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La disciplina dei saldi in Lombardia: date, obblighi e facoltà.

I saldi sono disciplinati da Regione Lombardia con specifici obblighi (definiti da Delibere Regional...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

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Parco Regionale Valle Lambro: un corso per GEV

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Al via il Piano freddo per i senza dimora

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  • La disciplina dei saldi in Lombardia: date, obblighi e facoltà.

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MonzaOggi
Scanagatti: bilancio positivo per il fine settimana del GP PDF Stampa E-mail
Martedì 09 Settembre 2014 19:36
140701 bandiera gara01Sono stati 144 mila gli spettatori che hanno assistito all’85esimo Gran Premio d’Italia che si è svolto dal 5 al 7 settembre nell’Autodromo nazionale di Monza, 80 mila nella sola domenica del GP. L’anno scorso furono complessivamente circa 160 mila. Il dato è stato riferito oggi nel corso di una conferenza stampa in Comune da Ivan Capelli, presidente di Aci Milano, alla presenza del sindaco Roberto Scanagatti, del prefetto di Monza, Giovanna Vilasi, dei responsabili delle forze dell’ordine e degli assessori al Turismo, Carlo Abbà e alla mobilità, Paolo Confalonieri. “E’ andato tutto bene - dichiara il sindaco Scanagatti -, sia dal punto di vista della sicurezza sia da quello della tutela ambientale del parco recintato più grande d’Europa.
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Monza imbattuto, Novara beffato PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 03 Settembre 2014 05:43
140902 monza-novara02(Laura G. D’Orso) Spesso si dice che i campionati in Italia li vinca chi prende meno gol. Il Monza di Pea è stato capace di rimane imbattuto contro una delle favorite alla promozione nel campionato cadetto: il Novara di Domenico Toscano. Riusciranno i biancorossi nell’impresa? Ovviamente la strada è appena iniziata e si presenta piena di insidie, ma la qualità della difesa si vede tutta. La squadra piemontese è apparsa da subito molto nervosa sicuramente per il mancato ripescaggio in B e ha subito spesso le azioni veloci ed improvvise del Monza che, ben disposto in campo ha cercato sempre il contropiede per colpirla. La difesa biancorossa è stata formidabile e l’impronta tecnica e tattica di Fulvio Pea si è vista da subito.
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MonzaGP, Energia in Movimento PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 27 Agosto 2014 13:50
140827 rendering MonzaGPDal 4 al 7 settembre eventi in piazza in occasione del Gran Premio d'Italia. Piazza Trento e Trieste trasformata in un grande giardino. Iniziative e intrattenimento per famiglie e per le migliaia di appassionati di Formula 1
Verde e tanti alberi, iniziative per bambini, famiglie, amanti dello sport e della buona cucina. Intrattenimento per gli appassionati di Formula 1, dal cambio gomme alle gare simulate, con un ruolo da protagonista di Scuderia Ferrari Club. Punti informativi su Expo Milano 2015, con il truck di ANCIperEXPO per due giorni in piazza Roma, davanti all'Arengario.
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Monza: ordinanza anti-accattonaggio PDF Stampa E-mail
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Giovedì 31 Luglio 2014 21:14
140731 accattone01(Comunicato Stampa) "Sono molto contento che finalmente l'amministrazione abbia deciso di ascoltare le proposte della Lega Nord e di seguire la nostra linea. Non posso però non rammaricarmi per il moltissimo tempo perso: noi tra segnalazioni varie, presidi sul territorio e richieste ufficiali in consiglio è piu di un anno che, insieme ai cittadini, proponiamo questa ricetta come un possibile rimedio. Il sindaco, quando chiedemmo il ripristino dell'ordinanza in consiglio, sostanzialmente ci prese in giro, dimostrando anche una certa ignoranza sul tema, sostenendo che le ordinanze non scadono mai e che quindi non era necessario rifarne un'altra, invece, anche in questo caso, aveva ragione la lega. (L'ordinanza che aveva emesso ai tempi il Sindaco Mariani prevedeva infatti espressamente una durata di mesi sei, così come quella appena emessa).
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Due candidati a confronto PDF Stampa E-mail
Domenica 10 Agosto 2014 07:12
140810 assemblea figc(Laura G. D’Orso) Lunedì 11 agosto l’Assemblea Elettiva della FIGC è chiamata a scegliere il nuovo Presidente Federale dopo le dimissioni di Giancarlo Abete all’indomani della sconfitta della nazionale italiana ai Mondiali in Brasile. Presso l’Hotel Hilton Rome Airport, alle ore 11.30 in prima convocazione ed alle ore 12.00 in seconda convocazione si scontreranno due differenti “filosofie” di gestione programmatica.
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Lega Hockey: il Consiglio Federale adotta provvedimenti urgenti per il regolare PDF Stampa E-mail
Domenica 03 Agosto 2014 09:59
140803 hockey01(Laura Giulia D’Orso) Acque molto agitate fra Federazione Italiana Hockey e Lega. Si parla di scontro interno con possibile scissione fra i vertici della Lega Italiana Hockey e Pattinaggio e numerose squadre di serie A- A2 e B, fra cui anche l’HRC Monza, che chiedono a gran voce chiarezza nei processi decisionali.
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L' Editoriale

Siamo sicuri che la Supercoppa Juventus -Milan sia progresso?

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(Laura Giulia D'Orso).Jean-Jacques Rousseau, nel suo Discorso sulle scienze e sulle arti (1750), denunciava il carattere illusorio e mendace della civilizzazione. Dal suo punto di vista, l’unica qualità che poteva distingue i popoli più evoluti era l’abilità nell’occultare, che significava evitare la brutalità dei rapporti sociali. “La raffinatezza, scriveva, è un velo steso sopra la barbarie”. Il Discorso sulle scienze e sulle arti è un capolavoro di retorica. Si apre con un panegirico del progresso umano che riprende e porta all'apice i valori illuministi: l’eroica vittoria su ciò che è brutale, l’uscita dell’umanità dalle tenebre, lo slancio prometeico verso una conoscenza che abbracciava sia il mondo fisico, sia il progresso tecnologico sia il mondo morale.

Il mito del progresso sull’emancipazione delle donne a Gedda viene svuotato dietro la gloriosa apparenza tecnologica del settore per le donne, nelle piccole giocatrici che scendono in campo con i più grandi calciatori del mondo. La Supercoppa diventa perciò un potente effetto retorico, si compie in una società dove la cultura ammanta l’oppressione politica e dove le convenzioni impongono l’ipocrisia, rendendo impossibile ogni comunicazione autentica.

Eppure lo spirito ha anche i suoi bisogni al pari o forse superiori a quelli del corpo. Questi sono il fondamento della società, l’ornamento primario di un vero progresso. Mentre il governo e le leggi provvedono alla sicurezza e al benessere delle persone.

“La ricchezza dell’adornamento può rivelare un uomo opulento e la sua eleganza un uomo di gusto; ma l’uomo sano e robusto si riconosce da altri segni: sotto l’abito rustico d’un agricoltore, non sotto la doratura di un cortigiano si troverà la forza e il vigore del corpo. L’adornamento non è meno estraneo alla virtù, la quale è la forza e il vigore dell’anima. L’uomo dabbene è un atleta, che si compiace di lottar nudo; egli disprezza tutti quei vili ornamenti che impaccerebbero l’uso delle sue forze, e che per la maggior parte non son stati inventati che per nascondere qualche deformità.”

Fino a quando i giornali scriveranno …”che allo stadio sono attesi 62mila tifosi tra cui 15mila donne … e non …”sono attesi 77mila spettatori, continueranno ad edulcorare un primario ordinamento di progresso.

 

La notte di San Silvestro

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La notte di San Silvestro, vigilia di Capodanno, corrisponde alla notte tra il 31 dicembre e il 1º gennaio (Capodanno). Essa è celebrata in diversi modi a seconda della nazione. Si chiama così in quanto il 31 dicembre il santo che si festeggia è appunto san Silvestro papa. Il 31 dicembre viene spesso anche erroneamente chiamato Capodanno, pur trattandosi in realtà solo della vigilia di esso.

Silvestro I (... – Roma, 31 dicembre 335) è stato il 33º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 314 alla sua morte. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese ortodosse. Grazie ad una serie popolarissima di leggende (prodotte soprattutto nel medioevo) fu considerato in passato colui che convocò il primo concilio ecumenico di Nicea e riuscì a convertire Costantino il Grande, imperatore romano, e quindi vero "fondatore della Chiesa".

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Ad buon intenditor poche parole

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(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.