Contenuto Principale

Equitalia: è impreciso dire "rottamazione"

(Laura Giulia D’Orso) E’ iniziato il conto alla rovescia per la rottamazione degli interessi e more ...

Contrordine ragazzi, non è importante imparare le lingue

(Laura Giulia D’Orso) Frequentare un corso di lingua straniera, conoscere il francese, dialogare in ...

Definiti i contributi IVS 2017 di artigiani e commercianti

(Laura Giulia D’Orso) Il contributo IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti) è una forma di contribuz...

Le novità del Modello 730/2017

A partire dal 15 Aprile 2017, il modello 730 precompilato verrà messo a disposizione del contribuent...

Comunicazione IVA e liquidazioni periodiche

Il D.L. 193/2016, convertito in L. 225/2016, ha previsto dal 2017 un nuovo adempimento fiscale consi...

  • Equitalia: è impreciso dire "rottamazione"

    Mercoledì 02 Novembre 2016 07:25
  • Contrordine ragazzi, non è importante imparare le lingue

    Giovedì 15 Dicembre 2016 07:28
  • Definiti i contributi IVS 2017 di artigiani e commercianti

    Martedì 21 Febbraio 2017 07:14
  • Le novità del Modello 730/2017

    Venerdì 07 Aprile 2017 06:41
  • Comunicazione IVA e liquidazioni periodiche

    Giovedì 04 Maggio 2017 05:35

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Educazione sportiva in tutte le scuole elementari cittadine PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Domenica 04 Dicembre 2016 07:58
Sport e movimento in tutte le scuole primarie monzesi. Il Comune di Monza, le scuole primarie statali e le società sportive monzesi hanno infatti dato vita ad un percorso di confronto, co-progettazione e pianificazione che ha portato all’avvio di un progetto che risponde concretamente al bisogno espresso dalle famiglie: sport e attività motoria gratuita per i propri figli in tutte le classi delle elementari.
Ben 15 società hanno risposto all’invito dell’amministrazione dando vita al progetto “Sport per te”, che comprende anche un programma post orario scolastico a prezzi molto contenuti (100 euro per 30 lezioni, per oltre 15 discipline tra cui scegliere).

L’attività curricolare, partita il 7 novembre, si rivolge alle 140 classi, dalla terza alla quinta in tutte le 21 scuole primarie e prevede 2240 ore complessive di educazione motoria e avviamento alla pratica sportiva. Gli interventi sono realizzati a titolo gratuito a cura delle società sportive che hanno aderito. Tutto ciò si integra con i progetti già finanziati da Regione, ANCI Lombardia e svolti dal Coni per i bambini di prima e seconda elementare: in questo modo tutti i bimbi , dalla prima alla quinta, potranno praticare lo sport in orario scolastico.

“Gli obiettivi – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Rosario Montalbano - sono quello di ampliare e potenziare le esperienze motorio sportive dei ragazzi, favorire lo sviluppo di abilità fisiche e sociali, come il rispetto delle regole e le dinamiche di gruppo. Avvicinare i bambini allo sport è una missione strategica per il Comune che sostiene le scuole elementari, le quali, è bene ricordarlo, non hanno in organico figure in grado di promuovere l’educazione sportiva”.

L’attività pomeridiana (avviata il 3 ottobre scorso) si rivolge a tutti i bambini delle stesse scuole e prevede 30 ore per ciascun bambino che vorrà iscriversi (al momento sono 800 le iscrizioni) che si svolgeranno nelle palestre date in concessione alle società sportive in cambio della loro collaborazione gratuita per le attività svolte in orario scolastico. Il costo calmierato per le famiglie è di 100 euro annue, comprensivo di assicurazione. “Grazie alla collaborazione con le società sportive – ha aggiunto il consigliere incaricato allo Sport, Silvano Appiani – riusciamo ad abbattere i costi sostenuti in un periodo di grande difficoltà e sosteniamo la loro attività dando in concessione le palestre comunali”.

 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Se Starbucks non conosce bene la storia d’Italia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Correva l’anno 1882 e il governo italiano guidato da Depretis comprava la Baia di Assab dalla società Rubattino per 104.100 lire. Lo Stato Italiano decideva quindi di avviare la sua politica coloniale seguendo l’esempio di altri stati europei come la Francia, il Belgio e l’Inghilterra. Da un lato, c’era il desiderio di non essere assenti dalla spartizione del continente africano, dall'altro c’era la reale necessità di trovare uno sbocco alla sovrabbondanza della popolazione.

Leggi tutto...

 
>