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MonzaOggi
Oltre 700 nuovi alberi in arrivo a Monza PDF Stampa E-mail
Lunedì 25 Novembre 2019 12:55
Piantumazioni ViaVecillioCon la fine del 2019 entra nel vivo il piano promosso dal Comune di Monza che, entro la primavera 2020, intende piantumare 754 nuovi alberi adulti, (aceri, carpini, magnolie, ciliegi, querce, tigli) compresi quelli in sostituzione di tutti gli alberi abbattuti perché malati o caduti a causa del maltempo. Con questi 700 nuovi alberi il patrimonio arboreo comunale supererà per la prima volta la quota di ventimila esemplari in città, 20.395.
Sono 31 gli «ambiti omogenei» di intervento tra strade, piazze, giardini e scuole. C’è viale Libertà e via Borgazzi, via Gerardo dei Tintori e il parco di via Gallarana, via Sempione e viale Stucchi, i Boschetti Reali e viale Elvezia, la CandyArena e lo Stadio Brianteo, il parco di via Correggio e via Romagna. Nuovi alberi renderanno più verdi anche i cortili e le aree esterne delle scuole: Bachelet, Don Milani, Monte Amiata, Tacoli, Sabin, Sauro – Koiné, Omero, Pertini, IPSIA Enzo Ferrari, Anzani, asilo nido Libertà, Volta e Zucchi.
Le zone più «verdi»
A parte il Cimitero, dove saranno piantati 175 nuovi alberi, le due zone con gli interventi più significativi sono quelle in due quartieri meno centrali dove saranno piantate 59 nuove piante in ciascuna zona: San Giuseppe che comprende via Catalafimi, via Cappuccini, via Romagna, via Molise, via Puglia, scuola Zucchi, via Castelli, via Silva, via Lipari, via Lucania via Fiore Martelli e via Goldoni San Donato, in via Vecellio, via Buonarroti, via Piero della Francesca e via Masaccio. Progetto di forestazione urbana Roche Italia, in collaborazione con AzzeroCO2, in via Vecellio ha piantato anche altri 200 alberi tra tigli, querce, carpini, platani e olmi piantati nell’ambito di un progetto di forestazione urbana. Dopo l’esperienza del 2018 di messa a dimora di 100 nuove specie arboree nel quartiere Sant’Albino, Roche Italia ha, infatti, deciso di ripetere il progetto nel quartiere San Donato, raddoppiando il numero di piante.
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Toulouse-Lautrec: la Ville Lumière fino al 6 gennaio PDF Stampa E-mail
Venerdì 08 Novembre 2019 10:57

Le prestigiose sale della Villa Reale di Monza, ospitano 150 opere provenienti dall’Herakleidon Museum ditoulouse Atene per celebrare il percorso artistico di uno dei maggiori esponenti della Belle Époque: Henri de Toulouse-Lautrec. L'artista divenne noto soprattutto per i suoi manifesti pubblicitari e i ritratti di personaggi che hanno segnato un’epoca rimanendo ben impressi nell’immaginario collettivo. Manifesti, litografie, disegni, illustrazioni, acquerelli, insieme a video, fotografie e arredi dell’epoca ricostruiscono uno spaccato della Parigi bohémienne, riportando i visitatori indietro nel tempo.

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Dagli anziani di Seveso pizza e torte per "Luce e Vita" PDF Stampa E-mail
Giovedì 07 Novembre 2019 15:23
L'Associazione Anziani La Torre di Seveso organizza una cena di beneficienza a base di pizza. Nell'occasione saranno anche vendute le torte e il ricavato sarà devoluto all'Associazione onlus “Luce e vita” Ospedale di Monza. 
Giovedì 28 Novembre
ore 19:30
presso il Centro

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Consorzio Vero Volley Monza ed ESL - Soggiorni linguistici insieme per un'altra stagione sportiva PDF Stampa E-mail
Giovedì 24 Ottobre 2019 12:41

esl vero volley

Prosegue con successo il sodalizio tra il Consorzio Vero Volley e ESL– Soggiorni linguistici. Dopo la prolifica partnership della passata stagione, le due realtà hanno deciso di rinnovare l’accordo di collaborazione anche per la stagione 2019-2020.

ESL – Soggiorni linguistici, punto di riferimento nell’organizzazione delle vacanze studio all’estero, rinnova dunque il suo interesse per il Consorzio Vero Volley, realtà che vanta al suo interno, oltre alle due formazioni di Serie A1, maschile e femminile, 63 squadre e 1600 atleti tesserati. Attenzione alla cultura, come strumento per comunicare e istruire, è l’elemento cardine che ha accomunato la filosofia di ESL a quella del Consorzio Vero Volley, impegnato ormai da oltre dieci anni nella diffusione della sua proposta di volley attraverso la condivisione di valori veri che diventino importanti nello sport come nella vita.

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CoronaVirus: MONZA le misure restrittive dal 9 marzo PDF Stampa E-mail
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Lunedì 07 Agosto 2017 21:33

Allevi

«Le persone con tampone positivo nella nostra città sono salite a 12. Un numero ancora contenuto, rispetto ad altre zone della nostra Regione, ma che impone ad ognuno di noi comportamenti sempre più rigorosi per evitare altri contagi. Per diversi giorni dovremo cambiare i nostri stili di vita». È l’ultimo aggiornamento sull’emergenza coronavirus del Sindaco Dario Allevi che fa il punto della situazione dopo il DPCM di ieri sera.

È l’ora della responsabilità
«Ieri pomeriggio – ha ricordato Dario Allevi – in una call telefonica con il Presidente Fontana, ho condiviso, insieme ai miei colleghi degli altri capoluoghi lombardi, la necessità di chiedere al Governo misure più restrittive per contenere l’emergenza sanitaria. I dati che, infatti, Regione Lombardia invia quotidianamente a Roma raccontano di una situazione drammatica che impone decisioni tempestive e, in parte, dolorose. Ieri, al termine di una giornata surreale, la Presidenza del Consiglio ha prodotto un Decreto confuso, ma comunque più stringente. Adesso, però, non è il tempo delle polemiche. È il tempo delle azioni e della responsabilità. Di tutti».

L’appello del Sindaco
«Rilancio, innanzitutto, l’invito dell’Assessore Regionale Giulio Gallera agli anziani affinché restino in casa, ha dichiarato Dario Allevi.
Sono i più esposti al coronavirus ed è, quindi, importante che contengano al massimo i loro contatti sociali. Ma, in linea con il DPCM di ieri, voglio allargare il messaggio a tutta la popolazione: limitate gli spostamenti a quelli indispensabili e muovetevi il meno possibile sul territorio. Aiutiamoci l’un l’altro seguendo alla lettera quello che ci viene chiesto di fare».

Numeri di emergenza
Tre i numeri di emergenza dedicati agli anziani per ottenere ogni informazione utile:

  • 334/6311270 dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 13 alle 17
  • 800 995 988 numero verde AUSER per chiamate da telefono fisso: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18
  • 039/2454544 numero AUSER Brianza per chiamate da cellulare: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.

Per informazioni c’è il numero verde
Dario Allevi lancia anche un altro appello ai cittadini: «Non intasate il 112 se avete dubbi sul Coronavirus. Il numero unico delle emergenze non è un servizio informazioni, serve a soccorrere chi corre imminente pericolo e il sovraccarico di chiamate mette in gioco delle vite.
I numeri da fare per chi vuole risposte sul virus sono il 1500 e il numero verde attivato da Regione Lombardia 800 89 45 45».


La nuova ordinanza

A seguito del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri di ieri Dario Allevi ha firmato oggi una nuova ordinanza che entrerà in vigore lunedì 9 marzo:
«Chiediamo ai cittadini uno sforzo notevole, un altro mese di enormi sacrifici. Sono, però, restrizioni necessarie perché in questa fase la nostra massima priorità deve essere il contenimento di questo maledetto virus. Dobbiamo bloccare la sua crescita esponenziale per evitare il collasso del nostro sistema sanitario. I piccoli comportamenti quotidiani di tutti noi sono determinanti. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. Solo così ne usciremo più forti di prima».
alt Ordinanza 8 marzo (formato PDF-  1087 KB)

Le chiusure

Da lunedì 9 marzo resteranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado fino al 3 aprile.
Il Comune ha, quindi, stabilito di chiudere 

  • Centri Anziani
  • Centri di Animazione Socio-Educativa (centri di aggregazione giovanile)
  • Centri Diurni Disabili
  • Centri Socio-Educativi
  • Servizi di Formazione all’Autonomia
  • Centro Diurno Ergoterapico
  • Servizi di Inserimento Lavorativo 
  • Centri Diurni Integrati
  • Servizi di Semiresidenzialità Minori 
  • Servizio di Volontaria Giurisdizione 
  • Centro Antiviolenza.

Gli uffici pubblici comunali resteranno regolarmente aperti, pur con le necessarie precauzioni, mentre si conferma la chiusura di alcune attività di front-office.

Accesso all’Ufficio Anagrafe e Punto Comune

L’Ufficio Anagrafe e gli sportelli del Punto Comune (Anagrafe, Stato Civile, Ufficio Funerario e Ufficio Informa stranieri/badanti) con ingresso in piazza Carducci resteranno aperti al pubblico con ingressi solo su appuntamento per il rilascio di alcuni documenti. Elenco completo

alt Modalità erogazione servizi Anagrafe, Stato Civile, Funerario, Sportello Badanti e Stranieri, Polizia Locale e Ufficio Messi dal 9 marzo (formato PDF-  85 KB)

Accesso all’Ufficio Tributi

alt Modalità erogazione servizi Tributi dal 10 marzo (formato PDF - 47 KB)

Alcuni servizi vengono erogati online su www.servizionline.comune.monza.it e comunque informazioni e segnalazioni possono essere in ogni momento effettuate via email o telefonicamente.

Data creazione: 08 marzo 2020
 
Nell’anno di Leonardo torna a Milano la Madonna Litta PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Ottobre 2019 12:26
Dal 7 novembre 2019 al 10 febbraio 2020 il Museo Poldi Pezzoli di Milano ospiterà, a trent’anni dalla sua ultima trasferta milanese, la Madonna Litta, uno dei massimi capolavori del museo dell’Ermitage di San Pietroburgo, che sarà il perno intorno al quale ruoterà la mostra Leonardo e la Madonna Litta, organizzata grazie al sostegno di Fondazione Bracco, Main Partner, cui si affiancano Regione Lombardia e Comune di Milano.
191023 Hermitage Madonna LittaLa mostra, a cura di Pietro C. Marani e Andrea Di Lorenzo, è stata inclusa fra le celebrazioni nazionali  dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Insieme alla Madonna Litta verrà presentato un nucleo selezionatissimo di opere – una ventina tra dipinti e disegni di raffinata qualità, provenienti da collezioni pubbliche e private di tutto il mondo, eseguiti da Leonardo e dai suoi allievi più vicini (Giovanni Antonio Boltraffio, Marco d’Oggiono, Francesco Napoletano, nonché l’ancora misterioso Maestro della Pala Sforzesca) negli ultimi due decenni del Quattrocento, quando il maestro viveva ed era attivo a Milano presso la corte di Ludovico il Moro.
 
La Madonna Litta è strettamente legata alla città di Milano: dipinta nel capoluogo lombardo nel 1490 circa, mostra notevoli affinità stilistiche con la seconda versione della Vergine delle rocce conservata alla National Gallery di Londra. Nel Ducato milanese il dipinto conobbe una notevole fortuna, come dimostra il grande numero di copie e derivazioni eseguite da artisti lombardi che ci sono pervenute. Nell’Ottocento, inoltre, era l’opera più rinomata di una delle più importanti collezioni di opere d’arte milanesi, quella dei duchi Litta (da cui deriva il soprannome con cui è conosciuta in tutto il mondo) ed era conservata nel loro palazzo di Corso Magenta; l’Ermitage l’acquistò nel 1865 dal duca Antonio Litta Visconti Arese (1819-1866).
 
La Madonna Litta sarà affiancata in mostra a un altro capolavoro nato da una raffinata composizione di Leonardo, la Madonna con il Bambino dello stesso Museo Poldi Pezzoli: il dipinto, eseguito verso il 1485-1487 da Giovanni Antonio Boltraffio – il migliore fra gli allievi di Leonardo a Milano – con ogni probabilità sulla base di studi preparatori messi a punto dal maestro, dal punto di vista stilistico è accostabile alla prima versione della Vergine delle rocce del Louvre. Nella prima metà dell’Ottocento anche la Madonna con il Bambino apparteneva alla collezione dei duchi Litta (fu acquistata da Gian Giacomo Poldi Pezzoli nel 1864): sarà quindi una importante occasione poter riunire nuovamente a Milano, dopo oltre un secolo e mezzo, questi due affascinanti dipinti.
 
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L' Editoriale

Cina vs Italia: ospedali e gara di velocità

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Paolo Mariani) Fermo restando il massimo rispetto per tutti coloro che si sono prodigati e ancora si stanno impegnando in questa situazione di emergenza i paragoni tra l’allestimento dei padiglioni fieristici di Bergamo e Milano con la costruzione dell’ospedale Huoshenshan sono impropri. In ciascuno dei due casi il lavoro è encomiabile. Entrambi sono stati realizzati in una situazione di emergenza, ma ciascuna delle due soluzioni parte da un modo diverso di affrontare e gestire il problema.