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"Avvicinare Leonardo"13 aprile al 19 maggio, Cappella Reale della Reggia di Monza

Un importante evento espositivo in occasione delle celebrazioni del 500.mo anniversario della mort...

“I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

(Laura Giulia D'Orso). Il 7 Aprile 2004 viene ritrovato l’aereo di Antoine de Saint-Exupéry abbatt...

Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

(laura Giulia D'Orso). https://youtu.be/EV_Q03zvtkM La Liberazione .... il governo italiano aveva ...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

In occasione della prossima Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019, anche i...

  • "Avvicinare Leonardo"13 aprile al 19 maggio, Cappella Reale della Reggia di Monza

    Giovedì 10 Gennaio 2013 21:01
  • “I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta.”

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Storia di quelle tre note che da 155 anni onorano i Caduti di tutte le Guerre

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

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MonzaOggi
Il dolore e la sua gestione: convegno a Monza PDF Stampa E-mail
Martedì 13 Gennaio 2015 07:03
150113 immagine ecm camSi terrà martedì 20 gennaio presso l’auditorium del CAM di Monza il corso accreditato ECM dal titolo “Il dolore: una realtà multidimensionale”.
 
Si tratta di un tema di particolare rilevanza nel mondo sanitario, alla luce dei recenti progressi delle Neuroscienze e in particolare delle tecniche di imaging funzionale, che hanno svelato per esempio alcuni meccanismi del complesso effetto placebo.
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Donazione organi, assenso all'anagrafe e ai centri civici PDF Stampa E-mail
Sabato 10 Gennaio 2015 07:27
150110 donazione organi01Dai primi di febbraio i monzesi potranno dichiarare il proprio assenso alla donazione di organi, tessuti e cellule già al momento della richiesta, presso l’Ufficio anagrafe, del rilascio o rinnovo della carta d’identità, presso i Centri civici e lo Sportello del cittadino.
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ISPAM riprende l’attività con arte come divertimento PDF Stampa E-mail
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Lunedì 05 Gennaio 2015 14:38
150105 guernicaRiprende vita l’impegno culturale di ISPAM, Istituto per la Preparazione alla Pubblica Amministrazione, che nella sua missione didattica non trascura alcun argomento.
Dal 12 gennaio per otto lunedì si terranno lezioni su artisti e correnti che hanno segnato la storia dell’arte moderna e contemporanea.
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Via Spallanzani: Bed&Breakfast per terroristi? PDF Stampa E-mail
Sabato 10 Gennaio 2015 07:11
141212 hotel01(Comunicato Stampa) “Purtroppo la strage avvenuta in Francia non è servita a nulla. E le imbarazzanti dichiarazioni del vicesindaco di Monza, secondo cui il centro di via Spallanzani non è abbastanza confortevole per accogliere gli immigrati siriani, ne sono la dimostrazione. Ad aggravare la situazione, come se non bastasse, dopo aver mangiato, bevuto e ricaricato il telefono ai siriani è stata indicata la strada per la stazione e se ne sono andati via liberamente. Chi è pronto a scommettere con assoluta certezza che alcuni di loro non siano terroristi? Basta con il finto buonismo e l’immigrazione incontrollata: siamo in guerra e dobbiamo difendere la nostra civiltà”.
Lo scrivono in una nota congiunta il segretario della Lega Nord di Monza, Federico Arena e il deputato della Lega Nord, Paolo Grimoldi.
Ufficio stampa Lega Nord
 
Il cordoglio del sindaco al console francese Brochet PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Gennaio 2015 20:10
150107 fucili ak47“Quale massimo rappresentante del popolo francese sul nostro territorio, e per il particolare legame di amicizia che ci lega, vogliamo esprimerle, gentile signor Console, tutto il nostro cordoglio, la solidarietà e la grande vicinanza, nostra e di tutti i monzesi, per l'orribile e sanguinario attentato omicida di oggi, nel quale sono purtroppo rimaste uccise persone innocenti.
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AC Monza Brianza 1912. Siamo alla fine? PDF Stampa E-mail
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Martedì 06 Gennaio 2015 17:20
150106 cs monza calciosadPurtroppo né la scopa della Befana né i cammelli dei Re Magi sono riusciti a dare un passaggio a Mr Bingham per arrivare a Monza e neppure a portare - se non il fantomatico miliardario - almeno i suoi soldi. La vicenda si avvicina sempre più ad una conclusione, verisimilmente quella triste da molti temuta.
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L' Editoriale

L’uomo che scoprì come dialogare con Dio

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Si racconta che Johann Sebastian Bach fosse un uomo chiuso e di pochissime parole, per dialogare con lui bisognava conoscere solamente la musica. Conobbe sua moglie in una chiesa ad Amburgo, lei giovane cantante ventenne, lui organista oramai quarantenne, nella Chiesa di Santa Caterina. Lui era da solo, intento a provare nel silenzio freddo, senza pubblico. Lei rimase invisibile agli occhi di lui e restò lì per ascoltare quel linguaggio celestiale che egli dedicava a Dio.

Poi con lo spegnersi delle ultime note i loro sguardi si incontrarono. Nel dicembre del 1721, lui la chiese in sposa e lei accettò sapendo che non c’era per lui altro che Dio e la sua musica.

A pensarci bene, da sempre, solamente Amore e Musica sono le lingue primordiali che tutti gli uomini di tutti i tempo possono comprendere e con cui possono comunicare, senza l’ambiguità delle parole, solo sette note, 88 tasti tra cui 52 bianchi e 36 neri, semitoni cromatici o diatonici.

E lui di essi viveva.

Il giorno insegnava musica agli studenti a costo di fatica e sacrifici economici e Anna Magdalena mescolava la sua anima alla sua.

Conoscerlo non era stato facile per lei. Lui poche parole e tanti pentagrammi, lavorava di giorno e di notte i suoi occhi erano dedicati a comporre, scriveva spartiti al buio di una candela anche quando cominciò a soffrire di cataratta. Allora fu lei sotto dettatura a continuare per lui.

Non vendette mai uno spartito, la musica composta erano come uno scambio epistolare fra lui ed il Divino, fra lui e Magdalena. Niente parole solo musica fra loro.

Si spense a sessantacinque, dopo aver dato la possibilità a Dio di venire sulla terra fra gli uomini. In vita aveva composto un libretto in cui erano annotati tutti i suoi brani e Magdalena lì prese in consegna, e a lei sembrava che rileggendo quegli spartiti composti per lei, lui fosse ancora, che non potesse morire mai.

Si dice che succeda sempre così “chi vede Dio poi resti cieco”.

Dopo dieci anni fu il suo turno, richiamata a Dio sepolta e dimenticata.

Dovettero passare anni perché un certo Felix Mendelsshon, riscoprisse gli spartiti del maestro.

La musica, si sa non si addice ai sordi di spirito e Bach aveva scritto in un tempo troppo poco maturo. Lui aveva compreso in anticipo che dialogare fra un uomo e una donna era la sublimazione dell’unione, anche senza parole. Musica che avevate messo entrambi al servizio di Dio.

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Parigi val bene una Messa

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Siamo alla fine del ‘500, la Francia è dilaniata dalla guerra civile. Combattevano tra loro Enrico di Navarra, Enrico III ed Enrico di Guisa da qui il soprannome della “guerra dei tre re”. Il dilaniare del conflitto provocò un enorme spargimento di sangue e, alla fine, a uscirne vincitore fu Enrico di Navarra, il quale divenne il primo re appartenente al ramo dei Borboni a conquistare la monarchia di Francia.
La tradizione richiedeva che colui che si apprestasse a salire sul trono fosse cattolico. Per Enrico di Navarra ciò avrebbe potuto costituire un problema, dal momento che egli era ugonotto e, quindi, di religione protestante. Da qui il detto “Parigi val bene una messa”: insomma, pur di diventare re valeva la pena di convertirsi alla religione cattolica. E così Enrico di Navarra diventò Enrico IV di Francia.
 
15 aprile 2019. Nella notte un incendio devasta Notre Dame de Paris.