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Idee per un autodromo senza motori Stampa
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Mercoledì 29 Ottobre 2014 07:22
Un autodromo con meno gare motoristiche?(Paolo Mariani) Atteso da molti come un deus ex machina dopo le burrascose vicende del passato recente, il nuovo Direttivo di ACI Milano, con la nuova gestione SIAS, inizia ora, in pieno autunno, ad ingranare la marcia per percorrere la sua strada anche a Monza. Dopo il rallentamento estivo, immediatamente dopo la vittoria, e l’attenzione sul Gran Premio, è necessario rivitalizzare l’impianto monzese.
È idea condivisa che “l’autodromo debba vivere ben oltre il Gran Premio” e questo è un obiettivo con il quale anche il Comune di Monza è in “assoluta e totale sintonia perché è interesse della città che questo avvenga”, come dice il sindaco Scanagatti (Non ci credi? Clicca qui). Ciò detto, è utile ricordare che la società costituita appositamente per gestire l’impianto fu chiamata SIAS, acronimo di Società Incremento Automobilismo e Sport. Inevitabile pensare agli sport motoristici. Del resto l’autodromo è nato per questo. Soprattutto è nato in una zona scarsamente popolata, per non dire semi-deserta, in un’epoca in cui gli agglomerati urbani degni di tale nome contavano poche migliaia di anime ed erano metropoli per quei tempi. Ora, oltre 92 anni dopo, e alla luce delle recenti decisioni sulla riduzione delle gare rumorose, viene spontaneo chiedersi: come può la Società Incremento Automobilismo e Sport assolvere il suo mandato e incrementare l’automobilismo sportivo nell’impianto se il Consiglio Comunale ha deliberato la riduzione delle gare rumorose? Gare di rane in autodromo?Come sarà rilanciato l’autodromo? I nuovi gestori avranno 8 (otto) deroghe in meno, cioè 8 (otto) eventi in meno, 8 (otto) giornate di lavoro in meno. Forse diversificando le attività? Del resto il tracciato monzese ha visto di tutto: pattinatori, podisti, ciclisti. La fantasia italica è ampia. Ci sono la corsa delle rane, il cui gracidare raggiunge livelli di decibel lontani dalla soglia del dolore dei timpani umani, oppure i campionati di mimo, una forma d’arte veramente piacevole per le orecchie, o i tornei di uncinetto, gare a basso impatto di inquinanti sia atmosferici che sonori. Tornei di uncinetto in autodromo?
Una soluzione si troverà purché non rumorosa per non disturbare i comitati tanto attenti alle emissioni acustiche di un impianto nato per automobili e motori potenti.

zonizzazione acustica allegatoa