Contenuto Principale

Equitalia: è impreciso dire "rottamazione"

(Laura Giulia D’Orso) E’ iniziato il conto alla rovescia per la rottamazione degli interessi e more ...

Contrordine ragazzi, non è importante imparare le lingue

(Laura Giulia D’Orso) Frequentare un corso di lingua straniera, conoscere il francese, dialogare in ...

Definiti i contributi IVS 2017 di artigiani e commercianti

(Laura Giulia D’Orso) Il contributo IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti) è una forma di contribuz...

Le novità del Modello 730/2017

A partire dal 15 Aprile 2017, il modello 730 precompilato verrà messo a disposizione del contribuent...

Comunicazione IVA e liquidazioni periodiche

Il D.L. 193/2016, convertito in L. 225/2016, ha previsto dal 2017 un nuovo adempimento fiscale consi...

  • Equitalia: è impreciso dire "rottamazione"

    Mercoledì 02 Novembre 2016 07:25
  • Contrordine ragazzi, non è importante imparare le lingue

    Giovedì 15 Dicembre 2016 07:28
  • Definiti i contributi IVS 2017 di artigiani e commercianti

    Martedì 21 Febbraio 2017 07:14
  • Le novità del Modello 730/2017

    Venerdì 07 Aprile 2017 06:41
  • Comunicazione IVA e liquidazioni periodiche

    Giovedì 04 Maggio 2017 05:35

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Escursioni naturalistiche nel Parco di Monza PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Lunedì 02 Novembre 2015 07:22
140221 villa mirabellino01Tra tracce di animali e piccoli e grandi monumenti vegetali, accompagnati dagli esperti del Comitato Parco di Monza, la prima di una serie di escursioni nel più prezioso monumento del nostro territorio. Boschi e prati, sentieri e laghetti con lo sguardo del naturalista.
Appuntamento domenica 8 novembre 2015 – Porta di Monza del Parco (viale Brianza, Monza), Ore 9.30. L'escursione durerà fino alle 12.30 circa. Si raccomanda di munirsi di abbigliamento adeguato. Potrà essere utile portare un binocolo. Non saranno ammessi cani e altri animali domestici. Partecipazione libera: sarà gradito un piccolo contributo che servirà per sostenere le attività del Comitato per il Parco.


Il Parco in quattro stagioni

Quando sciamano le formiche nel Parco? E' davvero la fioritura dell'aglio orsino a marcare l'arrivo della primavera nel Parco? Quando si riempie di gabbiani il Laghetto della Villa Reale?
E ancora. Dove si trova il quercione? Quali strade del Parco si riempiono di resti di cervi volanti durante l'estate? Quali percorsi segue la volpe attraverso il nostro Parco?
Ville, cascine e altri monumenti storici, certo. E attività all'aria aperta e momenti di riposo. Il Parco può anche essere altro: un insieme vario e composito di ambienti, che ospitano una fauna e una flora di sicuro interesse. Alcune hanno una rilevanza che supera la mura. L'interesse per questi momenti di natura è da sempre vivo: il nostro Parco può così trasformarsi in un autentico laboratorio scientifico all'aperto. Camminare per i suoi sentieri con lo sguardo del naturalista: questo l'invito del Comitato per il Parco.
“Il successo dei segnalibro che abbiamo ideato e distribuito lo scorso anno” – spiegano gli attivisti dell'associazione – “ci ha spinto ad offrire qualcosa in più a chi ci segue da tempo, e non solo”. Escursioni durante le varie stagioni. “Di per sè l'idea non sè certo originale”. – spiegano quelli del Comitato – “Vorremmo però che siano le tante ricchezze naturalistiche, spesso minute e nascoste agli occhi di chi non è esperto, ad avere meritato spazio e giusto tributo”. Basta anche una mezz'ora di camminata per compiere tante osservazioni degne di riempire un taccuino da campo e di fornire soggetti per le istantanee di una digitale.
Durante le passeggiate, dovrà essere il luogo a disvelarsi via via, attraverso dettagli inattesi. E agli aspetti legati a fauna e flora non potranno non aggiungersi anche annotazioni e curiosità su passato e presente del nostro monumento verde.
 
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Se Starbucks non conosce bene la storia d’Italia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Correva l’anno 1882 e il governo italiano guidato da Depretis comprava la Baia di Assab dalla società Rubattino per 104.100 lire. Lo Stato Italiano decideva quindi di avviare la sua politica coloniale seguendo l’esempio di altri stati europei come la Francia, il Belgio e l’Inghilterra. Da un lato, c’era il desiderio di non essere assenti dalla spartizione del continente africano, dall'altro c’era la reale necessità di trovare uno sbocco alla sovrabbondanza della popolazione.

Leggi tutto...

 
>