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Negozi ed artigiani aperti ad agostoa Monza

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Una nuova Questura entro l'anno prossimo

E’ una notizia che qui a Monza attendevamo da nove anni:e finalmente le parole del capo della Polizi...

Cantieri aperti a Monza ecco le mappe

Quella del 2018 è un’estate di cantieri e di lavori sulla rete stradale cittadina, che conta circa 2...

Vendite a domicilio in aumento

Il presidente di Univendita Ciro Sinatra: «Risultati migliori rispetto al commercio tradizionale, ...

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La Francia blocca ancora reattori: Italia, possibile nuovo aumento dei prezzi dell'energiaPucci: "Pr...

  • Negozi ed artigiani aperti ad agostoa Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Una nuova Questura entro l'anno prossimo

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Politica & Territorio
Monza accessibile: importante censimento aree PDF Stampa E-mail
Lunedì 16 Luglio 2018 08:54
monzaIl Comune di Monza, in collaborazione con l’Unione del Commercio e grazie alla collaborazione di 12 volontari, tra cui cinque persone con disabilità, ha avviato una campagna per censire i luoghi pubblici accessibili alle persone con disabilità. Circa il 90% degli esercizi commerciali monitorati risulta accessibile, anche se in certi casi l'accesso deve essere agevolato dal personale. Fino ad oggi sono i luoghi pubblici finora censiti circa un centinaio
Sul sito del Comune c'è una mappa interattiva. Cliccando su ogni singolo punto si apre una scheda contenente informazioni più particolareggiate. Segnalando i luoghi accessibili Cittadini e associazioni possono inoltre segnalare l'accessibilità di altri luoghi pubblici compilando un apposito modulo online.
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Pendolari, passaggio a livello in tilt a Besana PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Luglio 2018 06:18
Linea S7, passaggio a livello in tilt a Besana - Corbetta: "Scene da terzo mondo, la pazienza è finita"
 
BesaninoGiovedì primo incontro del tavolo di lavoro bipartisan sul Besanino: "RFI dia risposte immediate"
"A guardare le immagini dell'ennesimo guasto di un passaggio a livello avvenuto a Besana lungo la linea ferroviaria S7, viene da chiedersi se siamo nel cuore della Brianza o nel terzo mondo. E' infatti grave e scandaloso che quasi ogni giorno si verifichino malfunzionamenti dei passaggi a livello senza che Reti Ferroviarie Italiane, l'ente a cui compete la gestione e manutenzione dell'infrastruttura, faccia nulla per risolvere la problematica." E' quanto commenta il consigliere regionale leghista Alessandro Corbetta a seguito del guasto avvenuto questa mattina al passaggio a livello in via Guidino a Besana in Brianza (Mb) che ha causato ritardi sulla linea. Per permettere il passaggio del treno è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Corbetta proprio nei giorni scorsi aveva chiesto ai colleghi consiglieri regionali eletti nelle province di Monza e Lecco di istituire un tavolo di lavoro bipartisan sulla linea S7.
"Giovedì – annuncia Corbetta – ci sarà il primo incontro con gli altri consiglieri regionali del territorio e il comitato pendolari per discutere delle problematiche del Besanino. Partiremo proprio dall'urgenza dettata dai vergognosi guasti al passaggio a livello che causano disservizi ai pendolari e mandano in tilt il traffico su gomma e chiederò ai colleghi azioni forti e decise da portare avanti insieme. RFI – conclude Corbetta -  deve dare risposte immediate perché la pazienza dei pendolari è finita da un pezzo"
 
Massimo impegno per sistema agricolo e agroalimentare lombardo PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Luglio 2018 06:16
Emendamento per valorizzare  distretti agricoli
 
"Il sistema agro-alimentare lombardo è il più importante a livello italiano per valori della produzione e numero di prodotti di qualità e uno dei più rilevanti anche nel contesto europeo. Tuttavia, ciò contrasta con il modello di agricoltura prefigurato dall’Unione Europea, ispirato dalle regole finanziarie della grande distribuzione e basato sulla standardizzazione dei processi e dei prodotti. Sono soddisfatto che il Piano Regionale di Sviluppo approvato oggi miri ad aiutare concretamente le aziende lombarde, riconoscendo il ruolo strategico del settore agricolo e agroalimentare lombardo, promuovendo anche l'imprenditoria giovanile e mettendo in campo azioni volte a contenere e contrastare gli effetti negativi che l'agricoltura lombarda subisce a causa di una politica comunitaria che l'ha sempre penalizzata e che alla luce della riforma della PAC 2021-2027, rischia di subire ulteriori danni". Così il consigliere segretario Giovanni Malanchini, intervenendo oggi in Aula nell'ambito della discussione sul Programma regionale di Sviluppo per l'XI Legislatura.
 
"Nel Programma Regionale di Sviluppo - prosegue Malanchini, componente della Commissione Agricoltura-, Regione Lombardia si prende il grande impegno di rappresentare il proprio sistema agricolo e agroalimentare giocando due partite: una si gioca sui tavoli negoziali europei con la Riforma della PAC oltre il 2020 e  vede Regione impegnata in prima linea con l'approvazione all'unanimità in VIII Commissione di una risoluzione. L'altra, non meno importante, si gioca invece sui tavoli negoziali nazionali ed interregionali attraverso i PSR - la programmazione di sviluppo rurale, con da un lato la conclusione del PSR 2014-2020, attraverso l'assegnazione del 100% delle risorse e il raggiungimento dei target assegnati al programma e dall'altro con l’impostazione della programmazione 2021-2026, attraverso la semplificazione delle procedure per migliorare l’accessibilità dei bandi e un'equa e meritoria distribuzione delle risorse sul territorio nazionale".
 
"Nell’ambito del Prs ho presentato un emendamento, di cui sono firmatario, che punta alla promozione e alla valorizzazione dei distretti agricoli, attraverso la valutazione di una revisione della normativa di settore, anche alla luce delle recenti normative nazionali in merito ai distretti del cibo. Ancora una volta tocca alla Lombardia, che oggi conta 19 distretti agricoli, allineare le buone pratiche a leggi nazionali. La nostra - conclude il consigliere segretario - è un’agricoltura di qualità fatta di storia, di cultura e di tradizioni: a noi il compito di creare le condizioni affinché queste possano tramandarsi nel segno dell’innovazione".
 
Divieto pubblicità giochi - scommesse PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Luglio 2018 05:54
A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto è vietata qualsiasi forma di pubblicità (anche indiretta) relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni ed internet. Dal 1° gennaio 2019 il divieto si applica anche alle sponsorizzazioni di eventi, attività, manifestazioni, programmi, prodotti o servizi e a tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale, comprese le citazioni visive ed acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio, simboli, attività o prodotti la cui pubblicità, ai sensi del presente articolo, è vietata.
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L' Editoriale

Il Peso di una Valigia

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(Laura Giulia D'Orso). Passano uomini e donne senza nome né volto. Hanno avuto solamente il permesso di recuperare qualche cosa di personale dalle loro case che probabilmente saranno abbattute. Una vita passata fra quattro mura forse anche comprate con sacrificio, in una zona dove notte e giorno senti il fragore delle auto e dei camion che sembra ti passino in soggiorno. Quattro mura neanche tanto sicure come un tetto sulla testa che adesso non hanno più. Ognuno trascina una valigia piena di “loro”. Difficile scegliere cosa portare e cosa lasciare.

Grazie a Dio, io non sono fra quelle persone, la mia casa sarà ancora là quando tornerò ma mi sono domandata cosa avrei stipato nella mia valigia se fosse capitato a me. Non è stato semplice; ma poi ho compreso: solamente ciò che è stata la mia esistenza, il mio passato. Avrei preso tutti gli album di foto della mia famiglia, un pugno di “preziosi” che ricordano eventi felici, i miei libri del liceo, la trilogia di Dante del Sapegno, quelli con la copertina verde di storia dell’arte dell’Argan, quelli di Italiano del Pazzaglia, la mia vita, la mia conoscenza, le mie origini, ciò che sono. Scriveva Robert M. Edsel in Monumnets Men: “Puoi sterminare una generazione di persone, radere al suolo le loro case, troveranno una via di ritorno. Ma se distruggi i loro conseguimenti e la loro storia, è come se non fossero mai esistite, solo ceneri, che galleggiano.”

E se quel maledetto ponte che conosco molto bene, su cui sono transitata tante volte da bambina, fosse stato sotto il mio controllo, sarei lì a scavare a mani nude, almeno per ridare i corpi di chi non c’è più a familiari che piangono un loro disperso.

 

Ruspadana, tanto rumore per nulla, direi

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(Laura Giulia D’Orso). Quando si parla di videogiochi violenti o che si pensi istighino alla violenza quasi sempre si finisce a discutere di quanto essi in realtà possano stimolare o aumentare comportamenti violenti nelle persone. E’ di ieri la notizia che la Apple ha ritirato in via precauzionale un giochino dal suo Store digitale creato da tre giovanissimi tra cui un monzese di 26 anni, chiamato Ruspadana. Ovviamente “nomen omen” il giochino, easy nella grafica, tanto da ricordare “Mister Mario” è basato su un tema molto attuale e prende spunto dalle felpe di Matteo Salvini con ruspa stampata. Il gruppo di amici/colleghi che, per inciso, sono fra le menti informatiche più capaci, che hanno superato una difficile selezione per essere presi dalla Apple, in Italia, lo hanno sviluppato a Napoli. Si trovava sull'App Store gratis e consisteva nel "ripulire" la Pianura Padana da omini neri, si immagina immigrati, per potersi poi godere lo spettacolo delle Alpi. Dopo una serie di polemiche il giochino è scomparso dallo Store. Tanto rumore per nulla, direi. Per due motivi ben precisi. Avete mai digitato su google il termine ”spara tutto”?