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La morte si è portato via l’uomo, non la leggenda

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Gli articoli 20 e 27 del Regolamento del Parco di Monza e dei Giardini Reali sono chiari: i cani dev...

SUMMERMONZA2019»: l'estate è adesso

Sabato 8 giugno, con il Corteo storico, inizia la seconda edizione del «Summer Monza 2019», il gra...

  • “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Giovannini 2019

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • La morte si è portato via l’uomo, non la leggenda

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • In arrivo gli "Angeli del Parco" di Monza

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MonzaOggi
Regione Lombardia, approvata risoluzione contro taglio fondi PAC PDF Stampa E-mail
Mercoledì 18 Luglio 2018 06:20
Via libera dal Consiglio regionale lombardo a una risoluzione per evitare il taglio dei fondi per la Politica Agricola Comune (PAC) destinati all’Italia nella programmazione europea 2021-2027. Nel merito è intervenuto il consigliere segretario Giovanni Malanchini, membro della Commissione consiliare Agricoltura: “Quello delle risorse destinate all’agricoltura - commenta - è un tema molto sentito perché i numeri sono tutt’altro che irrilevanti: il taglio, infatti, a livello nazionale riguarderebbe un -12% di fondi, che per la Lombardia porterebbero ad un ammanco di 50-60 milioni di euro annui. Attraverso questa risoluzione chiediamo che il Presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, si attivi presso il Governo centrale e le istituzioni europee contro i ventilati tagli della Pac, che produrrebbero dei danni enormi agli imprenditori agricoli e all'intero comparto. Regione Lombardia dimostra di non voler chinare il capo".
 
"L'approvazione di questa risoluzione resta, tuttavia, il primo passo di una battaglia di avanguardia che abbiamo intenzione di portare avanti a difesa del ruolo del sistema produttivo e qualitativo dell'agricoltura lombarda. La nostra è la prima regione agricola d'Italia e l'Europa deve riconoscere il modello lombardo come modello trainante, assegnando maggiori risorse all'intero comparto per tutelare le nostre produzioni di qualità, promuovere l'imprenditoria giovanile e sostenere l'innovazione. L'attuale Pac distribuisce in modo non omogeneo e idoneo le risorse, per questo - conclude Malanchini - è necessario che l'Europa riconosca la necessità di investire sul nostro sistema agricolo e agroalimentare".
 
Pendolari, passaggio a livello in tilt a Besana PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Luglio 2018 06:18
Linea S7, passaggio a livello in tilt a Besana - Corbetta: "Scene da terzo mondo, la pazienza è finita"
 
BesaninoGiovedì primo incontro del tavolo di lavoro bipartisan sul Besanino: "RFI dia risposte immediate"
"A guardare le immagini dell'ennesimo guasto di un passaggio a livello avvenuto a Besana lungo la linea ferroviaria S7, viene da chiedersi se siamo nel cuore della Brianza o nel terzo mondo. E' infatti grave e scandaloso che quasi ogni giorno si verifichino malfunzionamenti dei passaggi a livello senza che Reti Ferroviarie Italiane, l'ente a cui compete la gestione e manutenzione dell'infrastruttura, faccia nulla per risolvere la problematica." E' quanto commenta il consigliere regionale leghista Alessandro Corbetta a seguito del guasto avvenuto questa mattina al passaggio a livello in via Guidino a Besana in Brianza (Mb) che ha causato ritardi sulla linea. Per permettere il passaggio del treno è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Corbetta proprio nei giorni scorsi aveva chiesto ai colleghi consiglieri regionali eletti nelle province di Monza e Lecco di istituire un tavolo di lavoro bipartisan sulla linea S7.
"Giovedì – annuncia Corbetta – ci sarà il primo incontro con gli altri consiglieri regionali del territorio e il comitato pendolari per discutere delle problematiche del Besanino. Partiremo proprio dall'urgenza dettata dai vergognosi guasti al passaggio a livello che causano disservizi ai pendolari e mandano in tilt il traffico su gomma e chiederò ai colleghi azioni forti e decise da portare avanti insieme. RFI – conclude Corbetta -  deve dare risposte immediate perché la pazienza dei pendolari è finita da un pezzo"
 
Divieto pubblicità giochi - scommesse PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Luglio 2018 05:54
A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto è vietata qualsiasi forma di pubblicità (anche indiretta) relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni ed internet. Dal 1° gennaio 2019 il divieto si applica anche alle sponsorizzazioni di eventi, attività, manifestazioni, programmi, prodotti o servizi e a tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale, comprese le citazioni visive ed acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio, simboli, attività o prodotti la cui pubblicità, ai sensi del presente articolo, è vietata.
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Ruspadana, tanto rumore per nulla, direi PDF Stampa E-mail
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Domenica 01 Luglio 2018 11:19
(Laura Giulia D’Orso). Quando si parla di videogiochi violenti o che si pensi istighino alla violenza quasi sempre si finisce a discutere di quanto essi in realtà possano stimolare o aumentare comportamenti violenti nelle persone. E’ di ieri la notizia che la Apple ha ritirato in via precauzionale un giochino dal suo Store digitale creato da tre giovanissimi tra cui un monzese di 26 anni, chiamato Ruspadana. Ovviamente “nomen omen” il giochino, easy nella grafica, tanto da ricordare “Mister Mario” è basato su un tema molto attuale e prende spunto dalle felpe di Matteo Salvini con ruspa stampata. Il gruppo di amici/colleghi che, per inciso, sono fra le menti informatiche più capaci, che hanno superato una difficile selezione per essere presi dalla Apple, in Italia, lo hanno sviluppato a Napoli. Si trovava sull'App Store gratis e consisteva nel "ripulire" la Pianura Padana da omini neri, si immagina immigrati, per potersi poi godere lo spettacolo delle Alpi. Dopo una serie di polemiche il giochino è scomparso dallo Store. Tanto rumore per nulla, direi. Per due motivi ben precisi. Avete mai digitato su google il termine ”spara tutto”?
 
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Tutto pronto per la 58a Monza – Resegone PDF Stampa E-mail
Mercoledì 20 Giugno 2018 13:01
Si avvicina l’edizione numero 58 della Monza - Resegone, la maratona podistica che unisce le provincie di Monza e della Brianza e Lecco. Come già annunciato si sfideranno fino all’arrivo in Capanna Monza sul Monte Resegone 280 squadre di cui: 14 femminili, 19 miste composte da due donne e un uomo, 73 terne con due uomini e una donna e 174 team tutti al maschile, per un totale di 840 atleti.
 
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Calcio e Beneficenza. Torneo EDOniamosperanza Onlus, grande soddisfazione per Mattia Mauri. PDF Stampa E-mail
Domenica 17 Giugno 2018 11:47
 
 
pppGrande tifo e numerose squadre partecipanti per il torneo organizzato dall’Associazione Onlus EDOniamosperanza. La manifestazione ha riscontrato un successo importante: dieci le compagini che si sono affrontate nel centro sportivo di Vedano al Lambro, allo Sport Park. Torneo di calcio a cinque, suddiviso in due gironi, i primi due di ogni gironi hanno partecipato alle semifinali e le finaliste si sono incontrate in tarda serata. Per la cronaca hanno vinto i “turchesi”, ma l’importante, ovviamente, era partecipare non vincere. Poi, come nel mondo del “rugby che conta”, il terzo tempo, anche se un po’ acciaccati è stato sugellato da pizze per tutti! edoEDOniamosperanza sgorga dal cuore di mamma Maria, di suo papà Mario e di suo fratello Mattia ben prima del 12 ottobre 2013, giorno in cui viene ufficialmente fondata. Nasce il 5 dicembre 2012, quando Edo, dopo tre duri mesi, li lascia. Genesi di questa Associazione sta in quanto accaduto ad Edo, il fratellino di Mattia.
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L' Editoriale

Io sto con la Legge Italiana :#io NON sto con Carola

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso). Sarà che sono stata “tirata su” a pane, studio, sport e disciplina. Sarà che se vìoli le regole dello sport che pratichi sei fuori dai giochi. Sarà che è sempre più facile per chiunque dire sì che opporre un divieto, sarà che in uno Stato di Diritto quale l’Italia è, si presuppone che l’agire dello Stato sia sempre vincolato e conforme alle Leggi vigenti e lo Stato stesso sottopone esso medesimo al rispetto di Codici e di Costituzioni scritte, sarà per questo che #io NON sto con Carola! Si chiamasse pure Paola o Cristina e fosse francese o italiana non farebbe alcune differenza per me.
Trasformata da imbellettati e ricchi esponenti di sinistra in paladina, la signorina in questione ha violato la legge italiana. Intenzionalmente e volutamente. Riprendendo il tormentone della sinistra di qualche tempo fa (ma non gli è bastata la batosta elettorale!?!) del “senza se e senza ma” … in Italia si applica in maniera pragmatica la legalità e non si pretenda perciò di forzare il Codice di diritto del Mare e della Navigazione, il cui codice ho avuto modo di leggerlo già all’epoca dei Marò detenuti illegalmente in India.