Contenuto Principale

100 scatti di Robert Capa a Monza

Arriva all’Arengario di Monza dal 7 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 una grande mostra dedicata a R...

CHRISTMAS MONZA 2018: UN NATALE SPECIALE IN CITTA'

Fino a domenica 6 gennaio l’atmosfera delle feste abbraccia le vie e le piazze di Monza: pista di p...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Campagna sul possesso responsabile degli animali d'affezione

Iniziativa di sensibilizzazione sull’importanza della microchippatura dei cani e iscrizione in anagr...

Al via il Piano freddo per i senza dimora

Anche quest'anno il Comune, in collaborazione con le associazioni di volontariato, ha predisposto ...

  • 100 scatti di Robert Capa a Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • CHRISTMAS MONZA 2018: UN NATALE SPECIALE IN CITTA'

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Campagna sul possesso responsabile degli animali d'affezione

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09
  • Al via il Piano freddo per i senza dimora

    Sabato 07 Ottobre 2017 09:50

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Politica & Territorio
Sacchi arancioni: si parte a Desio con una nuova differenziata PDF Stampa E-mail
Venerdì 03 Agosto 2018 08:29
untitled 2A partire da oggi, in zona A, un nuovo sacco, di colore arancione, potrà essere esposto a Seregno e Desio e sarà dedicato esclusivamente alla raccolta di pannolini, pannoloni e tessili sanitari.Con questo, Gelsia Ambiente e Amministrazione comunale vogliono venire incontro alle famiglie con bambini e alle persone che hanno particolari esigenze, offrendo la possibilità di alleggerire il sacco blu RFID con microchip.Il nuovo sacco arancione non sarà conteggiato nel sistema blu RFID.
Leggi tutto...
 
Ordinanze attive Brianza Acque -fino al 15 settembre dalle 6 alle 22. PDF Stampa E-mail
Mercoledì 01 Agosto 2018 07:04
BrianzAcque si è rivolta alle amministrazioni dei 55 comuni soci perché regolamentino l’uso durante la stagione estiva. La società del servizio idrico ha chiesto ai sindaci di firmare ordinanze attive fino al 15 settembre, tutti giorni, dalle 6 alle 22 che “vietino l’utilizzo della risorsa idrica proveniente dall’acquedotto per innaffiare orti, giardini e superfici a verde, per lavare autoveicoli e per altri usi non essenziali”. «Non sciupare l’acqua è un comportamento virtuoso e una regola che vale sempre, a maggior ragione quando c’è la tendenza ad usarne di più» ha detto il presidente Enrico Boerci. 
Leggi tutto...
 
Educazione alla cittadinanza nelle scuole: l'impegno di Cesano PDF Stampa E-mail
Mercoledì 25 Luglio 2018 08:49
Anche Cesano ha attivato le procedure per la raccolta di firme in favore della proposta di legge per l'introduzione di educazione alla cittadinanza come materia curricolare nelle scuole di ogni ordine e grado.
Dal 20 luglio, data di avvio della raccolta delle cinquantamila firme necessarie per il deposito della proposta di legge in Parlamento, sono già molti i Comuni che hanno aderito   e molti quelli che lo stanno facendo in questi giorni.
Leggi tutto...
 
Manutenzione all'acquedotto di Macherio PDF Stampa E-mail
Mercoledì 25 Luglio 2018 03:27
Dopo l’avvio della cantierizzazione per la costruzione della vasca volano, a Macherio, BrianzAcque si appresta a dare il là ad un altro intervento. Da lunedì 6 agosto, la local utility del servizio idrico darà il via ai lavori per il rifacimento di un tratto di acquedotto, in via Trento e Trieste (SP173), in corrispondenza del passaggio a livello ferroviario. L’operazione, resasi necessaria a seguito delle continue perdite e riparazioni, consiste nella sostituzione di 40 metri di condotte. Più in dettaglio, si tratta di rimuovere i vecchi tubi in acciaio, e di infilarne di nuovi in polietilene ad alta densità con la realizzazione di nuovi sistemi di intercettazioni a norma. “Per BrianzAcque – rileva il Presidente e Ad Enrico Boerci – investire nella manutenzione della rete acquedottistica rappresenta una priorità assoluta. Se Monza e la Brianza si qualificano tra le aree d’Italia “virtuose” per i più bassi livelli di dispersione idrica – 12% a Monza città e meno del 20% nel resto della provincia – lo dobbiamo principalmente a quest’attività di attenzione e di cura verso le infrastrutture idriche, che portiamo avanti con costanza e impegno ”. L’intervento di manutenzione acquedotto, prevede la chiusura veicolare e pedonale del passaggio a livello di via Trento e Trieste, ed una viabilità alternativa concordata con il Comune, che devia il transito al passaggio a livello di via Giovanni da Sovico e via Italia.
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 3 di 100
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Ad buon intenditor poche parole

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.