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Come comportarsi in caso di precipitazioni nevose

Per la stagione invernale 2019 il Comune ha disposto le procedure di comportamento in caso di ghiacc...

La disciplina dei saldi in Lombardia: date, obblighi e facoltà.

I saldi sono disciplinati da Regione Lombardia con specifici obblighi (definiti da Delibere Regional...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Parco Regionale Valle Lambro: un corso per GEV

Vuoi diventare una Guardia Ecologica del Parco Valle Lambro?  Partecipa alla pre iscrizione.Vuoi e...

Al via il Piano freddo per i senza dimora

Anche quest'anno il Comune, in collaborazione con le associazioni di volontariato, ha predisposto ...

  • Come comportarsi in caso di precipitazioni nevose

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • La disciplina dei saldi in Lombardia: date, obblighi e facoltà.

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

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  • Parco Regionale Valle Lambro: un corso per GEV

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Politica & Territorio
Vertenza Tpl - Provincia MB: il Comune di Monza ha ragione PDF Stampa E-mail
Mercoledì 25 Giugno 2014 17:44
140625 autobus01Saranno destinati ad altre urgenti necessità i più di 2 milioni di euro accantonati prudenzialmente dal Comune di Monza per coprire una parte dei fondi pretesi dalla Provincia MB per i costi del trasporto pubblico locale effettuato nei comuni limitrofi di Monza.
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S&P conferma rating di Regione Lombardia PDF Stampa E-mail
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Lunedì 23 Giugno 2014 20:59
 
140624 esame finanziarioConfermato per Regione Lombardia il giudizio di rating già attribuito da Standard&Poor's nel dicembre 2013, così come il merito di credito. “Accogliamo la notizia con estrema soddisfazione, in quanto si tratta di un riconoscimento della solidità e dell'efficienza di Regione Lombardia.
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Accoglienza e turismo sostenibile per il Forum dei popoli PDF Stampa E-mail
Martedì 17 Giugno 2014 21:41
140617 expo dei popoliIl Comune di Monza ha avviato una collaborazione e siglato un protocollo di intesa con l'Associazione Desbri (Comitato verso il distretto di economia solidale della Brianza) per promuovere a livello territoriale il Forum dei Popoli, l'evento promosso dal coordinamento di ong Expo dei Popoli, che si terrà nell'ambito di Expo Milano 2015 e al quale parteciperanno soggetti della società civile e delle associazioni provenienti da tutto il mondo.
Per la prima volta nella storia delle esposizioni universali, nel sito milanese ci sarà un padiglione dedicato alla società civile che sarà allestito a Cascina Triulza e che sarà gestito da Expo dei Popoli.
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Case popolari e deroga alle graduatorie al genitore che resta senza casa PDF Stampa E-mail
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Martedì 17 Giugno 2014 21:37
140617 dadi divorzio“Con l’approvazione di questa legge si compie un primo e importante passo per il sostegno di una vera e propria emergenza sociale, che solo in Lombardia interessa migliaia di mamme e di papà. Nonostante il tentativo di strumentalizzazione da parte delle opposizioni, dunque, la Regione si dota di una legge volta a tutelare la famiglia e i suoi componenti, garantendo la piena espressione del ruolo genitoriale”. Così Antonio Saggese, consigliere regionale e vice presidente dell’Associazione Papà Separati Lombardia, commenta l’approvazione da parte del Consiglio regionale della legge, di cui è relatore, che prevede interventi di sostegno economico e abitativo a favore dei coniugi separati o divorziati, integrandosi con l'unico impianto normativo esistente che è quello del matrimonio, della separazione e divorzio.
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L' Editoriale

Siamo sicuri che la Supercoppa Juventus -Milan sia progresso?

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(Laura Giulia D'Orso).Jean-Jacques Rousseau, nel suo Discorso sulle scienze e sulle arti (1750), denunciava il carattere illusorio e mendace della civilizzazione. Dal suo punto di vista, l’unica qualità che poteva distingue i popoli più evoluti era l’abilità nell’occultare, che significava evitare la brutalità dei rapporti sociali. “La raffinatezza, scriveva, è un velo steso sopra la barbarie”. Il Discorso sulle scienze e sulle arti è un capolavoro di retorica. Si apre con un panegirico del progresso umano che riprende e porta all'apice i valori illuministi: l’eroica vittoria su ciò che è brutale, l’uscita dell’umanità dalle tenebre, lo slancio prometeico verso una conoscenza che abbracciava sia il mondo fisico, sia il progresso tecnologico sia il mondo morale.

Il mito del progresso sull’emancipazione delle donne a Gedda viene svuotato dietro la gloriosa apparenza tecnologica del settore per le donne, nelle piccole giocatrici che scendono in campo con i più grandi calciatori del mondo. La Supercoppa diventa perciò un potente effetto retorico, si compie in una società dove la cultura ammanta l’oppressione politica e dove le convenzioni impongono l’ipocrisia, rendendo impossibile ogni comunicazione autentica.

Eppure lo spirito ha anche i suoi bisogni al pari o forse superiori a quelli del corpo. Questi sono il fondamento della società, l’ornamento primario di un vero progresso. Mentre il governo e le leggi provvedono alla sicurezza e al benessere delle persone.

“La ricchezza dell’adornamento può rivelare un uomo opulento e la sua eleganza un uomo di gusto; ma l’uomo sano e robusto si riconosce da altri segni: sotto l’abito rustico d’un agricoltore, non sotto la doratura di un cortigiano si troverà la forza e il vigore del corpo. L’adornamento non è meno estraneo alla virtù, la quale è la forza e il vigore dell’anima. L’uomo dabbene è un atleta, che si compiace di lottar nudo; egli disprezza tutti quei vili ornamenti che impaccerebbero l’uso delle sue forze, e che per la maggior parte non son stati inventati che per nascondere qualche deformità.”

Fino a quando i giornali scriveranno …”che allo stadio sono attesi 62mila tifosi tra cui 15mila donne … e non …”sono attesi 77mila spettatori, continueranno ad edulcorare un primario ordinamento di progresso.

 

La notte di San Silvestro

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La notte di San Silvestro, vigilia di Capodanno, corrisponde alla notte tra il 31 dicembre e il 1º gennaio (Capodanno). Essa è celebrata in diversi modi a seconda della nazione. Si chiama così in quanto il 31 dicembre il santo che si festeggia è appunto san Silvestro papa. Il 31 dicembre viene spesso anche erroneamente chiamato Capodanno, pur trattandosi in realtà solo della vigilia di esso.

Silvestro I (... – Roma, 31 dicembre 335) è stato il 33º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 314 alla sua morte. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese ortodosse. Grazie ad una serie popolarissima di leggende (prodotte soprattutto nel medioevo) fu considerato in passato colui che convocò il primo concilio ecumenico di Nicea e riuscì a convertire Costantino il Grande, imperatore romano, e quindi vero "fondatore della Chiesa".

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Ad buon intenditor poche parole

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(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.