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La morte si è portato via l’uomo, non la leggenda

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Manovra e bonus casa: un passo indietro sarebbe molto grave

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MonzaOggi
Sorridi PDF Stampa E-mail
Lunedì 01 Aprile 2019 17:36

"Ho ucciso Stefano leoperchè era troppo felice".

Non sopportava la sua felicità, era troppo felice, voleva “solamente” ammazzare un ragazzo simile a lui il cui torto era sorridere alla vita, togliergli tutte le promesse di un futuro, portarlo via ai suoi parenti e ai suoi amici. Sorrideva. Parole raccontate ai carabinieri da Said Machaouat, il 27 anni marocchino, che ha confessato di avere ucciso Stefano Leo, il 33enne accoltellato alla gola il 23 febbraio ai Murazzi. Tutto qui: camminava sorridendo ascoltando musica con gli auricolari nelle orecchie, come tanti giovani! 

Smile tho' your heart is aching

Smile even tho' it's breaking

When there are clouds in the sky

You'll get by

If you smile

Thro' your fear and sorrow

Smile and maybe tomorrow

You'll see the sun come shin-ing thro' for you …..

 

 
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Monza: Salone dello Studente Campus Orienta PDF Stampa E-mail
Sabato 30 Marzo 2019 06:26
Torna a Monza il Salone dello Studente Campus Orienta il 3 e 4 aprile all’Autodromo di Monza
 
Focus 2019: JOB&FUTURE
Una bussola per capire come si evolverà il lavoro nel prossimo futuro


Il Salone dello Studente Campus Orienta, torna il 3 e 4 aprile a Monza per la tredicesima edizione che si terrà dalle 9.00 alle 13.30, nella Palazzina Ospitalità dell’Autodromo. Decine di stand di università, scuole e accademie, accoglieranno centinaia di ragazzi in cerca di una bussola per il proprio futuro.
Nato nel 1990 da un’idea di Class Editori, il Salone è rivolto ai ragazzi degli ultimi due anni delle scuole superiori e ai loro docenti e, con 13 tappe in tutta Italia, rappresenta la più articolata e completa manifestazione fieristica dedicata all’orientamento universitario e post diploma.
 
Tre i temi caldi che saranno affrontati in questa edizione:
 
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“CERTE DONNE BRILLANO”…. io credo tutte, caro Ligabue PDF Stampa E-mail
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Giovedì 28 Marzo 2019 08:49
seaLa ragazza del Mare e quella lettera mai ritrovata

(LGD). Una lettera di carta rosa, sbiadita e sigillata da un dolore che è arrivato quando ho dovuto riconsegnare questo momento al passato. Perché la vita, in tutta la sua prepotente urgenza, alla fine, è sempre più forte di qualunque fantasma.La prima volta che mi hai visto. In quel ventoso pomeriggio di tramontana ero avvolta in una sciarpina di lino che riempiva la distanza sospesa tra te e tutto il resto. L’ultimo tavolo  accostato al muro ed alla vetrata … ho sempre avuto bisogno di certezze!

C’era un’aria opprimente fuori, nell’ampio locale ricolmo di piante verdi, aria condizionata. All’ingresso divanetti e tanti bagagli pesanti, come se l’afa aspettasse solo di essere inalata per diventare bollente e ustionare il respiro. Amavo la rarefazione dell’estate, ma quel giorno mi arrivava insopportabile. Quel giorno era pronta a riversarsi all’esterno, svuotandomi la gola.

Assurdo. Non riesco a ricordare il perché delle visioni sbiadite, il motivo di tanto malessere. Non riesco a mettere a fuoco niente prima dell’attimo in cui hai sollevato lo sguardo dai fogli e lo hai riempito di me. Sono nata in quel momento. Nel viaggio che la luce ha compiuto attraverso il vetro del bar, penetrando la cavità socchiusa dell’iride.

Il mio primo ricordo in questa vita di verità interrotte e poi riprese che affioravano sul bordo di ceramica di una piscina azzurra al tocco distratto della mano. Tra i fumi dell’acqua che, fra le dita, senza accorgersene tracciavano quel confine fra la fragilità dell’armonia e la durezza dell’universo. Ero assente, impalpabile. Attendevo immobile. Eppure, in quel non- gesto hai ascoltato il racconto dei miei giorni lontani, il rispetto del mare, l’intimità di una conchiglia, le risa di una bambina lungo il viale alberato di ghiaia.

Tutto splende; colori da una foto sbadita che non hai più ritrovato, che non ho più provato, persa fra le onde di un gran mare in tempesta di maestrale o di una tramontana che spazza allegria, sorrisi e risate. Solo i tuoi occhi ragionavano in infinite sfumature, e sentivo che qualcosa era cambiato. Qualcosa era accaduto.

Si è cresciuti, è cresciuto il mondo, sono cresciuti i problemi … la vita ha ripreso a camminare veloce. Dodici anni e poi sedici e ancora sento il rumore sordo del cuore mentre riattacco la cornetta di un telefono.

 

C’era la musica in salotto. Il sole carico di primavera filtrato dalle persiane dischiuse sul giardino. L’odore pungente dell’aria gonfia di vita… E quella canzone… Non sono più riuscita ad ascoltarla. Se non fosse stata così gettonata, forse con il tempo sarei stata in grado di dimenticare. Ho bruciato tutte le lettere rosa. Fino ad oggi neppure una lacrima. Nemmeno una lacrima. Forte e risoluta. Non c’è posto.  Non c’era più posto per ciò. Te lo dicevo sempre, in continuazione, io sono forte … Sono stata una stupida, ero io quella da proteggere, non tu. Ma mi hai camminato a fianco.
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Incendio a Monza PDF Stampa E-mail
Lunedì 25 Marzo 2019 21:59
In serata è scoppiato un incendio, dalle cause ancora ignote, a Monza in un edificio nei pressi della rotatoria di Viale Lombardia. Sono accorsi i pompieri, ma il vento non aiuta. Al momento di pubblicare questa notizia le operazioni di spegnimento sono ancora in corso e le fiamme con una densa nube di fumo sono visibili a distanza. Finora non si hanno notizie di feriti.
 Ringraziamo il cittadino che dalla finestra della sua abitazione ha filmato l'accaduto e ci permette di condividere le immagini.
 
 
 
 
GP di Italia Monza e Ferrari binomio vincente PDF Stampa E-mail
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Lunedì 07 Agosto 2017 21:28

tifo53 giri di tensione, sempre al comando con, alle spalle il “5 volte” campione del mondo Hamilton e … dopo lo sventolio della bandiera a scacchi, il ventunenne Leclerc è stato perdonato da Mattia Binotto!

La battuta è arrivata alla fine di un gran premio al cardiopalma dalla scuderia Ferrari. Charles conduce una gara di testa, resiste agli attacchi delle Mercedes e vince il Gran Premio d'Italia che la Rossa non portava a casa da nove anni. Il tripudio del pubblico più di centomila spettatori e l’entusiasmo e l’ottima strategia del team del ferrarista è stato emozionante. La 14esima tappa dell’Eni Circuito, bissando il successo della vittoria in Belgio, chiuso dalla morsa delle due Mercedes, vede anche le frecce tricolore sfrecciare come la rossa sul bellissimo parco di Monza. Forza mentale, grinta, e gestisce bene anche la tensione. Antonio Giovinazzi era dal 2006 che un italiano su Alfa Romeo faceva punti.

Terza posizione per la Mercedes di Lewis Hamilton. Quarta la Renault di Ricciardo davanti al compagno Hulkenberg ed alla Red Bull di Albon. Settima la Racing Point di Perez che ha preceduto l'altra Red Bull di Verstappen. Nona la Alfa Romeo di Giovinazzi, mentre la McLaren di Norris chiude la top ten. Termina in tredicesima posizione la ferrari di Sebastian Vettel.trio  Il “predestinato” come lo chiamano adesso dice di non essere mai stato così stanco, domenica e gara difficilissima. Parla in italiano perfetto il giovane Charles Leclerc ed esulta come un ragazzino tra la folla e i suoi meccanici per aver riportato la Ferrari a vincere a Monza dopo nove anni. ''Ci tenevo tanto per me, un sogno lo è stato già a Spa, vincere qua è dieci volte di più rispetto a Spa. Non ho parole''. Grazie Italia, grazie Ferrari. Grazie a tutti.

 
Il sogno Monza 2020 nel tennis brianzolo PDF Stampa E-mail
Mercoledì 20 Marzo 2019 13:27

E la voglia di rivalsa del tennis italiano, in particolare milanese, non si ferma certo qui. Infatti, quest’anno Monza ha lanciato la propria candidatura per un nuovo possibile torneo internazionale. Si potrebbe chiamare Monza 250. L’idea è quella di inserire un torneo ATP  , a partire dal 2020, nella cornice incantevole dell’autodromo di Monza. Allestire 6 campi da tennis in  erba naturale e poi utilizzare le già presenti infrastrutture delle tribune e dei parcheggi per portare il grande tennis giovanile a Monza. È questa l’idea dell’ex arbitro Giorgio Tarantola, ideatore del progetto.

Monza 250 potrebbe collocarsi verso la fine di giugno nel calendario ATP.  Poco prima del grande Slam di Wimbledon. Il progetto a breve verrà presentato agli sponsor e alla stessa FIT degli ATP. Poi tutto potrebbe partire e verrebbe realizzato dalla Mito Group di Roma.

Dopo gli Internazionali di tennis a Roma,l’Italia potrebbe trovarsi presto in casa un nuovo grande palcoscenico.

 
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L' Editoriale

L'umanità è diventata litigiosa per volontà.

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Anche gli animali litigano, ma per qualcosa o qualcuno, ovvero per fame, per difendere i cuccioli, per il controllo del branco o di un territorio. E alla fine uno dei due litiganti, spesso, muore. Non obbediscono ad alcuna legge se non quella della natura. Non professano alcun credo, storia o cultura: seguono, semplicemente, il loro istinto.

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