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"Avvicinare Leonardo"13 aprile al 19 maggio, Cappella Reale della Reggia di Monza

Un importante evento espositivo in occasione delle celebrazioni del 500.mo anniversario della mort...

“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

(Laura Giulia D'Orso). Il 7 Aprile 2004 viene ritrovato l’aereo di Antoine de Saint-Exupéry abbatt...

Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

(laura Giulia D'Orso). https://youtu.be/EV_Q03zvtkM La Liberazione .... il governo italiano aveva ...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

In occasione della prossima Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019, anche i...

  • "Avvicinare Leonardo"13 aprile al 19 maggio, Cappella Reale della Reggia di Monza

    Giovedì 10 Gennaio 2013 21:01
  • “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

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MonzaOggi
Confindustria abbandonerà Monza? PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 10 Dicembre 2014 12:34
141211 logo confindustria solo aquila(Paolo Mariani) La citata conferenza stampa dello scorso 6 dicembre in cui Marco Mariani ha commentato le affermazioni secondo cui il mancato collegamento con la nostra città sarebbe da addebitare alla precedente amministrazione ha offerto lo spunto per parlare di molti argomenti, ma il colpo di scena è arrivato con una rivelazione piuttosto sorprendente.
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Anche Monza avrà le sue torri PDF Stampa E-mail
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Martedì 09 Dicembre 2014 15:00
141209 volantino torri esselunga(Paolo Mariani) Come scritto pochi giorni fa, all’inizio di Dicembre i vertici monzesi della Lega Nord hanno convocato un conferenza stampa con lo scopo di rispondere alle imprecisioni diffuse dalla maggioranza sul il mancato collegamento della linea metropolitana con la nostra città (Vedi “L'ex borgomastro Mariani risponde alle "imprecisioni" sulla metropolitana”. Oltre al chiarimento sull’oggetto della conferenza stampa l’ex borgomastro Marco Mariani ha colto l’occasione per segnalare, a chi ancora non avesse colto gli accadimenti locali, che l’amministrazione Scanagatti ha concesso e permesso la costruzione di due torri di 32 metri.
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L'ex borgomastro Mariani risponde alle "imprecisioni" sulla metropolitana PDF Stampa E-mail
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Lunedì 08 Dicembre 2014 07:28
141208 metropolitana(Paolo Mariani) I vertici monzesi della Lega Nord, ritenendo infondate, imprecise e sostanzialmente false alcune notizie apparse nei giorni scorsi, secondo cui il mancato collegamento con la nostra città sarebbe colpa della precedente amministrazione, hanno convocato un conferenza stampa con lo scopo di fare chiarezza sulla situazione.
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Esenzione TASI e IMU per gli alluvionati monzesi? Non si può PDF Stampa E-mail
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Lunedì 01 Dicembre 2014 21:20
141202 eseindazione lambro01Non senza qualche imbarazzo prosegue la punizione sovietica contro il capitalismo occidentale, anche nella nostra città. In aiuto dei compagni questa volta è arrivato Giove Pluvio che a metà novembre ha riversato tonnellate di acqua sulle nostre teste e nei corsi d’acqua locali creando disagi a tutti, ma soprattutto danni a molti cittadini ed attività commerciali. Sulla scia dell’esempio del governo, che non ha abolito l’emissione delle cartelle esattoriali per i comuni e le attività imprenditoriali pesantemente colpite da calamità, anche il Comune di Monza ha respinto la richiesta di esenzione degli addebiti di IMU e TASI per le attività imprenditoriali, commercianti e artigiani, che hanno subito danni. Tutto nella massima chiarezza e trasparenza da cui emerge una falla normativa che formalmente impedisce l'applicazione di qualsiasi agevolazione.
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Il Monza ed il gioco delle tre carte PDF Stampa E-mail
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Lunedì 01 Dicembre 2014 15:39
141202 carte da gioco(Laura G. D’Orso) Il gioco delle tre carte è senz’altro il gioco più conosciuto da quanti cercano di allettare con una probabile vincita il pubblico. E scrivo allettare giacché è pressoché impossibile vincere e, anche se il gioco fosse eseguito con onestà, risulterebbe sempre sfavorevole al giocatore dal momento che la percentuale di vincita è al 33,3 % mentre la sconfitta è 66,6%.
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Sindaco non prenda in giro i monzesi! PDF Stampa E-mail
Lunedì 24 Novembre 2014 21:53
141124 pinocchioSindaco non prenda in giro i monzesi! Questo il senso del comunicato con cui la Lega Nord di Monza commenta la notizia della richiesta del Sindaco, Roberto Scanagatti, al Governatore Maroni diffusa nei giorni scorsi. La contestazione riguarda i mancati adempimenti richiesti per garantire gli stanziamenti per la prosecuzione della metropolitana fino a Monza e alla Brianza.
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L' Editoriale

L’uomo che scoprì come dialogare con Dio

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Si racconta che Johann Sebastian Bach fosse un uomo chiuso e di pochissime parole, per dialogare con lui bisognava conoscere solamente la musica. Conobbe sua moglie in una chiesa ad Amburgo, lei giovane cantante ventenne, lui organista oramai quarantenne, nella Chiesa di Santa Caterina. Lui era da solo, intento a provare nel silenzio freddo, senza pubblico. Lei rimase invisibile agli occhi di lui e restò lì per ascoltare quel linguaggio celestiale che egli dedicava a Dio.

Poi con lo spegnersi delle ultime note i loro sguardi si incontrarono. Nel dicembre del 1721, lui la chiese in sposa e lei accettò sapendo che non c’era per lui altro che Dio e la sua musica.

A pensarci bene, da sempre, solamente Amore e Musica sono le lingue primordiali che tutti gli uomini di tutti i tempo possono comprendere e con cui possono comunicare, senza l’ambiguità delle parole, solo sette note, 88 tasti tra cui 52 bianchi e 36 neri, semitoni cromatici o diatonici.

E lui di essi viveva.

Il giorno insegnava musica agli studenti a costo di fatica e sacrifici economici e Anna Magdalena mescolava la sua anima alla sua.

Conoscerlo non era stato facile per lei. Lui poche parole e tanti pentagrammi, lavorava di giorno e di notte i suoi occhi erano dedicati a comporre, scriveva spartiti al buio di una candela anche quando cominciò a soffrire di cataratta. Allora fu lei sotto dettatura a continuare per lui.

Non vendette mai uno spartito, la musica composta erano come uno scambio epistolare fra lui ed il Divino, fra lui e Magdalena. Niente parole solo musica fra loro.

Si spense a sessantacinque, dopo aver dato la possibilità a Dio di venire sulla terra fra gli uomini. In vita aveva composto un libretto in cui erano annotati tutti i suoi brani e Magdalena lì prese in consegna, e a lei sembrava che rileggendo quegli spartiti composti per lei, lui fosse ancora, che non potesse morire mai.

Si dice che succeda sempre così “chi vede Dio poi resti cieco”.

Dopo dieci anni fu il suo turno, richiamata a Dio sepolta e dimenticata.

Dovettero passare anni perché un certo Felix Mendelsshon, riscoprisse gli spartiti del maestro.

La musica, si sa non si addice ai sordi di spirito e Bach aveva scritto in un tempo troppo poco maturo. Lui aveva compreso in anticipo che dialogare fra un uomo e una donna era la sublimazione dell’unione, anche senza parole. Musica che avevate messo entrambi al servizio di Dio.

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Parigi val bene una Messa

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Siamo alla fine del ‘500, la Francia è dilaniata dalla guerra civile. Combattevano tra loro Enrico di Navarra, Enrico III ed Enrico di Guisa da qui il soprannome della “guerra dei tre re”. Il dilaniare del conflitto provocò un enorme spargimento di sangue e, alla fine, a uscirne vincitore fu Enrico di Navarra, il quale divenne il primo re appartenente al ramo dei Borboni a conquistare la monarchia di Francia.
La tradizione richiedeva che colui che si apprestasse a salire sul trono fosse cattolico. Per Enrico di Navarra ciò avrebbe potuto costituire un problema, dal momento che egli era ugonotto e, quindi, di religione protestante. Da qui il detto “Parigi val bene una messa”: insomma, pur di diventare re valeva la pena di convertirsi alla religione cattolica. E così Enrico di Navarra diventò Enrico IV di Francia.
 
15 aprile 2019. Nella notte un incendio devasta Notre Dame de Paris.