mio lombardismo.
Nato a Roma ha seguito tutto il percorso di studi al Conservatorio Santa Cecilia, fondata nel 1556, incentrato sullo studio del pianoforte e poi della composizione, inizia a scrivere e comporre canzoni già all'età di quattordici anni. Il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, conosciuto in tutto il mondo accademico musicale, opera in ambito nazionale ed internazionale, svolge un’opera attenta, seria, e professionale nello sviluppo dei talenti sul territorio, realizza attività di formazione.
Il tempo è un ottimo misuratore di torti e ragioni. Basta aspettare. Diceva già tempo addietro Mark Twain: «se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare».