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(Paolo Mariani) Il Comitato Olimpico Internazionale di Losanna sta valutando attentamente di istitui...

Sgombero ex casa delle aste in viale Cesare Battisti

Venerdì 1 marzo intorno alle ore 7.30, è stato effettuato un nuovo sgombero nella ex casa delle aste...

potenziamento del servizio di trasporto pubblico a Monza

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L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

In occasione della prossima Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019, anche i...

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MonzaOggi
Significato e definizioni del referendum PDF Stampa E-mail
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Domenica 08 Ottobre 2017 08:42
130718 saggeseIl consigliere regionale Antonio Saggese ha diffuso una newsletter che spiega molto bene le ragioni del referendum del prossimo 22 ottobre, oltre a dettagliare alcune espressioni che potrebbero essere poco chiare, e il testo del quesito. Credendo di fare cosa gradita e utile, con il consenso dell’autore, pubblichiamo il testo.
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Anche a Monza il benessere del sonno PDF Stampa E-mail
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Sabato 07 Ottobre 2017 05:55
Phaserem, azienda specializzata nella produzione e nella commercializzazione di materassi, reti, accessori e tutto ciò che riguarda il benessere del sonno inaugura il punto vendita di Monza.
 
Dalle 18.00 alle 21.00 di Sabato 7 si terrà un evento di presentazione dell'attività con rinfresco e intrattenimento musicale. All’inaugurazione interverrà Massimiliano Longo, Assessore al Commercio alle Attività Produttive.
 
L’evento è stato organizzato dalla proprietaria dell’attività, Sig.ra Victoria Mihai, in collaborazione con la Sig.ra Silvia Monguzzi.
Sabato 7 ottobre
Dalle 18.00 alle 21.00
Via Borgazzi 20
Partecipazione e ingresso gratuiti
 
Evento nazionale “Dono Day 2017 - Monza” PDF Stampa E-mail
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Sabato 30 Settembre 2017 11:18
(Stefano Mauri) Ebbene sì, anche in questa occasione “A.C.B. – Amìs Cassinn Buè”, invitati da C.S.V. M&B - giovedì 28 settembre -, hanno voluto donare un intrattenimento speciale con i “Giochi d’Un Tempo”.
 
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Aumenta la retribuzione dei detenuti? PDF Stampa E-mail
Sabato 23 Settembre 2017 06:19
141016 mano con denaro«Una situazione assurda, sulla quale concordo pienamente con il sindacato». Così Fabio Fanetti, consigliere regionale e presidente della Commissione speciale sulla situazione carceraria in Lombardia, commenta quanto denunciato dal sindacato autonomo di polizia penitenziaria Sinappe.
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NASA - A Human Adventure PDF Stampa E-mail
Martedì 19 Settembre 2017 05:51
Dal 27 settembre arriva per la prima volta in Italia, a Milano nello Spazio Ventura XV (via Privata Giovanni Ventura 15), NASA - A Human Adventure, la mostra sullo spazio prodotta da John Nurminen Events in collaborazione con AVATAR - che ha già affascinato nel suo tour mondiale iniziato nel 2011 milioni di visitatori perché concepita per adulti e bambini.
 
La mostra è un viaggio di conquiste e di scoperte che si estende per 1500 metri quadri, tra razzi, Space Shuttle, Lunar Rover, Simulatore di centrifuga spaziale, in un percorso didattico ed emozionante, scientifico e immersivo, che va dal primo lancio nello spazio ai giorni nostri e che presenta circa 300 manufatti originali provenienti dai programmi spaziali NASA, la maggior parte di essi in prestito dal Cosmosphere International Science Education Center e dallo Space Museum e dal U.S. Space & Rocket Center, molti dei quali sono stati nello spazio.
 
L'esposizione racconta la fantastica storia della National Aeronautics and Space Administration, per tutti la NASA, e le sue incredibili conquiste ottenute nei voli e nelle esplorazioni spaziali.
 
27 settembre 2017 – 4 marzo 2018
Spazio Ventura XV, Milano
 
Referendum lombardo: i cittadini hanno diritto a corretta informazione PDF Stampa E-mail
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Martedì 19 Settembre 2017 05:50
«La Commissione parlamentare di vigilanza ritiene che 15 milioni di cittadini lombardi e veneti non sono un numero sufficiente per meritare un pieno diritto a essere informati dalla Rai sui contenuti del referendum per l’Autonomia, a cui il 22 ottobre prossimo sono chiamati a votare lombardi e veneti. Il presidente Fico si trincera – con un tono burocratese che ben poco si addice allo spirito grillino – dietro un'antica delibera del 2002. Tuttavia, se il Presidente avesse avuto a cuore non tanto il destino di questo referendum, ma il sacrosanto diritto a una piena e corretta informazione, avrebbe fatto valere tutto il suo peso politico, rendendo una pubblica esortazione alla testate regionali Rai di Lombardia e Veneto per invitarle a organizzare spazi informativi dedicati alla sfida referendaria». Lo dichiara Stefano Bruno Galli, a capo del gruppo consiliare “Maroni Presidente- Lombardia In Testa” al Consiglio regionale lombardo e relatore del referendum per l'autonomia della Lombardia.
 
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L' Editoriale

Noi che .... anche senza treccine

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso). Noi che non avevamo smartphone, tablet e connessioni per riprenderci in corteo e farci selfie ma quando dovevamo comunicare usavano il telefono di quel “toscanaccio” di Antonio Meucci.

Noi che, se non eravamo figli unici, ci “passavamo” i vestiti, i cappotti, e … le scarpe si facevano risuolare. (E’ nato così l’abbigliamento unisex!!!)

Noi che avevamo un solo paio di scarpe da ginnastica (si badi bene…. ginnastica e non sneaker) e che venivano usate prettamente a scuola in palestra).

Noi che conoscevamo a memoria la toponomastica della nostra città, ma non solo, anche quella del capoluogo più vicino perché, gambe in spalla, ce le siamo percorse tutte a piedi, sviluppando orientamento ed istinto, senza bisogno del navigatore (al limite c’era “tuttocittà”).

Noi che avevamo un solo cappotto pesante, uno leggero e quando aprivamo l’armadio per scegliere un vestito per qualche occasione non esclamavamo mai che non avevamo nulla da indossare quando i capi trabordavano dalle ante chiuse a forza.

Noi che non ci facevamo investire in città o chiamare dai genitori cento volte per la cena perché non avevamo gli auricolari nelle orecchie a tutto volume.

Noi che avevamo uno o due televisori al massimo ma non pagavamo immense cifre per lo streaming, per i canali via satellite, per gli abbonamenti al calcio, ai film, alle serie tv e sentivamo 90’ minuto la domenica e andavamo al cinema solo nelle ricorrenze, per non creare polveri sottili che poi avremmo inalato!

Noi che abbiamo sempre mangiato a chilometro 0, pane con burro, nutella o salame e non facevamo venire dall’altro emisfero con gli aerei (vedi scie chimiche!!!) come i “radical chic” il Guacamolo, i Burrito, il Kebab, il Pisco, i Donats.

Noi che per comprare qualsiasi cosa entravamo in un negozio e se ci andava bene e ci piaceva lo compravamo, non usavamo e-commerce e non avevamo bisogno di fare arrivare qualcosa ordinandolo on-line da distanze siderali per poi rispedirlo indietro perché non era la misura giusta o non era quello che ci eravamo immaginati.

Noi che a scuola si studiava geografia astronomica e sapevamo che le era glaciali erano state almeno 5 (vd. Charpentier e Warren) e che nel Protozoico c’erano state variazioni dell’orbita terrestre che avevano mutato il clima surriscaldandolo. (non mi risulta ci fossero già in circolazione automobili o caldaie o fabbriche o plastica)

Noi che fino a quando non abbiamo messo “su famiglia” non avevamo problemi di comprare auto diesel euro 6, benzina rossa, verde o gpl ma usavamo i mezzi pubblici intrisi d’inverno di quel bel “bagnato” che trasudava da alito e sudore a piccole gocce sui finestrini appannati.

Noi che vogliamo tutti un mondo migliore ma che non ci facciamo strumentalizzare!

p.s. Firma anche tu la petizione: non volere più le cannucce quando ordini un cocktail al bar, bevi dal bicchiere!

 

Nomen Omen - Sanremo 2019

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Non ne faccio sicuramente una questione di italiano o non italiano, il pezzo di Mahmood poteva cantarlo anche un fiorentino con l'accento toscano incallito, o romano “de” Trastevere, solo che il motivo che ha vinto questa edizione del festival è di una bruttezza assoluta. Questo è il mio parere da “giornalista”, ma visto che il parere della Stampa e della Giuria tecnica (decisamente poco competente per quel compito), vale un …. sacco (anche se non si è capito quanto), allora mi permetto di giudicare. Se si pensa che adesso rappresenterà l’Italia all’Eurofestival, beh gli faccio proprio gli in bocca al lupo.
Ultimo è piaciuto al pubblico, questo è un dato di fatto! Visto che Dandini, Bastianch & company al limite si limiteranno a comprare un cd, vedo più commercializzabile il pezzo del ragazzo romano che ….. scusate tanto non è proprio l’ultimo dei “barlafüs” e accettate il mio lombardismo.
Nato a Roma ha seguito tutto il percorso di studi al Conservatorio Santa Cecilia, fondata nel 1556, incentrato sullo studio del pianoforte e poi della composizione, inizia a scrivere e comporre canzoni già all'età di quattordici anni. Il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, conosciuto in tutto il mondo accademico musicale, opera in ambito nazionale ed internazionale, svolge un’opera attenta, seria, e professionale nello sviluppo dei talenti sul territorio, realizza attività di formazione.
Il tempo è un ottimo misuratore di torti e ragioni. Basta aspettare. Diceva già tempo addietro Mark Twain: «se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare».