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Anche a Monza la carta elettronica contro la povertà PDF Stampa E-mail
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Giovedì 22 Settembre 2016 05:52
Aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e a riconquistare gradualmente l'autonomia è l'obiettivo che si pone il SIA, il Sostegno per l'Inclusione Attiva, uno strumento esteso dal governo a tutto il territorio nazionale a partire da settembre e finanziato con 750 milioni di euro. 140709 carta di credito02Anche a Monza il SIA permetterà di dare alle famiglie in possesso dei requisiti richiesti un contributo economico mensile spendibile attraverso una Carta di pagamento elettronica in tutti i supermercati, gli alimentari, le farmacie e le para farmacie abilitati al circuito Master card. La Carta può essere utilizzata anche negli uffici postali per il pagamento delle bollette elettriche e del gas, e dà diritto ad uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate ad eccezione dell'acquisto di farmaci e del pagamento ticket.

Possono accedere al SIA le famiglie che abbiano un ISEE in corso di validità inferiore o pari a 3.000,00 euro che abbiano tra i componenti almeno un minorenne o un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata. Le carte elettroniche sono rilasciate da Poste italiane e il beneficio mensile potrà variare, in base al numero dei componenti del nucleo, da 80 euro fino ad un massimo di 400 euro.

"L'importanza di questa misura – commenta il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Cherubina Bertola -, che va al di là dell'erogazione economica tout court, è nei percorsi di inclusione e riscatto sociale e lavorativo. Il nucleo familiare del richiedente, per usufruire della Carta elettronica, infatti, deve aderire ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa basato su una rete integrata di interventi proposti dai servizi sociali dei comuni (coordinati a livello di Ambiti territoriali), con altri servizi del territorio quali i Centri per l'impiego, i Servizi sanitari, le Scuole, con i soggetti del Terzo Settore, le parti sociali e tutta la Comunità".

Per i residenti nel Comune di Monza le domande possono essere presentate presso la sede dei Servizi Sociali in via Guarenti  2 (primo piano stanza 117 ) nei giorni di lunedì e mercoledì dalle 9.00 alle 12.00 ad accesso libero, nel pomeriggio degli stessi giorni solo su appuntamento.
 
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L' Editoriale

Se Starbucks non conosce bene la storia d’Italia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Correva l’anno 1882 e il governo italiano guidato da Depretis comprava la Baia di Assab dalla società Rubattino per 104.100 lire. Lo Stato Italiano decideva quindi di avviare la sua politica coloniale seguendo l’esempio di altri stati europei come la Francia, il Belgio e l’Inghilterra. Da un lato, c’era il desiderio di non essere assenti dalla spartizione del continente africano, dall'altro c’era la reale necessità di trovare uno sbocco alla sovrabbondanza della popolazione.

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