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Il Comune di Monza contro la violenza sulle donne PDF Stampa E-mail
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Giovedì 24 Novembre 2016 07:17
130916 monza stemmaSono circa 270 le donne che a diverso titolo, da gennaio a ottobre scorso, si sono rivolte agli sportelli antiviolenza attivati dalla rete Artemide promossa dai Comuni di Monza, Lissone, Brugherio, Vimercate, di cui fa parte anche il Cadom, il centro monzese attivo contro la violenza domestica. Di questa cifra sono 170 le donne prese in carico dai servizi e 100 quelle che hanno denunciato nuovi episodi sui cui i soggetti preposti (servizi sociali comunali, socio sanitari, forze dell’ordine) stanno conducendo gli accertamenti.

Alla vigilia della giornata nazionale contro la violenza sulle donne, in programma il 25 novembre, il Comune di Monza, per sensibilizzare l’opinione pubblica, esporrà drappi rossi dalle finestre degli uffici centrali e decentrati fino alla fine di novembre. In programma anche un fitto calendario di incontri e iniziative, tra cui il seminario in Provincia, dalle 14.00 alle 17.00, giovedì 24 novembre, che terminerà con la fiaccolata dedicata alla memoria di Lea Garofalo, la donna testimone di giustizia, simbolo di coraggio e ribellione verso il potere mafioso, e per questo uccisa dalla ‘ndrangheta, che partirà alle 17.30 dalla sede provinciale di via Grigna fino alla Boscherona. Venerdì il Cadom appronterà un banchetto informativo all'Arengario, mentre l'associazione Arco Donna, in mattinata, colorerà di rosso una panchina in via Gerardo dei Tintori, non solo per denunciare i femminicidi ma per invitare tutti a una riflessione sui cambiamenti culturali necessari a sconfiggere la violenza sulle donne. Le iniziative culmineranno con un interessante incontro in programma il 1 dicembre nella Sala del Consiglio comunale di Monza, in cui verranno illustrate le misure innovative di sostegno alle donne maltrattate contenute nel Jobs act, tra cui la possibilità di fruire di congedi lavorativi in caso di necessità personali e familiari. Il dettaglio delle manifestazioni su www.comune.monza.it

 
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L' Editoriale

Il nuovo gioco dei ragazzini incoscienti.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso). Prima fu la moda dei treni in corsa da evitare, poi arrivò quella dei selfies scattati su “abissi” aperti come voragini ai loro piedi, adesso il nuovo “gioco” degli adolescenti si potrebbe chiamare “come ti schivo gli autobus”.

Un video caricato su youtube ha messo alla gogna l'autista di un bus francese che, dopo aver schivato uno studente che attraversa, intenzionalmente, è stato ripreso mentre schiaffeggia l'adolescente, reagendo ai suoi insulti.

Il fatto si svolge in una trentina di secondi, appena il tempo di una brusca frenata, la presa di coscienza di non aver schiacciato nessuno e la reazione da padre di famiglia dell’autista, egli stesso genitore di due figli.

Il tutto avviene ormai sotto l’occhio del “grande fratello” smartphone di un altro studente.

Ovviamente scoppia la polemica tra chi prende le parti dell'autista, che rischia il licenziamento, e chi quelle del ragazzo. La Società per cui lavora, ha avviato un'indagine disciplinare perché, affermano, contrario ai principi e ai valori di chi lavora nei servizi pubblici".

Ma per favore!

Ragazzi scesi in un inferno senza futuro, stupidi, arroganti, abituati in casa a dare del cretino ai genitori che invece giocano a fare gli amici più che i genitori stessi.

Genitori imbecilli, che gareggiano con la propria prole, trasformandosi in ridicoli “ragazzi di 40/50 anni”, che per evitare l’insulto o la “scocciatura” di un perentorio NO non reggono il confronto, perché si è ragazzi a 13 anni ma a 50, si dovrebbe essere adulti e maturi.

Leggi tutto...

Grazie a tutti: la F1 come lezione di vita

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(di Mattia Mauri). Ci sono tre parole che, più delle altre, ho sentito in questi tre giorni passati a Monza in Autodromo a vivere il weekend della formula 1, bellissimo nonostante il sogno del venerdì e del sabato si sia bruscamente interrotto trasformandosi nell’incubo domenicale di un’altra occasione mondiale sprecata da Seb Vettel.

Leggi tutto...