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MonzaOggi
Antimatrattamento ed uso improprio di animali PDF Stampa E-mail
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Sabato 11 Agosto 2018 06:52
 
Tutta la provincia di Monza e Brianza ha in forza un nucleo anti-maltrattamento che si occupa di verificare segnalazioni di maltrattamento e/uso imprprio degli animali quali accattonaggio con cuccioli ed  evitare la reiterazione del reato.
Tutte le segnalazioni, alle Forze dell'Ordine, alla Polizia di Stato, ai Corpo municipale dei Vigili  di privati cittadini o pubbliche amministrazioni, vengono gestite garantendo l’assoluto anonimato. Si ricorda che la legge punisce chi, per crudeltà o senza necessità :
  • Cagiona la morte di un animale
  • Cagiona lesioni ad un animale
  • Sottopone un animale a strazio o sevizie o accattonggio con intento pietistico
  • Li sottopone a comportamenti e fatiche insopportabili per le loro caratteristiche etologiche
  • Li sottopone a trattamenti che procurano un danno alla salute degli stessi
  • Li adopera in giochi, spettacoli o lavori insostenibili per la loro natura, valutata secondo le loro caratteristiche etologiche
  • Somministra agli animali sostanze stupefacenti
  • Abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività
  • Promuove o organizza o dirige combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali che possono metterne in pericolo l’integrità fisica
  • Abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività
  • Li detiene in condizioni incompatibili con la loro natura

Cosa fare quando si intende segnalare un caso di maltrattamento?
Chiunque, che sia privato cittadino o un’associazione, nei casi in cui sia TESTIMONE di un REATO deve rivolgersi ad un qualsiasi organo di Polizia Giudiziaria, segnalando l’illecito e richiedendo un intervento per accertare il reato ed impedire che questi venga portato ad ulteriori conseguenze.

Inoltre, per effettuare una segnalazione, è possibile anche compilare il form di segnalazione in fondo alla pagina, o in alternativa scrivere all'ENPA  specificando:

  • nome, cognome, recapito telefonico del SEGNALATORE
  • nome, cognome (dove possibile), paese, via e civico del SEGNALATO
  • una descrizione oggettiva della situazione possibilmente corredata di fotografie.
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Educazione alla cittadinanza nelle scuole: l'impegno di Cesano PDF Stampa E-mail
Mercoledì 25 Luglio 2018 08:49
Anche Cesano ha attivato le procedure per la raccolta di firme in favore della proposta di legge per l'introduzione di educazione alla cittadinanza come materia curricolare nelle scuole di ogni ordine e grado.
Dal 20 luglio, data di avvio della raccolta delle cinquantamila firme necessarie per il deposito della proposta di legge in Parlamento, sono già molti i Comuni che hanno aderito   e molti quelli che lo stanno facendo in questi giorni.
Leggi tutto...
 
nuovo servizio all’interno del San Gerardo. PDF Stampa E-mail
Sabato 21 Luglio 2018 07:07
 cud
San Gerardo Pronto Soccorso : un altro nuovo servizio all’interno del San Gerardo. Da lunedì è attivo un nuovo sportello CUP (Centro unico di prenotazione), aperto dal lunedì al venerdì (non festivi) dalle 8.00 alle 13.00. Presso il San Gerardo Pronto Soccorso sarà possibile effettuare il pagamento ticket codice bianco, la prenotazione e il pagamento delle visite. Inoltre gli accertamenti prescritti dai medici di Pronto Soccorso, esclusi Pediatrico e Ostetrico della Fondazione MBBM. L’obiettivo è quello di snellire l’attività del centro di prenotazione della Palazzina e far sì che le prestazioni dei codici bianchi vengano pagate dagli utenti in maniera più agevole e immediata.
 
 
Il centro di Cesano chiuso dalle 19.00 di venerdì PDF Stampa E-mail
Giovedì 19 Luglio 2018 12:51
In ottemperanza ai Provvedimenti di Safety e Security di cui Cesano è dotata ai sensi della Circolare 7 giugno 2017 del Ministero dell'interno, in occasione della Notte Bianca di venerdì 20 luglio vige il Divieto di Accesso ai veicoli dell'area dell'evento dalle ore 19.00 alle ore 1.00 di sabato 21 luglio.
 
Il Divieto è riferito anche ai residenti  (salvo emergenze), che sono invitati ad adottare le conseguenti misure per soddisfare le proprie esigenze
 
Queste le vie interessate:
via Borromeo (da via Cantù a via Torrazzo)
via Sant'Antonio
via Nazario Sauro
via IV Novembre
piazza Vittorio Veneto
piazza Mons. Arrigoni
via Silvio Pellico (da piazza Vittorio Veneto a via Corti Lupi)
corso Libertà (dal centro a via Parini)
via Dante (dal centro a via Cardinal Ferrari)
via Torrazzo (da piazza Vittorio Veneto a via Milano)
via Alessandro Volta (da corso Libertà a via Ronzoni)
 
Regione Lombardia, approvata risoluzione contro taglio fondi PAC PDF Stampa E-mail
Mercoledì 18 Luglio 2018 06:20
Via libera dal Consiglio regionale lombardo a una risoluzione per evitare il taglio dei fondi per la Politica Agricola Comune (PAC) destinati all’Italia nella programmazione europea 2021-2027. Nel merito è intervenuto il consigliere segretario Giovanni Malanchini, membro della Commissione consiliare Agricoltura: “Quello delle risorse destinate all’agricoltura - commenta - è un tema molto sentito perché i numeri sono tutt’altro che irrilevanti: il taglio, infatti, a livello nazionale riguarderebbe un -12% di fondi, che per la Lombardia porterebbero ad un ammanco di 50-60 milioni di euro annui. Attraverso questa risoluzione chiediamo che il Presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, si attivi presso il Governo centrale e le istituzioni europee contro i ventilati tagli della Pac, che produrrebbero dei danni enormi agli imprenditori agricoli e all'intero comparto. Regione Lombardia dimostra di non voler chinare il capo".
 
"L'approvazione di questa risoluzione resta, tuttavia, il primo passo di una battaglia di avanguardia che abbiamo intenzione di portare avanti a difesa del ruolo del sistema produttivo e qualitativo dell'agricoltura lombarda. La nostra è la prima regione agricola d'Italia e l'Europa deve riconoscere il modello lombardo come modello trainante, assegnando maggiori risorse all'intero comparto per tutelare le nostre produzioni di qualità, promuovere l'imprenditoria giovanile e sostenere l'innovazione. L'attuale Pac distribuisce in modo non omogeneo e idoneo le risorse, per questo - conclude Malanchini - è necessario che l'Europa riconosca la necessità di investire sul nostro sistema agricolo e agroalimentare".
 
Pendolari, passaggio a livello in tilt a Besana PDF Stampa E-mail
Giovedì 12 Luglio 2018 06:18
Linea S7, passaggio a livello in tilt a Besana - Corbetta: "Scene da terzo mondo, la pazienza è finita"
 
BesaninoGiovedì primo incontro del tavolo di lavoro bipartisan sul Besanino: "RFI dia risposte immediate"
"A guardare le immagini dell'ennesimo guasto di un passaggio a livello avvenuto a Besana lungo la linea ferroviaria S7, viene da chiedersi se siamo nel cuore della Brianza o nel terzo mondo. E' infatti grave e scandaloso che quasi ogni giorno si verifichino malfunzionamenti dei passaggi a livello senza che Reti Ferroviarie Italiane, l'ente a cui compete la gestione e manutenzione dell'infrastruttura, faccia nulla per risolvere la problematica." E' quanto commenta il consigliere regionale leghista Alessandro Corbetta a seguito del guasto avvenuto questa mattina al passaggio a livello in via Guidino a Besana in Brianza (Mb) che ha causato ritardi sulla linea. Per permettere il passaggio del treno è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Corbetta proprio nei giorni scorsi aveva chiesto ai colleghi consiglieri regionali eletti nelle province di Monza e Lecco di istituire un tavolo di lavoro bipartisan sulla linea S7.
"Giovedì – annuncia Corbetta – ci sarà il primo incontro con gli altri consiglieri regionali del territorio e il comitato pendolari per discutere delle problematiche del Besanino. Partiremo proprio dall'urgenza dettata dai vergognosi guasti al passaggio a livello che causano disservizi ai pendolari e mandano in tilt il traffico su gomma e chiederò ai colleghi azioni forti e decise da portare avanti insieme. RFI – conclude Corbetta -  deve dare risposte immediate perché la pazienza dei pendolari è finita da un pezzo"
 
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L' Editoriale

Noi che .... anche senza treccine

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(Laura Giulia D'Orso). Noi che non avevamo smartphone, tablet e connessioni per riprenderci in corteo e farci selfie ma quando dovevamo comunicare usavano il telefono di quel “toscanaccio” di Antonio Meucci.

Noi che, se non eravamo figli unici, ci “passavamo” i vestiti, i cappotti, e … le scarpe si facevano risuolare. (E’ nato così l’abbigliamento unisex!!!)

Noi che avevamo un solo paio di scarpe da ginnastica (si badi bene…. ginnastica e non sneaker) e che venivano usate prettamente a scuola in palestra).

Noi che conoscevamo a memoria la toponomastica della nostra città, ma non solo, anche quella del capoluogo più vicino perché, gambe in spalla, ce le siamo percorse tutte a piedi, sviluppando orientamento ed istinto, senza bisogno del navigatore (al limite c’era “tuttocittà”).

Noi che avevamo un solo cappotto pesante, uno leggero e quando aprivamo l’armadio per scegliere un vestito per qualche occasione non esclamavamo mai che non avevamo nulla da indossare quando i capi trabordavano dalle ante chiuse a forza.

Noi che non ci facevamo investire in città o chiamare dai genitori cento volte per la cena perché non avevamo gli auricolari nelle orecchie a tutto volume.

Noi che avevamo uno o due televisori al massimo ma non pagavamo immense cifre per lo streaming, per i canali via satellite, per gli abbonamenti al calcio, ai film, alle serie tv e sentivamo 90’ minuto la domenica e andavamo al cinema solo nelle ricorrenze, per non creare polveri sottili che poi avremmo inalato!

Noi che abbiamo sempre mangiato a chilometro 0, pane con burro, nutella o salame e non facevamo venire dall’altro emisfero con gli aerei (vedi scie chimiche!!!) come i “radical chic” il Guacamolo, i Burrito, il Kebab, il Pisco, i Donats.

Noi che per comprare qualsiasi cosa entravamo in un negozio e se ci andava bene e ci piaceva lo compravamo, non usavamo e-commerce e non avevamo bisogno di fare arrivare qualcosa ordinandolo on-line da distanze siderali per poi rispedirlo indietro perché non era la misura giusta o non era quello che ci eravamo immaginati.

Noi che a scuola si studiava geografia astronomica e sapevamo che le era glaciali erano state almeno 5 (vd. Charpentier e Warren) e che nel Protozoico c’erano state variazioni dell’orbita terrestre che avevano mutato il clima surriscaldandolo. (non mi risulta ci fossero già in circolazione automobili o caldaie o fabbriche o plastica)

Noi che fino a quando non abbiamo messo “su famiglia” non avevamo problemi di comprare auto diesel euro 6, benzina rossa, verde o gpl ma usavamo i mezzi pubblici intrisi d’inverno di quel bel “bagnato” che trasudava da alito e sudore a piccole gocce sui finestrini appannati.

Noi che vogliamo tutti un mondo migliore ma che non ci facciamo strumentalizzare!

p.s. Firma anche tu la petizione: non volere più le cannucce quando ordini un cocktail al bar, bevi dal bicchiere!

 

Nomen Omen - Sanremo 2019

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Non ne faccio sicuramente una questione di italiano o non italiano, il pezzo di Mahmood poteva cantarlo anche un fiorentino con l'accento toscano incallito, o romano “de” Trastevere, solo che il motivo che ha vinto questa edizione del festival è di una bruttezza assoluta. Questo è il mio parere da “giornalista”, ma visto che il parere della Stampa e della Giuria tecnica (decisamente poco competente per quel compito), vale un …. sacco (anche se non si è capito quanto), allora mi permetto di giudicare. Se si pensa che adesso rappresenterà l’Italia all’Eurofestival, beh gli faccio proprio gli in bocca al lupo.
Ultimo è piaciuto al pubblico, questo è un dato di fatto! Visto che Dandini, Bastianch & company al limite si limiteranno a comprare un cd, vedo più commercializzabile il pezzo del ragazzo romano che ….. scusate tanto non è proprio l’ultimo dei “barlafüs” e accettate il mio lombardismo.
Nato a Roma ha seguito tutto il percorso di studi al Conservatorio Santa Cecilia, fondata nel 1556, incentrato sullo studio del pianoforte e poi della composizione, inizia a scrivere e comporre canzoni già all'età di quattordici anni. Il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma, conosciuto in tutto il mondo accademico musicale, opera in ambito nazionale ed internazionale, svolge un’opera attenta, seria, e professionale nello sviluppo dei talenti sul territorio, realizza attività di formazione.
Il tempo è un ottimo misuratore di torti e ragioni. Basta aspettare. Diceva già tempo addietro Mark Twain: «se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare».