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MonzaOggi
SEVESO: CONTRIBUTI ALLE SCUOLE AUMENTATI DEL 38,5% NEL 2019 PDF Stampa E-mail
Mercoledì 22 Gennaio 2020 10:14

I contributi assegnati alle scuole comunali nel 2019 sono aumentati del 38,5% rispetto all’anno precedente. È la dimostrazione di quanto l’Amministrazione guidata dal Sindaco Luca Allievi tenga alla formazione degli alunni sevesini. I contributi economici vengono erogati con la finalità prioritaria di realizzazione dei progetti che le scuole hanno proposto ai propri alunni e, in subordine, a sostegno delle spese di gestione in relazione al funzionamento amministrativo-didattico degli stessi istituti (ad esempio: acquisto di computer portatili, hardware e software, materiale di consumo), con riferimento all’anno scolastico 2019/2020.

Nell’anno solare appena terminato l’Istituto Comprensivo Via Adua ha ottenuto 24.553,50 euro (nel 2018 erano stati 17.700). Di questi, ben 10.080 euro sono stati destinati al finanziamento del progetto “Lingua Inglese per Scuola Primaria”. L’Istituto Comprensivo Via De Gasperi ha invece ottenuto 23.924,90 euro (nel 2018 erano stati 17.300). Di questi, 1.820 euro sono stati destinati al finanziamento del progetto “Lingua Inglese per Scuola dell’Infanzia”, altrettanti per il progetto “Lingua Inglese per Scuola Primaria” e altrettanti per il progetto “Lingua Inglese per Scuola Secondaria di Primo Grado”, 1.470 euro per il progetto “Musica per Scuola dell’Infanzia”, 1.675 euro per il progetto “Gemellaggio Bilbao-Seveso per Scuola Secondaria di Primo Grado” e 1.750 euro per il progetto “Informatica ECDL per Scuola Secondaria di Primo Grado”.

“L’Amministrazione Comunale – dichiara il Sindaco Luca Allievi – ha messo a disposizione dei due istituti comprensivi della Città di Seveso complessivamente 48.478,40 euro, necessari al funzionamento dei medesimi per una più efficace ed efficiente attuazione delle proprie finalità, tenuto conto anche delle criticità economico-finanziarie del momento e in particolare dell’esiguità dei trasferimenti statali a favore delle scuole. Nel 2018 i fondi erogati erano stati pari a 35mila euro: dunque sono stati incrementati del 38,5%”.

“I contributi assegnati ai due istituti comprensivi – aggiunge l’Assessore alla Cultura, Alessia Borroni - intendono agevolare e sostenere la loro attività progettuale, nell’ottica di un’ulteriore qualificazione e ampliamento del Piano dell’Offerta Formativa e in modo che le famiglie non vengano gravate da costi

 
Seveso: ACCENSIONE DEI TRADIZIONALI FALÒ TEMPORANEAMENTE VIETATA PDF Stampa E-mail
Venerdì 17 Gennaio 2020 09:59

Il Sindaco di Seveso, Luca Allievi, ha firmato oggi un’ordinanza con la quale si vieta l’accensione dei tradizionali fuochi previsti nel corso del mese di gennaio 2020 (Falò di Sant’Antonio venerdì 17 e rogo alla Festa della Giobia giovedì 30) fino “a diversa situazione della qualità dell’aria, dalla quale emerga il rientro del valore di PM10 in atmosfera a valori normali”.

La Città di Seveso, così come ampie zone del Bacino Padano e gran parte del Milanese e della Brianza, a causa delle particolari condizioni atmosferiche è da oltre una settimana sotto una cappa di smog: il livello limite di 50 microgrammi per metro cubo di PM10 (polveri sottili) è stato superato per 8 giorni degli ultimi 9 e quella di ieri, oltre a essere la terza giornata consecutiva oltre il limite, è risultata essere la più critica, con un valore di 101 microgrammi per metro cubo, il più alto registrato dopo l’8 gennaio 2019.

Viste dunque “le misurazioni sulla qualità dell’aria da cui si evince l’elevato superamento, in questo periodo temporale, del PM10 in atmosfera”, con quanto ne consegue a danno della salute delle persone, il Sindaco ha deciso di ordinare, pur nella consapevolezza della limitata incidenza dei falò sulla situazione di inquinamento ambientale vigente, il divieto all’accensione nel territorio comunale di questi fuochi tradizionali previsti nel mese di gennaio.

Le eventuali violazioni verranno punite, se il fatto non costituisce più grave reato, con una sanzione amministrativa ammontante da un minimo di 100 a un massimo di 300 euro.

Se la situazione della qualità dell’aria migliorerà sensibilmente nei prossimi giorni, al fine di non perdere una tradizione estremamente sentita da parte della cittadinanza, l’Amministrazione Comunale potrà decidere di revocare l’ordinanza e di conseguenza sul territorio di Seveso potranno essere

 
misure temporanee di primo livello per combattere lo smog PDF Stampa E-mail
Giovedì 16 Gennaio 2020 11:26

Regione Lombardia ha disposto, con misure permanenti, il divieto di circolazione da lunedì a venerdì (esclusi giorni festivi infrasettimanali) dalle 7.30 alle 19.30 a:

autoveicoli benzina Euro 0; diesel Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3.

Per tali veicoli le limitazioni sono in vigore tutto l'anno.

In alternativa, da ottobre 2019, è possibile aderire al progetto sperimentale » MoVE In

motocicli e ciclomotori a due tempi di classe Euro 1.

Per tali veicoli le limitazioni sono in vigore dal 1 ottobre al 31 marzo.

Per i motoveicoli e ciclomotori a due tempi di classe Euro 0 è disposto il blocco totale, da lunedì a domenica dalle 00.00 alle 24.00, in tutto il territorio regionale.

In caso di violazione sono previste sanzioni pecuniarie da € 75,00 a € 450,00.

Il Comune di Monza rientra tra i Comuni in fascia 1.

Misure temporanee di 1° livello: in vigore dal 14 gennaio 2020

(superamento per 4 gg consecutivi del valore di 50 microg/m3 di PM10)

Oltre alle misure permanenti è in vigore anche il divieto di circolazione tutti i giorni (anche sabato, domenica e festivi) ai seguenti veicoli:

autovetture diesel private fino alla classe Euro 4 dalle 8.30 alle 18.30

veicoli commerciali diesel fino alla classe Euro 3 dalle 8.30 alle 12.30

Altri divieti:di utilizzo di camini aperti e camini chiusi e stufe con classe emissiva inferiore alle 3 stelle (se in presenza di impianto di riscaldamento alternativo) in base alla classificazione ambientale definita dal D.M. Ambiente n. 186 del 07/11/2017. Il valore di rendimento energetico posseduto dall’apparecchio è precisato nel libretto di istruzioni fornito dal venditore e comunque certificato dal costruttore. Vietati combustioni all’aperto, per qualsiasi tipologia (falò rituali, barbecue e fuochi d’artificio, scopo intrattenimento, etc…)

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Monza:13.01.2020 "I bambini non si toccano"Alessandra Marzari, Presidente del Consorzio Vero Volley. PDF Stampa E-mail
Martedì 14 Gennaio 2020 12:21

(LG D'Orso). verovolleyIl 15 ed 16 gennaio alla Candy Arena di Monza la proiezione del video "Start to talk" (iniziamo a parlarne) lancia la campagna antiabusi nello sport. Recipita quindi grazie ad Alessandra Marzari, Presidente del Consorzio VeroVolley Monza, la normativa europea e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.68-22.03.2014 già in vigore. 

Il Ministero di Grazia e Giustizia ha pubblicato il 24 luglio scorso una Circolare che descrive le novità introdotte in materia di rilascio del certificato del Casellario a richiesta del datore di lavoro, già secondo l'art.25-bis DPR 313/2002.

Come è noto, le organizzazioni che hanno contatti con minori devono preoccuparsi di acquisire il certificato penale dei propri collaboratori in virtù del D.Lgs. 39/2014 recante lotta contro l'abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile

Il Ministero rende noto che sono state apportare le modifiche tecniche al casellario per cui oggi sarà possibile avere un certificato penale che non descriva complessivamente i precedenti del collaboratore ma esclusivamente i precedenti per reati tassativamente indicati da questa legge. 

In virtù di questa modifica, non sarà più necessario chiedere il consenso del collaboratore al trattamento dei relativi dati personali. Si ricorda di fatto che la legge sulla privacy prevede che il consenso non è richiesto quando il trattamento è necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge.

Questa sera tornano anche i video prodotto dal Consiglio di Europa che ha stretto una partnership con varie associazioni come Il Cavallo Rosa finalizzati al contrasto delle molestie nello sport.

 “I bambini non si toccano”: Alessandra Marzari, Presidente del Consorzio Vero Volley, rilancia la campagna antiabusi nello sport insieme all’ associazione Il Cavallo Rosa.

Dopo la prima proiezione in occasione della partita di campionato femminile Saugella Monza contro Bisonte Firenze, torna la seconda, il video “Start to talk” alla Candy Arena di Monza. Saranno due le partite in cui, tra il primo ed il secondo set, verranno diffuse le immagini utili a combattere gli abusi nel mondo dello sport: quella di mercoledì 15 gennaio, alle ore 20.30, tra Saugella e Imoco Conegliano, valida per la prima giornata di ritorno della Serie A1 femminile, e quella di giovedì 16 gennaio, sempre alle 20.30, tra Vero Volley Monza e Itas Trentino, seconda giornata di ritorno della SuperLega Credem Banca.

Le immagini del video antiabusi prodotto dal Consiglio di Europa, sono incentrate su tre mini spot che descrivono il disagio infantile e adolescenziale nello sport ed esortano gli adulti a rompere quel silenzio in cui molti bambini restano intrappolati. Un tassello di una più vasta campagna e di un più ampio impegno in chiave antiabusi nello Sport.

Un tema sul quale da tempo è concretamente impegnata Alessandra Marzari che ha introdotto il doppio coach e la presentazione dei certificati penali all’interno del proprio Consorzio che conta oltre 1.400 atleti, 1.697 tesserati, 608 bambini del minivolley, 711 atleti del settore giovanile e 218 dirigenti. In totale 63 squadre di cui due in Serie A, 79 allenatori, 5500 bambini e 3300 ragazzi coinvolti in progetti scolastici.

Una realtà sportiva che si distingue per qualità, impatto sociale e valori che prescindono dai risultati agonistici o dal numero degli iscritti e che privilegia la crescita armoniosa di bambini e ragazzi.

“Complimenti. Questo è il modo migliore di usare questo video che è un pilastro della campagna europea antiabusi”: con queste parole il Consiglio di Europa si è complimentato con Il Cavallo Rosa e con Vero Volley in occasione della prima proiezione del video.

“Non è uno spot – spiega Alessandra Marzari – ma molto di più. Il video lancia un messaggio forte e vuole essere di esempio anche per le piccole e piccolissime realtà dilettantistiche. Ognuno deve fare la sua parte per arginare questo problema. Io sono Presidente del Consorzio Vero Volley che ha due squadre di A1, una maschile e una femminile, e se consideriamo lo sport di vertice alla stregue di un "media" a tutti gli effetti, lo dobbiamo usare. Io l’ho fatto con questo video di grande impatto alla Candy Arena perché voglio sollevare il problema e diffonderlo a tutti”.

 
LA CASA DI MARIO E AUGUSTA – CONVOI ONLUS PDF Stampa E-mail
Mercoledì 18 Dicembre 2019 10:19
Lo scorso anno, la signora Amelia, il fratello Mauro e suo figlio, Mattia Fiorilli hanno conosciuto la comunità, gli alloggi per l’autonomia mamma-bambino ed il doposcuola di conVoi onlus di “ Villa Tina”, a Cesano Maderno. Durante l’incontro, i signori Fiorilli hanno raccontato un loro desiderio: rendere la bella villa di Seveso, dove erano cresciuti, figli del Dottor Fiorilli, il medico del paese, nuovamente un luogo di attenzione per le persone, trasformarla in un bene comune. Il confronto delle successive settimane con la famiglia Fiorilli ha generato quello che è diventato il progetto “La casa di Mario e Augusta per mamme con bambino”.
Come tutte le iniziative generative, il progetto nasce da un desiderio, dal gesto di generosità dei signori Fiorilli, che nel 2019 hanno donato la casa ereditata dai genitori (e nonni) Mario e Augusta a conVoi onlus. Il confronto con il Comune di Seveso, in particolare l’Ufficio Tecnico e l’Assessorato ai Servizi Sociali, ha permesso di verificare che nella villa, localizzata in viale Vittorio Veneto 12, ci fossero tutte le condizioni per sviluppare un luogo di accoglienza residenziale per mamme con bambino. Concretamente, la scelta condivisa è stata di realizzare una comunità per 10 persone, un appartamento bilocale (alloggio per l’autonomia) e spazi di incontro per genitori, giovani, persone del territorio.
Grazie al contributo di Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, di Fondazione Vismara, di Fondazione Banca del Monte di Lombardia ed di un’altra fondazione privata milanese, villa Fiorilli sarà adeguata negli aspetti edilizi ed impiantistici per diventare “La casa di Mario e Augusta” entro l’estate del 2020. Dopo aver verificato con le fondazioni sostenitrici le condizioni di sviluppo e fattibilità economica e finanziaria e condiviso gli obiettivi e le fasi progettuali con gli assessori Ingrid Pontiggia e Alessia Borroni del Comune di Seveso, i lavori di adeguamento della villa sono iniziati il 13 novembre 2019. Ivan Vitali – direttore conVoi onlus
 
Entro il 27 dicembre di ogni anno si deve procedere al versamento dell’acconto IVA PDF Stampa E-mail
Mercoledì 18 Dicembre 2019 10:11
Entro il 27 dicembre di ogni anno si deve procedere al versamento dell’acconto IVA per il mese/trimestre in corso. Sono obbligati a versare l'acconto IVA i contribuenti che effettuano: liquidazioni e versamenti mensili, ex art. 1 del DPR 100/98; liquidazioni e versamenti trimestrali, ex art. 7 del DPR 542/99 e art. 74 c. 4 DPR 633/72. Sono esonerati coloro che si trovano in una delle seguenti situazioni: inizio dell’attività nel corso del 2019; versamento di un acconto inferiore a 103,29 euro; contribuenti mensili che hanno cessato l’attività entro il 1.12.2019; contribuenti trimestrali che hanno cessato l’attività entro il 1.10.2019; contribuenti mensili la cui liquidazione IVA relativa al mese di dicembre 2018 evidenzia un credito; contribuenti trimestrali “per natura” (art. 74 co. 4 DPR 633/72) la cui liquidazione IVA relativa al quarto trimestre 2018 evidenzia un credito; contribuenti trimestrali “per opzione” (art. 7 del D.P.R. 542/99) la cui dichiarazione IVA relativa al 2018 evidenzia un credito; contribuenti in regime agricolo di esonero ex art. 34, comma 6 del D.P.R. 633/72; contribuenti che esercitano attività di intrattenimento ex art. 74, c.6 del D.P.R. 633/72; società, associazioni sportive dilettantistiche e associazioni in genere che applicano il regime forfettario di cui alla L. 398 del 1991; contribuenti che aderiscono al regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile di cui all’art. 27, comma 1 e 2 del D.L. n. 98 del 2011 (contribuenti minimi); contribuenti che fruiscono del regime forfettario, ex art. 1, c. 54-89 della L. 190 del 2015.
I metodi per la determinazione dell’acconto IVA sono tre: storico, previsionale e analitico. Metodo storico: in base a tale metodo l'acconto è pari all'88% dell’importo dovuto nello stesso periodo dell'anno precedente. Il riferimento è quindi l'ammontare dell'IVA a debito risultante: · dalla liquidazione IVA relativa al mese di dicembre 2018, per i contribuenti mensili; · dalla liquidazione IVA relativa al quarto trimestre 2018, per i contribuenti trimestrali "per natura" (art. 74 co. 4 DPR 633/42); · dalla dichiarazione annuale relativa al 2017, per i contribuenti trimestrali "per opzione" (art. 7 del D.P.R. 542/99).
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L' Editoriale

Cina vs Italia: ospedali e gara di velocità

Attenzione: apre in una nuova finestra. PDFStampaE-mail

(Paolo Mariani) Fermo restando il massimo rispetto per tutti coloro che si sono prodigati e ancora si stanno impegnando in questa situazione di emergenza i paragoni tra l’allestimento dei padiglioni fieristici di Bergamo e Milano con la costruzione dell’ospedale Huoshenshan sono impropri. In ciascuno dei due casi il lavoro è encomiabile. Entrambi sono stati realizzati in una situazione di emergenza, ma ciascuna delle due soluzioni parte da un modo diverso di affrontare e gestire il problema.