Contenuto Principale

Negozi ed artigiani aperti ad agostoa Monza

Sono disponibili i calendari con le aperture dei negozi e degli artigiani nel mese di agosto, ...

Una nuova Questura entro l'anno prossimo

E’ una notizia che qui a Monza attendevamo da nove anni:e finalmente le parole del capo della Polizi...

Cantieri aperti a Monza ecco le mappe

Quella del 2018 è un’estate di cantieri e di lavori sulla rete stradale cittadina, che conta circa 2...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

Nuovo aumento dei prezzi dell'energia?

La Francia blocca ancora reattori: Italia, possibile nuovo aumento dei prezzi dell'energiaPucci: "Pr...

  • Negozi ed artigiani aperti ad agostoa Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Una nuova Questura entro l'anno prossimo

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Cantieri aperti a Monza ecco le mappe

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Vendite a domicilio in aumento

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09
  • Nuovo aumento dei prezzi dell'energia?

    Sabato 07 Ottobre 2017 09:50

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Riconoscimento LIS: uguaglianza e inclusione sociale di tutti i cittadini PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Venerdì 02 Dicembre 2016 10:29
«Di tutte le battaglie per i diritti umani, quella per l’abbattimento delle barriere della comunicazione è di primaria importanza. Riconoscere la Lingua dei Segni significa non solo dare pari opportunità a tutti di scegliere il modo che preferiscono per comunicare, ma anche riconoscere pienamente il diritto di uguaglianza di tutti i cittadini e garantire loro una vera inclusione sociale»: è quanto ha affermato Carolina Toia, consigliere regionale del Gruppo “Maroni Presidente”, al convegno da lei promosso “Con la LIS… tutto è accessibile”, svoltosi oggi nella Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli, i cui posti sono andati esauriti.
Oltre alla consigliere Toia sono intervenuti Fabio Rolfi, presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali di Regione Lombardia, la senatrice Laura Bignami, Renzo Corti, presidente dell’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi (ENS) Lombardia, Costanzo Del Vecchio, segretario generale ENS, Rossella Ottolini, esperta della LIS, Salvatore Triolo, esperto settore Lavoro-Sordità, Mirko Pasquotto, esperto settore Scuola-Sordità, Emiliano Mereghetti, esperto di storia dell’ENS-Sordità e lo psicologo Mauro Mottinelli; in collegamento da Bruxelles sono inoltre intervenuti l’europarlamentare Angelo Ciocca, già consigliere regionale e fra i primi firmatari del progetto di legge regionale “Disposizioni per la promozione della Lingua dei Segni Italiana, della LIS tattile e per la rimozione delle barriere della comunicazione”, il presidente dell’Unione Europea Sordi (EUD), Markku Jokinen, e altri delegati europei.

«Il convegno – spiega Carolina Toia – è frutto di una proficua collaborazione tra Regione Lombardia e l’ENS, che ha portato prima alla stesura del progetto di legge per la promozione della LIS e poi alla sua approvazione in Consiglio regionale. La LIS è una vera e propria lingua, cioè un insieme strutturato e organizzato di segni, con una grammatica precisa, una sintassi e una morfologia propria.

In Italia la utilizzano quotidianamente in 43 mila (5 mila in Lombardia). Mentre al Parlamento italiano sono state depositate diverse proposte di legge per il riconoscimento della LIS e della LIS tattile su tutto il territorio nazionale che, al momento, non sono state ancora discusse, il pdl approvato da Regione Lombardia – sottolinea la consigliere della Lista Maroni – prevede il loro riconoscimento nel territorio lombardo quali strumenti per l’inserimento e l’integrazione delle persone cieche, sordocieche o con disabilità auditiva nella famiglia, nella scuola e nella comunità nonché come strumento di accessibilità alla rete dei servizi. L’altro obiettivo del pdl è la promozione del principio di libera scelta di tali persone e delle loro famiglie in riferimento a quali modalità di comunicazione utilizzare per migliorare le condizioni di benessere e di integrazione sociale. Le persone cieche, sordocieche o con disabilità auditiva devono avere la possibilità di usare la Lingua Italiana dei Segni in ogni situazione e contesto come ulteriore strumento di comunicazione che si va a integrare con gli altri strumenti messi a disposizione dai progressi della medicina, dell’audiologia, della pedagogia e della logopedia e delle relative tecnologie».

In chiusura di convegno, la consigliere Toia ha tenuto a ringraziare i tanti partecipanti: «La vostra presenza e l’ampia partecipazione – ha detto – vi fanno onore e dimostrano sensibilità, interesse e rispetto per noi relatori. Questo convegno ha superato le mie aspettative. È stato emozionante. Il mio impegno, che è anche una promessa, è di mantenere vivo questo rapporto che si è instaurato tra me e voi e mantenere alta l’attenzione sull’effettivo riconoscimento e promozione della LIS e sull’effettivo abbattimento delle barriere della comunicazione».
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Il Peso di una Valigia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso). Passano uomini e donne senza nome né volto. Hanno avuto solamente il permesso di recuperare qualche cosa di personale dalle loro case che probabilmente saranno abbattute. Una vita passata fra quattro mura forse anche comprate con sacrificio, in una zona dove notte e giorno senti il fragore delle auto e dei camion che sembra ti passino in soggiorno. Quattro mura neanche tanto sicure come un tetto sulla testa che adesso non hanno più. Ognuno trascina una valigia piena di “loro”. Difficile scegliere cosa portare e cosa lasciare.

Grazie a Dio, io non sono fra quelle persone, la mia casa sarà ancora là quando tornerò ma mi sono domandata cosa avrei stipato nella mia valigia se fosse capitato a me. Non è stato semplice; ma poi ho compreso: solamente ciò che è stata la mia esistenza, il mio passato. Avrei preso tutti gli album di foto della mia famiglia, un pugno di “preziosi” che ricordano eventi felici, i miei libri del liceo, la trilogia di Dante del Sapegno, quelli con la copertina verde di storia dell’arte dell’Argan, quelli di Italiano del Pazzaglia, la mia vita, la mia conoscenza, le mie origini, ciò che sono. Scriveva Robert M. Edsel in Monumnets Men: “Puoi sterminare una generazione di persone, radere al suolo le loro case, troveranno una via di ritorno. Ma se distruggi i loro conseguimenti e la loro storia, è come se non fossero mai esistite, solo ceneri, che galleggiano.”

E se quel maledetto ponte che conosco molto bene, su cui sono transitata tante volte da bambina, fosse stato sotto il mio controllo, sarei lì a scavare a mani nude, almeno per ridare i corpi di chi non c’è più a familiari che piangono un loro disperso.

 

Ruspadana, tanto rumore per nulla, direi

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Quando si parla di videogiochi violenti o che si pensi istighino alla violenza quasi sempre si finisce a discutere di quanto essi in realtà possano stimolare o aumentare comportamenti violenti nelle persone. E’ di ieri la notizia che la Apple ha ritirato in via precauzionale un giochino dal suo Store digitale creato da tre giovanissimi tra cui un monzese di 26 anni, chiamato Ruspadana. Ovviamente “nomen omen” il giochino, easy nella grafica, tanto da ricordare “Mister Mario” è basato su un tema molto attuale e prende spunto dalle felpe di Matteo Salvini con ruspa stampata. Il gruppo di amici/colleghi che, per inciso, sono fra le menti informatiche più capaci, che hanno superato una difficile selezione per essere presi dalla Apple, in Italia, lo hanno sviluppato a Napoli. Si trovava sull'App Store gratis e consisteva nel "ripulire" la Pianura Padana da omini neri, si immagina immigrati, per potersi poi godere lo spettacolo delle Alpi. Dopo una serie di polemiche il giochino è scomparso dallo Store. Tanto rumore per nulla, direi. Per due motivi ben precisi. Avete mai digitato su google il termine ”spara tutto”?