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100 scatti di Robert Capa a Monza

Arriva all’Arengario di Monza dal 7 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 una grande mostra dedicata a R...

Il cane antidroga Narco in via Gramsci ed Artigianelli

Continuano le attività di controllo antidroga e di presidio del territorio da parte del NOST, squadr...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Limitazioni e misure anti inquinamneto

Come ogni anno, nel semestre invernale, per migliorare la qualità dell’aria Regione Lombardia mett...

Monza - dal 27 ottobre MonzaMontagna 2018

“MonzaMontagna” cresce anno dopo anno e per la quattordicesima edizione, partita lo scorso 7 ottobre...

  • 100 scatti di Robert Capa a Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Il cane antidroga Narco in via Gramsci ed Artigianelli

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Limitazioni e misure anti inquinamneto

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MonzaOggi
Dario Allevi, primo e ultimo presidente della provincia di Monza e Brianza - Parte 1a (La legge e la beffa) PDF Stampa E-mail
Lunedì 13 Ottobre 2014 21:17
141010 dario allevi01La legge Delrio reca (Legge n.56 del 7 aprile 2014 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”) che ridisegna confini e competenze dell'amministrazione locale.
In attesa della riforma del titolo V della Costituzione, le province diventano "enti territoriali di area vasta", con il presidente della provincia eletto dai sindaci e dai consiglieri dei comuni della provincia. Permangono solo due livelli amministrativi territoriali a elezione diretta: Regioni e Comuni.
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Faimarathon 2014: successo per Monza PDF Stampa E-mail
Domenica 12 Ottobre 2014 20:51
141012 FAIMARATON2014Grande successo grazie alla presenza di oltre 400 partecipanti, il supporto di 55 volontari e guide FAI e delle Associazioni che hanno collaborato: Monza in Bici, MEMB, i volontari dei Musei Civici di Monza, i ricercatori del CNR-IRSA.
 
Già dalle 9, un’ora prima dell’apertura molte persone si sono messe in coda ad aspettare l’apertura delle iscrizioni. La manifestazione si è svolta dalle ore 10 alle ore 18. Molti si erano iscritti on line, altri lo hanno fatto al banchetto FAI sotto l’Arengario.
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Scanagatti: trascrizioni matrimoni tema non più rinviabile PDF Stampa E-mail
Sabato 11 Ottobre 2014 06:02
141011 bandiera gay“Di fronte a una forte pressione proveniente da settori non trascurabili della nostra società non possono essere circolari ministeriali cavillose a dire cosa possono o non possono fare i sindaci in tema di stato civile. Dovrebbe essere certo. Se un matrimonio è tale nello stato in cui viene celebrato, chi siamo noi sindaci per dire a due persone che il loro matrimonio a Monza, a Milano, a Perugia o a Orvieto, in quanto tale e con tutte le conseguenze civili che ne conseguono, da noi non può essere tale? A seconda delle sensibilità, che vanno tutte rispettate, il sindaco deve agire in base a quel che prescrive la legge, sapendo però che chi chiede la trascrizione ha pieno diritto a ottenerla”.
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Villa Reale sempre più accessibile PDF Stampa E-mail
Giovedì 09 Ottobre 2014 14:46
141009 Villa Reale di Monza crediti Matteo Engoli 2La Villa Reale di Monza, dopo il grande successo di pubblico registrato nel primo mese di apertura con oltre 80.000 presenze, si presenta in tutta la sua originaria bellezza ai visitatori che possono usufruire di diverse formule di ingresso e visite.
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La 1912a notte PDF Stampa E-mail
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Lunedì 06 Ottobre 2014 11:28
141006 calcio monza01(Laura G. D’Orso) Ci risiamo. Il pentolone del calcio monzese dopo un breve periodo di tranquillità ha deciso di riprendere a ribollire.
Scoperchiato nuovamente il coperchio del calcio nostrano, il detto “nulla è mai ciò che appare” sembra essere quello più idoneo a descrivere la situazione odierna del Monza Calcio. Notizie in arrivo dai giornali di oltremanica e/ops di oltreoceano restituiscono a Monza una nuova verità sull’imprenditore anglo-brasiliano che a luglio di due anni fa acquistò il Monza dall’allora giocatore milanista Clarence Seedorf.
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Consegnati i Premi “Beato Talamoni” 2014 PDF Stampa E-mail
Sabato 04 Ottobre 2014 06:06
141004 Talamoni 2014Venerdì 3 ottobre si è tenuta a Monza, presso la nuova sede della Provincia in via Montevecchia, la cerimonia di consegna del Premio “Beato Talamoni”, la massima benemerenza provinciale istituita nel giorno dell’anniversario del Santo Patrono della Brianza, Luigi Talamoni.
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L' Editoriale

Ad buon intenditor poche parole

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(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.