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Fino al prossimo 23 aprile 2020, il “Piano Freddo” a Monza. Il programma prevede interventi di pross...

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il Comune di Monza investe nel piano scuola

Quasi due milioni di euro per le scuole «Puecher», «Zara», «Bachelet» e «Zucchi». Il Comune di Mon...

Manovra e bonus casa: un passo indietro sarebbe molto grave

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MonzaOggi
Ripristinato l’obbligo di denuncia fiscale per vendita di alcolici per i soggetti in precedenza escl PDF Stampa E-mail
Giovedì 26 Settembre 2019 10:17
alcoliciSi ricorda agli esercenti impianti di trasformazione, di coordinamento e di deposito di alcole e bevande alcoliche assoggettati ad accisa devono, a norma dell’art. 29 comma 1, D.Lgs. n. 504/95, denunciarne l’esercizio alla competente Agenzia delle Dogane. La denuncia, finalizzata all’ottenimento della licenza, va presentata almeno 60 giorni prima dell’inizio dell’attività. Al riguardo, l’art. 13-bis, DL n.34/2019, c.d “Decreto Crescita” (introdotto in sede di conversione in legge), ha reintrodotto l’obbligo di denuncia fiscale per la vendita di alcolici per i soggetti che erano stati esclusi ad opera della Legge n. 124/2017 (c.d. Legge sulla Concorrenza). Conseguentemente, in virtù del novellato intervento normativo, sono di nuovo soggetti al suddetto obbligo di denuncia fiscale (al fine di ottenimento della licenza da parte dell'Ufficio delle dogane): i) gli esercizi pubblici; ii) gli esercizi di intrattenimento pubblico; iii) gli esercizi ricettivi; iv) rifugi alpini. Con la recente nota n. 131411/RU del 20 settembre 2019, l’Agenzia delle Dogane ha chiarito che, nonostante il mutato assetto normativo, permangono non soggette all'obbligo di denuncia fiscale, le attività di vendita di prodotti alcolici che avvengono nel corso di sagre, fiere, mostre ed eventi similari a carattere temporaneo e di breve durata, atteso il limitato periodo di svolgimento di tali manifestazioni. Atteso che la Legge n. 58/2019, di conversione del DL n. 34/2019, è entrata in vigore lo scorso 30.6.2019, consegue che l’obbligo di denuncia fiscale è reintrodotto a decorrere da tale data per tutte le attività che usufruivano dell’esonero. Sul punto, con la citata nota protocollo n. 131411/RU del 20 settembre 2019, l’Agenzia delle Dogane ha chiarito che, sono sottoposti ai neo introdotti obblighi di denuncia anche gli operatori che hanno iniziato l’attività dal 29 agosto 2017 (data di entrata in vigore della c.d. “Legge sulla Concorrenza”) senza essere tenuti all'osservanza del predetto vincolo. Conseguentemente, gli esercenti rientranti nella descritta fattispecie saranno tenuti a consolidare la loro posizione presentando all'Ufficio delle dogane territorialmente competente, entro il 31 dicembre 2019, la denuncia di attivazione di esercizio di vendita di alcolici, utilizzando l’apposito modello di denuncia reperibile sul sito dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli (www.adm.gov.it - Dogane - In un click - Accise - Modulistica).
 
seveso:Convocazione Consiglio Comunale: Lunedì 30 SETTEMBRE 2019 ore 18:00 PDF Stampa E-mail
Giovedì 26 Settembre 2019 10:08

Convocazione Consiglio Comunale.

Vista la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, pervenuta dal Sindaco, depositata in Segreteria; Vista la mozione prot. n. 24015 del 19/09/2019;

A norma di quanto prescrivono l'art. 38 e segg. del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, l’art. 16 e segg. dello Statuto Comunale, nonché gli artt. 42, 44 e 54, e segg. del vigente Regolamento del Consiglio Comunale, La invito ad intervenire alla adunanza di prima convocazione del Consiglio Comunale che si terrà presso l’Auditorium della FONDAZIONE LOMBARDIA PER L’AMBIENTE Largo 10 luglio 1976, n. 1 per la trattazione del seguente Ordine del Giorno, nel giorno sotto indicato, con le seguenti modalità:

Lunedì 30 SETTEMBRE 2019 ore 18:00

1.            RISPOSTA AD INTERROGAZIONI.

2.            APPROVAZIONE BILANCIO CONSOLIDATO 2018 GRUPPO COMUNE DI SEVESO.

3.            VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2019-2021, DI COMPETENZA E DI CASSA.

4.            APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2020-2022.

5.            MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE PARTITO DEMOCRATICO SULLA TRASPARENZA, INFORMAZIONE, DIVULGAZIONE E PARTECIPAZIONE AGLI ATTI AMMINISTRATIVI DEL COMUNE.

Gli atti in visione saranno inviati via mail e consultabili a partire dal giorno 25/09/2019 presso l’Ufficio Segreteria, in orari d’ufficio, nei termini di Regolamento.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE (Riccardo Sala)

 
Antiriciclaggio: limite contanti PDF Stampa E-mail
Mercoledì 18 Settembre 2019 13:20

Premessa130917 ministero finanze

Dal 1° settembre 2019 sono stati intrapresi i nuovi controlli, da parte della Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Entrate, attesi dalla normativa antiriciclaggio e dal piano di lotta all’evasione fiscale. Le verifiche da parte del Fisco si avvieranno per ogni movimentazione di denaro contante di importo pari o superiore a 10.000 euro eseguita nel corso del mese solare, anche se realizzata attraverso più operazioni singolarmente pari o superiori a 1.000 euro.


NOTA BENE - Le banche, Poste Italiane spa, gli istituti di moneta elettronica e gli istituti di credito dovranno inviare, con cadenza mensile, una comunicazione all’UIF in caso di superamento del predetto limite mensile di 10.000, anche se riguardanti singole operazioni di importo pari o superiore a 1.000 euro.


 

Al fine di evitare intenti elusivi e quindi il “frazionamento” dei singoli movimenti, l’articolo 3 del provvedimento dell’UIF del 28 marzo 2019 prevede l’obbligo di prendere in considerazione anche le movimentazioni di denaro contante di importo

pari o superiore a 1.000 euro, a condizione che nello stesso mese sia raggiunta o superata la soglia complessiva di 10.000 euro.


Il predetto limite è completamente scollegato ed è fondato su presupposti diversi da quello che fa scattare l’infrazione nelle ipotesi di trasferimento di denaro contante, in favore di soggetti terzi, ed indipendentemente dalla causa, di importi pari o superiori a 3.000 euro.


Saranno sottoposti a controlli e verifiche non solo i clienti ritenuti sospetti, ma anche tutti quei soggetti che effettueranno operazioni occasionali, difficilmente riconducibili a rapporti continuativi in essere, nonché le operazioni eseguite dallo stesso soggetto in qualità di cliente o di esecutore (in quanto le operazioni effettuate dall’esecutore sono imputate al cliente in nome e per conto del soggetto per il quale ha operato).

La segnalazione riguarda i singoli movimenti mensili di importo pari o superiore a 10.000 euro.

 

ATTENZIONE! - Non si tratta dei soli prelievi, ma la comunicazione riguarda qualsiasi movimento in contanti, e quindi anche i versamenti.

OSSERVA - Il fine ultimo dei controlli sul contante non è solo quello di recepire la normativa antiriciclaggio, ma, soprattutto, quello di prevenire l’evasione fiscale, intensificando così i controlli della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Entrate.

Questo perché l’uso di importi elevati di contanti fa presumere che le somme utilizzate o ricevute siano relative ad attività illecite, tra cui il lavoro nero e irregolare.

Soggetti non interessati dall’obbligo di comunicazione

I professionisti, già tenuti ad ulteriori adempimenti ai fini della disposizioni antiriciclaggio di cui al D.Lgs. n° 231/2007, non sono tenuti al nuovo obbligo.

Per professionisti si intendono:

a)  i soggetti iscritti nell'albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e nell'albo dei consulenti del lavoro;

b)  ogni altro soggetto che rende i servizi forniti da periti, consulenti e altri soggetti che svolgono in maniera professionale, anche nei confronti dei propri associati o iscritti, attività in materia di contabilità e tributi, ivi compresi associazioni di categoria di imprenditori e commercianti, CAF e patronati;

c)  i notai e gli avvocati quando, in nome o per conto dei propri clienti, compiono qualsiasi operazione di natura finanziaria o immobiliare e quando assistono i propri clienti nella predisposizione o nella realizzazione di operazioni riguardanti:

il trasferimento a qualsiasi titolo di diritti reali su beni immobili o attività economiche;


la gestione di denaro, strumenti finanziari o altri beni;

l'apertura o la gestione di conti bancari, libretti di deposito e conti di titoli;

l'organizzazione degli apporti necessari alla costituzione, alla gestione o all'amministrazione di società;

la costituzione, la gestione o l'amministrazione di società, enti, trust o soggetti giuridici analoghi;

d) i prestatori di servizi relativi a società e trust ad esclusione dei soggetti indicati dalle lettere a), b) e c).

SCHEDA PRATICA

Prelievi bancari > € 1.000

Caso

Nel corso del mese sono stati effettuati 4 prelievi bancari:

  • 3 di importo pari ad € 2.500
  • 1 pari ad € 3.000.

Soluzione

Tutte le singole operazioni hanno superato la soglia di 1.000 euro ed avendo effettuato prelievi frazionati nel mese in modo da superare la soglia complessiva di 10.000 euro, scatterà l’obbligo di segnalazione.

Prelievi bancari < € 1.000

Caso

Nel corso del mese sono stati effettuati 4 prelievi bancari:

  • 3 di importo pari ad € 800
  • 1 pari ad € 9.000.

Soluzione

In tale ipotesi il comportamento descritto non sarà segnalato all’UIF. Ciò in quanto i primi tre prelievi non hanno raggiunto, né superato la

soglia  di  1.000   euro  e  quindi   non  devono   essere  considerati  del
computo del valore complessivo.

Calcolo degli importi con decimali

Caso

Un cliente effettua nello stesso mese due operazioni di versamento in contanti di importo pari ad:

  • € 7.000,80
  • € 2.999,80

Soluzione

Gli importi devono essere recisi all’unità di euro prima di effettuare il

calcolo dell’importo complessivo.    Pertanto andranno sommati     i  due
importi troncati, cioè € 7.000 ed € 2.999, il cui ammontare risulta essere sotto la soglia che fa scattare la comunicazione.


 

 

Conti correnti diversi intestati allo stesso soggetto

Caso 4

Un cliente   è intestatario  di   due   rapporti  presso  lo   stesso   istituto

bancario e, nel corso dello stesso mese solare, effettua:

  • un prelievo di contanti pari ad € 7.500 dal 1° conto
  • un versamento in contanti di € 7.500 sul 2° conto.

Soluzione

Le   movimentazioni    complessive   ammontano   ad        15.000   e,

conseguentemente, dovranno essere segnalate entrambe le operazioni.

Diverse operazioni con ruoli differenti

Caso 5

Un soggetto effettua le seguenti operazioni:

Soluzione

Entrambe  le operazioni   dovranno essere    comunicate   in

somma complessiva supera la soglia di 10.000 Euro.

quanto

la

 
CEA Squadra Corse: il gusto della sicurezza PDF Stampa E-mail
Venerdì 06 Settembre 2019 20:38
Dopo un altro anno di intensa attività di formazione e addestramento tecnico, i "Leoni" CEA si accingono a mettere a disposizione del tempio della velocità la loro riconosciuta professionalità e competenza per la sicurezza. Una schiera di automezzi equipaggiati da attrezzature d'avanguardia internazionale targate Weber Rescue, consente agli uomini in rosso della Squadra Corse di intervenire con velocità e precisione.
Quest'anno CEA, a Monza, porterà sotto i riflettori anche un altro tema: cibo e motori, un binomio che si addice ai dietro le quinte della F1 e di tutto il motorsport. In questa edizione va in scena il gusto della sicurezza: CEA Squadra Corse, ha partecipato giovedì 5 settembre allo show cooking organizzato nel centro storico di Monza in occasione dell'evento "Monza Fuori GP 2019".
 
Perché CEA Squadra Corse ad un evento di alta gastronomia?
A domanda risponde Rossella Amadesi, vice presidente di CEA Estintori SpA: "siamo stati invitati perché l'area tecnica CEA e la sua cucina tradizionale sono ben note e apprezzate nel mondo del motorsport da piloti e firme celebri.
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Presentazione AC MONZA CALCIO PDF Stampa E-mail
Martedì 03 Settembre 2019 13:07

calciomA Monza torna la settimana più attesa dell’anno, che culminerà con il Gran Premio di F1 di domenica 8 settembre. Come di consueto, l’AC Monza parteciperà alla grande festa della kermesse Monza Fuori GP, presentando ufficialmente alla città la squadra per la stagione 2019/2020.

L’appuntamento è fissato a giovedi 5 settembre alle ore 20,45 in Piazza Trento e Trieste.

Saranno presenti i giocatori biancorossi, lo staff, la dirigenza e non mancheranno alcune sorprese musicali.  Sarà l’occasione per tutti i tifosi per far sentire il calore della città alla squadra in vista di questa importante stagione da vivere da protagonisti.

 
Eventi GP Formula 1: aspettando le "rosse" PDF Stampa E-mail
Martedì 03 Settembre 2019 09:58
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L' Editoriale

Dalla Parte degli Animali (seconda parte) Laura G. D'Orso

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

La grandezza di una nazione ed il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali. - M. K. "Mahatma" Gandhi (1869-1948).

L’uomo tende a migliorarsi e a migliore il mondo che lo circonda, investe nel progresso, promuove iniziative meritevoli in molti campi, ma sulla strada che porta all’armonia con gli animali purtroppo resta indietro. Gli animali continuano ad essere trattati come cinquanta o cento anni fa.

Animali legati alla catena, rinchiusi in recinti simili a lager, picchiati, abbandonati, e spesso seviziati per puro sadismo.

E tutto questo, come si apprende dalle notizie sui giornali, non avviene solo nelle zone più degradate del pianeta, tutto ciò avviene anche nelle città e nei paesi, tra i palazzi e le villette che costituiscono la nostra quotidianità, la nostra civiltà.

Il decreto, che ci auguriamo farà da apripista anche per tutti gli altri Paesi del mondo è partito dall'Uruguay dove il Presidente Josè Mujica ha segnato un’importantissima svolta nella regolamentazione e punizione degli episodi di maltrattamento animale. Tale decreto garantisce agli animali le cinque libertà fondamentali: quella dalla fame e dalla sete, quella dal disagio, quella da dolore, sofferenza e malattia, quella da paura e angoscia, e quella di poter esprimere un comportamento naturale.

Cosa fare se si è testimoni di un maltrattamento a un animale?

Nei casi di maltrattamento sono gli Organi di Polizia Giudiziaria che devono intervenire, quindi i Vigili Urbani, i Carabinieri, la Polizia, la Guardia di Finanza e il Corpo Forestale. Chi pensa che, trattandosi di animali, le sole che possono essere interpellate sono le Guardie Zoofile, sbaglia.

La Cassazione ha ribadito che tutti gli organi di Polizia Giudiziaria sono competenti per i reati in materia ambientale e di tutela animali (Cass. pen. sez. III - Pres. Gambino - Est. Postiglione - n.1872 del 27/9/91).

Ecco solo i più comuni e ripetuti tipi di maltrattamento:

- Scommesse clandestine;

- Cane legato con catena o corda troppo corta;

- Legare l’animale al sole;

- Lasciare l’animale chiuso in auto sotto il sole;

- Allontanare un’animale colpendolo con oggetti contundenti causandogli danno

Chiunque può denunciare alle autorità i colpevoli di tali crudeltà raccogliendo tutte le prove necessarie ad individuare il colpevole.

Tre italiani su dieci possiedono uno o più animali domestici e il 76,8% di loro, li considera membri effettivi della famiglia. Sei su dieci li ritengono i loro migliori amici (60%), quasi un terzo, addirittura veri e propri figli (32,9%).

Alla luce di questi dati, emersi nell’ultimo Rapporto Italia dell’Eurispes, appare ancora più significativa l’iniziativa promossa da oltre 140, per chiedere che il Codice Civile riconosca tutti gli animali come esseri senzienti. Cambiando la legge, che considera attualmente gli animali come “res”, “cose mobili”, tutti coloro che li maltrattano, torturano o abbandonano, saranno soggetti a pene più severe, in quanto responsabili di reati ben più gravi.

A leggere i numeri dell’Eurispes, l’Italia è un Paese sempre più pet friendly: cresce il numero di chi vive insieme ad un animale (33,6%, ovvero l’1,1% in più rispetto al 2018); ma, il dato più sorprendente è che crescono le famiglie che accolgono due, tre o più animali: rispettivamente 8,1% (7,1 nel 2019), 4,7% (contro il 3,7% dell’anno precedente) e 3,8% (nel 2016 era il 2,3%).

I cani si confermano gli animali da compagnia più presenti nelle case (40,6%), seguiti ovviamente dai gatti (30,3%). Ma insieme a loro, ci sono anche uccelli (6,7%), pesci (4,9%), tartarughe (4,3%), conigli (2,5%) e criceti (2%).

La “pet passione” non si ferma nemmeno davanti a ostacoli e problemi pratici che, nonostante questi numeri, i possessori di animali continuano a incontrare quando frequentano ristoranti, alberghi, negozi e spiagge.

L’Eurispes nel 29esimo Rapporto Italia rivelava che oltre otto italiani su dieci (80,7%) sono contrari alla vivisezione e che l’67,3% è contrario alle pellicce. Più di sette italiani su dieci vorrebbero abolire la pratica dell’utilizzo degli animali nei circhi (81,4%, contro il 68,3% del 2015); il 54,9% vorrebbe togliere gli animali dagli zoo (nel 2015 erano il 53,3%).

L’area geografica meno sensibile ai diritti degli animali sembra essere il Nord-Ovest, maggiormente incline alla caccia, con quasi il 46,6% dei consensi, maggiormente favorevole all’impiego degli animali nei circhi (37,7% dei consensi) e negli zoo (54%), poi ci sono le Isole dove anche le Strutture alberghiere ed i ristoranti non sono sempre disposti ad accogliere animali domestici.

https://eurispes.eu/rapporto-italia-2019-italiani-e-animali-un-amore-senza-fine/

 

Dalla Parte degli Animali. (prima parte) Laura G. D'Orso

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

Quanti sono gli animali rinchiusi nei Circhi in Italia e in quali Paesi sono vietati?        

Mentre in Stati come Austria, Belgio, Croazia, Rep. Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Grecia, Malta, Polonia, Slovacchia, Svezia, Regno Unito, Portogallo e Olanda, Stati Uniti hanno oramai vietato gli spettacoli con animali, da noi, in Italia, si deve ricorrere alla differente visione delle diverse Amministrazioni locali e Monza dall’ottobre del 2017 è diventata una città “circus free”, grazie anche agli sforzi dell’Assessore Massimiliano Longo, che ha ben vigilato e controllato autorizzazioni e strutture.

Il contesto legislativo italiano si sta muovendo anche se con grande fatica, dato il momento politico delicato. Nel novembre 2017 era stata approvata la Legge del Codice dello Spettacolo n.4652 che prevedeva il graduale superamento della presenza degli animali nei circhi e nelle attività dello spettacolo viaggiante. Rimaneva poco dettagliato cosa si intendesse esattamente per "graduale superamento" e rimaneva il dubbio di quando esattamente questa inversione di rotta potesse essere attuata velocemente.

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