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Fino al prossimo 23 aprile 2020, il “Piano Freddo” a Monza

Fino al prossimo 23 aprile 2020, il “Piano Freddo” a Monza. Il programma prevede interventi di pross...

Motivi leonardeschi nelle stampe dei Musei Civici

Inaugurazione della mostra venerdì 25 ottobre – ore 18 (ingresso libero fino a esaurimento posti) In...

Aperte le iscrizioni per le scuole 2020/2021

Dal 7 al 31 gennaio 2020 sono aperte le iscrizioni alle classi prime delle scuole primarie e sec...

il Comune di Monza investe nel piano scuola

Quasi due milioni di euro per le scuole «Puecher», «Zara», «Bachelet» e «Zucchi». Il Comune di Mon...

Manovra e bonus casa: un passo indietro sarebbe molto grave

Non è ancora chiaro se ci sarà o meno una proroga del bonus mobili, la misura fiscale che permette...

  • Fino al prossimo 23 aprile 2020, il “Piano Freddo” a Monza

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:28
  • Motivi leonardeschi nelle stampe dei Musei Civici

    Lunedì 07 Agosto 2017 21:33
  • Aperte le iscrizioni per le scuole 2020/2021

    Giovedì 14 Settembre 2017 05:43
  • il Comune di Monza investe nel piano scuola

    Sabato 07 Ottobre 2017 10:00
  • Manovra e bonus casa: un passo indietro sarebbe molto grave

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MonzaOggi
Spese per abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico PDF Stampa E-mail
Lunedì 10 Giugno 2019 09:24
trasporto L’abbonamento ai servizi di trasporto pubblico torna a essere un onere detraibile da inserire nella dichiarazione dei redditi e nel mod. 730. Con una norma già a regime a decorrere dall’ 1° gennaio 2018, il beneficio della detrazione Irpef del 19% sulle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale.
I beneficiari della detrazione sono i soggetti che si servono del servizio di trasporto pubblico per la propria mobilità quotidiana, quali studenti, lavoratori, pensionati, e spetta per le spese sostenute sia per i familiari fiscalmente a carico sia per i contribuenti stessi, per un importo complessivo non superiore a 250 euro, per un risparmio complessivo di euro 47,50 ammissibile entro i limiti di capienza delle imposte dovute. In caso di mancato utilizzo della detrazione per incapienza, la parte eccedente si perde senza possibilità di rinviarne la fruizione all’anno successivo. Si tratta di una norma già in vigore negli anni 2008 e 2009 l’Agenzia ha chiarito che: il limite massimo di importo detraibile di 250 euro deve intendersi riferito cumulativamente alle spese sostenute dal contribuente per l’abbonamento proprio e dei familiari a carico e l’importo di 250 euro costituisce, inoltre, anche il limite massimo di spesa detraibile per ogni singolo abbonato al servizio di trasporto pubblico; pertanto, anche se il costo dell’abbonamento è suddiviso tra più soggetti, come ad esempio nel caso dei genitori che sostengano la spesa di 400 euro per l’abbonamento del figlio a carico, l’ammontare massimo di spesa detraibile da ripartire tra i genitori non può superare 250 euro.
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La lezione del professore Sgarbi PDF Stampa E-mail
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Mercoledì 05 Giugno 2019 07:59

sgarbiGiovedì 20 giugno - ore 21 - Piazza Roma - Portici Arengario

Torna a Monza il professor Vittorio Sgarbi, critico d’arte ed esteta, per una delle sue lectio magistralis. L’appuntamento con il pubblico - a metà tra uno spettacolo e una vera e propria conferenza – sarà dedicato alle bellezze e al patrimonio monumentale e architettonico della nostra città, spaziando tra storia, arte e letteratura. Le sue riflessioni partiranno dai monumenti più rappresentativi della Lombardia e, in particolare, di Monza fino all’esame di alcune opere custodite nei Musei Civici: un appuntamento da non perdere per scoprire o riscoprire alcuni degli aspetti inediti del nostro patrimonio artistico.

 
Tratto via Manzoni: asfalto e marciapiedi nuovi PDF Stampa E-mail
Mercoledì 05 Giugno 2019 07:39
lavori via manzoniUn lavoro atteso da decenni, in una delle vie più trafficate della città. Dopo aver riasfaltato il primo tratto - da largo Mazzini all’incrocio di via Cavallotti nell’estate del 2018 da dove è passato Il Giro d’Italia di Ciclismo ora è la volta di arrivare fino all’incrocio con via Zucchi.
I lavori, per un investimento complessivo di 350.000 euro, partiranno lunedì 17 giugno, per concludersi l’ultima settimana di agosto: durante queste settimane il tratto stradale sarà completamente riasfaltato, con il rifacimento del sottofondo e la stesura del tappetino. Previsto il rifacimento anche di entrambi i marciapiedi in porfido. Per completare i lavori entro il mese di agosto si rende necessario chiudere interamente il tratto stradale.
Le ripercussioni sul traffico cittadino saranno significative, pertanto è fondamentale la collaborazione di ciascuno nella scelta dei percorsi alternativi. I tecnici del Comune installeranno l’apposita segnaletica già dalla prossima settimana, mentre mappe e percorsi alternativi saranno consultabili online sul sito del Comune di Monza Le novità più significative riguarderanno l’istituzione del senso unico di via San Gottardo da via Villoresi/Torneamento a via Cavallotti, in direzione di quest'ultima e l’inversione del senso unico lungo via Parravicini, da via Cavallotti a via Prina.
Mentre la circolazione in via Manzoni tra via Cavallotti e via Missori sarà interdetta, resterà possibile percorrere l’ultimo tratto tra via Missori e via Zucchi, che resterà chiuso solo le notti necessarie per la posa del tappetino d'usura in carreggiata. Sarà consentito l’accesso ai passi carrai per i residenti.
 
Il cosiddetto “bonus verde” PDF Stampa E-mail
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Giovedì 10 Gennaio 2013 21:01
bonus verdeNella Legge di Bilancio 2018/16, le nuove norme indicate all’art. 1, commi 12-15, della L. n. 205/2017, prevedono, limitatamente all’anno 2018, e senza alcun legame con gli interventi di ristrutturazione degli immobili, una detrazione IRPEF pari al 36% delle spese documentate, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti fino ad un ammontare complessivo delle spese non superiore a 5.000,00 euro per unità immobiliare ad uso abitativo, ripartite in 10 quote annuali di pari importo a partire dall’anno di sostenimento delle spese.
La detrazione IRPEF massima fruibile risulterà pari a 1.800,00 euro che, suddivisa in dieci rate annuali di pari importo, comporterà un risparmio di imposta di 180,00 euro all’anno. Il limite massimo di detrazione per il bonus verde di € 5.000,00 per singola unità abitativa (art.1, c. 12-15, Legge 205/2017) risulta essere in aggiunta alle spese di ristrutturazione che potranno essere effettuate nello stesso periodo sullo stesso immobile con il tetto massimo di € 96.000,00 (art. 16-bis del TUIR).
Ne consegue che il contribuente potrà usufruire della detrazione calcolata sul totale di 101.000. Coloro che potranno beneficiare della nuova detrazione denominata “bonus verde” sono: possessori di unità immobiliare di natura abitativa sulla quale sono eseguiti gli interventi, in base ai seguenti titoli: piena proprietà; nuda proprietà; altri diritti reali, quali l’uso, l’usufrutto, l’abitazione o il diritto di superficie; coloro che detengono l’unità immobiliare sulla quale sono eseguiti gli interventi sulla base di un idoneo titolo, quali per esempio il contratto di locazione o di comodato.
La detrazione spetta ai soggetti che abbiano sostenuto le spese.
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Il ritorno “green” del pluridecorato campione del mondo: Gianni Bugno PDF Stampa E-mail
Mercoledì 15 Maggio 2019 10:35

Giro EMentre ha già preso il via la quinta giornata del Giro d’Italia 2019, un mix fra tappe a cronometro e tappe di montagna in cui sembrano dominare fatica e salite, all’attenzione dei media si è spostata su alcune squadre “speciale”: il Giro d’Italia E - elettrico.

Sei produttori di bici, 10 team, 18 tappe, 60 ciclisti, 1.829 chilometri, 43.546 metri di dislivello positivo. Tutto in un evento: il Giro E, la cui prima edizione è iniziata domenica 12 maggio, per concludersi sabato 1 giugno, a Croce d’Aune. Dalla piana della Val Bisenzio a una delle salite che hanno fatto la storia del ciclismo. È tra questi opposti il cuore del Giro E, un evento che non è una corsa ma ne ha tutti i requisiti, che passa da zero a 2.623 metri, dal mare alle vette.

Sì proprio così. Ai margini delle 23 tappe si sta svolgendo il giro E = elettrico. Gianni Bugno, il pluridecorato campione del mondo su pista e su strada e indimenticata maglia rosa per tutto il giro d’Italia del 1990, Giro d’Italia del 1991 e 1992, un Giro delle Fiandre, due volte campione del Mondo è tornato alla veneranda età di 52 anni a prendere parte al Giro 2019 con una sua squadra. Le tappe che vedranno affiancare alle biciclette da competizione tradizionale quelle “E”, saranno altre e tutte particolari. Quella assegnata nella prima tappa inaugurale, è stata vinta proprio da Team BiKe for Dream poi ci sarà quella di Orbetello.

Non esiste Giro in cui non si assegni una maglia al vincitore e così è anche per l’E-Giro d’Italia. In questo caso Viola, relativa alla classifica generale è andata al Team BiKe for Dream, di cui Bugno fa parte, poi c’è quella arancio per la prova di regolarità, conquistata dalla Toyota Team, quella rossa per gli sprintisti conquistata dalla Team E-powers factory  e quella verde per la squadra più giovane, in questo caso la Kilocal-Selle.

I partecipanti sono 60 e ci sono i grandissimi del ciclismo: Bugno, Edit Pucinskaite (tre Mondiali, tre giri d’Italia una Milano-Sanremo, una Parigi Roubaix., Max Lelli, uno che si faceva la Tirreno Adriatica  a 22 anni come fosse una passeggiata, 9° ai Mondiali di Ciclismo in Giappone, terzo al Giro del ’91 dopo Chiappucci, Daniele Colli.

Non è solo una nuova sfida, è una nuova visione per rendere più sostenibile la mobilità. Infatti tra gli sponsor quest’anno al Giro c’è anche l’Automobile Club che sta promuovendo in tutto il mondo il campionato Mondiale di Formula E denominato ABBFormula E. pensando ad un futuro forse più ecocompatibile.

 
Modello 730 e Modello Redditi Persone Fisiche PDF Stampa E-mail
Martedì 07 Maggio 2019 07:24
Potranno utilizzare il modello 730/2019 coloro che sono pensionati o lavoratori dipendenti e assimilati o che percepiscono indennità sostitutive di reddito di lavoro dipendente, i restanti contribuenti dovranno avvalersi della dichiarazione dei redditi Persone Fisiche.
A partire dal 15 Aprile 2019, il modello 730 precompilato è messo a disposizione del contribuente, in un’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it . E’ opportuno iniziare la raccolta dei dati e dei documenti, al fine di provvedere per tempo e nel miglior modo possibile alla predisposizione del modello e dei relativi versamenti.
Si ricorda che tutta la documentazione dovrà essere consegnata in sede di appuntamento in fotocopia o in formato pdf. 
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L' Editoriale

Dalla Parte degli Animali (seconda parte) Laura G. D'Orso

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

La grandezza di una nazione ed il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali. - M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948).

L’uomo tende a migliorarsi e a migliore il mondo che lo circonda, investe nel progresso, promuove iniziative meritevoli in molti campi, ma sulla strada che porta all’armonia con gli animali purtroppo resta indietro. Gli animali continuano ad essere trattati come cinquanta o cento anni fa.

Animali legati alla catena, rinchiusi in recinti simili a lager, picchiati, abbandonati, e spesso seviziati per puro sadismo.

E tutto questo, come si apprende dalle notizie sui giornali, non avviene solo nelle zone più degradate del pianeta, tutto ciò avviene anche nelle città e nei paesi, tra i palazzi e le villette che costituiscono la nostra quotidianità, la nostra civiltà.

Il decreto, che ci auguriamo farà da apripista anche per tutti gli altri Paesi del mondo è partito dall'Uruguay dove il Presidente Josè Mujica ha segnato un’importantissima svolta nella regolamentazione e punizione degli episodi di maltrattamento animale. Tale decreto garantisce agli animali le cinque libertà fondamentali: quella dalla fame e dalla sete, quella dal disagio, quella da dolore, sofferenza e malattia, quella da paura e angoscia, e quella di poter esprimere un comportamento naturale.

Cosa fare se si è testimoni di un maltrattamento a un animale?

Nei casi di maltrattamento sono gli Organi di Polizia Giudiziaria che devono intervenire, quindi i Vigili Urbani, i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza e il Corpo Forestale. Chi pensa che, trattandosi di animali, le sole che possono essere interpellate sono le Guardie Zoofile, sbaglia.

La Cassazione ha ribadito che tutti gli organi di Polizia Giudiziaria sono competenti per i reati in materia ambientale e di tutela animali (Cass. pen. sez. III - Pres. Gambino - Est. Postiglione - n.1872 del 27/9/91).

Ecco solo i più comuni e ripetuti tipi di maltrattamento:

- Scommesse clandestine;

- Cane legato con catena o corda troppo corta;

- Legare l’animale al sole;

- Lasciare l’animale chiuso in auto sotto il sole;

- Allontanare un’animale colpendolo con oggetti contundenti causandogli danno

Chiunque può denunciare alle autorità i colpevoli di tali crudeltà raccogliendo tutte le prove necessarie ad individuare il colpevole.

Tre italiani su dieci possiedono uno o più animali domestici e il 76,8% di loro, li considera membri effettivi della famiglia. Sei su dieci li ritengono i loro migliori amici (60%), quasi un terzo, addirittura veri e propri figli (32,9%).

Alla luce di questi dati, emersi nell’ultimo Rapporto Italia dell’Eurispes, appare ancora più significativa l’iniziativa promossa da oltre 140, per chiedere che il Codice Civile riconosca tutti gli animali come esseri senzienti. Cambiando la legge, che considera attualmente gli animali come “res”, “cose mobili”, tutti coloro che li maltrattano, torturano o abbandonano, saranno soggetti a pene più severe, in quanto responsabili di reati ben più gravi.

A leggere i numeri dell’Eurispes, l’Italia è un Paese sempre più pet friendly: cresce il numero di chi vive insieme ad un animale (33,6%, ovvero l’1,1% in più rispetto al 2018); ma, il dato più sorprendente è che crescono le famiglie che accolgono due, tre o più animali: rispettivamente 8,1% (7,1 nel 2019), 4,7% (contro il 3,7% dell’anno precedente) e 3,8% (nel 2016 era il 2,3%).

I cani si confermano gli animali da compagnia più presenti nelle case (40,6%), seguiti ovviamente dai gatti (30,3%). Ma insieme a loro, ci sono anche uccelli (6,7%), pesci (4,9%), tartarughe (4,3%), conigli (2,5%) e criceti (2%).

La “pet passione” non si ferma nemmeno davanti a ostacoli e problemi pratici che, nonostante questi numeri, i possessori di animali continuano a incontrare quando frequentano ristoranti, alberghi, negozi e spiagge.

L’Eurispes nel 29esimo Rapporto Italia rivelava che oltre otto italiani su dieci (80,7%) sono contrari alla vivisezione e che l’67,3% è contrario alle pellicce. Più di sette italiani su dieci vorrebbero abolire la pratica dell’utilizzo degli animali nei circhi (81,4%, contro il 68,3% del 2015); il 54,9% vorrebbe togliere gli animali dagli zoo (nel 2015 erano il 53,3%).

L’area geografica meno sensibile ai diritti degli animali sembra essere il Nord-Ovest, maggiormente incline alla caccia, con quasi il 46,6% dei consensi, maggiormente favorevole all’impiego degli animali nei circhi (37,7% dei consensi) e negli zoo (54%), poi ci sono le Isole dove anche le Strutture alberghiere ed i ristoranti non sono sempre disposti ad accogliere animali domestici.

https://eurispes.eu/rapporto-italia-2019-italiani-e-animali-un-amore-senza-fine/

 

Dalla Parte degli Animali. (prima parte) Laura G. D'Orso

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Quanti sono gli animali rinchiusi nei Circhi in Italia e in quali Paesi sono vietati?        

Mentre in Stati come Austria, Belgio, Croazia, Rep. Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Malta, Polonia, Slovacchia, Svezia, Regno Unito, Portogallo e Olanda, Stati Uniti hanno oramai vietato gli spettacoli con animali, da noi, in Italia, si deve ricorrere alla differente visione delle diverse Amministrazioni locali e Monza dall’ottobre del 2017 è diventata una città “circus free”, grazie anche agli sforzi dell’Assessore Massimiliano Longo, che ha ben vigilato e controllato autorizzazioni e strutture.

Il contesto legislativo italiano si sta muovendo anche se con grande fatica, dato il momento politico delicato. Nel novembre 2017 era stata approvata la Legge del Codice dello Spettacolo n.4652 che prevedeva il graduale superamento della presenza degli animali nei circhi e nelle attività dello spettacolo viaggiante. Rimaneva poco dettagliato cosa si intendesse esattamente per "graduale superamento" e rimaneva il dubbio di quando esattamente questa inversione di rotta potesse essere attuata velocemente.

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