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"Avvicinare Leonardo"13 aprile al 19 maggio, Cappella Reale della Reggia di Monza

Un importante evento espositivo in occasione delle celebrazioni del 500.mo anniversario della mort...

“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

(Laura Giulia D'Orso). Il 7 Aprile 2004 viene ritrovato l’aereo di Antoine de Saint-Exupéry abbatt...

Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

(laura Giulia D'Orso). https://youtu.be/EV_Q03zvtkM La Liberazione .... il governo italiano aveva ...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

In occasione della prossima Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019, anche i...

  • "Avvicinare Leonardo"13 aprile al 19 maggio, Cappella Reale della Reggia di Monza

    Giovedì 10 Gennaio 2013 21:01
  • “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

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Politica & Territorio
Monza: Salone dello Studente Campus Orienta PDF Stampa E-mail
Sabato 30 Marzo 2019 06:26
Torna a Monza il Salone dello Studente Campus Orienta il 3 e 4 aprile all’Autodromo di Monza
 
Focus 2019: JOB&FUTURE
Una bussola per capire come si evolverà il lavoro nel prossimo futuro


Il Salone dello Studente Campus Orienta, torna il 3 e 4 aprile a Monza per la tredicesima edizione che si terrà dalle 9.00 alle 13.30, nella Palazzina Ospitalità dell’Autodromo. Decine di stand di università, scuole e accademie, accoglieranno centinaia di ragazzi in cerca di una bussola per il proprio futuro.
Nato nel 1990 da un’idea di Class Editori, il Salone è rivolto ai ragazzi degli ultimi due anni delle scuole superiori e ai loro docenti e, con 13 tappe in tutta Italia, rappresenta la più articolata e completa manifestazione fieristica dedicata all’orientamento universitario e post diploma.
 
Tre i temi caldi che saranno affrontati in questa edizione:
 
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Incendio a Monza PDF Stampa E-mail
Lunedì 25 Marzo 2019 21:59
In serata è scoppiato un incendio, dalle cause ancora ignote, a Monza in un edificio nei pressi della rotatoria di Viale Lombardia. Sono accorsi i pompieri, ma il vento non aiuta. Al momento di pubblicare questa notizia le operazioni di spegnimento sono ancora in corso e le fiamme con una densa nube di fumo sono visibili a distanza. Finora non si hanno notizie di feriti.
 Ringraziamo il cittadino che dalla finestra della sua abitazione ha filmato l'accaduto e ci permette di condividere le immagini.
 
 
 
 
B Motor Show: è 7 il numero perfetto PDF Stampa E-mail
Giovedì 14 Marzo 2019 21:58
Tante iniziative per il pubblico a Lariofiere
Bolidi 2, 3 e 4 ruote, MotoGp, test drive, veicoli elettrici e special car - Ultimi giorni di attesa prima di B Motor Show, edizione numero 7.
L'evento espositivo B Motor Show torna a Lariofiere di Erba il prossimo weekend, sabato 16 e domenica 17 marzo, con un calendario fittissimo e tanto da vedere. Non mancheranno i migliori modelli del mondo auto, moto, racing e special car. Ci saranno raduni, tuning e stunt demo. Il pubblico potrà testare con mano diversi veicoli, anche elettrici, in speciali test drive. Tantissima offerta dunque e molte chicche in serbo per gli appassionati, che troveranno in fiera il meglio del mercato automotive accompagnato da tanti nuovi show, esibizioni e giochi.
 
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Ponte via Colombo: progetto per la demolizione e ricostruzione PDF Stampa E-mail
Mercoledì 06 Marzo 2019 12:38

Ponte colombo news.jpg 2087686907Si è svolto l’incontro tra l’Amministrazione Comunale, i commercianti e i residenti coinvolti dai disagi conseguenti alla chiusura del ponte di via Colombo.

La riunione - voluta dal Sindaco Dario Allevi che vi ha partecipato insieme al Vicesindaco Simone Villa, all’Assessore alla Viabilità Federico Arena e all’Assessore al Commercio Massimiliano Longo - è stata l’occasione per condividere l’iter progettuale che i tecnici del Comune hanno predisposto per l’abbattimento e la ricostruzione del ponte stesso.

Il manufatto - costituito da una campata composta da sei travi e cinque traversi in calcestruzzo - è chiuso al traffico dal 19 settembre scorso. a seguito dei controlli ispettivi che avevano evidenziato “situazioni di pericolo in relazione alla capacità portante”, cui è seguito l’inevitabile provvedimento di chiusura.

Con l’obiettivo di comprimere il più possibile i tempi, la giunta comunale già nel 2018 aveva individuato le risorse necessarie alla demolizione e alla ricostruzione dell’attraversamento sul Lambro, approvando un primo piano di fattibilità tecnico economica da 600.000 euro circa.

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L' Editoriale

L’uomo che scoprì come dialogare con Dio

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Si racconta che Johann Sebastian Bach fosse un uomo chiuso e di pochissime parole, per dialogare con lui bisognava conoscere solamente la musica. Conobbe sua moglie in una chiesa ad Amburgo, lei giovane cantante ventenne, lui organista oramai quarantenne, nella Chiesa di Santa Caterina. Lui era da solo, intento a provare nel silenzio freddo, senza pubblico. Lei rimase invisibile agli occhi di lui e restò lì per ascoltare quel linguaggio celestiale che egli dedicava a Dio.

Poi con lo spegnersi delle ultime note i loro sguardi si incontrarono. Nel dicembre del 1721, lui la chiese in sposa e lei accettò sapendo che non c’era per lui altro che Dio e la sua musica.

A pensarci bene, da sempre, solamente Amore e Musica sono le lingue primordiali che tutti gli uomini di tutti i tempo possono comprendere e con cui possono comunicare, senza l’ambiguità delle parole, solo sette note, 88 tasti tra cui 52 bianchi e 36 neri, semitoni cromatici o diatonici.

E lui di essi viveva.

Il giorno insegnava musica agli studenti a costo di fatica e sacrifici economici e Anna Magdalena mescolava la sua anima alla sua.

Conoscerlo non era stato facile per lei. Lui poche parole e tanti pentagrammi, lavorava di giorno e di notte i suoi occhi erano dedicati a comporre, scriveva spartiti al buio di una candela anche quando cominciò a soffrire di cataratta. Allora fu lei sotto dettatura a continuare per lui.

Non vendette mai uno spartito, la musica composta erano come uno scambio epistolare fra lui ed il Divino, fra lui e Magdalena. Niente parole solo musica fra loro.

Si spense a sessantacinque, dopo aver dato la possibilità a Dio di venire sulla terra fra gli uomini. In vita aveva composto un libretto in cui erano annotati tutti i suoi brani e Magdalena lì prese in consegna, e a lei sembrava che rileggendo quegli spartiti composti per lei, lui fosse ancora, che non potesse morire mai.

Si dice che succeda sempre così “chi vede Dio poi resti cieco”.

Dopo dieci anni fu il suo turno, richiamata a Dio sepolta e dimenticata.

Dovettero passare anni perché un certo Felix Mendelsshon, riscoprisse gli spartiti del maestro.

La musica, si sa non si addice ai sordi di spirito e Bach aveva scritto in un tempo troppo poco maturo. Lui aveva compreso in anticipo che dialogare fra un uomo e una donna era la sublimazione dell’unione, anche senza parole. Musica che avevate messo entrambi al servizio di Dio.

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Parigi val bene una Messa

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Siamo alla fine del ‘500, la Francia è dilaniata dalla guerra civile. Combattevano tra loro Enrico di Navarra, Enrico III ed Enrico di Guisa da qui il soprannome della “guerra dei tre re”. Il dilaniare del conflitto provocò un enorme spargimento di sangue e, alla fine, a uscirne vincitore fu Enrico di Navarra, il quale divenne il primo re appartenente al ramo dei Borboni a conquistare la monarchia di Francia.
La tradizione richiedeva che colui che si apprestasse a salire sul trono fosse cattolico. Per Enrico di Navarra ciò avrebbe potuto costituire un problema, dal momento che egli era ugonotto e, quindi, di religione protestante. Da qui il detto “Parigi val bene una messa”: insomma, pur di diventare re valeva la pena di convertirsi alla religione cattolica. E così Enrico di Navarra diventò Enrico IV di Francia.
 
15 aprile 2019. Nella notte un incendio devasta Notre Dame de Paris.