Contenuto Principale

Lamento

(Paolo Mariani) Il Comitato Olimpico Internazionale di Losanna sta valutando attentamente di istitui...

Sgombero ex casa delle aste in viale Cesare Battisti

Venerdì 1 marzo intorno alle ore 7.30, è stato effettuato un nuovo sgombero nella ex casa delle aste...

potenziamento del servizio di trasporto pubblico a Monza

  E' questa la principale novità per Monza introdotta dal Programma di Bacino del Trasporto Pubblic...

L’omaggio di Monza al grande Rossini

Il 2018 è stato dichiarato “Anno Rossiniano” nel 150esimo anniversario della morte del gra...

Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

In occasione della prossima Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019, anche i...

  • Lamento

    Giovedì 10 Gennaio 2013 21:01
  • Sgombero ex casa delle aste in viale Cesare Battisti

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • potenziamento del servizio di trasporto pubblico a Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • L’omaggio di Monza al grande Rossini

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • Elezione del Parlamento Europeo fissata per il 26 maggio 2019

    Martedì 19 Settembre 2017 06:09

Scelti da Noi

Messaggio
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

MonzaOggi
ISPAM riprende l’attività con arte come divertimento PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Lunedì 05 Gennaio 2015 14:38
150105 guernicaRiprende vita l’impegno culturale di ISPAM, Istituto per la Preparazione alla Pubblica Amministrazione, che nella sua missione didattica non trascura alcun argomento.
Dal 12 gennaio per otto lunedì si terranno lezioni su artisti e correnti che hanno segnato la storia dell’arte moderna e contemporanea.
Leggi tutto...
 
Via Spallanzani: Bed&Breakfast per terroristi? PDF Stampa E-mail
Sabato 10 Gennaio 2015 07:11
141212 hotel01(Comunicato Stampa) “Purtroppo la strage avvenuta in Francia non è servita a nulla. E le imbarazzanti dichiarazioni del vicesindaco di Monza, secondo cui il centro di via Spallanzani non è abbastanza confortevole per accogliere gli immigrati siriani, ne sono la dimostrazione. Ad aggravare la situazione, come se non bastasse, dopo aver mangiato, bevuto e ricaricato il telefono ai siriani è stata indicata la strada per la stazione e se ne sono andati via liberamente. Chi è pronto a scommettere con assoluta certezza che alcuni di loro non siano terroristi? Basta con il finto buonismo e l’immigrazione incontrollata: siamo in guerra e dobbiamo difendere la nostra civiltà”.
Lo scrivono in una nota congiunta il segretario della Lega Nord di Monza, Federico Arena e il deputato della Lega Nord, Paolo Grimoldi.
Ufficio stampa Lega Nord
 
Il cordoglio del sindaco al console francese Brochet PDF Stampa E-mail
Mercoledì 07 Gennaio 2015 20:10
150107 fucili ak47“Quale massimo rappresentante del popolo francese sul nostro territorio, e per il particolare legame di amicizia che ci lega, vogliamo esprimerle, gentile signor Console, tutto il nostro cordoglio, la solidarietà e la grande vicinanza, nostra e di tutti i monzesi, per l'orribile e sanguinario attentato omicida di oggi, nel quale sono purtroppo rimaste uccise persone innocenti.
Leggi tutto...
 
AC Monza Brianza 1912. Siamo alla fine? PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 4
ScarsoOttimo 
Martedì 06 Gennaio 2015 17:20
150106 cs monza calciosadPurtroppo né la scopa della Befana né i cammelli dei Re Magi sono riusciti a dare un passaggio a Mr Bingham per arrivare a Monza e neppure a portare - se non il fantomatico miliardario - almeno i suoi soldi. La vicenda si avvicina sempre più ad una conclusione, verisimilmente quella triste da molti temuta.
Leggi tutto...
 
Monza 2015: auguri per le strade PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 
Domenica 04 Gennaio 2015 07:58
150104 strada(Paolo Mariani) Se le strade potessero parlare.... Nessuno sa cosa direbbero. Ma i monzesi, i cittadini onesti e contribuenti, gli automobilisti, i ciclisti, i pedoni parlano e spesso, da utenti della strada e relative pertinenze, si esibiscono in espressioni colorite, irripetibili, ai limiti della scomunica.
Leggi tutto...
 
I cessi di Monza... PDF Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 
Martedì 23 Dicembre 2014 13:22
141223 cessi cambiaghi01(Paolo Mariani) Le immagini a corredo di queste poche righe non sono certo un buon biglietto di auguri, tuttavia le feste vanno e vengono, mentre...
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 Succ. > Fine >>

Pagina 51 di 61
Ricerca / Colonna destra
Segui i nostri feed per essere sempre aggiornato!

L' Editoriale

Noi che .... anche senza treccine

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Laura Giulia D'Orso). Noi che non avevamo smartphone, tablet e connessioni per riprenderci in corteo e farci selfie ma quando dovevamo comunicare usavano il telefono di quel “toscanaccio” di Antonio Meucci.

Noi che, se non eravamo figli unici, ci “passavamo” i vestiti, i cappotti, e … le scarpe si facevano risuolare. (E’ nato così l’abbigliamento unisex!!!)

Noi che avevamo un solo paio di scarpe da ginnastica (si badi bene…. ginnastica e non sneaker) e che venivano usate prettamente a scuola in palestra).

Noi che conoscevamo a memoria la toponomastica della nostra città, ma non solo, anche quella del capoluogo più vicino perché, gambe in spalla, ce le siamo percorse tutte a piedi, sviluppando orientamento ed istinto, senza bisogno del navigatore (al limite c’era “tuttocittà”).

Noi che avevamo un solo cappotto pesante, uno leggero e quando aprivamo l’armadio per scegliere un vestito per qualche occasione non esclamavamo mai che non avevamo nulla da indossare quando i capi trabordavano dalle ante chiuse a forza.

Noi che non ci facevamo investire in città o chiamare dai genitori cento volte per la cena perché non avevamo gli auricolari nelle orecchie a tutto volume.

Noi che avevamo uno o due televisori al massimo ma non pagavamo immense cifre per lo streaming, per i canali via satellite, per gli abbonamenti al calcio, ai film, alle serie tv e sentivamo 90’ minuto la domenica e andavamo al cinema solo nelle ricorrenze, per non creare polveri sottili che poi avremmo inalato!

Noi che abbiamo sempre mangiato a chilometro 0, pane con burro, nutella o salame e non facevamo venire dall’altro emisfero con gli aerei (vedi scie chimiche!!!) come i “radical chic” il Guacamolo, i Burrito, il Kebab, il Pisco, i Donats.

Noi che per comprare qualsiasi cosa entravamo in un negozio e se ci andava bene e ci piaceva lo compravamo, non usavamo e-commerce e non avevamo bisogno di fare arrivare qualcosa ordinandolo on-line da distanze siderali per poi rispedirlo indietro perché non era la misura giusta o non era quello che ci eravamo immaginati.

Noi che a scuola si studiava geografia astronomica e sapevamo che le era glaciali erano state almeno 5 (vd. Charpentier e Warren) e che nel Protozoico c’erano state variazioni dell’orbita terrestre che avevano mutato il clima surriscaldandolo. (non mi risulta ci fossero già in circolazione automobili o caldaie o fabbriche o plastica)

Noi che fino a quando non abbiamo messo “su famiglia” non avevamo problemi di comprare auto diesel euro 6, benzina rossa, verde o gpl ma usavamo i mezzi pubblici intrisi d’inverno di quel bel “bagnato” che trasudava da alito e sudore a piccole gocce sui finestrini appannati.

Noi che vogliamo tutti un mondo migliore ma che non ci facciamo strumentalizzare!

p.s. Firma anche tu la petizione: non volere più le cannucce quando ordini un cocktail al bar, bevi dal bicchiere!

 

Nomen Omen - Sanremo 2019

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Non ne faccio sicuramente una questione di italiano o non italiano, il pezzo di Mahmood poteva cantarlo anche un fiorentino con l'accento toscano incallito, o romano “de” Trastevere, solo che il motivo che ha vinto questa edizione del festival è di una bruttezza assoluta. Questo è il mio parere da “giornalista”, ma visto che il parere della Stampa e della Giuria tecnica (decisamente poco competente per quel compito), vale un …. sacco (anche se non si è capito quanto), allora mi permetto di giudicare. Se si pensa che adesso rappresenterà l’Italia all’Eurofestival, beh gli faccio proprio gli in bocca al lupo.
Ultimo è piaciuto al pubblico, questo è un dato di fatto! Visto che Dandini, Bastianch & company al limite si limiteranno a comprare un cd, vedo più commercializzabile il pezzo del ragazzo romano che ….. scusate tanto non è proprio l’ultimo dei “barlafüs” e accettate il mio lombardismo.
Nato a Roma ha seguito tutto il percorso di studi al Conservatorio Santa Cecilia, fondata nel 1556, incentrato sullo studio del pianoforte e poi della composizione, inizia a scrivere e comporre canzoni già all'età di quattordici anni. Il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, conosciuto in tutto il mondo accademico musicale, opera in ambito nazionale ed internazionale, svolge un’opera attenta, seria, e professionale nello sviluppo dei talenti sul territorio, realizza attività di formazione.
Il tempo è un ottimo misuratore di torti e ragioni. Basta aspettare. Diceva già tempo addietro Mark Twain: «se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare».