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TRAGEDIA degli ITALIANI e le VITTIME delle FOIBE, esodo degli Istriani, Fiumani e Dalmati

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il Comune di Monza investe nel piano scuola

Quasi due milioni di euro per le scuole «Puecher», «Zara», «Bachelet» e «Zucchi». Il Comune di Mon...

Manovra e bonus casa: un passo indietro sarebbe molto grave

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Sette Patti per Monza

Rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale e educazione civica: è questo il file rouge dei set...

  • Motivi leonardeschi nelle stampe dei Musei Civici

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  • TRAGEDIA degli ITALIANI e le VITTIME delle FOIBE, esodo degli Istriani, Fiumani e Dalmati

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  • il Comune di Monza investe nel piano scuola

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  • Manovra e bonus casa: un passo indietro sarebbe molto grave

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Politica & Territorio
23 febbraio 2020: Monza in maschera sospeso PDF Stampa E-mail
Domenica 23 Febbraio 2020 12:24
Per domenica 23 febbraio sospesi gli appuntamenti del Carnevale  di Monza in maschera.
Dopo il confronto con la Prefettura di Monza e della Brianza, i Comuni di Monza, Lissone, Macherio, Seregno, Brugherio, Nova Milanese e Villasanta hanno disposto il rinvio delle sfilate di Carnevale previste per domenica 23 febbraio 2020 in accordo con gli organizzatori delle manifestazioni.
 
Monza ricorda i magistrati Walter Mapelli e Giuseppe Airò PDF Stampa E-mail
Giovedì 06 Febbraio 2020 17:50

Convegno -8 febbraio Villa Reale (Salone delle feste)

Monza ricorda i magistrati Walter Mapelli e Giuseppe Airò. Giornata dedicata alla Giustizia.

Ore 9.00 - 13.00 - Convegno per magistrati, avvocati e giornalisti

Giustizia e informazione : "Vecchie abitudini e nuove idee"

Coordina e modera: Giuseppe Guastella - Giornalista

Intervengono:

• Ennio Amodio, professore emerito di Procedura Penale dell’Universitá degli Studi di Milano

• Alessandro Galimberti, Presidente Ordine Giornalisti della Lombardia

• Francesco Greco, Procuratore della Repubblica di Milano

• Giovanni Melillo, Procuratore della Repubblica di Napoli

• Andrea Soliani, Presidente della Camera Penale di Milano

• Attilio Villa, Presidente del Consiglio Distrettuale di Disciplina degli Avvocati

Dalle ore 15.30 - Evento aperto alla cittadinanza

Conduce: Milena Gabanelli - Giornalista

Rispondono alle domande del pubblico:

 • Nando Dalla Chiesa, professore di sociologia dell’Università degli Studi di Milano

• Piercamillo Davigo, Consigliere CSM

• Raffaele Della Valle, Avvocato

• Manuela Massenz, Procuratrice Aggiunta di Monza

 
Seveso: SCUOLABUS inefficienti, il COMUNE aveva effettuato controlli e irrogato sanzioni PDF Stampa E-mail
Martedì 04 Febbraio 2020 08:47

Tra giovedì 30 e venerdì 31 gennaio i Carabinieri della stazione di Seveso, in collaborazione con il personale specializzato della Motorizzazione Civile di Milano, hanno eseguito due controlli straordinari ai mezzi adibiti al trasporto scolastico nel Comune di Seveso. Su 3 dei 4 scuolabus controllati sono state riscontrate numerose difformità alle caratteristiche funzionali del mezzo e del relativo equipaggiamento. Sono state accertate, tra le altre mancanze, inefficienze all’impianto frenante e ai dispositivi di illuminazione e indicazione di direzione. È stata quindi disposta la sospensione dalla circolazione dei 3 mezzi, in attesa del loro ripristino a norma e a seguito di una ulteriore revisione straordinaria. Inoltre la società che gestisce i due servizi di trasporto scolastico, “DAP” di Caivano (NA), è stata sanzionata con quasi 3mila euro di multa.

A seguito di tali controlli straordinari sono state diffuse su varie testate giornalistiche e su social media notizie e considerazioni negative dell’operato dell’Amministrazione Comunale e in particolare che non si curerebbe della sicurezza degli studenti. Affermazioni di questo tipo sono false oltreché superficiali e lo testimoniano le decine di atti protocollati in Comune da parte di vari uffici, in particolare della Polizia Locale e dell’Ufficio Scuola.

Si segnala in particolare la nota che lo scorso 29 ottobre era stata inviata dal segretario comunale e dirigente facente funzione dell’Area Affari Generali e Servizi al Cittadino, Norberto Zammarano, al comandante della Polizia Locale, Claudio Lattuada, alla quale era stato dato seguito. “Si chiede – si legge nella nota - di effettuare ripetuti controlli accurati sull’esecuzione del servizio di trasporto scolastico effettuato dalla ditta ‘DAP’ sul territorio comunale con riferimento, nello specifico, ai mezzi utilizzati, al personale impiegato e al rispetto di tutte le norme relative alla circolazione stradale. Per ogni controllo effettuato deve pervenire allo scrivente dettagliata relazione, con la segnalazione di tutte le irregolarità riscontrate”.

Dal 1° gennaio 2019 l’Ufficio Scuola ha già applicato a “DAP” 4 penali per un totale di 3.450 euro per il servizio di trasporto scolastico ordinario e dall’inizio dell’anno scolastico in corso 4 penali per un totale di 2.700 euro per il servizio navetta dalla scuola primaria “Enrico Toti” al distaccamento di via De Gasperi. Per il servizio di trasporto scolastico ordinario il contratto potrà essere risolto nel caso di applicazione di 5 penali o di penali ammontanti complessivamente a 8mila euro. Per il servizio navetta il contratto potrà essere risolto nel caso di applicazione di 5 penali o di penali ammontanti complessivamente a 3mila euro.

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BILANCIO DELL’ATTIVITÀ OPERATIVA DELLA POLIZIA LOCALE NEL 2019 SEVESO PDF Stampa E-mail
Lunedì 03 Febbraio 2020 12:43

Nel corso del 2019 la Polizia Locale di Seveso è stata particolarmente impegnata su vari fronti, dal controllo dei veicoli all’accertamento di infrazioni al Codice della Strada, dai rilievi di incidenti stradali alle verifiche di cantieri in collaborazione con l’Ufficio Edilizia Privata del Comune, dall’attivazione di corsi d’educazione stradale nelle scuole cittadine al coordinamento del Gruppo Comunale Volontari Protezione Civile.

Di seguito si evidenziano i numeri più importanti del bilancio dell’attività operativa del Corpo comandato dal dirigente Claudio Lattuada diviso per settori.

Interventi sul territorio - Nel corso del 2019 alla Centrale Operativa sono state ricevute richieste per i più svariati interventi sul territorio. Sono stati attivati 3 Trattamenti Sanitari Obbligatori e rimossi 13 veicoli abbandonati su strade pubbliche. Il monitoraggio del territorio si è tradotto nel presidio quotidiano con autopattuglie (quasi 3700 veicoli controllati) e nella presenza per pubblica sicurezza alle manifestazioni cittadine. Sono state rilasciate 20 licenze di pubblica sicurezza per eventi vari e svolta l’attività istruttoria di oltre 270 domande per la concessione di spazi pubblici, sia per l’esercizio dell’attività di commercio su area pubblica sia per lavori stradali ed edilizi.

E’ stata garantita l’attività di ordine pubblico nel corso della manifestazione Calendimaggio e, più in generale, è stato assicurato il presidio durante lo svolgimento degli eventi programmati nell’ambito della Settimana Venatoria Ornitologica. Nel 2019 sono state redatte 8 notizie di reato ed effettuata attività di polizia giudiziaria su delega dell’Autorità Giudiziaria.

Infrazioni al Codice della Strada - Complessivamente nel corso del 2019 gli agenti della Polizia Locale sevesina hanno accertato 2.981 infrazioni ritirando 13 patenti di guida e decurtando 1936 punti; fra le infrazioni rilevate, la più frequente continua a essere il mancato rispetto della disciplina della sosta. Nel corso del 2019 sono stati presentati 23 ricorsi a verbali di violazione del Codice della Strada per i quali sono stati istruiti e predisposti i relativi atti di controdeduzione e di memorie difensive.

Incidenti stradali - Sul fronte dell’infortunistica si registra una lieve diminuzione degli incidenti. Quest’anno, infatti, la Polizia Locale ha rilevato 50 incidenti contro i 56 del 2018.

Polizia Amministrativa e Annonaria - Nel corso del 2019 sono state effettuate le verifiche sul territorio necessarie per il rilascio delle occupazioni suolo pubblico per lavori stradali o edili oltre ai servizi settimanali ai mercati cittadini. Sono stati sequestrati beni deperibili a venditori abusivi consegnati alla struttura di ricovero Casa Betania.

Inoltre sono state effettuate 11 verifiche di cantieri in collaborazione con l’Ufficio Edilizia Privata del Comune.

Sono stati vidimati 3 registri per vendita merci usate e auto usate ed effettuati 13 servizi per il monitoraggio dell’attività d’accattonaggio nei parcheggi dei supermercati. Infine, sono state predisposte varie ordinanze per la disciplina della circolazione stradale al fine di consentire l’esecuzione di lavori stradali di riparazione e manutenzione alle reti dei servizi.

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L' Editoriale

Dalla Parte degli Animali (seconda parte) Laura G. D'Orso

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

La grandezza di una nazione ed il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali. - M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948).

L’uomo tende a migliorarsi e a migliore il mondo che lo circonda, investe nel progresso, promuove iniziative meritevoli in molti campi, ma sulla strada che porta all’armonia con gli animali purtroppo resta indietro. Gli animali continuano ad essere trattati come cinquanta o cento anni fa.

Animali legati alla catena, rinchiusi in recinti simili a lager, picchiati, abbandonati, e spesso seviziati per puro sadismo.

E tutto questo, come si apprende dalle notizie sui giornali, non avviene solo nelle zone più degradate del pianeta, tutto ciò avviene anche nelle città e nei paesi, tra i palazzi e le villette che costituiscono la nostra quotidianità, la nostra civiltà.

Il decreto, che ci auguriamo farà da apripista anche per tutti gli altri Paesi del mondo è partito dall'Uruguay dove il Presidente Josè Mujica ha segnato un’importantissima svolta nella regolamentazione e punizione degli episodi di maltrattamento animale. Tale decreto garantisce agli animali le cinque libertà fondamentali: quella dalla fame e dalla sete, quella dal disagio, quella da dolore, sofferenza e malattia, quella da paura e angoscia, e quella di poter esprimere un comportamento naturale.

Cosa fare se si è testimoni di un maltrattamento a un animale?

Nei casi di maltrattamento sono gli Organi di Polizia Giudiziaria che devono intervenire, quindi i Vigili Urbani, i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza e il Corpo Forestale. Chi pensa che, trattandosi di animali, le sole che possono essere interpellate sono le Guardie Zoofile, sbaglia.

La Cassazione ha ribadito che tutti gli organi di Polizia Giudiziaria sono competenti per i reati in materia ambientale e di tutela animali (Cass. pen. sez. III - Pres. Gambino - Est. Postiglione - n.1872 del 27/9/91).

Ecco solo i più comuni e ripetuti tipi di maltrattamento:

- Scommesse clandestine;

- Cane legato con catena o corda troppo corta;

- Legare l’animale al sole;

- Lasciare l’animale chiuso in auto sotto il sole;

- Allontanare un’animale colpendolo con oggetti contundenti causandogli danno

Chiunque può denunciare alle autorità i colpevoli di tali crudeltà raccogliendo tutte le prove necessarie ad individuare il colpevole.

Tre italiani su dieci possiedono uno o più animali domestici e il 76,8% di loro, li considera membri effettivi della famiglia. Sei su dieci li ritengono i loro migliori amici (60%), quasi un terzo, addirittura veri e propri figli (32,9%).

Alla luce di questi dati, emersi nell’ultimo Rapporto Italia dell’Eurispes, appare ancora più significativa l’iniziativa promossa da oltre 140, per chiedere che il Codice Civile riconosca tutti gli animali come esseri senzienti. Cambiando la legge, che considera attualmente gli animali come “res”, “cose mobili”, tutti coloro che li maltrattano, torturano o abbandonano, saranno soggetti a pene più severe, in quanto responsabili di reati ben più gravi.

A leggere i numeri dell’Eurispes, l’Italia è un Paese sempre più pet friendly: cresce il numero di chi vive insieme ad un animale (33,6%, ovvero l’1,1% in più rispetto al 2018); ma, il dato più sorprendente è che crescono le famiglie che accolgono due, tre o più animali: rispettivamente 8,1% (7,1 nel 2019), 4,7% (contro il 3,7% dell’anno precedente) e 3,8% (nel 2016 era il 2,3%).

I cani si confermano gli animali da compagnia più presenti nelle case (40,6%), seguiti ovviamente dai gatti (30,3%). Ma insieme a loro, ci sono anche uccelli (6,7%), pesci (4,9%), tartarughe (4,3%), conigli (2,5%) e criceti (2%).

La “pet passione” non si ferma nemmeno davanti a ostacoli e problemi pratici che, nonostante questi numeri, i possessori di animali continuano a incontrare quando frequentano ristoranti, alberghi, negozi e spiagge.

L’Eurispes nel 29esimo Rapporto Italia rivelava che oltre otto italiani su dieci (80,7%) sono contrari alla vivisezione e che l’67,3% è contrario alle pellicce. Più di sette italiani su dieci vorrebbero abolire la pratica dell’utilizzo degli animali nei circhi (81,4%, contro il 68,3% del 2015); il 54,9% vorrebbe togliere gli animali dagli zoo (nel 2015 erano il 53,3%).

L’area geografica meno sensibile ai diritti degli animali sembra essere il Nord-Ovest, maggiormente incline alla caccia, con quasi il 46,6% dei consensi, maggiormente favorevole all’impiego degli animali nei circhi (37,7% dei consensi) e negli zoo (54%), poi ci sono le Isole dove anche le Strutture alberghiere ed i ristoranti non sono sempre disposti ad accogliere animali domestici.

https://eurispes.eu/rapporto-italia-2019-italiani-e-animali-un-amore-senza-fine/

 

Dalla Parte degli Animali. (prima parte) Laura G. D'Orso

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Quanti sono gli animali rinchiusi nei Circhi in Italia e in quali Paesi sono vietati?        

Mentre in Stati come Austria, Belgio, Croazia, Rep. Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Malta, Polonia, Slovacchia, Svezia, Regno Unito, Portogallo e Olanda, Stati Uniti hanno oramai vietato gli spettacoli con animali, da noi, in Italia, si deve ricorrere alla differente visione delle diverse Amministrazioni locali e Monza dall’ottobre del 2017 è diventata una città “circus free”, grazie anche agli sforzi dell’Assessore Massimiliano Longo, che ha ben vigilato e controllato autorizzazioni e strutture.

Il contesto legislativo italiano si sta muovendo anche se con grande fatica, dato il momento politico delicato. Nel novembre 2017 era stata approvata la Legge del Codice dello Spettacolo n.4652 che prevedeva il graduale superamento della presenza degli animali nei circhi e nelle attività dello spettacolo viaggiante. Rimaneva poco dettagliato cosa si intendesse esattamente per "graduale superamento" e rimaneva il dubbio di quando esattamente questa inversione di rotta potesse essere attuata velocemente.

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