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Parco e Villa Reale
Cascina Cattabrega PDF Stampa E-mail
Giovedì 18 Giugno 2015 09:28
(Percorsi di Conoscenza a cura del Centro Documentazione Residenze Reali Lombarde, Marina Rosa - Lucia Tenconi) La cascina, già presente nei fogli del Catasto Teresiano del 1722, dopo la formazione del Parco viene ricostruita da Giacomo Tazzini nel 1829 – con successive integrazioni negli anni seguenti – probabilmente come edificio di servizio a lato del vicino Mirabello, come suggerisce la mancanza di citazioni specifiche nelle descrizioni ottocentesche del Parco.
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Cascina Casalta PDF Stampa E-mail
Giovedì 18 Giugno 2015 09:26
(Percorsi di Conoscenza a cura del Centro Documentazione Residenze Reali Lombarde, Marina Rosa - Lucia Tenconi) Presente nel Catasto di Carlo VI e quindi già esistente nel 1722, la Casalta costituiva un’ampia cascina plurifamiliare, strutturata in modo da garantire a ciascun nucleo abitativo una certa indipendenza pur mantenendo in comune lo spazio dell’aia. La Casalta definita “Vecchia” fu ristrutturata inizialmente dal Canonica e successivamente rivista e ampliata a più riprese dal Tazzini a partire dal 1826 fino al 1847, attraverso la realizzazione di un ampio edificio e delle sue pertinenze – la Casalta Nuova – affacciato verso il Lambro.
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Cascina San Fedele PDF Stampa E-mail
Giovedì 18 Giugno 2015 09:25
(Percorsi di Conoscenza a cura del Centro Documentazione Residenze Reali Lombarde, Marina Rosa - Lucia Tenconi) Il primo progetto di Luigi Canonica per la cascina, elaborato tra il 1809 e il 1810, prevedeva la trasformazione dell’antica chiesa di San Fedele, attraverso l’abbattimento dell’abside per realizzare un ampio pozzo e la sopraelevazione del tetto per creare delle abitazioni rurali. In seguito però l’architetto decise di demolire l’edificio religioso e il suo ospizio, nonostante fossero stati lo scenario dell’assedio di Monza nel 1324 e un luogo di ricovero per molti pellegrini.
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Cascina Frutteto PDF Stampa E-mail
Giovedì 18 Giugno 2015 09:24
(Percorsi di Conoscenza a cura del Centro Documentazione Residenze Reali Lombarde, Marina Rosa - Lucia Tenconi) Progettato da Luigi Canonica tra il 1816 e il 1820, a partire dalla sistemazione della preesistente Cascina Michelona, il complesso è realizzato intorno al 1824 sotto la direzione di Giacomo Tazzini. La cascina partecipava al disegno generale del Parco, costituendo una colonia agricola modello, facilmente riconoscibile sulle planimetrie ottocentesche per la sistemazione geometricamente ordinata degli alberi da frutto che l’attorniavano. Da qui deriva proprio il nome attributo all’edificio rurale.
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L' Editoriale

Se Starbucks non conosce bene la storia d’Italia

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D’Orso) Correva l’anno 1882 e il governo italiano guidato da Depretis comprava la Baia di Assab dalla società Rubattino per 104.100 lire. Lo Stato Italiano decideva quindi di avviare la sua politica coloniale seguendo l’esempio di altri stati europei come la Francia, il Belgio e l’Inghilterra. Da un lato, c’era il desiderio di non essere assenti dalla spartizione del continente africano, dall'altro c’era la reale necessità di trovare uno sbocco alla sovrabbondanza della popolazione.

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