Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Il GP d’Italia a Monza è patrimonio di tutto il Paese Stampa
Valutazione attuale: / 0
ScarsoOttimo 
Sabato 05 Luglio 2014 18:13
140701 bandiera gara01(Comunicato Stampa) "Fanno molto piacere le dichiarazioni dei piloti della F1 che da Silverstone hanno lanciato vere e proprie dichiarazioni di amore per l’autodromo nazionale di Monza, per la passione che il circuito ancora oggi suscita in loro e in milioni di tifosi in tutto il mondo.
Le loro dichiarazioni insieme alle tante voci istituzionali e non che in questi giorni si sono alzate a difesa del circuito in cui è stata scritta la storia dell’automobilismo, costituiscono la migliore risposta a chi vorrebbe liquidare un patrimonio dell’Italia, non solo di Monza e del suo territorio.
Lo dichiara Riccardo Mariani, sindaco di Mandello del Lario, città sede della Moto Guzzi, e presidente dell’associazione Città dei Motori. Dell'associazione, nata sotto l’egida di Anci e formata dai comuni del made in Italy motoristico, fa parte anche il Comune di Monza, che a fine giugno nell'assemblea che si è tenuta a Maranello nello stabilimento della Ferrari, e' entrato a far parte del consiglio direttivo attraverso la nomina dell'assessore monzese al Turismo, Carlo Abba'.
"Monza – prosegue Mariani - è un brand conosciuto in tutto il mondo grazie soprattutto all’Autodromo e alla Formula 1. Per la nostra associazione, impegnata a promuovere non solo le bellezze dei territori delle città aderenti, ma anche i distretti dell’eccellenza nel campo della meccanica motoristica, è un simbolo importante, un fattore che aumenta attrattività e competitività di cui tutti gli aderenti e le realtà produttive che vi operano possono beneficiare. Liquidare il circuito per meri motivi economici, senza tenere conto delle potenzialità, anche commerciali, che soprattutto la passione che ruota intorno a Monza è capace ancora oggi di generare, non solo è inconcepibile ma anche piuttosto miope”.