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PROGRAMMA TEATRO MANZONI STAGIONE 2020/2021

In calendario otto spettacoli di altissima qualità con compagnie e attori di rilevanza nazionale e p...

MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

Dal 24 settembre 2020 i residenti monzesi possono richiedere presso 11 tabaccherie cittadine dei c...

Il Festival del Parco di Monza. Natura è Cultura

Ideato nel 2017 dall'Associazione Novaluna, il Festival del Parco di Monza è una manifestazione arti...

RISTORAZIONE SCOLASTICA: DAL 13 OTTOBRE AL VIA IL NUOVO MENÙ Partirà il prossimo martedì 13 ottobre

Partirà il prossimo martedì 13 ottobre il nuovo menù nelle mense scolastiche della città che prepara...

IL GRANDE IMPEGNO DEI SERVIZI SOCIALI DEL COMUNE DURANTE L’EMERGENZA

 La situazione emergenziale determinata dall’epidemia di “coronavirus” ha messo a dura prova il Co...

  • PROGRAMMA TEATRO MANZONI STAGIONE 2020/2021

    Martedì 10 Marzo 2020 10:57
  • MONZA: CERTIFICATI ANAGRAFICI IN TABACCHERIA

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MonzaOggi
Il governo usa il carburante per fare cassa PDF Stampa E-mail
Lunedì 12 Maggio 2014 18:24
140324 daniela maroni“Ci risiamo, i nostri cittadini dovranno subire un nuovo prelievo forzoso dalle loro tasche. Il Governo si rende conto che gli italiani non sono un pozzo senza fondo cui attingere ogni qualvolta lo si voglia?”  Daniela Maroni, consigliere regionale lombardo, mostra tutta la sua contrarietà al provvedimento approvato nei giorni scorsi in Senato dalle Commissioni Lavori Pubblici e Ambiente. Si tratta di un emendamento al DL Casa, che in parte ricalibra le coperture alle norme che finanziano per 25 milioni le opere di Expo 2015. 
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Autodromo di Monza: un museo per la storia dell’automobilismo e per riqualificare le sopraelevate PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Maggio 2014 19:51
110310-001Il Consiglio regionale lombardo ha dato il via libera alla mozione, presentata dal consigliere brianzolo Lino Fossati, che chiede l’apertura di un museo interattivo sotto le curve sopraelevate, uno dei simboli dell’autodromo di Monza. “L’autodromo – ha spiegato Fossati – è un circuito automobilistico internazionale, situato all’interno di un Parco che rappresenta un’eccellenza da valorizzare. L’apertura al suo interno di un museo potrebbe essere un’ulteriore opportunità per attirare a Monza gli appassionati di storia dell’automobilismo”.  
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5 x 1000 PDF Stampa E-mail
Martedì 06 Maggio 2014 06:44
130917 ministero finanze(a cura di Studio Mainini) Per effetto dell'art. 1 co. 205 della L. 27.12.2013 n. 147 (legge di Stabilità 2014), la facoltà di destinazione del 5 per mille dell'IRPEF è stata prorogata anche in relazione alle dichiarazioni dei redditi relative al 2013 (730/2014 e UNICO 2014 PF), secondo modalità  analoghe a quelle applicate negli scorsi anni.
La disciplina applicabile nel 2014 alla destinazione del 5 per mille dell'IRPEF è stata illustrata dall'Agenzia delle Entrate con la circolare n.7 del 20.3.2014.
 
Premessa
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Nuovo polo salute, sicurezza e ambiente a Monza PDF Stampa E-mail
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Sabato 03 Maggio 2014 06:06
140503 SertecedLogoCon un’esperienza quarantennale e dopo l’acquisizione completa da parte del Gruppo Tecnologie d’Impresa, Serteced Srl ha deciso di ampliare la propria presenza sul territorio aprendo una nuova sede a Monza, in Viale Elvezia, 2.
Qualsiasi impresa necessita di una corretta gestione di molti aspetti della propria attività, sia per adempiere ai requisiti normativi, sia per creare un’immagine di serietà e affidabilità che rappresenti un valore aggiunto alla pura fornitura di prodotti e servizi.
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Via Medici: il Comune rescinde il contratto per i lavori PDF Stampa E-mail
Venerdì 18 Aprile 2014 10:05
140418 corsia bici01Il Comune di Monza ha rescisso il contratto con la società incaricata nel 2012 di realizzare la passerella ciclo pedonale di via Medici per l'attraversamento della sede ferroviaria della linea Milano-Chiasso. L'ammontare dei lavori era di circa 450 mila euro.
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Case comunali: firmato l'accordo su canoni e spese condominiali PDF Stampa E-mail
Martedì 15 Aprile 2014 13:34
130916 monza stemma(Comunicato Stampa, 15 aprile 2014) E' stato sottoscritto oggi dal vicesindaco e assessore ai Servizi sociali, Cherubina Bertola, e dai rappresentanti dei sindacati degli inquilini delle case comunali, l'accordo sui canoni di locazione e sulle spese condominiali pagati dagli abitanti degli alloggi pubblici.
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L' Editoriale

BabiJ Jar, il massacro mai citato

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(Laura Giulia D'Orso). La Storia non va mai dimenticata. Cercate cosa è stato il massacro di Babij Jar in una Ucraina compiacente. Andate a guardare cos’è ed anche chi vi partecipò. Avrete una lontana idea (forse) di quel che è accaduto. Dei sentimenti violentati. Dell’atrocità. Della violenza assoluta. Della disperazione. Dell’Uomo tradito dai suoi simili. Dell’uomo nudo di fronte a Dio. Di Dio che resta inerte e non si capisce perché.

Risponderete con Auschwitz. Con Mathausen. Con il ghetto di Varsavia. Certamente, molto più noti. Conosciuti a tutti. Ma Babij Jar è più impressionante e meno citato. E’ lo sterminio di un popolo solo nel loro contesto abitativo.

27 gennaio, è la Giornata della Memoria. S’alzano voci discordanti, che reclamano il ricordo di altre vittime. Giusto. Tutte le altre vittime devono essere ricordate, intendo dire. Non che “quelle vittime” siano dimenticate sol perché altre vittime lo sono state. E’ un tema di prospettiva: nel più ci sta il meno, ma mai il contrario.

Non sono di religione ebraica (e non saprei dirvi perché però “israeliana mi sento un po’, ogni tanto”. 

Perché è difficile per me, ancora non nata allora, pensare a quel che è successo, al fatto che l’Europa intera abbia ritenuto di “soprassedere”, al fatto che la Germania non abbia MAI pagato quel debito di Guerra. (che non avrebbe, ben inteso, dato indietro le persone uccise).

Al fatto che la riunificazione della Germania sia stata vista come una “conquista”. E che oggi quella Germania riunita governi in buona sostanza proprio l’Europa. Singolare. O forse, più semplicemente, diabolicamente sono i cicli della storia da cui non si è imparato molto!

Due Popoli mi hanno sempre stupìto quando si salutano, quello americano e quello israeliano: ti guardano negli occhi e dicono God bless you (Dio ti benedica) e Shalom Aleichen (che la pace sia con voi)!

Qualcosa vorrà pur ricordarci