Contenuto Principale

FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

Fise Are, Associazione Imprese Servizi di Recapito Postale e Parcel accoglie con plauso l'approvaz...

Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

ALDAI-Federmanager guarda con cauto ottimismo ai dati sull'occupazione, analogamente a quanto esplic...

Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

A Teen Parade di Radioimmaginaria gli adolescenti hanno parlato del loro futuro lavorativo e di ro...

Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

Cresce al 3% la previsione di assunzioni in Italia per il prossimo trimestre I datori di lavoro m...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

  • FISE ARE accoglie con plauso l'approvazione del Ddl Concorrenza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Disoccupazione in calo in Italia: il commento di ALDAI-Federmanager

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Gli adolescenti temono l'intelligenza artificiale

    Domenica 10 Settembre 2017 20:48
  • Previsioni di assunzioni in crescita in Italia

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Educazione sportiva in tutte le scuole elementari cittadine PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Domenica 04 Dicembre 2016 07:58
Sport e movimento in tutte le scuole primarie monzesi. Il Comune di Monza, le scuole primarie statali e le società sportive monzesi hanno infatti dato vita ad un percorso di confronto, co-progettazione e pianificazione che ha portato all’avvio di un progetto che risponde concretamente al bisogno espresso dalle famiglie: sport e attività motoria gratuita per i propri figli in tutte le classi delle elementari.
Ben 15 società hanno risposto all’invito dell’amministrazione dando vita al progetto “Sport per te”, che comprende anche un programma post orario scolastico a prezzi molto contenuti (100 euro per 30 lezioni, per oltre 15 discipline tra cui scegliere).

L’attività curricolare, partita il 7 novembre, si rivolge alle 140 classi, dalla terza alla quinta in tutte le 21 scuole primarie e prevede 2240 ore complessive di educazione motoria e avviamento alla pratica sportiva. Gli interventi sono realizzati a titolo gratuito a cura delle società sportive che hanno aderito. Tutto ciò si integra con i progetti già finanziati da Regione, ANCI Lombardia e svolti dal Coni per i bambini di prima e seconda elementare: in questo modo tutti i bimbi , dalla prima alla quinta, potranno praticare lo sport in orario scolastico.

“Gli obiettivi – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Rosario Montalbano - sono quello di ampliare e potenziare le esperienze motorio sportive dei ragazzi, favorire lo sviluppo di abilità fisiche e sociali, come il rispetto delle regole e le dinamiche di gruppo. Avvicinare i bambini allo sport è una missione strategica per il Comune che sostiene le scuole elementari, le quali, è bene ricordarlo, non hanno in organico figure in grado di promuovere l’educazione sportiva”.

L’attività pomeridiana (avviata il 3 ottobre scorso) si rivolge a tutti i bambini delle stesse scuole e prevede 30 ore per ciascun bambino che vorrà iscriversi (al momento sono 800 le iscrizioni) che si svolgeranno nelle palestre date in concessione alle società sportive in cambio della loro collaborazione gratuita per le attività svolte in orario scolastico. Il costo calmierato per le famiglie è di 100 euro annue, comprensivo di assicurazione. “Grazie alla collaborazione con le società sportive – ha aggiunto il consigliere incaricato allo Sport, Silvano Appiani – riusciamo ad abbattere i costi sostenuti in un periodo di grande difficoltà e sosteniamo la loro attività dando in concessione le palestre comunali”.

 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

L'elogio della mela

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

 
-align: justify;">(Laura Giulia D’Orso). Aiuto, da oggi mi si è allargato il paniere! Lo ha deciso con fermezza l’Istat. Nel 2018 entreranno cinque nuovi prodotti: l'Avocado, il Mango, i Vini liquorosi, la Lavasciuga, il Robot aspirapolvere e ne usciranno la Telefonia pubblica, il Canone Rai (che rientra dalla finestra sotto forma di bolletta dell’elettricità) ed il Lettore Mp4. Mi è venuta l’ansia. Ho aperto il frigo ma tra gli alimenti da me acquistati ho avuto la certezza non ci fossero né il mango né l’avocado.
E adesso?! Sarà, ma qualcosa non mi torna. Resto basita da una tal richiesta di frutta tropicale stile hipster qui in Italia. Per meglio farci comprendere l’Istat, sul suo sito, scrive che “I prodotti di prima necessità del paniere ed il peso loro attribuito sono definiti sulla base della spesa effettiva delle famiglie, in modo da rappresentare la struttura dei consumi della popolazione”. La fonte principale è l'indagine che l’Istat svolge sui consumi coinvolgendo circa 28mila famiglie italiane (?). Sono però utilizzate anche altre fonti, interne (stime di contabilità nazionale, indagini su commercio estero e produzione industriale) ed esterne (dati ACNielsen, Banca d'Italia), per assicurare un'accurata copertura informativa.
Così perplessa svolgo la mia piccola indagine personale. Munita di penna e taccuino resto ad osservare per un’oretta buona, nel reparto di ortofrutta di un noto centro commerciale, il cestone degli avocado esposti. Di avventori neanche l’ombra! Attendo invano, vanno a ruba le arance, banane, pere, kiwi ma gli avocado non se li fila nessuno!. Il giorno dopo, al mercato del giovedì, alla mia richiesta di tre manghi e due avocado mi sento “cusa te s’è drè a dì?. Grazie tutto a posto, è per il paniere … Risposta un po’ alterata:“anca mò, ab’bjamo nà sporta!
Ci spiegano che l’Europa ha raddoppiato il consumo di avocado nel corso degli ultimi sei anni, raggiungendo ben 0,75 chilogrammi pro capite annui (Fonte: Rabobank su dati UN Comtrade) prima viene l’Olanda, ultima l’Italia con 0,25 chilogrammi. Poi, a ben cercare, scopro che il 2018 sarà l’anno dell’avocado, e che a Rimini, i principali attori della produzione e del commercio mondiale di avocado e mango si daranno appuntamento a Macfrut, un evento unico a livello internazionale. Si chiamerà “Tropical Fruit Congress”, primo summit in Europa dedicato a questa tipologia di frutti esotici, alla Fiera di Rimini il 10 e 11 maggio 2018. Leggo che si svolgerà una due giorni per esplorare le attuali tendenze del mercato, dei consumi e degli scambi, ampliando lo sguardo anche agli sviluppi scientifici, alle tecnologie e ai metodi di vendita di prodotti sempre più richiesti nei mercati globali primo fra tutti i Messico. Due i prodotti al centro del Congresso: Avocado e Mango.
E allora mi sorge un dubbio, senza nulla togliere al guacamole, alle maschere di bellezza e alle virtù salutiste ed alternative di una filosofia di vita “veg” perché non rivalutiamo la nostra vecchia e cara mela di casa nostra!
 
 
GIORNALE DI MONZA mezza 274x155 - Copia.jpg