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MonzaOggi
Inaugurazione di "Un Amico in Comune" PDF Stampa E-mail
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Martedì 12 Dicembre 2017 07:17
Domenica 17 Dicembre, alle ore 11, in via Amati 23, a Monza, si inaugura “Un Amico in Comune”, un nuovo spazio dedicato ai cittadini di Monza.
Sabato 16 Dicembre, alle ore 09.30, sempre in via Amati 23, si presenta alla stampa l’iniziativa e il progetto correlato ad essa.
Si tratta di un ufficio, ma anche di un confortevole spazio polifunzionale, che vuole divenire un punto di riferimento per la nostra città.
“Un Amico in Comune” è un’iniziativa promossa e interamente sostenuta da Nicolas Monguzzi nel suo ruolo di consigliere comunale.
 
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Comitato Europeo delle Regioni: Europa sia coraggiosa PDF Stampa E-mail
Sabato 02 Dicembre 2017 09:53
“L’Unione europea sta ragionando in termini di strategie geo-economiche aggregative territoriali, in un quadro macroregionale, da circa una decina d’anni. Nei fatti, le macro-comunità territoriali risultano oggi la dimensione istituzionale più appropriata di fronte alla crisi degli Stati nazionali e all’offensiva dell’economia globale. Valorizzare le strategie macroregionali significa imprimere una significativa accelerazione verso la costruzione dell’Europa federale dei popoli.
Citando Danton verrebbe da dire: audacia, audacia e ancora audacia! È ora che l’Unione europea dimostri tutto il coraggio politico necessario per assumere delle scelte politiche davvero strategiche e avviare così la ‘rivoluzione’ macroregionale”. Con queste parole Stefano Bruno Galli commenta il parere del presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, approvato nel corso dei lavori della 126° sessione plenaria del Comitato europeo delle Regioni a Bruxelles.
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Monza e il suo rally PDF Stampa E-mail
Sabato 02 Dicembre 2017 09:43
E' ufficialmente iniziata la 38esima edizione del Rally di Monza, denominato anche quest'anno Monster Energy Monza Rally Show.
Prima del contatto con la pista e la sfida con il cronometro della prima prova speciale, tutti i piloti hanno raggiunto piazza Trento e Trieste per la partenza simbolica.
 
Un ritorno alla tradizione (dal 1995 al 2000 il rally era già iniziato nel centro cittadino) sicuramente riuscito con migliaia di appassionati e curiosi che hanno avuto l'opportunità di vedere da vicino tutte le vetture iscritte e i piloti: da Valentino Rossi a Tony Cairoli passando per Thierry Neuville e Paolo Andreucci.
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Brugherio e Desio si preparano alla giornata internazionale dei diritti dei disabili PDF Stampa E-mail
Lunedì 27 Novembre 2017 21:45
Due appuntamenti, uno sabato 2 dicembre e l'altro domenica 3, per dimostrare che la disabilità è anche altro, coinvolgendo il territorio in una serie di attività adatte a grandi e piccini
A Desio e Brugherio si festeggerà in grande stile quest'anno la Giornata Internazionale dei Diritti delle Persone con Disabilità. Protagonisti in entrambe le città saranno gli amici di TikiTaka – Equiliberi di essere che per l'occasione hanno scelto di proporre iniziative e attività volte a scardinare i luoghi comuni, facendo comprendere che "la disabilità è anche altro".
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Imprese di Valore: premiate 23 eccellenze lombarde PDF Stampa E-mail
Lunedì 27 Novembre 2017 21:41
210 mila euro ai progetti più meritevoli. Oltre 160 le candidature arrivate per il contest di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia
che ha premiato le imprese del territorio in 5 categorie: innovazione, comunicazione, prodotto, continuità generazionale e impegno sociale

165 imprese della Lombardia che hanno partecipato al contest, 23 eccellenze premiate e un montepremi complessivo di 210 mila euro: sono questi i numeri principali di Imprese di Valore, l’iniziativa di Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia per premiare le migliori realtà aziendali del territorio.
 
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Federlegnoarredo e Assocarta insieme per la ricostruzione dei boschi italiani bruciati PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Novembre 2017 21:56
Una giornata per piantare nuovi alberi e restituire alle comunità spazi verdi, a seguito degli incendi boschivi che recentemente hanno colpito la penisola. È la tradizionale "Festa dell'Albero" di Legambiente, con il sostegno del Ministero dell'Ambiente, FederlegnoArredo, Assocarta, Conlegno, e AFI-Associazione forestale italiana, che promuoveranno alcune piantumazioni simboliche in aree protette e territori colpiti dagli incendi.
FederlegnoArredo già a luglio aveva attivato una gara di solidarietà fra le aziende associate per ricostruire i boschi delle aree del Vesuvio distrutti dagli incendi attraverso l'acquisto di piante autoctone da utilizzare per la riforestazione. Nel corso dell'estate 2017 sono infatti andati letteralmente in fumo migliaia e migliaia di ettari di superfici boschive da nord a sud della penisola.
 
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L' Editoriale

Siamo sicuri che la Supercoppa Juventus -Milan sia progresso?

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(Laura Giulia D'Orso).Jean-Jacques Rousseau, nel suo Discorso sulle scienze e sulle arti (1750), denunciava il carattere illusorio e mendace della civilizzazione. Dal suo punto di vista, l’unica qualità che poteva distingue i popoli più evoluti era l’abilità nell’occultare, che significava evitare la brutalità dei rapporti sociali. “La raffinatezza, scriveva, è un velo steso sopra la barbarie”. Il Discorso sulle scienze e sulle arti è un capolavoro di retorica. Si apre con un panegirico del progresso umano che riprende e porta all'apice i valori illuministi: l’eroica vittoria su ciò che è brutale, l’uscita dell’umanità dalle tenebre, lo slancio prometeico verso una conoscenza che abbracciava sia il mondo fisico, sia il progresso tecnologico sia il mondo morale.

Il mito del progresso sull’emancipazione delle donne a Gedda viene svuotato dietro la gloriosa apparenza tecnologica del settore per le donne, nelle piccole giocatrici che scendono in campo con i più grandi calciatori del mondo. La Supercoppa diventa perciò un potente effetto retorico, si compie in una società dove la cultura ammanta l’oppressione politica e dove le convenzioni impongono l’ipocrisia, rendendo impossibile ogni comunicazione autentica.

Eppure lo spirito ha anche i suoi bisogni al pari o forse superiori a quelli del corpo. Questi sono il fondamento della società, l’ornamento primario di un vero progresso. Mentre il governo e le leggi provvedono alla sicurezza e al benessere delle persone.

“La ricchezza dell’adornamento può rivelare un uomo opulento e la sua eleganza un uomo di gusto; ma l’uomo sano e robusto si riconosce da altri segni: sotto l’abito rustico d’un agricoltore, non sotto la doratura di un cortigiano si troverà la forza e il vigore del corpo. L’adornamento non è meno estraneo alla virtù, la quale è la forza e il vigore dell’anima. L’uomo dabbene è un atleta, che si compiace di lottar nudo; egli disprezza tutti quei vili ornamenti che impaccerebbero l’uso delle sue forze, e che per la maggior parte non son stati inventati che per nascondere qualche deformità.”

Fino a quando i giornali scriveranno …”che allo stadio sono attesi 62mila tifosi tra cui 15mila donne … e non …”sono attesi 77mila spettatori, continueranno ad edulcorare un primario ordinamento di progresso.

 

La notte di San Silvestro

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La notte di San Silvestro, vigilia di Capodanno, corrisponde alla notte tra il 31 dicembre e il 1º gennaio (Capodanno). Essa è celebrata in diversi modi a seconda della nazione. Si chiama così in quanto il 31 dicembre il santo che si festeggia è appunto san Silvestro papa. Il 31 dicembre viene spesso anche erroneamente chiamato Capodanno, pur trattandosi in realtà solo della vigilia di esso.

Silvestro I (... – Roma, 31 dicembre 335) è stato il 33º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 314 alla sua morte. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese ortodosse. Grazie ad una serie popolarissima di leggende (prodotte soprattutto nel medioevo) fu considerato in passato colui che convocò il primo concilio ecumenico di Nicea e riuscì a convertire Costantino il Grande, imperatore romano, e quindi vero "fondatore della Chiesa".

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Ad buon intenditor poche parole

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(Laura Giulia D’Orso) Esistono numerosi studi economici che analizzano l’impatto del cambio di un manager sulle performance di un’azienda. Le stime sono rilevate in genere nelle aziende quotate in borsa ma risultano ignote nelle aziende di dimensioni più piccole. I dati presi dallo sport non fanno eccezione: in particolare, quelli del calcio. In genere “il manager” che viene rimosso per primo e sostituito nel calcio è l’allenatore, che affronta il rischio dell’esonero. Si parla sempre più di leadership, di motivazione: il vero capo è colui che sa tirare fuori il meglio dai suoi collaboratori, creando un gruppo unito ed una missione da raggiungere. Nel calcio è cercare di vincere una partita, allora i giocatori non sono troppo diversi, ognuno con il proprio ruolo, dal team di un’azienda che punta alla realizzazione di un progetto di successo. I dati calcistici hanno quattro vantaggi, in particolare, per studiare questo fenomeno. Innanzitutto, la performance è misurata su base settimanale, attraverso tre semplici indicatori: vittoria, pareggio o sconfitta della squadra. Le scelte dell’allenatore sono osservabili da tutti, cioè i giocatori schierati ed il tipo di gioco adottato. Le competizioni calcistiche sono relativamente omogenee tra loro, confrontando tra loro squadre con gli stessi obiettivi Le caratteristiche importanti degli allenatori sono conosciute, come l’esperienza pregressa nello sport, l’età, e i risultati ottenuti in passato. Si possono estrarre da questi dati tre ipotesi La prima è la teoria del “senso comune”, secondo la quale un allenatore è il responsabile dei risultati deludenti di una squadra. La seconda teoria è quella del “circolo vizioso”: nonostante l’esonero, la squadra continuerà a fare male, a causa della confusione all’interno delle relazioni societarie. Il cambio allenatore avrà un effetto destabilizzante, in negativo. La terza teoria che tenta di spiegare il fenomeno dell’esonero prende il nome del “rito del capro espiatorio”. Un tecnico è allontanato solo per divergenze con la società ma ha l’appoggio dei tifosi, dei media e soprattutto dei suoi giocatori. Ma è davvero così o potrebbe trattarsi di una sorta di illusione ottica? I risultati del campo possono essere influenzati da diversi fattori, che non sono presi in considerazione da un approccio comparativo semplicistico. Innanzitutto, il nuovo allenatore e quello precedente non giocano contro gli stessi avversari, né un nuovo management ha per forza di fronte le stesse sfide di quello precedente. Ad esempio, è possibile che l’allenatore esonerato abbia iniziato la stagione affrontando gli avversari più forti, mentre il nuovo si trova lungo il percorso avversari meno forti. Oppure che il management abbia dato vita a un’opera di risanamento lacrime e sangue i cui effetti si vedranno solo in un futuro più lontano. Quindi, cambiare allenatore o management può essere del tutto inutile? Nel caso delle piccole e medie squadre gli studi dicono di si, porta incertezza. Da quanto il Monza Calcio è passato di mano ed i nuovi proprietari sono Silvio Berlusconi e l’ad. Galliani, la squadra non ha più vinto. I risultati positivi delle prime tre partite si sono trasformate in una sconfitta e due pareggi. Certamente non aiuta al gruppo, all’allenatore e allo staff tecnico, leggere e sentire da certa stampa nomi accostati a quello o a questo. Non aiutano sapere che già si cerca un nuovo allenatore o che lo staff potrebbe essere “invaso” da ex milanisti. Diamo perciò a Mister Zaffaroni ciò che è di Mister Zaffaroni: il merito di avere creato un gruppo unito, una missione da raggiungere, una leadership forte dello staff e ……. basta “sparate”.