Contenuto Principale

Negozi ed artigiani aperti ad agostoa Monza

Sono disponibili i calendari con le aperture dei negozi e degli artigiani nel mese di agosto, ...

Una nuova Questura entro l'anno prossimo

E’ una notizia che qui a Monza attendevamo da nove anni:e finalmente le parole del capo della Polizi...

Cantieri aperti a Monza ecco le mappe

Quella del 2018 è un’estate di cantieri e di lavori sulla rete stradale cittadina, che conta circa 2...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

Nuovo aumento dei prezzi dell'energia?

La Francia blocca ancora reattori: Italia, possibile nuovo aumento dei prezzi dell'energiaPucci: "Pr...

  • Negozi ed artigiani aperti ad agostoa Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Una nuova Questura entro l'anno prossimo

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Cantieri aperti a Monza ecco le mappe

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09
  • Nuovo aumento dei prezzi dell'energia?

    Sabato 07 Ottobre 2017 09:50

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Educazione sportiva in tutte le scuole elementari cittadine PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Domenica 04 Dicembre 2016 07:58
Sport e movimento in tutte le scuole primarie monzesi. Il Comune di Monza, le scuole primarie statali e le società sportive monzesi hanno infatti dato vita ad un percorso di confronto, co-progettazione e pianificazione che ha portato all’avvio di un progetto che risponde concretamente al bisogno espresso dalle famiglie: sport e attività motoria gratuita per i propri figli in tutte le classi delle elementari.
Ben 15 società hanno risposto all’invito dell’amministrazione dando vita al progetto “Sport per te”, che comprende anche un programma post orario scolastico a prezzi molto contenuti (100 euro per 30 lezioni, per oltre 15 discipline tra cui scegliere).

L’attività curricolare, partita il 7 novembre, si rivolge alle 140 classi, dalla terza alla quinta in tutte le 21 scuole primarie e prevede 2240 ore complessive di educazione motoria e avviamento alla pratica sportiva. Gli interventi sono realizzati a titolo gratuito a cura delle società sportive che hanno aderito. Tutto ciò si integra con i progetti già finanziati da Regione, ANCI Lombardia e svolti dal Coni per i bambini di prima e seconda elementare: in questo modo tutti i bimbi , dalla prima alla quinta, potranno praticare lo sport in orario scolastico.

“Gli obiettivi – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Rosario Montalbano - sono quello di ampliare e potenziare le esperienze motorio sportive dei ragazzi, favorire lo sviluppo di abilità fisiche e sociali, come il rispetto delle regole e le dinamiche di gruppo. Avvicinare i bambini allo sport è una missione strategica per il Comune che sostiene le scuole elementari, le quali, è bene ricordarlo, non hanno in organico figure in grado di promuovere l’educazione sportiva”.

L’attività pomeridiana (avviata il 3 ottobre scorso) si rivolge a tutti i bambini delle stesse scuole e prevede 30 ore per ciascun bambino che vorrà iscriversi (al momento sono 800 le iscrizioni) che si svolgeranno nelle palestre date in concessione alle società sportive in cambio della loro collaborazione gratuita per le attività svolte in orario scolastico. Il costo calmierato per le famiglie è di 100 euro annue, comprensivo di assicurazione. “Grazie alla collaborazione con le società sportive – ha aggiunto il consigliere incaricato allo Sport, Silvano Appiani – riusciamo ad abbattere i costi sostenuti in un periodo di grande difficoltà e sosteniamo la loro attività dando in concessione le palestre comunali”.

 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Il Peso di una Valigia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso). Passano uomini e donne senza nome né volto. Hanno avuto solamente il permesso di recuperare qualche cosa di personale dalle loro case che probabilmente saranno abbattute. Una vita passata fra quattro mura forse anche comprate con sacrificio, in una zona dove notte e giorno senti il fragore delle auto e dei camion che sembra ti passino in soggiorno. Quattro mura neanche tanto sicure come un tetto sulla testa che adesso non hanno più. Ognuno trascina una valigia piena di “loro”. Difficile scegliere cosa portare e cosa lasciare.

Grazie a Dio, io non sono fra quelle persone, la mia casa sarà ancora là quando tornerò ma mi sono domandata cosa avrei stipato nella mia valigia se fosse capitato a me. Non è stato semplice; ma poi ho compreso: solamente ciò che è stata la mia esistenza, il mio passato. Avrei preso tutti gli album di foto della mia famiglia, un pugno di “preziosi” che ricordano eventi felici, i miei libri del liceo, la trilogia di Dante del Sapegno, quelli con la copertina verde di storia dell’arte dell’Argan, quelli di Italiano del Pazzaglia, la mia vita, la mia conoscenza, le mie origini, ciò che sono. Scriveva Robert M. Edsel in Monumnets Men: “Puoi sterminare una generazione di persone, radere al suolo le loro case, troveranno una via di ritorno. Ma se distruggi i loro conseguimenti e la loro storia, è come se non fossero mai esistite, solo ceneri, che galleggiano.”

E se quel maledetto ponte che conosco molto bene, su cui sono transitata tante volte da bambina, fosse stato sotto il mio controllo, sarei lì a scavare a mani nude, almeno per ridare i corpi di chi non c’è più a familiari che piangono un loro disperso.

 

Ruspadana, tanto rumore per nulla, direi

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Quando si parla di videogiochi violenti o che si pensi istighino alla violenza quasi sempre si finisce a discutere di quanto essi in realtà possano stimolare o aumentare comportamenti violenti nelle persone. E’ di ieri la notizia che la Apple ha ritirato in via precauzionale un giochino dal suo Store digitale creato da tre giovanissimi tra cui un monzese di 26 anni, chiamato Ruspadana. Ovviamente “nomen omen” il giochino, easy nella grafica, tanto da ricordare “Mister Mario” è basato su un tema molto attuale e prende spunto dalle felpe di Matteo Salvini con ruspa stampata. Il gruppo di amici/colleghi che, per inciso, sono fra le menti informatiche più capaci, che hanno superato una difficile selezione per essere presi dalla Apple, in Italia, lo hanno sviluppato a Napoli. Si trovava sull'App Store gratis e consisteva nel "ripulire" la Pianura Padana da omini neri, si immagina immigrati, per potersi poi godere lo spettacolo delle Alpi. Dopo una serie di polemiche il giochino è scomparso dallo Store. Tanto rumore per nulla, direi. Per due motivi ben precisi. Avete mai digitato su google il termine ”spara tutto”?