Contenuto Principale

“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

(Laura Giulia D'Orso). Il 7 Aprile 2004 viene ritrovato l’aereo di Antoine de Saint-Exupéry abbatt...

Giovannini 2019

Si terrà lunedì 24 giugno come da tradizione alle ore 12.00 in Piazza Roma, sotto i portici dell’Are...

La morte si è portato via l’uomo, non la leggenda

Niki Lauda, la leggenda della Formula 1, si è spento il 20 maggio in una clinica svizzera. Aveva 70 ...

In arrivo gli "Angeli del Parco" di Monza

Gli articoli 20 e 27 del Regolamento del Parco di Monza e dei Giardini Reali sono chiari: i cani dev...

SUMMERMONZA2019»: l'estate è adesso

Sabato 8 giugno, con il Corteo storico, inizia la seconda edizione del «Summer Monza 2019», il gra...

  • “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Giovannini 2019

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • La morte si è portato via l’uomo, non la leggenda

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • In arrivo gli "Angeli del Parco" di Monza

    Sabato 07 Ottobre 2017 09:50
  • SUMMERMONZA2019»: l'estate è adesso

    Sabato 07 Ottobre 2017 10:00

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Terrorismo: in Lombardia proposta di legge per assistenza vittime e familiari PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Martedì 25 Luglio 2017 19:16
“Esprimo soddisfazione per l'approvazione da parte della Giunta regionale lombarda della proposta di legge sugli interventi regionali di aiuto e assistenza alle vittime del terrorismo. Con questo provvedimento, di cui sono primo firmatario, Regione Lombardia si impegnerà a fornire misure di assistenza concrete alle vittime di attentati terroristici e ai loro familiari, anche attraverso l'erogazione di contributi e la sospensione da obblighi tributari nei confronti della Regione Lombardia per l'anno d'imposta in cui si è verificato l'atto terroristico e per i tre periodi di imposta successivi”. Così il consigliere regionale Marco Tizzoni, commenta il via libera da parte della Giunta regionale della proposta di legge relativa all'aiuto e all'assistenza alle vittime del terrorismo.
“Il provvedimento – spiega Tizzoni – sarà presto sottoposto all'approvazione da parte del Consiglio regionale, auspicando così di colmare la completa assenza dello Stato nei confronti delle vittime di attentati. Sono recentemente rientrato da una missione in Bangladesh e a distanza di un anno dalla tragedia dell'Holey Artisan Bakery di Dacca, i familiari delle vittime non hanno ancora ricevuto alcun contributo economico di sostegno a loro dovuto dallo Stato e dal Governo per la legge sulle vittime del terrorismo. Un Paese che non dà precedenza e il giusto rispetto ai suoi connazionali, che erano all'estero per lavoro e che sono stati barbaramente trucidati dai terroristi dell'Isis, non è un Paese civile. Attraverso questa legge Regione Lombardia potrà anche erogare contributi o altre misure di assistenza a favore degli esercenti di un'attività economica avente sede legale o operativa sul territorio regionale, che abbiano subito danni alle rispettive attività in conseguenza di un atto terroristico verificatosi sullo stesso territorio regionale”. “Inoltre – conclude Tizzoni – saranno concessi anticipi per le spese processuali e per il rimpatrio della salme attraverso un fondo dedicato che andrà inserito nel bilancio regionale 2017 – 2019”.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Io sto con la Legge Italiana :#io NON sto con Carola

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso). Sarà che sono stata “tirata su” a pane, studio, sport e disciplina. Sarà che se vìoli le regole dello sport che pratichi sei fuori dai giochi. Sarà che è sempre più facile per chiunque dire sì che opporre un divieto, sarà che in uno Stato di Diritto quale l’Italia è, si presuppone che l’agire dello Stato sia sempre vincolato e conforme alle Leggi vigenti e lo Stato stesso sottopone esso medesimo al rispetto di Codici e di Costituzioni scritte, sarà per questo che #io NON sto con Carola! Si chiamasse pure Paola o Cristina e fosse francese o italiana non farebbe alcune differenza per me.
Trasformata da imbellettati e ricchi esponenti di sinistra in paladina, la signorina in questione ha violato la legge italiana. Intenzionalmente e volutamente. Riprendendo il tormentone della sinistra di qualche tempo fa (ma non gli è bastata la batosta elettorale!?!) del “senza se e senza ma” … in Italia si applica in maniera pragmatica la legalità e non si pretenda perciò di forzare il Codice di diritto del Mare e della Navigazione, il cui codice ho avuto modo di leggerlo già all’epoca dei Marò detenuti illegalmente in India.